|
|
Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 8:10
|
| Autore |
Messaggio |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|
Si legge spesso questa frase, "praticare" naturismo. "domenica sono riuscito a praticare per qualche ora", "conosciamo un luogo dove si può praticare in pace", "cerco amici per praticare naturismo assieme". Sinceramente, questo verbo mi infastidisce. Per come la vedo io, il naturismo/nudismo non si pratica, si vive. "domenica son riuscito a starmene finalmente nudo per qualche ora", "conosciamo un luogo dove si sta in pace senza vestiti/costume", "cerco amici per stare assieme qualche giornata in luoghi naturisti" ecc... Si pratica uno sport, si pratica un lavoro, si pratica un qualcosa che ci impegna in qualche modo. Stare nudi in santa pace non è un impegno, è una splendida condizione. Sono io che guardo il pelo nell'uovo??? 
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| mercoledì 17 novembre 2010, 12:21 |
|
 |
|
mark66
Assiduo
Iscritto il: giovedì 2 ottobre 2008, 18:51 Messaggi: 857 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
|
Caro PaeBa, ti quoto al 100%, il nudismo/naturismo oltre che uno stile di vita è uno stile mentale, come ai detto bene tu è una splendida condizione che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita. Marco 
_________________ Marco - Socio ANAA/Delegazione del Veneto
Vivi e lascia vivere
|
| mercoledì 17 novembre 2010, 12:51 |
|
 |
|
marcopolo
Stagionale
Iscritto il: domenica 31 ottobre 2010, 19:53 Messaggi: 213 Località: Trieste
Genere (M/F): Maschio
|
Grazie a Paeba e Mark.
Da punto di vista culturale il nudismo non è un modo di andare vestiti, ma uno stato dell'anima. Per questo uno è nudista tutto l'anno, oppure è un tessile, uno che non sta con gli altri per com'è, ma si costringe da solo a mostrare abito anzichè il suo sembiante intero.
Per questo la Fed. Int dei Naturisti definisce il naturismo un modo di stare nudi con gli altri. Questa è la definizione ufficiale del '74.
Da questo discende che il nudismo è vita, non un cercare posti improbabili a 200 mt. dal prossimo per spogliarsi. Quello è isolarsi per spogliarsi e non confrontarsi. Il nudismo è stare con gli altri, confrontarsi.
Se poi definiamo che il nudismo è solo per le persone adulte consenzienti di età tra 20 e 30 anni, perchè poi inizia il decarimento fisico....
Il nudismo è per tutti, a tutte le età, in tutte le condizioni, perchè l'anima non si nasconde.
|
| mercoledì 17 novembre 2010, 15:11 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Probabilmente all'estero il nudismo/naturismo si può anche vivere. In Italia, essendo molto più difficile, si può solo accontentarsi di praticare. Se in Italia non ci fosse questa limitazione della libertà personale che consiste nel non poter decidere autonomamente quali parti del corpo scoprire  , probabilmente nessuno direbbe " sono riuscito a praticare" e, probabilmente, non saremmo nemmeno qui a dissertare sulle terminologie adottate. 
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| mercoledì 17 novembre 2010, 15:42 |
|
 |
|
Rombo
Residente
Iscritto il: giovedì 23 febbraio 2006, 14:49 Messaggi: 1573 Località: La città delle nebbie
Genere (M/F): Maschio
|
in effetti anche a me il termine "praticare" ha sempre infastidito parecchio....
