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Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 0:23
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Gli eventi che si celebrano nelle SPA sono wellness?
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Messaggio |
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wolle
Habitué
Iscritto il: mercoledì 10 maggio 2006, 15:11 Messaggi: 391 Località: süd tirol / veneto
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Liz ha scritto: chr73 ha scritto: Wolle, in questi casi dico sempre che NON sono una donna e se dico A è per dire A, non per dire B, C, D e F.
 emoticon: mattley che sghignazza...
_________________ donner und blitz in veneto mi fanno morire le espressioni: Ostrèga Ciò beo Orco Can Frà batar e ùgar
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| venerdì 29 giugno 2012, 12:18 |
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wolle
Habitué
Iscritto il: mercoledì 10 maggio 2006, 15:11 Messaggi: 391 Località: süd tirol / veneto
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sono d'accordo con @arturo: anche per me un aufuss deve essere caldo aria e odori (direi). Già la musica è un di più che posso sopportare ma non gradisco. Ho avuto modo di partecipare ed aufguss mal eseguiti e a baracconate senza volerlo. Mentre un tempo "subivo" in silenzio, ora se capita, per la cattiva esecuzione pazienza, ma solo se fatta da un meister e non da un improvvisato, per le baracconate o per incompetenti che improvvisano, mi alzo e me ne vado evidenziando il mio dissenso. Sarò maleducato? Mah.....
_________________ donner und blitz in veneto mi fanno morire le espressioni: Ostrèga Ciò beo Orco Can Frà batar e ùgar
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| venerdì 29 giugno 2012, 12:30 |
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Viacolvento72
Stagionale
Iscritto il: martedì 8 maggio 2012, 15:04 Messaggi: 153 Località: Valsesia - Piemonte
Genere (M/F): Femmina
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Duckjibe ha scritto: E' vero che gli eventi non sono molti, ma molti di voi passano le domeniche a fare i meister nei centri benessere ma non gestite il centro. Molto spesso trasformate le nostre giornate in eventi e molti clienti ormai vogliono 57 Aufguss in un giorno. Molti clienti però iniziano a lamentarsi perché vanno in sauna per rilassarsi. E non si discutono gli stati d'animo. La mia piena solidarieta a Luca e al suo sfogo sacrosanto e doveroso. Bisogna gestire un centro e provare ad organizzarlo, dalla contabilità, alle pulizie, agli orari, ai kw/h stratosferici per riscaldare una sauna, al divertimento, alla prontezza del servizio, ai mega metri cubi di acqua di una piscina prima di aver concreta esperienza per parlare. Quello che continuo a leggere sono continuamente pretese da parte dei clienti. Facciamo cambio? Tu cliente pretenzioso gestisci il centro, e io vengo a rilassarmi, ma nello scambio di ruoli pretendo io allo stesso modo di come fai tu. Ci stai? Tornando strettamente al discorso di threepeaks, gli eventi sono una cosa, il wellness è un altra. Sono due cose distinte e separate. Tentare di mischiare le due cose significa sia snaturare gli uni, quanto snaturare gli altri, cosi come significa scontentare TUTTI i partecipanti.
_________________ Se temi, rifiuti o contesti la diversità, non conoscerai mai l'armonia della natura.
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| venerdì 29 giugno 2012, 14:35 |
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ArturoBandini
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 16:12 Messaggi: 4354 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
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Viacolvento, come sempre la tua arroganza si distingue fra tutti... Premesso che non te l'ha prescritto il dottore di gestire un centro benessere, se voglio esprimere un opinione su un servizio, non devo essere un addetto ai lavori per poterlo fare. Hai mai sentito parlare di qualità del servizio (QoS)? Ecco, un buon gestore di servizio utilizza il feedback degli utenti per eventuali migliorie dello stesso.
