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Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 14:10
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Fridays for Future: il clima non aspetta
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Messaggio |
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falco79
Habitué
Iscritto il: domenica 27 dicembre 2009, 23:56 Messaggi: 300
Genere (M/F): Maschio
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Eymerich ha scritto: Sì non è presente la suddivisione delle fonti "rinnovabili". Di certo comunque non utilizzano:
- Carbone - Gas naturale - Petrolio - Nucleare Ti stanno vendendo aria fritta. Tu, sei allacciato alla cabina di E-distribuzione, lo stesso del tuo vicino che non ha il contratto con Dolomiti ecc ecc. Di certo non hai una linea dedicata che parte dalle loro centrali
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| venerdì 27 settembre 2019, 14:51 |
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anam
Habitué
Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 22:11 Messaggi: 406 Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
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falco79 ha scritto: Ti stanno vendendo aria fritta. Tu, sei allacciato alla cabina di E-distribuzione, lo stesso del tuo vicino che non ha il contratto con Dolomiti ecc ecc. Di certo non hai una linea dedicata che parte dalle loro centrali non è propriamente così, la questione è un po' più complessa. si potrebbe semplificare dicendo che chi ti vende energia verde, in qualche punto della rete nazionale deve immettere lo stesso quantitativo di energia verde consumato dai suoi clienti per cui è vero che hai la stessa energia elettrica del tuo vicino e che magari proviene dalla centrale a carbone dietro l'angolo, ma da qualche altra parte della rete italiana viene immessa una corrispondente quantità di energia verde (sempre che sia realmente verde) quindi il bilancio complessivo migliora Anam
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| venerdì 27 settembre 2019, 20:53 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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Già l'ho pensato anch'io ma in mezzo a tante persone c'è sempre qualcuno che ha un lampo di genio ... sbagliato.
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| sabato 28 settembre 2019, 0:24 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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falco79 ha scritto: Ti stanno vendendo aria fritta. Tu, sei allacciato alla cabina di E-distribuzione, lo stesso del tuo vicino che non ha il contratto con Dolomiti ecc ecc. Di certo non hai una linea dedicata che parte dalle loro centrali Che io consumi corrente derivante da fonti fossili è fuor di dubbio. Di contro, Dolomiti deve immettere una quantità di energia pari a quella consumata da me nella rete nazionale. Pertanto se io consumo 100 khW, loro immettono 100 khW di energia "pulita".
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| lunedì 30 settembre 2019, 7:32 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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anam ha scritto: non è propriamente così, la questione è un po' più complessa. si potrebbe semplificare dicendo che chi ti vende energia verde, in qualche punto della rete nazionale deve immettere lo stesso quantitativo di energia verde consumato dai suoi clienti per cui è vero che hai la stessa energia elettrica del tuo vicino e che magari proviene dalla centrale a carbone dietro l'angolo, ma da qualche altra parte della rete italiana viene immessa una corrispondente quantità di energia verde (sempre che sia realmente verde) quindi il bilancio complessivo migliora
Anam Anch'io la sapevo così. Anche perchè, se così non fosse, sarebbero già stati multati per pubblicità ingannevole tempo fa.
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| lunedì 30 settembre 2019, 7:33 |
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falco79
Habitué
Iscritto il: domenica 27 dicembre 2009, 23:56 Messaggi: 300
Genere (M/F): Maschio
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Eymerich ha scritto: falco79 ha scritto: Ti stanno vendendo aria fritta. Tu, sei allacciato alla cabina di E-distribuzione, lo stesso del tuo vicino che non ha il contratto con Dolomiti ecc ecc. Di certo non hai una linea dedicata che parte dalle loro centrali Che io consumi corrente derivante da fonti fossili è fuor di dubbio. Di contro, Dolomiti deve immettere una quantità di energia pari a quella consumata da me nella rete nazionale. Pertanto se io consumo 100 khW, loro immettono 100 khW di energia "pulita". Eymerich ha scritto: anam ha scritto: non è propriamente così, la questione è un po' più complessa. si potrebbe semplificare dicendo che chi ti vende energia verde, in qualche punto della rete nazionale deve immettere lo stesso quantitativo di energia verde consumato dai suoi clienti per cui è vero che hai la stessa energia elettrica del tuo vicino e che magari proviene dalla centrale a carbone dietro l'angolo, ma da qualche altra parte della rete italiana viene immessa una corrispondente quantità di energia verde (sempre che sia realmente verde) quindi il bilancio complessivo migliora
Anam Anch'io la sapevo così. Anche perchè, se così non fosse, sarebbero già stati multati per pubblicità ingannevole tempo fa. beh ma così è un po' diverso dal Cita: Io mi sono abbonato a Dolomiti Energia (100% fonti rinnovabili) che poi a ben guardare, anche chi acquista energia da altre compagnie lo fa.. anzi, forse sono più pulito io che ho il fotovoltaico sul tetto
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| mercoledì 2 ottobre 2019, 8:43 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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falco79 ha scritto: beh ma così è un po' diverso dal Cita: Io mi sono abbonato a Dolomiti Energia (100% fonti rinnovabili) che poi a ben guardare, anche chi acquista energia da altre compagnie lo fa.. anzi, forse sono più pulito io che ho il fotovoltaico sul tetto E cosa c'è di sbagliato? Dolomiti Energia produce il 100% della propria energia da fonti rinnovabili... Pure noi abbiamo il fotovoltaico sul tetto, anche se non basta per il fabbisogno totale.