_________________Quattro ruote muovono il corpo, due ruote fanno volare l'anima.
|
| mercoledì 17 novembre 2010, 16:28 |
|
 |
|
auern
Stagionale
Iscritto il: giovedì 7 agosto 2008, 14:33 Messaggi: 101 Località: Un po` qui, un po` li`
Genere (M/F): Maschio
|
... pero` se si intende "praticare il naturismo" come mettere in pratica il naturismo, cioe` esserne pratici e, quindi, intimi conoscitori... mi pare che il termine prenda tutta un'altra connotazione  o mi sbaglio?
|
| giovedì 18 novembre 2010, 8:53 |
|
 |
|
Luke
Turista
Iscritto il: giovedì 20 aprile 2006, 0:10 Messaggi: 89 Località: Piemonte
Genere (M/F): Maschio
|
Caro Paeba, altro che "pelo nell'uovo", hai perfettamente ragione. Il problema è che ci sono tanti naturisti (magari anche iscritti alle varie associazioni) che ogni tanto "praticano", o addirittura considerano lo stare nudi quasi un.... "optional" 
|
| domenica 21 novembre 2010, 18:28 |
|
 |
|
mirta
Habitué
Iscritto il: martedì 18 settembre 2007, 10:52 Messaggi: 462
Genere (M/F): Femmina
|
 se va avanti così ci toccherà praticare di respirare, di vivere, di amare.....
|
| domenica 21 novembre 2010, 20:42 |
|
 |
|
fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
|
il termine praticare naturismo deriva probabilmente dalla famosa definizione dell'INF Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente
e comunque anche in Francese si dice praticare naturismo
|
| venerdì 1 aprile 2016, 16:27 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|

Diciamo la verità: il naturismo era uno stile di vita in armonia con la natura che comprendeva anche, come stile di vita, lo stare nudi appena il clima lo consentiva. Questa "pratica" , sempre molto minoritaria anche all'estero in passato, negli ultimi decenni è quasi scomparsa a causa del cambiamento degli stili di vita: muoversi nudi in auto o in bus, andare a timbrare il cartellino, (ok. c'era qualcuno che lo faceva in mutande..  ) ecc., è impossibile ovunque. Non parliamo dell'Italia poi dove star nudi è difficile perfino in casa (tolto il bagno, almeno per ora...). Se giro nudo per casa mia moglie corre a chiudere tende e persiane: non per paura di improbabili denunce, ma per timore delle critiche dei vicini...e su questo forum si discute accesamente di nudità negli spogliatoi (che se si chiamano così, un motivo c'ha da essere!  ) o del dormire nudi (ma, si presume, comunque coperti...) Se vogliamo è tornata di moda solo una parte del naturismo, quella del rispetto, a volte maniacale, della natura, togliendo via proprio il nudismo! L'Italia è piena, purtroppo, di animalisti, vegani, crudisti, ambientalisti, e chi più ne ha più ne metta, pronti a chiamare i Carabinieri se vedono qualcuno nudo! Per cui, piaccia o no, il naturismo (o se preferite il nudismo), me ne accorgo a mie spese, è diventata proprio una "pratica"! Dire che è un modo di vivere, scusate, mi sembra una grossa balla! Non è che posso vivere stando nudo quando voglio! Se voglio spogliarmi, non solo devo andare all'estero, ma devo anche scegliere con molta cura i posti dove andare apposta per poter "praticare". E la "pratica" del nudismo diventa lo scopo principale da perseguire!
_________________ nemo
|
| venerdì 1 aprile 2016, 22:17 |
|
 |
|
naturik
Habitué
Iscritto il: mercoledì 17 maggio 2006, 21:20 Messaggi: 279 Località: Torino
|

In questi giorni sul gruppo Google spagnolo ListaNudista è comparso un post identico (firmato Francisco A), quindi il problema non è solo dell'italiano. Lo riporto qui, visto che è abbastanza comprensibile anche senza conoscere lo spagnolo
Desde hace mucho que digo que eso de "practicar nudismo" posiblemente no esté bien dicho, no cabe en ningún contexto cuando el nudismo se entiende como una "indumentaria" mas. Si el nudismo es solo una forma de vestir queda igual de mal decir "voy a practicar nudismo" que "voy a practicar bikinismo/bañadorismo". Y es que en la playa se practica vela, natación pero ni se practica nudismo ni se practica comer tortilla de patatas. Esta expresión donde mas se oye es en los chats como #nudismo_amistad y siempre que alguien la dice en su gran mayoría son gente que también practica el "sexo liberal", vamos que de nudista tienen lo que yo de cura. No generalizo pero si que bastante palpable.