_________________THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC.. Rock and Roll
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]
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| venerdì 29 giugno 2012, 15:51 |
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Duckjibe
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 21:26 Messaggi: 834 Località: Leibstadt - CH
Genere (M/F): Maschio
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ArturoBandini ha scritto: Duckjibe ha scritto: Ammetto di essere stato uno dei primi a spettacolarizzare le gettate Scusa Luca, non vorrei sembrarti impertinene... ma non ti sembra di farla un po' fuori dal vaso? ...è quello che un paio di addetti ai lavori, peraltro molto blasonati, mi hanno rimproverato un paio di anni fa... ...e se lo dicevano loro a me che ero appena arrivato probabilmente era vero... (altrimenti devo pensare che fossero critiche gratuite, ma non voglio essere maligno...) Per quanto riguarda il commento di Viacolvento72 tengo a precisare che il mio non deve essere considerato come uno sfogo, ma come una semplice descrizione di una situazione vista dalla parte opposta rispetto al 98% di chi scrive su XV. E' vero che la soddisfazione del Cliente è importante. E infatti l'ho scritto perché ci sono alcuni clienti, non drogati come noi di Aufguss, che non sono proprio soddisfattissimi. Molti di loro da noi pagano anche l'abbonamento, quindi per me sono altrettanto importanti.
_________________ Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.
"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci vai"
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| venerdì 29 giugno 2012, 15:59 |
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wolle
Habitué
Iscritto il: mercoledì 10 maggio 2006, 15:11 Messaggi: 391 Località: süd tirol / veneto
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Viacolvento72 ha scritto: Bisogna gestire un centro e provare ad organizzarlo, dalla contabilità, alle pulizie, agli orari, ai kw/h stratosferici per riscaldare una sauna, al divertimento, alla prontezza del servizio, ai mega metri cubi di acqua di una piscina prima di aver concreta esperienza per parlare Scusa......Quello che scrivi credi sia possibile riferirlo a qualsiasi tipo di attività o solo ai gestori di saune? No perchè se è il primo caso è una banalità e non vale credo la pena commentare (tutti noi nelle ns attività lavorative abbiamo i ns ...razzi), se è il secondo, mi spieghi per cortesia dove sta la particolarità?
_________________ donner und blitz in veneto mi fanno morire le espressioni: Ostrèga Ciò beo Orco Can Frà batar e ùgar
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| venerdì 29 giugno 2012, 16:12 |
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Duckjibe
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 21:26 Messaggi: 834 Località: Leibstadt - CH
Genere (M/F): Maschio
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PS... ArturoBandini ha scritto: Arriviamo ai gossip, il dietro le quinte, lo spetteguless ragazzi fa parte del gioco! una volta non era così? NO!! E' sempre stato così! Magari una volta non eravate (eravamo) così "dentro" al mondo di meister, staff, forum, etc.. Se volete evitarlo ne dovete stare fuori, oppure vi dovete far scivolare le cose senza che diventino fonte di stress. Sta a voi. Forse hai ragione caro Arturo... Ma non mi riferivo ad eventuali commenti o critiche verso il mio modo di fare o sventolare... Di quelle me ne sono sempre fregato e me ne fregherò sempre. Se dovessi pensare quello nelle cose non farei neanche il professionista in giro per il mondo. Mi riferivo al fatto che tre anni fa, essendo un giro più piccolo, c'era molto spazio per il dialogo. Oggi esco a cena e si parla di questo e di quello, mi telefonano e mi parlano di questo e di quello, sono in sauna a parlare del tempo e il discorso cade su questo e su quello. Essendoci molte più persone che operano la cosa è aumentata in proporzione. Se prima era, diciamo, il 25% del tempo, oggi ci sono giorni in cui credo sia troppo. Hai ragione a dire che è normale, ma se si è in 10 persone è un conto, se si è in 47 diventa un discorso a senso unico. Questo, ripeto, vale per me. E infatti quando lavoravo come dipendente in azienda e a tavola e alle cene si parlava sempre di questo e di quello e di cosa ha fatto questo e di cosa ha fatto quello, io personalmente ho smesso di andare alle cene aziendali. Normale che succeda, lecito che per la "mia" concezione sia troppo. Continuo a ripetere. Io scrivo quello che penso IO. Basta scrivere "non sono d'accordo" e la cosa funziona. Non cerco consigli o adepti. Ho solo scritto la MIA opinione. Ciao ciao Luca
