SINTESI AD OGGI (FINE MAGGIO 2010) , fatta da me alla buona, con il tagliaecuci, da nord a sud:
saune bagni turchi: DA NORD A SUD:
IGEA MARINA BLUSUITE HOTEL
IGEA MARINA GELSOSPORT
RIMINI: LE MERIDIEN HOTEL DI RIMINI
RIMINI CENTRO STORICO: RABU
RIMINI: 8MERAVIGLIA, presso il centro commerciale I Malatesta di Rimini
RIMINI: LE ROSE SUITE
RIMINI TERME - MIRAMARE, presso le terme
RICCIONE: LUNARICCIONE
RICCIONE: PROMENADE
RICCIONE HOTEL BELVEDERE
Hotel Belvedere Viale Gramsci 95 - 47838 Riccione (RN) Italy - Tel. +39 0541 601506 Fax +39 0541 691394 -
mare@belvederericcione.comMarina (proprietaria) e Fiona
CATTOLICA VICTORIA SPA BEAUTY CENTER
Nei particolari:
IGEA MARINA BLUSUITE HOTEL
sul loro centro benessere. Mi hanno risposto "citando", nella sostanza, la loro brochure.
"Una intera giornata di benessere da scegliere 7 giorni su 7 dalle 7 alle 21…
Appagate i vostri 5 sensi in un luogo segreto di infinito piacere. Un centro wellness completo, pulsante di energia positiva in tutti i suoi 350 metri quadri!
Si inizia il percorso passando per la palestra con i più moderni strumenti Technogym, per poi accedere al Thermarium:
una grande vasca idromassaggio con acqua salata con i teraputici Sali di Cervia, rivestita in preziose tessere di mosaico e arricchita di sinuosi lettini in marmo, giochi d’acqua a temperatura corporea e differenti versioni di idromassaggio, il percorso kneipp, la biosauna e il bagno turco, docce cromo-emozionali e la “stanza nera” con piano in ardesia riscaldato.
Infine completate il viaggio sensoriale nell’area relax intrisa di fragranze e suoni, dove tisane di frutti esotici, dolci e biscotti, vi stimoleranno sublimi sensazioni culinarie per avvolgervi in un completo benessere.
Costo Ingresso Spa € 25,00 a persona per l’intera giornata".
IGEA MARINA GELSOSPORT
Strada Statale 16 Adriatica
Uscita Igea Marina - Bordonchio - Via Norberto Bobbio, 5
Bellaria Igea Marina (RN) Telefono (+39) 0541.332184 Fax (+39) 0541.331305
info@gelsosport.itwww.gelsosport.itBuongiorno!
la ringraziamo per averci contattato!
Il numero di telefono per tutte le info richieste a cui rivolgersi è 0541.332184, se invece preferisce, la farò contattare direttamente dalla ragazza della reception, in tal caso ci fornisca un suo recapito telefonico!
Cordiali saluti
Gelso Sport
ieri sono andato al gelsosport.it zona rimini (quasi)!
il centro è bello, nuovo,.........ma il reparto benessere è piccolino,....una sauna, un turco, un idro, tre docce normali ed una aromatica,...una vasca di reazione!
e sala relax....
obbligo di costume (che ho indossato anche se oltre a me c'era un solo presente!)
quindi un posto OUT!
nota drammatica! l'accesso alla zona benessere è chiusa a chiave, quindi ti deve venire ad aprire la tipa della reception!
....... se per sfiga vi scappa la pipi o avete sete e volete andare al bar a prendere qualche cosa,...la porta si chiude dietro alle spalle e dopo dovete tornare da lei a farvi aprire!
mi ha fatto anche delle pare in quanto io sono andato in piscina poi sono rientrato nel reparto benessere!
lei mi ha risposto che è prassi entrare e fare il percorso di un'ora e mezza...e basta!
quindi se volete andare vi do alcuni consigli:
costume fantozziano, zaino con merende e bibite, e catetere con relativo sacchetto!
se uscite....fine del wellness!
ROBA DA MATTI
e tutto per 15 euri!
RIMINI: LE MERIDIEN HOTEL DI RIMINI
Viale Lungomare Murri 13 · Rimini 47900 · Italy
Tel.: 0541.396600
Dal sito internet:
Furakha Spa è un vero paradiso del benessere, caratterizzato da un connubio unico di tecnologia e design.