Las expresiones como:
"Mamá, voy a practicar nudismo", "mañana iremos a practicar nudismo a la playa"
son dificiles de digerir y pueden dar lugar a que alguien piense que el nudismo es una FP que tras las 2000 horas lectivas te dan el titulo de nudista.
Soy de los que piensan que una persona es nudista simplemente, ni practica nudismo ni practica bikinismo.
En cualqueir caso siempre que veo la expresión me sorprende notablemente que siga habiendo gente que ponga en el mismo rasero un actividad deportiva con quitarse la ropa.
Saludos
|
| domenica 3 aprile 2016, 21:08 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|

Secondo me tutto dipende da come viene considerato il nudo: se scandaloso o no.
Naturismo e nudismo sono termini vecchi, ma duri a morire, malgrado l'evoluzione (specie in Italia, molto più teorica che pratica!) dei costumi!
Naturista dovrebbe essere il seguace di una filosofia che prevede di vivere il più possibile in simbiosi con la natura, ivi compresa la totale nudità, accettabile senza dare troppo scandalo, (al tempo della creazione di questi termini), solo in ambito di una filosofia e di un ambiente naturista.
Il termine nudismo invece, è un termine quasi dispregiativo, che tende a ghettizzare un comportamento considerato socialmente anomalo. Un termine che in una società in cui il nudo fosse accettato come non scandaloso, non dovrebbe nemmeno esistere, così come non esiste il termine boxerista o slippista, o bikinista o toplessista!
Purtroppo così non è! Men che meno in Italia (dove è tuttora considerato scandaloso eccome!) ma, a quanto pare, non lo è del tutto nemmeno nella progressista Spagna!
_________________ nemo
|
| lunedì 4 aprile 2016, 11:01 |
|
 |
|
Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
|

credo che i francesi di vivre nu abbiano inquadrato molto bene la questione http://vivrenu.com/article.php?sid=2086la mia traduzione per chi non mastica il francese Differenza fra naturismo e nudismo:la stessa che fra essere e apparire? "la differenza fra naturismo e nudismo è già stata trattata un sacco di volte,ma una semplificazione dell'argomento può aiutare la comprensione da parte dei nuovi e soprattutto dei giovani.La convivenza dei generi può portare al rischio che si perda qualcosa di più gratificante.Non si potrebbe dire semplicemente che il naturista si è liberato dei vestiti mentre il nudista solo del suo costume? Detto così si capiscono un sacco di cose.Da una parte c'è il naturista che vive nudo nella piazzola come altrove nel villaggio e che quindi arriva e partecipa alle attività com'è.. nudo.Dall'altra parte il villeggiante che si è liberato solo del costume per cui si pone costantemente il problema della tenuta adatta a questa o quella attività:in qualche momento la nudità è una tenuta adatta anche per lui per nuotare o abbronzarsi,ma quando lascia questo ambiente che conosce nel mondo delle spiaggie/piscine tessili dove normalmente porta un costume sente il bisogno di mettersi qualcosa per coprirsi.Noi abbiamo assistito in Croazia ad un balletto di parei con fori perizomi fluorescenti tacchi alti portati da qualche signora che non aveva potuto saputo o voluto liberarsi completamente dei vestiti. Evidentemente questo può fare sorridere i naturisti,ma per quelli che non hanno saputo liberarsi di quell'artifizio che sono i vestiti si può capire che la pressione degli sguardi in un luogo nudista può essere in questi casi limite ancora maggiore che in un luogo tessile.Può portare ad abusi.Passeggiare in riva al mare con dei lacci circondati da persone nude non può che evidenziare spudoratezza e una punta d'esibizionismo.Le ragioni sono sicuramente più d'una:la voglia di apparire il piacere della moda il senso del fascino non sono sicuramente condannabili,ma sono adatti ad un centro naturista?Poi sicuramente