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[ 12 messaggi ] |
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CHN Montalivet (Gironda, Aquitania)
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Messaggio |
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mendel
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 30 aprile 2008, 22:18 Messaggi: 594 Località: Modena
Genere (M/F): Maschio
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Da repubblica.it di oggi 27/08/2013: http://www.repubblica.it/viaggi/2013/08 ... 5358543/1/Montalivet, il campo nudisti storicoSi chiama Centre Helio-Marine, si trova a Montalivet, sulla costa sud-occidentale atlantica francese, in prossimità dell'estuario della Gironda, circa 80 chilometri a Nord ovest di Bordeaux. E' il luogo dove il naturismo è nato, il primo campo nudisti. Esiste sin dal luglio 1950 e oggi arriva ad ospitare fino a 14 mila turisti nel periodo di picco. Un centinaio di persone abitano permanentemente nel sito. In Francia le spiagge riservate ai nudisti sono 83, il 60 per cento degli ospiti arriva dall'estero
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| martedì 27 agosto 2013, 11:24 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Non è quello altrimenti conosciuto come Euronat?
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| martedì 27 agosto 2013, 13:17 |
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nudomark
Habitué
Iscritto il: lunedì 27 ottobre 2008, 18:35 Messaggi: 311 Località: Como
Genere (M/F): Maschio
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No Giulio Euronat è un'altra struttura altrettanto bella in cui sono stato qualche anno fa. Peccato solo per le temperature non proprio calde anche in estate...soprattutto sera e mattina! Mark
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| mercoledì 28 agosto 2013, 13:11 |
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n@turisti
Turista
Iscritto il: sabato 12 maggio 2007, 16:35 Messaggi: 8
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naturosi ha scritto: Ciao, ormai possiamo dire di avere una discreta esperienza sull'area, visto che 3 anni fa andammo all'Arnaoutchot e quest'anno siamo stati ben 2 settimane al CHM Montalivet (...)
Ciao. Possiamo approfittare della vostra esperienza per chiedervi come sono la spiaggia e il mare del CHM Montalivet? Per iniziare a programmare le prossime vacanze (in agosto) e decidere di affrontare il lungo viaggio fin la, vorremmo sapere se con un bimbo di due anni ci potremo godere sabbia e acqua senza problemi. Grazie!
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| domenica 2 febbraio 2014, 20:25 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Mah, dovrebbe essere il tipico spiaggione oceanico con alte dune retrostanti e forti escursioni di marea, con sabbia molto fina ma l'acqua molto fredda. Ma lascio la parola a chi c'è stato... 
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| martedì 4 febbraio 2014, 8:50 |
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TuX
Turista
Iscritto il: sabato 3 febbraio 2007, 19:26 Messaggi: 41
Genere (M/F): Maschio
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n@turisti ha scritto: Ciao. Possiamo approfittare della vostra esperienza per chiedervi come sono la spiaggia e il mare del CHM Montalivet? Per iniziare a programmare le prossime vacanze (in agosto) e decidere di affrontare il lungo viaggio fin la, vorremmo sapere se con un bimbo di due anni ci potremo godere sabbia e acqua senza problemi. Grazie! Ciao! Avete deciso se andate? Noi non conosciamo la zona ma stiamo tenendo d'occhio il meteo.. anche perchè come avete scritto il viaggio è lungo!
_________________ «Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa sta dicendo: questa è la filosofia.» A. Voltaire
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| domenica 20 luglio 2014, 14:01 |
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mac
Turista
Iscritto il: martedì 26 dicembre 2006, 18:30 Messaggi: 64
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Ciao, anche noi pensiamo di andare, con camper, al Montalivet ad agosto e abbiamo un bambino di tre anni. Nn mi faccio problemi per l'acqua fredda, casomai ci sono anche le piscine.
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| domenica 20 luglio 2014, 16:20 |
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TuX
Turista
Iscritto il: sabato 3 febbraio 2007, 19:26 Messaggi: 41
Genere (M/F): Maschio
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A quanto pare allora la colonia italiana quest'anno sembra farsi consistente.. 