Il Centro è un ambiente elegante e raffinato, ricco di servizi particolari, primo fra tutti la Ekstasis Room, 'la stanza dell' estasi', uno spazio unico in Italia dove vivere un'esperienza di piacere allo stato puro da soli o con il proprio partner: sarà infatti possibile deliziare anima e corpo con trattamenti, rituali e cure esclusive e personalizzate.
SERBATOIO ISOLAMENTO Altra novità è la Ekstasis Float, una vasca di deprivazione sensoriale in cui il corpo galleggia in una culla di silenzio e assenza di luce, liberandosi così dalle tensioni e purificando la mente dallo stress.
Sono stato il 1 Novembre al Furakha. Si accede passando per la hall dell'albergo e salendo le scale al primo piano.
Il posto è molto carino, insomma, nuovissimo, candele dappertutto, legni pregiati. Una ragazza molto gentile mi ha fatto visitare tutto il centro e le tante cabine per trattamenti che ci sono, incluse quelle con le varie vasche di deprivazione sensoriale, fanghi, eccetera.
Siccome avevo prenotato un massaggio, mi hanno fornito di accappatoio ciabatte e slip monouso (vabbè, per il massaggio....) e accompagnato allo spogliatoio (bello anche quello).
Il massaggio, fatto da una ragazza orientale, è stato direi buono. Fin qua tutto bene. Poi mi ha accompagnato nella zona spa, dove mi è stata servita una tisana. La zona spa è composta da una vasca/piscina piuttosto grande con tutta la parete in vetri e vista sul mare (molto d'effetto), diversi lettini relax, un paio di doccie emozionali/cromoterapia e...sorpresa! nessuna sauna . Il bagno turco è piccolo e per niente bello, una specie di plasticone. C'erano altri tre avventori (un uomo e una coppia) ovviamente con costume. La ragazza almeno aveva rinunciato alla parte di sopra. Inutile stare a dire che mi sono fermato 10 minuti poi ho preso la macchina e sono andato a Riccione al Belvedere.
RIMINI CENTRO STORICO: RABU - Centro benessere con thermarium ed area wellness
Corso d’Augusto 217 (Palazzo Spina - centro storico) – Rimini
Tel.0541-56562 – Fax.0541-709504 –
info@rabu.ittestato il Rabu:
? 29.00 troppi per il solo centro benessere!
posto molto carino ed "simil-elegante!"
frequentazione: c'ero solo io per l'intero pomeriggio!
ti accompagnano fino allo spogliatoio dove dentro l'armadietto trovi telo, accappatoio, ciabatte .....e costume di carta!
(per i maschietti bermudoni o slip)
il posto ripeto è carino ma di cultura della sauna .....no komment!
E’ quello che mi convince di meno; mandata email per info, figurarsi se non rimbalza indietro... PER QUEL CHE MI RIGUARDA, LASCIARE STARE
RIMINI: 8MERAVIGLIA, presso il centro commerciale I Malatesta di Rimini; non ho info
RIMINI: LE ROSE SUITE
http://www.lerosesuitehotel.com/ (è quello dove Pantani...)
ACQUA DI ROSE - RIMINI
Le Rose Suite Hotel - Viale Regina Elena 46 - 47900 Rimini (RN)
Tel. +39 0541 394289
Sito web:
http://www.lerosesuitehotel.com/ (cliccare sezione 'wellness')
Orari Centro Benessere:
Tutti i giorni ore 08,30 - 22,30
(nel periodo estivo ore 08,30 - 21,00)
E' consigliata la prenotazione.
Prezzi:
L'ingresso è di 25,00 € senza limiti di orario.
Sono inclusi: accappatoio, telo spugna (entrambi in uso); ciabattine e costume monouso (entrambi in omaggio).
Presentazione:
Il Centro Wellness fa parte del "Le Rose Suite Hotel" (quattro stelle), 40 stanze. Offre i suoi servizi primariamente ai propri clienti ed anche abitualmente agli ospiti esterni.
Situato sul lungomare di Rimini Centro, è facilmente raggiungibile in auto che e' possibile lasciare nel larghissimo viale retrostante.
Il Centro Benessere si sviluppa interamente al piano inferiore dell'hotel ed occupa una superficie di 350 mq. Progettazione Officina Progetti di Monti Roberta.
Dal loro depliant: "il nostro percorso rivitalizzante nell'area wellness armonizza la magia dell'acqua, dei bagni di calore e il relax con i massaggi e trattamenti olistici, in un'atmosfera rilassante e raffinata dove gustare il sapore del 'benessere totale'. Per il corpo e per la mente".