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| mercoledì 2 ottobre 2019, 8:57 |
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falco79
Habitué
Iscritto il: domenica 27 dicembre 2009, 23:56 Messaggi: 300
Genere (M/F): Maschio
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dal sito dolomiti: Cita: LA PRODUZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA "GREEN" La generazione green dell'energia deriva dalle centrali idroelettriche, dagli impianti di cogenerazione a turbogas a motore o a ciclo combinato e dagli impianti fotovoltaici. Sono presenti diverse centrali idroelettriche, situate in diverse zone: San Colombano, Chizzola, Novaline, Primiero, Grottole, Basso Leno e del Tesino. Inoltre sono presenti anche 3 centrali di cogenerazione a turbogas a motore a Rovereto ed altre centrali a turbogas a ciclo combinato di Ponti sul Mincio. Da circa dieci anni sono presenti anche due impianti fotovoltaici i quali forniscono una potenza complessiva di 30kWp, in continuo monitoraggio per funzionalità e produttività. https://www.dolomitienergia.it/content/ ... ambientalenon mi risulta che il turbogas sia una fonte rinnovabile, e gli impianti fotovoltaici che ha sono briciole. Comunque non voglio fare polemica. Voglio solo evidenziare che quello che dicono è un po' confuso.
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| mercoledì 2 ottobre 2019, 10:56 |
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r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
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_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
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| lunedì 7 ottobre 2019, 7:00 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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r100gs ha scritto: https://www.huffingtonpost.it/2019/03/15/franco-prodi-giusta-la-protesta-dei-ragazzi-ma-i-cambiamenti-del-clima-sono-ancora-tutti-da-decifrare_a_23693405/ La maggior parte degli esperti la pensano un po' diversamente vedi, per esempio, questo breve video su Facebook ---> https://www.facebook.com/watch/?v=2114843182154468in ogni caso ti sembra cosa buona e normale alterare la nostra atmosfera aumentando la presenza di CO2, metano, nanoparticelle derivanti dalle combustioni di prodotti chimici, degli inceneritori, degli incendi dei rifiuti (vedi Terra dei Fuochi) ed altro. Ultimamente hanno trovato che nella nostra atmosfera svolazzano anche miliardi di microparticelle di plastica ... ripeto è buono e normale questo? In ogni caso lui dice "attribuire sicuramente il riscaldamento globale alle emissioni della sola Co2 è scientificamente quantomeno avventato" quindi non dice che la CO2 non provoca l'effetto serra ma dice che ci sono anche altri fattori da esaminare meglio. Io aggiungo che è risaputo che anche il metano contribuisce all'effetto serra ed a parte quello prodotto dagli allevamenti di animali da macello e quello che sfugge dai nostri fornelli quando li accendiamo c'è anche il metano che sta rilasciando il permafrost che si sta squagliando. Poi è ovvio che essendo il clima un fenomeno complesso va ulteriormente studiato ma nel frattempo dobbiamo agire per frenare o meglio fermare le emissioni moleste anche approfondendo la ricerca su altri metodi produttivi.