_________________ «Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa sta dicendo: questa è la filosofia.» A. Voltaire
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| lunedì 21 luglio 2014, 15:53 |
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n@turisti
Turista
Iscritto il: sabato 12 maggio 2007, 16:35 Messaggi: 8
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Amici, ci spiace, ma anche questa volta opteremo per un tranquillo e veloce viaggio al più vicino Valalta. Aspettiamo vostri report per invogliarci per l'anno prossimo. Buone vacanze a tutti!
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| lunedì 21 luglio 2014, 16:40 |
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anam
Habitué
Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 22:11 Messaggi: 406 Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
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12 anni di foto dalla spiaggia naturista più famosa della Francia http://www.vice.com/it/read/12-anni-di-naturismo-a-montaivet-934Anam 12 anni di foto dalla spiaggia naturista più famosa della Francia Julie Le Baron
Sep 8 2015, Negli ultimi 12 anni, Hervé Szydlowski ha passato tutte le estati al Centre Hélio-Marin di Montalivet-Les-Bains, praticamente la capitale del naturismo.
All'inizio degli anni Cinquanta, un gruppo di naturisti francesi ha trasformato una zona deserta del litorale aquitano in un centro vacanze naturista. Su questo lembo di terra non c'è molto, al di là di sabbia e alberi carbonizzati. Non si sa se sia stato un incendio o la seconda guerra mondiale: tutto ciò che si sa è che il posto è stato scelto da Albert e Christine Lecocq per costruire il Centre Hélio-Marin di Montalivet-Les-Bains, e ha ospitato la fondazione della Federazione Naturista Internazionale. Ancora oggi, il CHM è il più grande villaggio naturista della Francia e ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo. Tra il 1999 e il 2011, il fotografo francese Hervé Szydlowski ci è andato ogni estate per documentare quello che lui definisce un "paradiso perduto." Gli ho fatto alcune domande sulle sue foto, che nel 2012 sono state anche pubblicate in un libro per i tipi di Michel Husson. VICE: Puoi raccontarmi com'è stata l'età dell'oro del Centre Hélio-Marin? Hervé Szydlowski: Dopo la sua costruzione nel 1950, il boom del centro è arrivato nel 1970. All'inizio il posto è stato diviso in bungalow, solo più tardi è diventato il centro che conosciamo oggi. Quello era un periodo in cui la gente poteva permettersi vacanze più lunghe. Durante i suoi anni d'oro, il centro ha ospitato più di 20mila persone. Ci venivano naturisti da tutta l'Europa—Germania, Olanda, Svizzera, Inghilterra. Dev'essere stato incredibile. Non ho vissuto di persona questo periodo, ma ne ho sentito parlare. Tutto il centro era fondato sulla reciprocità: quando una persona diventava proprietaria di un bugalow diventava anche azionista del villaggio. È andata avanti così fino al 2002. Poi che è successo? Dei privati hanno comprato le azioni dei vecchi pionieri per poi rivenderle, senza rendersi conto di aver venduto gran parte del villaggio. Era diventato un vero business. Non erano nemmeno naturisti. Era cambiato lo spirito, non era più la stessa cosa. Ci sono voluti dieci anni perché le cose tornassero un minimo come prima. C'erano altri centri del genere in Francia negli anni Settanta? Come ti spieghi la popolarità di questo? No, non c'erano molti altri centri. Il centro godeva di un fascino speciale ed è per questo che la gente si stabiliva lì. Tutt'oggi c'è un clima molto familiare: le generazioni sono cambiate, ma troviamo ancora bambini e nipoti dei pionieri del naturismo. Capita che, dopo aver frequentato per anni il centro, a qualcuno venga voglia di cambiare aria e fare altre esperienze, ma un certo punto tutti sentono sempre il desiderio di tornare Ho visto che recentemente alcuni degli abitanti si sono lamentati perché è stato installato il WiFi. Sì. È un argomento piuttosto complicato: nella parte del centro dove vivo io non c'è l'elettricità e siamo felici di usare le candele per fare luce. In questo caso che ci sia il WiFi o meno non fa differenza: il problema è che le antenne ci sono e si vedono. Oggi è diventato molto difficile vivere in armonia con i valori del naturismo. Infine, nonostante all'interno del centro siano state installate nuove tecnologie, il posto emana ancora un senso di atemporalità che si può percepire anche tramite le foto—a guardarle, non si capisce se sono state scattate ieri o 50 anni fa. Come si è evoluto il tuo modo di vedere il luogo nel giro di 12 anni? Il costo annuale è aumentato, e alcuni anziani non vengono più perché non riescono più a permetterselo con la pensione. Con il senno di poi, direi che ci sono meno anziani di quanti avrei voluti fotografarne. A essere sincero, il mio sguardo sul posto è certamente cambiato, ma mi è servito anche a rinnovare il mio lavoro. Cosa fanno nella vita queste persone? Come in ogni altro posto ci sono persone appartenenti a ogni categoria: professori, agricoltori, avvocati, giornalisti. La cosa interessante è che non puoi immaginarti cosa faccia una persona finché non glielo chiedi. Nessuno ostenta segni di ricchezza. Puoi parlare con tutti senza percepire alcuna superiorità intellettuale o economica. Va detto anche che in genere il naturismo attrae persone di mente aperta. Da quando è diventato più noto, il centro non è più frequentato solo da naturisti, ma anche da nudisti. Insomma, oggi la popolazione del centro è molto eterogenea.