_________________ Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.
"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci vai"
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| venerdì 29 giugno 2012, 17:45 |
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ArturoBandini
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 16:12 Messaggi: 4354 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
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è chiaro che ognuno ha i suoi gradi di sopportazione, figuriamoci, ho esposto anch'io la mia opinione sulla discussione aperta da Threepeaks. ..pensavo di aver addirittura esagerato nel ribadire che era una mia opinione 
_________________THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC.. Rock and Roll
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]
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| venerdì 29 giugno 2012, 18:18 |
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Micho
eXtraModeratore
Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 23:00 Messaggi: 4584 Località: Oggi qui Domani là
Genere (M/F): Maschio
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Condivido quasi tutto quello che ha scritto il mio amichetto Arturo. Non mi dilungo perché ultimamente ho scritto troppo e devo rimettermi in media Consiglierei (eddai con i consigli ...) a Viacolvento di visitare in maniera approfondita qualcuno di questi centri: viewtopic.php?f=140&t=15809viewtopic.php?f=133&t=17454viewtopic.php?f=135&t=17456Per molti di noi sono il termine di paragone per fare i "clienti pretenziosi", mi riferisco soprattutto alla qualità del servizio.
_________________ La vita non è aspettare che passi la tempesta… ma imparare a ballare sotto la pioggia (M. Gandhi)
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| venerdì 29 giugno 2012, 20:59 |
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Duckjibe
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 15 luglio 2009, 21:26 Messaggi: 834 Località: Leibstadt - CH
Genere (M/F): Maschio
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[OT]
Scusate se continuo il discorso sulla qualità del servizio, ma vorrei che il mio messaggio fosse chiaro.
La soddisfazione del Cliente dovrebbe essere il primo obiettivo di chi gestisce un centro.
Chi gestisce un centro si propone l'obiettivo, il modo per raggiungerlo, che sforzo fare, come organizzare e cosa offrire...
...ad AcquaIn abbiamo scelto consapevolmente di essere un centro "italiano", quindi con il calore tipico di chi si deve sentire a casa accolto, coccolato, con persone che dialogano, ascoltano, giocano... ...molto diverso ad esempio da altri centri...
Mi ricordo che dopo sei volte alle Terme di Merano, anni fa (ero un cliente qualunque), Ossi mi disse ciao e altre 5 parole: rimasi incredulo! Ad AcquaIN un qualunque cliente, in genere, viene accolto e tutte le regole spiegate...da altre parti nessuno mi ha mai spiegato nulla finché non andavo a chiedere.
Ora...(e parlo di dove lavoro io)... quando si inseriscono il numero e gli orari delle gettate, gli eventi, i rinfreschi, i trattamenti, questi vengono pensati tenendo conto delle opinioni e delle esigenze della clientela. Ad esempio, in genere determiniamo che tipo di Aufguss fare in base ai clienti che abbiamo, diversamente da altri centri dove il programma è fisso indipendentemente da chi c'è.
Questo permette agli ospiti di sapere cosa trovano e ai gestori di organizzarsi.
Il numero ed il tipo di rinfreschi dopo le gettate viene pensato e le cose, che sono tutte naturali e quindi scadono, acquistate con criterio, in modo da cercare di dare una offerta varia e piacevole senza sprecare o rimanere senza.
Ad AcquaIN (e credo anche gli altri) spesso si decide quanta frutta comprare anche in base alle previsioni del tempo... piove=più gente=più Aufguss=più frutta (se esageri scade e si butta) Se c'è troppissima gente si danno solo bevande perché il saunista riesce a prepararle più in fretta.