Ambienti e Servizi:
- Piscina con idromassaggi
- Sauna finlandese (75°, 30%)
- Bagno turco
- Vasca di reazione
- Zona relax con sei lettini e tisaneria
- Area fitness
- Inclusi: accappatoio, telo spugna (in uso). Ciabattine e costume monouso (in omaggio).
Regolamento:
E' obbligatorio:
- doccia con sapone prima di entrare nel Centro
- disinfettare i piedi
- utilizzare ciabatte pulite o piedi nudi
- il costume nell'idromassaggio
- il silenzio, relax, non fumare (!)
- utilizzare il telo nella sauna
L'ingresso e' consentitto ai maggiori di 16 anni.
Descrizione e commento personale:
La mia visita al Centro avviene domenica 18 ottobre 2009. Il giorno precedente avevo consultato il sito per reperire le informazioni necessarie ma, purtroppo, le pagine web offrono una grafica particolarmente curata ed elegante, senza pero' fornire le indicazioni basilari.
Mi è quindi necessario contattarli via telefono per conoscere orari, disponibilità e modalità di accesso ai servizi. Risponde a tutto Francesca, professionalmente gentile, aggiungendo l'invito ad usufruire, in questo periodo, della combinazione che prevede l'ingresso al Centro e un massaggio rilassante al costo di 40,00 Euro, suggerendomi di fissare da subito l'orario del trattamento "perchè di domenica ci possono essere problemi di affollamento".
Verso le 14,00 di domenica parcheggio l'automobile esattamente davanti al cancello posteriore che si affaccia sul Lungomare, viale amplissimo quanto vuoto di vetture parcheggiate. All'ingresso nella hall mi viene richiesto un documento (che mi sarà restituito all'uscita) e vengo accompagnato alla reception dell'Acqua di Rose, al piano inferiore dell'Hotel.
E' Daniele a fare l'accoglienza e a fornire le principali indicazioni per il miglior utilizzo della struttura e ad accompagnarmi negli spogliatoi dove trovo il piccolo armadietto - dove stiperò scarpe, giubbino e abbigliamento strariripiegato - contenente accappatoio, telo spugna e ciabattine (misura unica: 43).
Fa da tramite alla "zona umida" un brevissimo e stretto corridoio. Povero di luce per poter leggere, qui si trova il Regolamento. Ma il buio non è tale per chi vi ha individuato il plateau di frutta fresca, tanto che dell'invitante grappolone di uva, all'uscita non ne resterà che qualche acino.
Poi, come da regolamento, si passa per l'obbligatoria disinfezione dei piedi e la prima delle molte docce della giornata, tassativamente con sapone.
Il Centro Benessere è molto moderno, ben illuminato, marmi chiari ricoprono i pavimenti beige e rivestono delicatamente le pareti, dai colori luminosi. Tutto e' disposto su diversi livelli. La progettista - Officina Progetti di Marzi Roberta - si è sapientemente sbizzarrita a collocare scalini in modo da delimitare i vari ambienti.
Il primo saliscendi si trova subito sulla sinistra e conduce direttamente ad immergersi nella labirintica "Piscina idro-care". Già, non la classica vasca tondeggiante o quadrangolare, ma stanze colme d'acqua (salata, 35°) separate da colonne in pietra ed unite in un percorso suggestivo dove non c'e' un angolo uguale ad un altro. Le arricchiscono le molte bocche, getti, soffioni, cascate (ne ho contate una quindicina) che, con accorgimenti ben riusciti, permettono di differenziare le stimolazioni: cervicali, spalle, lombari e, in un corridoio sommerso lastricato di ciottoli, la reflessologia per la pianta dei piedi.
Peccato che fosse guasto proprio il pulsante dei lettini-idromassaggiati situati nella grotta (la chiamo così per la bassa illuminazione di lucette a colori variabili), probabilmente notevoli. Ma, nonostante il malfunzionamento, la "stanza" è stata comunque spesso occupata dalle molte coppie appartatevisi in vena romantica.
Purtroppo non sono tali - si parlava di romanticismo - i frequentatori che la popolano: un mercato forse sarebbe più pacato. Ne sono negativo esempio cinque ragazze nel loro romanesco caciarone. Ma non sono da meno alcuni giovani a cui la bassezza del soffitto amplifica le voci, conferendo loro potenti toni tenorili.