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| martedì 16 agosto 2016, 17:54 |
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dado73
Turista
Iscritto il: mercoledì 16 luglio 2014, 14:08 Messaggi: 97 Località: Cuneo
Genere (M/F): Maschio
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Ecco qui il report fresco fresco (anche se con due anni di ritardo...)
La struttura è situata nel cuore del Medoc e si affaccia direttamente sull'oceano, a pochi chilometri dalle foci della Garonna. Il territorio è assolutamente selvaggio, fatto di boschi, pinete e distese di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei migliori d'oltralpe. Per gli appassionati di bicicletta ci sono dovunque chilometri di piste ciclabili pianeggianti che incrociano qua e là le strade, per cui è facile vedere gruppi di ciclisti di tutte le età pedalare in ogni direzione.
Il turismo é decisamente poco sviluppato, o meglio si è sviluppato in modo discreto e sostenibile: poche le strutture ricettive, non si vedono file di bar, ristoranti, negozi porcate e cineserie, luna-park e altre diavolerie mangiasoldi che nuocciono al portafogli (e alla salute) del turista. E' tutto più "autentico" ...un po' il contrario di quel che accade dalle nostre parti... Per essere Francia (qui lo dico e qui lo nego) la qualità del cibo è sensibilmente superiore a quella che si trova in costa azzurra, e i prezzi più abbordabili. Anche la cortesia della gente è disarmante, in tutti i locali abbiamo ricevuto ossequi e sorrisi.
Il clima é molto particolare: sempre secco e ventilato, con cielo azzurro e sole a picco la temperatura a metà giornata oscillava dai 20 ai 25°C, come la nostra migliore primavera, tant'é che in 15 giorni non ho versato una goccia di sudore. Ovviamente fino a metà mattina e la sera é sempre fresco, qualcosa addosso bisogna metterlo. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare solo un giorno di maltempo e senza particolare aumento del vento, ma quel giorno la temperatura è scesa a una decina di gradi, importante dunque premunirsi portando qualcosa di caldo per l'evenienza.
Il campeggio è ....una città. Enorme, può contenere fino a 15.000 anime. Ciò nonostante non si ha mai l'impressione di essere uno addosso all'altro proprio perchè il terreno è molto vasto. Praticamente indispensabile la bicicletta per gli spostamenti (le affittano anche), nei pressi della spiaggia ci sono portabici per accoglierne migliaia. L'ombreggiatura è mediamente fitta nonostante la presenza di altissimi pini marittimi, ma visto il clima direi che se ne può quasi fare a meno, infatti spesso ci capitava di spostare il tavolo per pranzare sotto il sole !