Il numero di 4 gettate nei weekend è pensato perché chi lavora e fa gettate, se è da solo (2 saunisti nella giornata), si trova molto stanco a lavorare e fare più di due Aufguss (giorni eccezionali a parte).
Il problema è che se gli ospiti appassionati capitano in giorni dove di gettate se ne fanno 6 anche se non c'è folla, la volta dopo ne vorrebbero ancora 6 e magari non ci sono amici ad aiutarci. Se invece gli ospiti non sono appassionati si chiedono perché se c'è scritto 4 vengono cacciati fuori dalla sauna per 6 volte.
E' difficile mettere tutti d'accordo, ma se la regola è scritta pochi la discutono.
Se invece la regola è scritta ma non si segue, credetemi, si inizia a mettere in discussione tutte le altre regole.
Quindi aumenta il casino, compaiono i cellulari, diventa difficile gestire.
Quanti di voi ci avevano pensato, a questo? Credetemi...è proprio così.
Ben venga l'evoluzione, il servizio sempre migliore, ma deve essere pensato e gestito.
Se ho 100 clienti posso permettermi 7 gettate, 7 rinfreschi, 7 volte le essenze, 7 consumazioni ai Meister (che a volte sono di più perché si sventola in due)... Ma se ne ho 25 e faccio 7 gettate ho i medesimi costi a fronte di 1/4 di clienti. Se ne ho 100 e nessuno mi aiuta, i saunisti fanno 4 Aufguss come da programma e nessuno si può lamentare.
Sembrano piccole cose ma se usate prodotti di qualità non sono costi piccoli, alla fine dell'anno. E alla fine della giornata la schiena del saunista ringrazia.
Se ci pensate e ragionate non solo come appassionati ma cercate di capire chi lavora con e per voi, probabilmente potete comprendere molte più cose. Molti di voi sono graditissimi amici e, con la vostra passione, aiutate noi e l'ambiente a crescere. Non credo potrebbe esserci questo mondo così come è oggi senza tutti voi.
Per questo mi piace scrivere nel modo più chiaro possibile.
Ci sono centri dove il programma è quello e si fa a gara ad accaparrarsi le poche gettate disponibili, altri posti dove si dà spazio agli appassionati ed il programma è flessibile. Se vedete cosa ha fatto il Cron4 con il mitico Arnold (che, da imprenditore, stimo tantissimo soprattutto come manager), a fronte di una maggiore richiesta ha potuto creare più appassionati per fare più gettate e più spazio ed offerta per la clientela.
Ma se fate la stessa cosa ad AcquaIN o a Gardacqua, con gli stessi spazi di due anni fa e nessun ampliamento, non ottenete lo stesso risultato.
Se gli eventi si moltiplicano, diventa una gara a chi ne fa di più e meglio...se si perde di vista lo scopo di dare benessere, si finisce per avere giornate sempre più simili appunto a sagre paesane e a ritrovi in piazza. Quindi il casino aumenta e il benessere cala.
Anche per questo, benché io ami gli show (e lo sapete tutti), mi piacerebbe poter in qualche modo autolimitare tutto questo (sarebbe forse diverso se potessi operare come al Cron4 potendo investire e avendo spazi da utilizzare, ma non è il caso per quasi tutti i centri).
[Chiuso OT]
Ora la smetto...giuro... E vi saluto per un po' perché devo concentrarmi su altro.