c'è dell'incoscienza e dell'ignoranza:Semplicemente non è stato loro spiegato. Questo per ciò che riguarda i comportamenti un po' esibizionisti,i comportamenti più"adeguati" sono molto più diffusi.C'è una quantità di nudisti convinti che per tutto c'è un abbigliamento adatto e che di conseguenza bisogna adeguare l'abbigliamento. Nudo alla fine non ha che rimpiazzato costume,ma essi restano prigionieri dell'"adeguato".Constatiamo anche che i ragazzi che hanno più problemi con la nudità li troviamo nelle famiglie che arrivano vestite in spiaggia o piscina.Mamma in pareo papà in pantaloncini e figli in costume,costume che dicono i ragazzi hanno un sacro male a togliere.Interessante è quello che succede generalmente in famiglia.La ragione è che il naturismo non ha potuto essere spiegato ai bambini che da un punto di vista funzionale.Per un ragazzo che si adegua ancora più degli adulti alle usanze sociali avere un atteggiamento che va contro al 95% dei coetanei e andare dietro ai genitori contro i quali può esserci un po' di senso di ribellione,è molto difficile.Bisogna spiegargli il perchè della differenza e in che cosa essa è benefica.Limitarsi all'assenza dei segni del costume o al piacere di nuotare nudi è troppo poco per il ragazzo nel'età dei dubbi.Dunque anche per loro avere un messaggio una giustificazione più profonda sarà benefico. Questo messaggio deve essere essenziale: Il naturista STA nudo,mentre il nudista è rimasto prigioniero dell'APPARIRE Può essere in questo senso che bisogna fare evolvere la definizione del 74:la promozione del rispetto per se stessi e gli altri attraverso la pratica della nudità in comune non può essere concepita che con la liberazione completa dell'abbigliamento: i naturisti vivono nudi,per gli altri la nudità ha una funzionalità ma non basta per liberarsi. E'' questo il traguardo che è liberatorio
|
| lunedì 4 aprile 2016, 17:32 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|

Però....alla giornata d'oggi mi sembra un discorso molto astratto (e forse anche sempliciotto...)! Mi riallaccio a quel che dicevo prima: se vuoi stare nudo non solo in spiaggia e non solo in ferie, devi averne, oltre che la volontà, la possibilità! Quanti oggi hanno questa possibilità senza pagare un prezzo (quello di vivere fuori dalla società civile...) che pochissimi son disposti a pagare? Lasciamo perdere l'Italia, dove non puoi spogliarti nemmeno al mare (luogo dove da sempre viene accettato il maggior grado di nudità...), figurarsi altrove! Ma anche all'estero, come si fa a vivere nudi quando tutti gli altri vivono vestiti? Secondo quale logica un ragazzo che, più ancora dell'adulto, tende a seguire il gruppo, dovrebbe capire la nudità come rinuncia all'apparire, quando i compagni, la scuola, i media e tutta la società gli dicono (e spesso gli impongono) il contrario? Simile discorso vale però anche per gli adulti: o uno va a vivere in un campo naturista, campando non si sa di cosa (sarà per questo che i naturisti sono tutti anziani pensionati?  ) oppure è ovvio che se uno in un campo naturista ci va solo a fare le ferie, finisce per portarsi dietro buona parte delle abitudini, anche estetiche, della società "tessile" in cui vive!
_________________ nemo
|
| lunedì 4 aprile 2016, 18:37 |
|
 |
|
Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
|
ma almeno in vacanza c'è un abisso fra Francia e Croazia proprio in quel senso:salvo clima avverso non ci si veste mai,mi è capitato in annate calde di tornare a casa con gli stessi vestiti con cui ero partito visto che durante il soggiorno non erano mai stati usati;gli stagionali triestini del solaris hanno le chiappe bianche perché non fanno ne nudismo ne naturismo fanno solo il bagno nudi
|
| lunedì 4 aprile 2016, 19:18 |
|
 |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|