La spiaggia è semplicemente da urlo, situata al di là di una serie di dune, tutta di sabbia fine. Si può passeggiare liberamente per chilometri, ed essendo soggetta alle maree cambia continuamente la sua conformazione, diventando talvolta larga centinaia di metri. L'acqua è quella dell'oceano, a volte piatta come una tavola, altre agitata e con onde spaventose, sempre fredda (ma noi il bagno lo abbiamo fatto quasi quotidianamente). Naturalmente è sorvegliata durante il giorno da autentici bay-watch appollaiati sulla loro torretta, sempre pronti ad intervenire nel caso qualcuno si trovi in difficoltà. Molti affittano il surf e la muta per divertirsi cavalcando le onde. Mentre per chi preferisce ci sono anche un paio di piscine, di cui una con tanto di scivoli, dotate di acqua riscaldata (certo che è un delitto andare in piscina in un posto del genere...).
La sera fa buio molto tardi visto che si è parecchio a ovest e il sole cala sul mare, noi si stava in spiaggia fino alle otto di sera, poi tra spostamenti, docce e preparativi vari si cenava dopo le nove senza bisogno di accendere la luce (a metà agosto). Verso le dieci molti tornavano in spiaggia per ammirare il tramonto, che definire mozzafiato è poco davvero....
In campeggio si trova di tutto, negozi e ristoranti per ogni genere di necessità con prezzi allineati a quelli fuori. Numerosi i servizi igienici, molto ben distribuiti e ampiamente sufficienti ad evitare code per andare in bagno o fare una doccia. Si tratta di strutture unisex, e molti hanno le docce all'aperto: non vi dico che meraviglia fare una doccia bollente con davanti il tramonto o addirittura sotto il cielo stellato mentre la temperatura dell'aria si fa freddina.... sembra quasi di stare in una SPA. A proposito in campeggio è anche presente una vera SPA con tutti i classici trattamenti ma noi non ne abbiamo usufruito.
Positiva a nostro avviso la frequentazione, 50% francesi e 50% tedeschi, gente molto semplice. Quasi assenti altre nazionalità. Italiani non pervenuti: solo l'ultimo giorno abbiamo conosciuto simpaticissima coppia di signori in pensione, peccato.... credo che fossero gli unici italiani nel campeggio oltre a noi... Sempre positiva la presenza di tutte le fasce d'età, quindi non solo famigliole con bambini e anziani (come purtroppo si vede in altri paesi) ma anche una nutrita schiera di adolescenti.
La nudità è libera dappertutto, compresi centri commerciali, ristoranti, reception, etc... Peccato però che, nonostante i cartelli che invitano esplicitamente al rispetto dei valori, una buona metà della popolazione circoli per il campeggio vestita: in particolare abbiamo riscontrato che molte donne (ma anche diversi uomini) tornando dalla spiaggia indossano un pareo per coprire le parti basse. Ci può stare che a certe ora la temperatura diventi un po' frizzantina e faccia piacere mettersi qualcosa addosso, ma in tal caso che senso ha coprirsi il sedere e rimanere a seno scoperto ? E' evidente che si tratta solamente di una cattiva abitudine, sulla quale la gestione chiude un occhio. Tanti rimangono comunque coloro che si adeguano rispettando le regole.
Direi che posso fermarmi qui, spero di aver trasmesso un messaggio tutto sommato positivo per quanto riguarda questa struttura: se amate la natura vera e selvaggia, se siete di quelli che si emozionano quando una coppia di scoiattoli scende dall'albero per venire a trovarvi in piazzola, se vi intriga l'idea di andare a correre sulla spiaggia di notte durante la bassa marea al chiaro di luna e con tanto di stelle cadenti.... beh magari il Montalivet potrebbe essere una buona opzione per la vostra prossima vacanza.
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| venerdì 19 agosto 2016, 15:03 |
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naturosi
Assiduo
Iscritto il: venerdì 1 dicembre 2006, 18:43 Messaggi: 886 Località: Brianza
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Bel report! Ci ritroviamo assolutamente in ciò che dici: naturina lo considera il campeggio naturista migliore e più rilassante in cui sia mai stata! I boschi e le spiagge infinite sono eccezionalmente rigeneranti, e i tramonti sul mare lo hai detto: sublimi! Io lo consiglio vivamente: peraltro nell'area i vini sono fantastici e la gente, come dici te, ben più gentile e sorridente di quella provenzale. Bordeaux merita una visita e la vicina Dordogna diverse gite (paesini magnifici, castelli, grotte, fiumi canoabili, ecc...)!!!
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| sabato 29 ottobre 2016, 19:44 |
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