Ciao a tutti
Luca
_________________ Io ne ho viste cose che voi tessili non potreste immaginarvi.
"Gardanatour ... l'importante non è dove vai, ma con chi ci vai"
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| venerdì 29 giugno 2012, 21:57 |
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chr73
Assiduo
Iscritto il: martedì 8 maggio 2007, 22:15 Messaggi: 921 Località: Planet Earth
Genere (M/F): Maschio
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Duckjibe ha scritto: Ammetto di essere stato uno dei primi a spettacolarizzare le gettate Duckjibe ha scritto: ...è quello che un paio di addetti ai lavori, peraltro molto blasonati, mi hanno rimproverato un paio di anni fa... Una cosa del genere credo di averla detta anch'io... ma sicuramente ora non ti stai riferendo a me... (anzi... ovviamente... non sono né un addetto ai lavori, tantomeno blasonato... e di certo non era un rimprovero). Il primo Aufguss "spettacolarizzato" che ho visto da parte tua è stato "Oscurità e Meraviglia", fatto (anzi, rifatto) all'AcquaIn in coppia con Ramona. Di quell'Aufguss mi ha completamente disorientato la presentazione, in cui spiegavi (adesso mi scuserai l'imprecisione) il contrasto tra il bianco e il nero, il loro conflitto ma anche la necessità di uno per l'esistenza dell'altro. All'epoca ho ben pensato "ma che cacchio sta dicendo questo?" e forse te l'ho anche detto. Ma con gli anni devo assolutamente riconoscerti che hai fatto scuola e che hai creato indubbiamente un modo nuovo di preparare, introdurre e celebrare un certo tipo di Aufguss. Siccome so che sei in una fase riflessiva, quanto sopra vale come contributo per la tua decisione relativamente al se e al come continuare. (e comunque completamente off topic relativamente al tema... anzi... ai centomila temi proposti da Graziano in questa discussione).
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| venerdì 29 giugno 2012, 23:48 |
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Spandy
Habitué
Iscritto il: sabato 21 giugno 2008, 13:14 Messaggi: 276 Località: Milano
Genere (M/F): Maschio
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Sono abbastanza d’accordo con Threepeaks e altri quando affermano che wellness puro (inteso come relax) e divertimento sono 2 cose diverse almeno in senso stretto, con riguardo a certi eccessi (soprattutto nei buffet) che niente hanno a che fare con la salute fisica in teoria imposta da una cultura saunistica,…..ma non bisogna dimenticare che l’animazione (da non intendersi necessariamente soltanto come eventi e/o aufguss show e/o gare aufguss) è un requisito imho sempre più necessario per tutti quei centri che vogliano ampliare un minimo il bacino di utenza. Capisco anche Luca alla luce della recente esperienza negativa (infortunio); vicenda, il cui aspetto deteriore (l’atteggiamento di alcuni ospiti) che mi ha spiegato in dettaglio trovandoci casualmente ieri a Gardacqua, per Lui è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso……. Però farne una regola generale mi sembra un po’ improprio….nel senso che quando il giocattolo è in moto perché romperlo? …..penso che tutti gli addetti di centri ben organizzati (vedi Cron e compagnia bella nondimeno Acquain) abbiano le contromisure affinchè la situazione non sfugga di mano e non si verifichino eccessi controproducenti; Ed ogni centro deve capire in funzione del suo dimensionamento cosa può fare e cosa no; chi ha il coraggio d’investire è giusto che abbia più chance e più ritorni…!! Ad ogni modo, giusto non trascurare ospiti paganti che richiedono maggior relax e quiete in sauna senza dover sottostare necessariamente alla scaletta dell’evento, ma per quella che è la mia esperienza sia come aufguss-meister che come ospite, nella maggiorparte dei casi c’è sempre una o più sauna libera….oltrechè la stragrande maggioranza di giorni senza eventi. Io sono dell’idea che i centri migliori sono sempre quelli che offrono più alternative sia in termini di relax che di divertimento puro In sostanza mi trovo più in linea con il pensiero di Bandini; A) Ognuno ha un diverso grado di sopportazione, riguardo agli aufguss fatti attivamente o subiti ma contestualmente nessuno obbliga nessuno al “martirio”; Quanto ai movimenti negli aufguss penso che ogni aufguss-meister abbia diritto d’impostarli come ritenga