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| lunedì 7 ottobre 2019, 11:57 |
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r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
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_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
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| martedì 15 ottobre 2019, 7:24 |
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r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
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Qua sembra che non sia la CO2 ad aumentare la temperatura ma, addirittura, il contrario... https://www.youtube.com/watch?v=fX-Q67R ... HHlg29RGAo
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
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| domenica 1 dicembre 2019, 15:54 |
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ionudista
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: martedì 27 dicembre 2016, 0:12 Messaggi: 722
Genere (M/F): Maschio
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Eroe ha scritto: in ogni caso ti sembra cosa buona e normale alterare la nostra atmosfera aumentando la presenza di CO2, metano, nanoparticelle derivanti dalle combustioni di prodotti chimici, degli inceneritori, degli incendi dei rifiuti (vedi Terra dei Fuochi) ed altro. Ultimamente hanno trovato che nella nostra atmosfera svolazzano anche miliardi di microparticelle di plastica ... ripeto è buono e normale questo? Rispondo ad r100gs citando Eroe, nel senso che: "Alcuni gas presenti nell’atmosfera terrestre agiscono un po’ come il vetro di una serra: catturano il calore del sole impedendogli di ritornare nello spazio. Molti di questi gas sono presenti in natura, ma l'attività dell'uomo aumenta le concentrazioni di alcuni di essi nell’atmosfera, in particolare: l'anidride carbonica (CO2) il metano l'ossido di azoto i gas fluorurati. La CO2 è un gas serra prodotto soprattutto dall'attività umana ed è responsabile del 63% del riscaldamento globale causato dall'uomo. La sua concentrazione nell’atmosfera supera attualmente del 40% il livello registrato agli inizi dell'era industriale. Gli altri gas serra vengono emessi in quantità minori, ma catturano il calore molto di più della CO2, a volte mille volte di più. Il metano è responsabile del 19% del riscaldamento globale di origine antropica, l'ossido di azoto del 6%." fonte: https://ec.europa.eu/clima/change/causes_itIl video che ha pubblicato r100gs rientra in quel che dicevamo prima, cioè quella piccola parte (che pure esiste ed è fisiologico che esista nell'approccio scientifico alla interpretazione della realtà, soprattutto quando parliamo di problemi complessi e su scala globale) di scienziati che non ritengono bastanti le prove messe a disposizione dalla ricerca per verificare la correlazione tra aumento dei gas serra in atmosfera e aumento delle temperature. Io personalmente credo che queste eccezioni servano più a far capire come si costruiscano i modelli di studio, e ad introdurre eventualmente delle correzioni. Sul tema generale c'è un tale consenso e una quantità di studi che è veramente difficile non prenderli in considerazione.
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| domenica 1 dicembre 2019, 17:00 |
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r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
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ionudista ha scritto: Sul tema generale c'è un tale consenso e una quantità di studi che è veramente difficile non prenderli in considerazione. Ho trovato questo studio. Lungo (ma la materia è complessa) ma molto interessante. Ne consiglio la lettura. https://www.albertodeluigi.com/2019/11/ ... o-scienza/
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
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| domenica 1 dicembre 2019, 18:44 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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Riporto alcune riflessioni del mio amico, biologo di alto livello, Giovanni Damiani 22 novembre alle ore 21:29 CONTINUA L'ASSALTO GENERALIZZATO AGLI ALBERI, NEI BOSCHI E NELLE CITTA' ITALIANE. Siamo al disastro. Colpa dei generosissimi incentivi statali alla combustione del legno nel circuito industriale delle centrali termoelettriche, ritenuto sostenibile. Rispetto al clima la motivazione sarebbe che "tanto è il carbonio che l'albero ha fissato nel legno con la fotosintesi e tanto ne può restituire all'aria bruciandolo"" per cui il bilancio emissivo sarebbe zero. L'assunto è errato e antiscientifico lo hanno sostenuto oltre mille scienziati): IL LEGNO, SE BRUCIATO, NON E' UNA RISORSA RINNOVABILE NE' E' SOSTENIBILE PER IL CLIMA PERCHE': 1) Se si considera l'intera filiera: l'energia da carburanti fossili necessaria alle macchine operatrici per aprire strade di servizio nei boschi, per tagliare gli alberi, per tagliarne i rami, per sezionare i tronchi, per l'accatastamento, per caricarli sui camion, per il viaggio verso le centrali (spesso via nave con carichi e scarichi aggiuntivi), per la cippatura o riduzione in pellet, IL BILANCIO DI CO2 EMESSA E' ASSAI FORTEMENTE NEGATIVO. Bruciare legna aumenta le emissioni. 