PARTE SECONDA:
Un giorno, ormai sposati e con figli, siamo finiti quasi per sbaglio per poche ore all'Ile du Levant. "Quasi" perché non eravamo tanto sprovveduti da non sapere che l'isola era naturista!
Semplicemente mia moglie aveva accolto, sia pure con un po' di riluttanza, l'idea di consentire a me solo di fare un bagno naturista mentre loro se ne sarebbero stati, come di consueto, sulla spiaggia col costume.
Quello che non sapevamo era che c'era l'obbligo, con tanto di cartelli, di nudismo su tutta l'isola, tranne la zona vicino al molo, tutta scogli e assolata, quindi poco adatta ai bimbi!
Fu così che la mia lei, dopo aver preso in considerazione e scartato l'idea di passare 4 ore (Il tempo per un nuovo battello) coi figli ferma al riparo dal sole nel chiosco vicino al molo, alla fine decise di immolarsi spogliandosi completamente per la prima volta, in modo da poter raggiungere la pineta e la minuscola ed unica spiaggia.
Fu un'esperienza nuova per tutti: per mia moglie prima di tutto, ovviamente, ma anche per me che mi trovavo per la prima volta in un'esperienza nudo-naturista "vera", (cioè in mezzo a molte altre persone nude e a distanza molto ravvicinata) e per i miei figli che pure tennero il costume, essendo ormai abituati così.
L'esperienza piacque molto a me, (passato un breve momento di lieve disagio, scoprii il piacere di potermi finalmente spogliare in tutta tranquillità, senza se e senza ma!)
e non dispiacque tutto sommato a mia moglie che scoprì che spogliarsi completamente non era poi così terribile....
Purtroppo però, non piacque per nulla al più grande dei due figli (allora di 8 anni) che fu fortemente infastidito dalla vista di tanti corpi nudi (alcuni dei quali dovevano appartenere ai primi fondatori della colonia e quindi proprio bellissimi non erano......)
Questo avrebbe condizionato negativamente il seguito....
SEGUE (e sarà l'ultima parte, giuro!

)