opportuno; personalmente credo che se i “tanti” movimenti vengano fatti nel contesto del tema questi siano più che legittimi anzi doverosi, un po’ come il discorso della musica sollevato da Arturo, impensabile mettere una musica molto ritmata e poi fare la maggior parte dell’aufuss al “ralenty”. Stesso discorso per i gadget se fanno parte di un tema, di una ambientazione sicuramente sono un plus, non un minus….semmai possono essere una piccola fonte di stress in più per chi li deve sistemare. Sulle “emozioni” invece immagino che tutti la pensiamo allo stesso modo ; la gettata deve emozionare, non importa il come ma deve “colpire” per capacità di coinvolgimento ed originalità, e qs. vale sia per la gettata classica che lo show; nella classica va aggiunto poi il requisito del “relax” mentre nello show quello più ludico del "divertimento" (o se vogliamo relax in senso lato) B) Il Gossip c’è e sempre ci sarà, almeno finchè ci saranno eventi pubblici in sauna C) (Aggiungo io): ognuno ha il proprio concetto personale di aufguss e probabilmente anche di wellness quindi perché stressarsi ancor prima di essersi divertito? (p.s …….fofy tu non puoi essere antidivertimento, ce l’hai nel sangue e grazie per la bella giornata durante il passato raduno di FB all’Acquain ti ho mandato un msg in pvt……) Un saluto a tutti 
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| domenica 1 luglio 2012, 18:14 |
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Albero
Residente
Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 14:52 Messaggi: 1310 Località: Treviso
Genere (M/F): Maschio
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Dico la mia e mi eclisso. Vado in un centro benessere per rilassarmi. Quando esco dal centro benessere devo essere riposato. Come dicevano molti, l'evento è più divertimento che relax. Mi piace divertirmi e incontrare gli amici. Gli amici posso incontrarli anche fuori dal centro benessere, le gettate, le saune ed i massaggi no, quindi ogni volta valuto.... Detto questo, personalmente preferisco andare al centro benessere per il wellness, nel senso stretto del termine (anche perché non ci vado spesso e quindi quelle volte in cui vado preferisco uscire dal centro, come dire, seduto su una nuvoletta borbida borbida). P.S.: rilancio una cosa intravista nel primo intervento di Graziano.... mi viene da pensare.... le emozioni che proviamo durante gli eventi, assieme agli amici, ridendo e scherzando, l'affinità che si crea, l'intimità che si crea.... quanto di tutto ciò è in parte coadiuvato ed amplificato dalla nudità comune? Che percentuale di naturisti esiste in questi eventi? Quanto la nudità avvicina/accomuna? Quante volte nella nostra mente, soprattutto le prime volte, ci siamo detti "eravamo tutti lì, tutti uguali, tutti sullo stesso piano, tutti sulla stessa barca e che bene che stavamo...." Mah, io la butto lì.... non credo sia così marginale.... 
_________________Alberto. Forget Regret, Or Life Is Yours To Miss No Other Road, No Other Way No Day But Today
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| martedì 3 luglio 2012, 10:31 |
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anam
Habitué
Iscritto il: sabato 26 maggio 2012, 22:11 Messaggi: 406 Località: Trentino
Genere (M/F): Maschio
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Albero ha scritto: ... quanto di tutto ciò è in parte coadiuvato ed amplificato dalla nudità comune? Che percentuale di naturisti esiste in questi eventi? Quanto la nudità avvicina/accomuna?  mah, la nudità per me è un fattore importante in quanto nudo ci sto bene. Mia moglie invece la vede come "male" necessario funzionale solo alla sauna.. Anam
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| martedì 3 luglio 2012, 12:28 |
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calaf
Habitué
Iscritto il: domenica 11 novembre 2012, 15:21 Messaggi: 289 Località: Lombardia
Genere (M/F): Maschio
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ma esistono ancora centri benessere senza gare, competizioni, sfide all'Ok Corral?
ormai è tutto un susseguirsi di eventi con sempre gli stessi partecipanti e le stesse facce che li frequentano
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| domenica 31 maggio 2015, 7:58 |
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