senza addentrarmi negli aspetti interesssanti che tu citi ma che esulano dall'aspetto relativo alla pornografia come forma di educazione all'anatomia
guardando alcune foto scattate con amici ho notato che un mio amico, dal fisico scultoreo e dalla dotazione significativa, sembrava irrisorio rispetto ai canoni maschili che girano su internet, la cosa mi ha fatto impressione visto che quello che dal vero sembra gia' eccessivo se confrontato con quello che gira in rete sembra ben poca cosa, mi chiedo ma un giovane che idea puo' farsi dell'anatomia dei maschi adulti se gli esempi proposti sono irragiungibili?
lunedì 13 gennaio 2020, 14:59
nuni
Habitué
Iscritto il: giovedì 31 maggio 2007, 16:44 Messaggi: 410 Località: nord
Genere (M/F): Maschio
senza addentrarmi negli aspetti interesssanti che tu citi ma che esulano dall'aspetto relativo alla pornografia come forma di educazione all'anatomia
guardando alcune foto scattate con amici ho notato che un mio amico, dal fisico scultoreo e dalla dotazione significativa, sembrava irrisorio rispetto ai canoni maschili che girano su internet, la cosa mi ha fatto impressione visto che quello che dal vero sembra gia' eccessivo se confrontato con quello che gira in rete sembra ben poca cosa, mi chiedo ma un giovane che idea puo' farsi dell'anatomia dei maschi adulti se gli esempi proposti sono irragiungibili?
Ciao fambros l idea è che un rapporto debba durare ore, che le donne gridano durante l atto che sono totalmente prive di peli ovunquem che fanno tutto e che un pisello sia di almeno 20 cm, che l atto debba esser un picchiettamento continuo tipo martello pneumatico e che la donna sia sempre disposta a fare di tutto e di piu-..... Poi appena capiscono che il loro non è di 20cm , che la durata non è un ora etc etc hanno l ansia da prestazione.
Il problema è che si riducono anche le possibilità di vedere altri coetanei nudi, alcuni oltre al loro pisello mai ne han visti di altri quindi l immagine non potrà esser che totalmente distorta dalla realtà
lunedì 13 gennaio 2020, 16:19
Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
Il problema è che si riducono anche le possibilità di vedere altri coetanei nudi, alcuni oltre al loro pisello mai ne han visti di altri quindi l immagine non potrà esser che totalmente distorta dalla realtà
Questo secondo me è il problema principale, il confronto aiuta a crescere...ormai le occasioni sono ridotte al lumicino.
martedì 14 gennaio 2020, 10:24
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
Ieri sera: 4 febbraio, nel programma "Fuori dal coro" si è parlato di sesso e giovani . Si può rivedere su Mediaset play da 1h e 46 minuti. I giovani attraverso Internet iniziano prestissimo a vedere il nudo solo abbinato al sesso ed imparano un modo di comportarsi che io non condivido. Ritengo che se fossero educati dai genitori e dalla scuola a vedere il nudo nella sua giusta ottica imparando che esso non è solo sesso con la conoscenza della filosofia naturista avrebbero una migliore qualità della vita. Voi cosa ne pensate?
Credo che la grande diffusione del porno tra i giovani crei una serie di squilibri tra di loro. Non ricordo dove lessi un'intervista ad alcuni giovani inglesi che, nei loro primi approcci sessuali, si ritenevano inadeguati perchè traviati dai "modelli" che circolavano su internet...il che causava ansie, problemi, difficoltà di relazione ad entrambi i sessi.
Un tempo da ragazzi non avevamo alcuna informazione, salvo che non ti capitasse un giornale porno o qualche amico del tipo io so tutto, e questo creava curiosità anche eccessive sul nudo dell'altro sesso ora imparano tutto in maniera distorta sui siti porno. Quando si capirà che è necessaria una giusta educazione sessuale a scuola?
sabato 8 febbraio 2020, 19:51
Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
Un tempo da ragazzi non avevamo alcuna informazione, salvo che non ti capitasse un giornale porno o qualche amico del tipo io so tutto, e questo creava curiosità anche eccessive sul nudo dell'altro sesso ora imparano tutto in maniera distorta sui siti porno. Quando si capirà che è necessaria una giusta educazione sessuale a scuola?
Temo mai. Un tempo in effetti o avevi l'amico che sapeva tutto o ti toccava il "discorsetto" dei genitori...
lunedì 10 febbraio 2020, 8:12
fabio55
Turista
Iscritto il: martedì 29 marzo 2016, 13:25 Messaggi: 66
Genere (M/F): Maschio
Il guaio della mentalità odierna è che non si vedono nè il nudo nè il sesso come cose del tutto naturali. Anche oggi che il sesso adolescenziale è ormai cosa scontata, si usa la pornografia al posto di una sana educazione sessuale. Non ho nulla in contrario contro la pornografia, anzi ne sono anch'io un fruitore, ma non bisognerebbe mai dimenticare che spesso e volentieri i film sono diversi dalla realtà, avendo lo scopo non già di educare al sesso ma di eccitare. Secondo me l'educazione sessuale dovrebbe comprendere immagini e filmati di atti sessuali "veri" cioè nelle giuste dimensioni delle cose, del tutto identici a quelli che i ragazzi presto faranno anche loro.
lunedì 10 febbraio 2020, 10:29
Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
Temo mai. Un tempo in effetti o avevi l'amico che sapeva tutto o ti toccava il "discorsetto" dei genitori...
Una volta si era lasciati allo stato brado figurati che mio padre era medico ma non mi ha mai parlato di sesso nemmeno per consigliarmi l'uso dei profilattici. L'unica cosa che mi ha detto una volta, tradendo il segreto medico, fu di stare attento ad una certa ragazza in quanto aveva una malattia di tipo venereo.
