| Autore |
Messaggio |
|
snoopy71
Habitué
Iscritto il: domenica 8 novembre 2009, 22:19 Messaggi: 358 Località: Nùm che vèm de sfroos
Genere (M/F): Maschio
|
anvedi meno male paeba mi hai citato e mi sono riletto come avevo scritto "qualcun altro", pietà! 
|
| giovedì 11 novembre 2010, 18:03 |
|
 |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|
ArturoBandini ha scritto: e per chi girerebbe nudo per le piazze, in autobus ed in tutti i luoghi pubblici?
Rimane "atti osceni" Es. Non è vietato tenere coltelli, accette o forche, basta utilizzarli nei luoghi adatti. Se vengo da te con un'ascia e ti aiuto a spaccare la legna, è perfettamente legale. Se entro al supermercato con l'ascia in spalla, mi arrestano. Idem per un coltello da 20 cm. In ristorante, in mezzo a d altre decine di persone, è perfettamente legale. Se ci salgo in treno e mi beccano, mi arrestano. Ed il coltello è lo stesso. Perchè non si dovrebbe poter applicare alla nudità???
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| giovedì 11 novembre 2010, 18:04 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Certo, per chiedere l'abolizione o la modifica di una legge temo che non bastino le firme, nemmeno a milioni: ci vorrebbe un referendum e poi riuscire a vincerlo....... Per fare una petizione però (per quello che può servire...) bisognerà pure decidere cosa chiedere ed a chi rivolgersi! Altrimenti ci verrà risposto, non del tutto a torto, che i luoghi dove fare nudismo ci sono già: magari pochissimi, magari poco confortevoli, in molti casi lontani dal mare ma ci sono! Se non ricordo male pochi anni fa le assocazioni (non ricordo quali) avevano tentato una raccolta di firme per una legge ma il tentativo finì miseramente nel nulla: credo che le firme raccolte fossero pochissime per cui parlare di 50.000 firme......!
_________________ nemo
|
| giovedì 11 novembre 2010, 18:11 |
|
 |
|
ArturoBandini
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 16:12 Messaggi: 4354 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
|
una petizione stile sondaggio credo non serva a nessuno.. mi sembra più utile una petizione propositiva, ma 50000 firme effettivamente sono tantine, ci sono veramente 50000 nudisti che volgiono mettere il proprio nome e cognome? edit: @carlo, sulla carta bastano 50000 firme per apportare una modifica ad una legge, ma pare che con quella carta molti facciano dell'altro 
_________________THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC.. Rock and Roll
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]
|
| giovedì 11 novembre 2010, 19:01 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Come ho già detto altrove, secondo me la petizione dovrebbe riguardare il riconoscimento di un diritto legittimo di qualsiasi persona umana di poter decidere autonomamente quali parti del corpo farsi irradiare dal sole. Per fare ciò gli enti locali dovrebbero individuare tratti di spiaggia, parchi, vallate, ecc. nei quali segnalare la possibile presenza di persone nude, in modo che le persone che possano ritenersi turbate da tali visioni possano evitare il transito o lo stazionamento.
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| giovedì 11 novembre 2010, 19:07 |
|
 |
|
snoopy71
Habitué
Iscritto il: domenica 8 novembre 2009, 22:19 Messaggi: 358 Località: Nùm che vèm de sfroos
Genere (M/F): Maschio
|
concordo che la petizione debba essere propositiva, se no che si fa fare! Ritengo però che non deve essere necessariamente così precisa e puntuale nel chiedere qualcosa o nell'identificare dei luoghi o qualcosa di simile. Poi che non serva a nulla .... come non serve a nulla stare qui a parlarne?! ... per me più se ne parla e meglio è; del resto la divulgazione porta sempre ad un allargamento di vedute. Poi forse si, non cambierà nulla di tangibile; ma allora se bisogna sempre lasciar perdere a prescindere non si fa mai nulla di nuovo.
|
| giovedì 11 novembre 2010, 19:15 |
|
 |
|
snoopy71
Habitué
Iscritto il: domenica 8 novembre 2009, 22:19 Messaggi: 358 Località: Nùm che vèm de sfroos
Genere (M/F): Maschio
|
r100gs ha scritto: .... secondo me la petizione dovrebbe riguardare [i]il riconoscimento di un diritto legittimo .... condivido!
|
| giovedì 11 novembre 2010, 19:18 |
|
 |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|
Perchè 50.000??
Quanti utenti attivi siamo su XV? E quanti su I.N.? e su ClubNaturismo? E su Italia Naturista? E quanti iscritti a varie associazioni che non partecipano ai forum ci sono? Mettiamo insieme una percentuale di tutta questa gente, e probabilmente si ottiene un numero discreto di adesioni. Andare dalla ministro Brambilla chiedendo che, a fronte di un numero considerevole di adesioni si debba considerare come turismo anche il naturismo e quindi non vada represso, potrebbe aere una valenza.