Dopo la piscina idromassaggi, salendo ... si scende alla zona "Thermarium" con le due docce, semplici, semichiuse, dove si trovano anche bagno turco, sauna e zona relax.
Il bagno turco, raggiante nei suoi marmi chiarissimi delle sedute (ovviamente su piani tutti diversi), non molto caldo ma sufficiente per permettere una prolungata sessione di traspirazione essudatoria. I vapori sono arricchiti da soavi fragranze aromatiche. Una doccetta per lato, ma con tubo dalla lunghezza inadeguata. Al di fuori anche il contenitore con una grande quantità di sale - non fino - per il peeling e lo scrub.
Come nell'idromassaggio, anche qui la parola "rilassamento" è proprio da dimenticare. In compenso, ahimè, insieme alla sudata ce la si può "spassare" assistendo ai comportamenti di chi vi si alternava in un continuo riproporsi delle gag più comiche cui abbia mai avuto modo di prender parte. Sconfortatamente ne evito la ridicola elencazione.
E si' che - almeno qui - una tabella esposta all'ingresso fornisce qualche suggerimento per il corretto utilizzo del bagno turco.
Vabbè, cerchiamo di dimenticare l'infelice esperienza e passiamo al lato opposto.
La sauna, inizialmente fredda ("è saltato il differenziale", spiega Daniele ringraziando per l'utile segnalazione), è sviluppata con le panche disposte ad angolo su due lati. Potrebbero starci una dozzina di persone sedute. Ho detto "potrebbero", al condizionale, non a caso: la fila di panche più basse è praticamente inservibile perchè gli utilizzatori han pensato bene - come quasi tutti anche oggi - non solo di entrare in sauna con le ciabatte, ma di accomodarsi sulla seconda-terza fila poggiandole bellamente ad insudiciare il legno. A nulla serve l'invito del regolamento "obbligo di usare il telo in sauna!". Ma usarlo come? Almeno al di fuori del bagno turco c'era una vistosa legenda esplicativa. Qui non c'e' proprio nessuna indicazione-consiglio sul come effettuare correttamente una sauna. Ah, no, un cartello c'è: "si invita a non portare il sale nella sauna". (!!!)
Non resta che rifugiarsi a cercare un po' di tranquillità qui di fianco, nella zona relax.
Tranquillità? Silenzio? Distensione? Pace? Relax? ...?
No, purtroppo nessuna di queste parola può essere usata per descrivere il permanere sulle scomodissime - ma dal design sottile - chaise-longue di legno. Basculanti quel tanto che basta per rendere instabile qualsivoglia ricerca della posizione migliore, poste a livello del pavimento per evitare ogni pensabile scattante rialzarsi, ... E quanto poco ci vorrebbe ad attutire gli schiocchi delle battute sul pavimento ponendovi sotto un minuscolo feltrino.
Aggiungiamoci poi che l'ambiente è situato giusto a fianco delle fragorose cascatelle della idro, che la sua porta resta costantemente semiaperta per un difetto di chiusura, che comunque chi la occupa non se ne sta zitto (o "zitta", la presenza femminile oggi era largamente dominante!).
Meno male che c'era la fragranza della tisaneria e la frequentemente rinnovata bevanda al limone a cercar di render giustificabile il rimanervi.
Ah dimenticavo. La musica di sottofondo. Probabilmente c'era, ma impercettibile ed inafferrabile.
All'orario programmato mi porto verso la zona dei trattamenti dove mi attende il previsto massaggio. Nell'attesa ho modo di sbirciare l'area fitness, ben dotata di attrezzature sportive, ma vuota di creature.
La mezzoretta del massaggio da sola riesce a compensare la fin qui depauperata ricerca del relax. Ben eseguito da mani esperte, perfettamente tranquillante (quasi soporifero). Finalmente la calma pacificamente inseguita ed ottimamente approdata. Non manca qualche prodigo consiglio per successive ed adatte massoterapie.
Il pomeriggio si è ormai inoltrato, mi riporto nello spogliatoio, ultima doccia e, rivestito, risalgo nella hall dell'albergo. Ho la ventura di incontrarvi il titolare che molto cordialmente si rende disponibile ad aggiungere altre informazioni oltre a quelle che avevo già raccolte.
Riprendo il documento consegnato in cassa, pago i 40,00 Euro dovuti (niente ricevuta ne' scontrino!) e me ne esco un po' sconsolato dopo aver visto una struttura cosi' ben realizzata, immeritatamente angariata dai suoi avventori.