In un certo senso fa tenerezza che un paese come la Nuova Zelanda, che fa meno abitanti della Sicilia, cerchi di istruire la popolazione giovanile a capire che la pornografia è nella maggior parte dei casi una raffigurazione alterata, esasperata ed estremizzata della sessualità (non mi soffermo poi sugli effetti deleteri sugli attori e sui fruitori, perché ne ho già detto abbastanza in questo forum). Ovviamente un paese così piccolo è difficile che riesca ad imporre un vero progresso e cambiamento, ovvero fare in modo che l'infrastruttura telematica (internet come spazio di pubblico accesso) e i suoi attori (società digitali) rispettino le regole che tutti noi rispettiamo nella quotidianità (tenere la sessualità in uno spazio privato e lontano dai minori) attraverso l'istituzione di una norma che imponga la cartà d'identità digitale per la verifica della maggiore età per l'accesso a tali siti e relativi contenuti.
Intanto in Italia è arrivata in parlamento un'ottima proposta, molto intelligente e sensata. Si trova nel testo di conversione di legge sulla Giustizia, ed è un emendamento dell'articolo 7bis, che recita così: "I contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 devono prevedere tra i servizi preattivati sistemi di parental control ovvero di filtro di contenuti inappropriati per i minori e di blocco a contenuti riservati ad un pubblico di età superiore agli anni diciotto". L'autore dell'articolo la definisce giustamente "una norma per proteggere i minori, in quanto solo il titolare del contratto, maggiorenne, potrà disattivare il filtro richiedendolo esplicitamente al proprio operatore." Io stesso, alla stipula dell'ultimo contratto di fornitura telefonica, mi ero stupito che un servizio così importante non fosse già presente e preimpostato.
E' un piccolo passo, ancora abbastanza timido (in quanto non responsabilizza direttamente i siti colossi del web, gli editori), ma inizia ad andare nella direzione giusta. Spero che non accada quello che spesso accade nel nostro paese, e cioè che le migliori proposte, solo perché presentate da una parte politica, vengano scartate a priori per giochi di parte.
protointelligenza legaiola che puzza di propaganda per beoti: 1basta una vpn per fregare qualsiasi filtro 2ormai la maggior parte dei siti si basa su https, è criptata per cui non è possibile filtrare 3qualsiasi programma di internet security ha il parental control ed esiste una marea di programmi specifici 4 TOR non verrebbe comunque filtrato 5 gran parte degli operatori mettono già a disposizione dei filtri solo che come è logico è l'utente che decide se attivarli un articolo un po'più tecnico https://www.zeusnews.it/n.php?c=28127
martedì 23 giugno 2020, 21:08
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
Intanto in Italia è arrivata in parlamento un'ottima proposta, molto intelligente e sensata. Si trova nel testo di conversione di legge sulla Giustizia, ed è un emendamento dell'articolo 7bis, che recita così: "I contratti di fornitura nei servizi di comunicazione elettronica disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 devono prevedere tra i servizi preattivati sistemi di parental control ovvero di filtro di contenuti inappropriati per i minori e di blocco a contenuti riservati ad un pubblico di età superiore agli anni diciotto". L'autore dell'articolo la definisce giustamente "una norma per proteggere i minori, in quanto solo il titolare del contratto, maggiorenne, potrà disattivare il filtro richiedendolo esplicitamente al proprio operatore."
Andrebbe bene se facesse parte di un programma più ampio di iniziative, tra le quali ricomprenderei anche il nudismo. Nel post-Covid (tra le altre cose) c'è da rilanciare anche il turismo. Quale migliore occasione per sfruttare anche il canale del nudo-naturismo (adeguandoci alla maggior parte degli stati europei). Tra l'altro, abituando i bambini al nudo. sembra che si prevenga il bullismo e il body-shaming (https://www.blmagazine.it/il-naturismo- ... -bullismo/) e i bambini cresciuti in famiglie nudiste non hanno quella curiosità morbosa per il sesso che hanno quelli cresciuti in famiglie non nudiste (questo sperimentato direttamente con mio figlio).
Ma il solo blocco su internet ho paura che serva solo a creare un maggiore alone di "proibito" che porti ancor più i minori alla ricerca di pornografia. E la trovano, come noi, da adolescenti, trovavamo i giornaletti pornografici.
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
martedì 23 giugno 2020, 21:13
Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
protointelligenza legaiola che puzza di propaganda per beoti: 1basta una vpn per fregare qualsiasi filtro 2ormai la maggior parte dei siti si basa su https, è criptata per cui non è possibile filtrare 3qualsiasi programma di internet security ha il parental control ed esiste una marea di programmi specifici 4 TOR non verrebbe comunque filtrato 5 gran parte degli operatori mettono già a disposizione dei filtri solo che come è logico è l'utente che decide se attivarli un articolo un po'più tecnico https://www.zeusnews.it/n.php?c=28127
Vero, diciamo che l'iniziativa sarebbe un primo passo verso una gestione più oculata e mirata di queste tematiche. Purtroppo rimarrà lettera morta e quindi un'iniziativa inutile.
Quanto scrivi, a livello tecnico, è verissimo (basti vedere come funziona con la pirateria) ma, non vivendo noi in Cina, intervenire sul web è sempre difficile.
mercoledì 24 giugno 2020, 7:23
Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
basta che non sia un primo passo per tentare di censurare la rete,ma molto più probabilmente pirlon poi affermerà che non c'è necessità di fare educazione sessuale nelle scuole perchè con questa caxxata ha risolto il problema dei minori che accedono a contenuti porno su internet
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