Se al contrario, si raccolgono 123 adesioni in tutto, ci potremmo mettere il cuore in pace sapendo che il naturismo non interessa a nessuno, semmai interessa potersi abbronzare le chiappe da quelche parte...
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| giovedì 11 novembre 2010, 19:21 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2488 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Il fatto di richiedere il riconoscimento di un "diritto civile dell'individuo" di poter decidere autonomamente quali parti del corpo scoprire, anziché il riconoscimento del "naturismo", serve anche ad ottenere un maggior numero di adesioni. Tutti (o quasi) sono d'accordo quando si tratta di appoggiare il riconoscimento di un diritto civile; quando si tratta di appoggiare una pratica che viene spesso associata ad attività sessuali "deviate" (e lo sappiamo bene...), l'adesione diventa molto più difficile.
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| venerdì 12 novembre 2010, 8:08 |
|
 |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
|

A mio parere, nel nostro caso specifico, una petizione andrebbe organizzata per fare una forte pressione sul parlamento a favore di una legge che faccia la necessaria civile chiarezza per evitare gli attuali abusi di molte autorità amministrative (esempio il Comune di Vizzola) e di Pubblica sicurezza (vedi le numerose denunce poi conclusasi con assoluzioni od archiviazioni). Occorrerebbero tantissime migliaia di firme che, da quello che ho visto sui forum nudisti o naturisti, in Internet non troverebbe che solo alcune unità di sottoscrittori. Più volte si è visto che i singoli naturisti fanno solo chiacchiere e le associazioni, come regola, neanche quelle. Io credo che una petizione dovrebbe poi raccogliere firme in Internet e fra la gente con i tavoli per dare pure il modo di far parlare i media ed informare l'intera popolazione che non sa cosa sia l'idea naturista che per la quasi totalità la collega al sesso e basta. Siccome che la realtà mostra che i naturisti sono assenti per fare una pur minima lotta a loro favore, io penso che, oltre al nulla, non rimanga altro da fare che lottare in pochi. Come ha fatto, per altre lotte Pannella e pochi altri per ottenere alcuni diritti, basterebbe un piccolo gruppo di una decina di naturisti decisi a fare alcune attività che attirino l'attenzione dei media e dei parlamentari. Io in passato, ho subito scartato la via della petizione per i motivi della scarsa partecipazione ed ho lottato in altro modo. Una volta per portare avanti una legge ho pure protestato nell'unico modo che rimaneva: nudo in Piazza Montecitorio non per fare esibizionismo come ha detto qualcuno che fa solo chiacchiere ma perchè era l'unica via per smuovere le acque (fra l'altro l'ho messa in atto alle 12.15 del 23 luglio in una piazza popolata quasi eslusivamente da deputati sostenitori, da giornalisti e TV invitati ).
|
| lunedì 15 novembre 2010, 23:06 |
|
 |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|

r100gs ha scritto: Il fatto di richiedere il riconoscimento di un "diritto civile dell'individuo" di poter decidere autonomamente quali parti del corpo scoprire, anziché il riconoscimento del "naturismo", serve anche ad ottenere un maggior numero di adesioni. Tutti (o quasi) sono d'accordo quando si tratta di appoggiare il riconoscimento di un diritto civile; quando si tratta di appoggiare una pratica che viene spesso associata ad attività sessuali "deviate" (e lo sappiamo bene...), l'adesione diventa molto più difficile. r100gs ha perfettamente capito cosa intendo. Bisogna partire da un diritto per poi chiedere altro. Si, spogliarsi in piazza montecitorio può far parlare di se, ma ritengo che accresca soltanto la convinzione dei più, che i naturisti siano fuori di testa. io partirei da questi presupposti: MANIFESTO NATURISTA - UN DIRITTO DELL'ESSERE UMANO - La nudità non può essere considerata oscena se non conseguenza di comportamenti giudicati osceni. - L'essere umano ha il diritto di essere nudo quanto quello d'essere vestito, fatti salvi i limiti imposti da luogo e consuetudine (ad esempio, non si entra in chiesa in canottiera, al cinema a torso nudo o a scuola vestiti da Zorro. Non c'è un articolo che lo vieta ma è chiaro il comune rispetto). - La nudità non può essere misurata in cmq di epidermide esposta ma in attinenza con il luogo. Come in una spiaggia libera è permesso insediarsi con ombrellone e lettino propri e animali domestici mentre è solitamente vietato con appositi cartelli e regolamentio in quelle in concessione a privati, al pari non deve essere arbitrariamente vietata la nudità in rapporto alla parte del corpo esposta. - Ogni parte del nostro corpo ha pari dignità di fronte alla legge. E' discriminante considerare ignobili zone del nostro corpo per altro deputate alla creazione della vita. - Il corpo umano non può essere discriminato in base a canoni estetici, età, sesso. Ogni individuo ha il diritto di vivere e vestire come desidera, ivi compresa la nudità, ove non esplicitamente vietato o tradizionalmente sconveniente. - La pura nudità quindi, non può essere considerata contraria alla decenza e repressa in base all'art. 726. - Ogni essere umano deve poter esercitare il proprio diritto alla libertà di non dover indossare indumenti imposti d'autorità.Ho buttato giù questi punti, un po' alla rinfusa e sicuramente incompleti e/o inesatti, ma quello che proporrei è di non chiedere modifiche alle leggi o leggi ad hoc ma di chiedere il riconoscimento di un diritto umano. Arrestare una persona perchè "beccata" in spiaggia senza il triangolino che copre i genitali, non è altrettanto repressivo dell'arresto della donna islamica "beccata" senza velo per strada? Oggi inorridiamo per l'obbligo del velo....dovremmo arrivare un giorno ad inorridire anche per l'obbligo del costunme. Per chiedere leggi ed aree ci sarà tempo in seguito, oggi dobbiamo far valere quello che è un diritto umano.