2) Non viene considerato, inoltre, che il carbonio nei boschi e nei parchi è fissato non solo nei tronchi e nei rami, ma anche negli apparati radicali e soprattutto NEL SUOLO COME LETTIERA E HUMUS ove dà fertilità (il suolo può fissarne fino a 8 volte più che nel tronco). 3) Non viene considerata l'anidride carbonica derivante dalla respirazione delle radici, CHE GLI ALBERI NON ESALANO IN ATMOSFERA ma immettono nel ciclo dell'acqua attraverso il sottosuolo migliorando,alla fine, la qualità di fiumi e torrenti (la CO2 si trasforma in ione bicarbonato che stabilizza il pH creando ambienti di acque correnti che favoriscono ricchissime forme di vita e depurazione naturale dell'inquinamento organico). Gli alberi vetusti e i boschi evoluti sono più attivi in questa funzione. 4) NON SI CONSIDERA IL FATTORE TEMPO: quando bruciamo, ad esempio, un albero di 70 anni, la CO2 si forma immediatamente e va tutta e subito a incementare la crisi climatica in atto....mentre per essere riassorbita occorrerebbe che un altro albero simile sia piantato e lasciato crescere per 70 anni! Ma noi non abbiamo tutto questo tempo. La crisi climatica è attuale e disponiamo solo di una decina di anni per agire nel mitigarla, oltre i quali la situazione non è più controllabile. Del resto se assumessimo l'assunto che tutto quello che viene dalla fotosintesi è rinnovabile e sostenibile..., dovremmo dire lo stesso anche petrolio, idrocarburi gassosi e carbone, anch'essi originati dalla fotosintesi... 5) LE EMISSIONI DELLE CENTRALI A BIOMASSE CONTENGONO INQUINANTI CANCEROGENI in grande quantità, soprattutto polveri sottili e ultrasottili (PM2,5), responabili di migliaia di decessi prematuri ogni anno. 6) MA I BOSCHI NON SONO SOLO UNA RISERVA DI LEGNAME, BENSI' ECOSISTEMI COMPLESSI che svolgono funzioni vitali per il pianeta nel produrre acqua, migliorarla, stabilizzare il clima, produrre ossigeno, asssorbire CO2, purificare l'aria, stabilizzare versanti franosi, evitare le alluvioni devastanti, creare suolo fertile, ospitare una miriade di specie animali, vegetali, di funghi, di licheni. Il suolo dei boschi è uno spazio incredibile di vita. I boschi creano inoltre bellezza del paesaggio e fanno bene alla salute. SONO IMPEGNATO CON GUFI (Gruppo Unitario per le Foreste Italiane) a lottare per togliere gli incentivi statali alla combustione industriale del legno. E a contrastare il Testo Unico Forestale e delle Filiere Forestali, voluto dal governo Gentiloni e non toccato da quelli successivi, che apre all'assalto generalizzato ai boschi italiani. Occorre rivedere la legge anche per distinguere tra boschi di produzione (per un uso "nobile" del legno, per arredi, infissi, tetti, cantieristica navale, strumenti musicali ecc..) e i boschi da tutelare e lasciare alla loro evoluzione spontanea naturale, che secondo recenti calcoli, possono essere il 50% del nostro patrimonio forestale. E' INCOMPRENSIBILE INFINE che la combustione del legno e delle altre biomasse (biogas) sia sostenuta attivamente da Legambiente, che pure era nata per praticare l'"ambientalismo scientifico" e oggi non ascolta - e su temi dirimenti come questo- la maggior parte del mondo scientifico. CONCLUSIONI: rispettare il patrimonio arboreo esistente, lasciarne la metà all'evoluzione naturale e piantare tantissimi altri nuovi alberi, uniche "macchine" in grado di catturare CO2 dall'aria, VELOCEMENTE, e nostri alleati per la difesa del clima. p.s. Per la straordinaria quantità di benefici che producono, è ORA DI RICONOSCERE CHE GLI ALBERI SONO TITOLARI DI DIRITTI. Questo il suo diario su Facebook https://www.facebook.com/giovanni.damiani.980Questa la pagina dei GUFI - Gruppo Unitario per le Foreste Italiane https://www.facebook.com/gufitalia/
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| domenica 1 dicembre 2019, 18:55 |
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