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| martedì 16 novembre 2010, 8:23 |
|
 |
|
snoopy71
Habitué
Iscritto il: domenica 8 novembre 2009, 22:19 Messaggi: 358 Località: Nùm che vèm de sfroos
Genere (M/F): Maschio
|
paeba ha scritto: MANIFESTO NATURISTA - UN DIRITTO DELL'ESSERE UMANO
mi piace! .... anche se non tirerei in ballo musulmani o altre "usanze" religiose.
|
| martedì 16 novembre 2010, 9:10 |
|
 |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|
snoopy71 ha scritto: paeba ha scritto: MANIFESTO NATURISTA - UN DIRITTO DELL'ESSERE UMANO
mi piace! .... anche se non tirerei in ballo musulmani o altre "usanze" religiose. infatti....è una considerazione al di fuori della parte in grassetto Meno appigli si danno a chi critica, meglio è. 
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| martedì 16 novembre 2010, 9:34 |
|
 |
|
iGNUd
Habitué
Iscritto il: mercoledì 24 febbraio 2010, 12:50 Messaggi: 341 Località: Venezia
Genere (M/F): Maschio
|
piace anche a me... questa frase però non la metterei: paeba ha scritto: - Ogni essere umano deve poter esercitare il proprio diritto alla libertà di non dover indossare indumenti imposti d'autorità. proprio per evitare possibi appigli e critiche.
_________________ ...basta solo l'asciugamano
|
| martedì 16 novembre 2010, 9:56 |
|
 |
|
ArturoBandini
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 25 giugno 2007, 16:12 Messaggi: 4354 Località: Padova
Genere (M/F): Maschio
|

ribadisco alcuni miei pensieri: - la trovo un'ottima iniziativa - concordo con fidenzio sulla scarsa partecipazione.. in 3 forum quanti sono gli utenti attivi (che poi sono anche più o meno gli stessi)? 100? quanti di questi hanno partecipato a questa discussione? btw partecipo alla discussione che trovo interessante: alcune considerazioni tra le righe.. paeba ha scritto: MANIFESTO NATURISTA - UN DIRITTO DELL'ESSERE UMANO
- La nudità non può essere considerata oscena se non conseguenza di comportamenti giudicati osceni. - L'essere umano ha il diritto di essere nudo quanto quello d'essere vestito, fatti salvi i limiti imposti da luogo e consuetudine (ad esempio, non si entra in chiesa in canottiera, al cinema a torso nudo o a scuola vestiti da Zorro. Non c'è un articolo che lo vieta ma è chiaro il comune rispetto). la consuetudine è quella di stare nudi solamente in spazi delimitati e dedicati; l'articolo c'è, eccome, punisce appunto gli atti contrari alla pubblica decenza - La nudità non può essere misurata in cmq di epidermide esposta ma in attinenza con il luogo. Come in una spiaggia libera è permesso insediarsi con ombrellone e lettino propri e animali domestici mentre è solitamente vietato con appositi cartelli e regolamentio in quelle in concessione a privati, al pari non deve essere arbitrariamente vietata la nudità in rapporto alla parte del corpo esposta. - Ogni parte del nostro corpo ha pari dignità di fronte alla legge. E' discriminante considerare ignobili zone del nostro corpo per altro deputate alla creazione della vita. - Il corpo umano non può essere discriminato in base a canoni estetici, età, sesso. Ogni individuo ha il diritto di vivere e vestire come desidera, ivi compresa la nudità, ove non esplicitamente vietato o tradizionalmente sconveniente. dove non esplicitamente vietato mi piace, si ispira alla legge spagnola; dove è tradizionalmente sconveniente no perchè è lo stato attuale di ogni luogo. - La pura nudità quindi, non può essere considerata contraria alla decenza e repressa in base all'art. 726. proprio per le premesse che fai, dipende dal luogo - Ogni essere umano deve poter esercitare il proprio diritto alla libertà di non dover indossare indumenti imposti d'autorità anche in questo caso dipende dal luogo
_________________THERE ARE ONLY TWO KINDS OF MUSIC.. Rock and Roll
Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore... [Friedrich Nietzsche]
|
| martedì 16 novembre 2010, 10:13 |
|
 |
|