Jambo
P.S. Non ho fatto alcun accenno sull'uso del costume nei diversi ambienti. Non me ne sono dimenticato: dopo quel che ho visto penso che un bel silenzio sia più eloquente.
RIMINI TERME - MIRAMARE
L'accesso all'area wellness costa 15 euro per due ore; è obbligatoria una visita medica preventiva (peraltro compresa nel prezzo); nelle due ore sono compresi 20 minuti di idromassaggio con acqua di mare; ci sono una sauna e un bagno turco, nonché una saletta con sei sdraia; c'è un piccolo spogliatoio con una doccia per sesso; nello spogliatoio maschile il reggidoccia scivolava giu quindi dovevo staccarlo e maneggiarlo a mano; non c'è sapone.
I “fulminati” che hanno progettato questa struttura, hanno anche realizzato due piscine con acqua di mare; *naturalmente le due piscine sono in un altro settore del fabbricato, e non esiste alcun biglietto e alcun mezzo per usufruire della sauna e delle piscine in contemporanea.
Chi come noi è abituato alle strutture transalpine, deve ripetersi PARECCHIE volte che siamo in Italia, e darsi magari anche qualche pizzicotto, per poterci credere.........
RICCIONE: LUNARICCIONE
"Aqua Spa è accessibile anche al pubblico esterno (gradita prenotazione). L'orario di apertura della piscina riscaldata idromassaggio e del percorso hammam è dalle 8 alle 20 tutti i giorni. I trattamenti benessere quali ad esempio massaggi, necessitano di prenotazione. Il costo del solo circuito benessere è di € 25.00. Metteremo a sua disposizione un welcome kit con necessaire per doccia, ciabattine, teli ed utilizzo armadietto con chiave.
L'accesso al bagno turco/sauna/tepidarium deve essere effettuato con PARTI INTIME COPERTE DA TELI da noi forniti oppure biancheria di carta (sempre da noi fornita), l'accesso alla piscina con costume da bagno e non è necessario l'utilizzo di cuffie per capelli.
L'accesso alla piscina non comprende l'utilizzo dell'hammam (sauna, bagno turco, doccia emozionali, tepidarium, area relax con tisaneria) e viceversa, il tutto salvo l'acquisto del pacchetto completo piscina+hammam al costo di € 40.00, oppure delle giornate benessere DAY SPA.
vedere se il centro benessere del Corallo di Riccione è aperto agli esterni
RICCIONE: PROMENADE : dicono che non c’è neppure la sauna, lasciar stare
RICCIONE HOTEL BELVEDERE
Hotel Belvedere Viale Gramsci 95 - 47838 Riccione (RN) Italy - Tel. +39 0541 601506 Fax +39 0541 691394 -
mare@belvederericcione.comin stagione il centro benessere è aperto solo per gli ospiti dell'albergo,
in autunno e inverno sauna e grotta azzurra sono accessibili anche agli esterni.
(telefonare prima)
BELVEDERE SPA & BEAUTY - RICCIONE
Hotel Belvedere - Viale Gramsci 95 - 47838 Riccione (RN)
Tel. +39 0541 601506 - Fax +39 0541 691394
Sito web:
http://www.belvederericcione.com/ Orari Centro Benessere:
da lunedì a venerdì ore 16,00 - 19,30
sabato e domenica ore 11,00 - 20,30
+ ingresso "solo donne" da lunedì a venerdì ore 15,00 - 16,00
+ Piscina Idromassaggio tutti i giorni ore 9,00 - 20,30
E' obbligatoria la prenotazione.
Prezzi:
L'ingresso è di 35,00 € comprendente Piscina Idromassaggio + Centro Benessere per 3 ore .
Sono inclusi: accappatoio, telo spugna (entrambi in uso); ciabattine e costume monouso (entrambi in omaggio).
Presentazione:
La Spa-Beauty-Centro Benessere fa parte dell'Hotel Belvedere di Riccione (quattro stelle). E' principalmente destinato ai clienti dell'Albergo ma, su prenotazione, viene offerto anche agli ospiti esterni.
In posizione centralissima (400 metri da viale Ceccarini e 15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria) e' facilmente raggiungibile in auto che e' possibile lasciare nelle vie adiacenti.
Il Centro Benessere si sviluppa principalmente al piano inferiore dell'hotel, mentre al piano terreno vi e' la piscina idromassaggio. Complessivamente occupa una superficie di 350 mq.
Di se' dicono: "grande, accogliente, rilassante. Realizzato con l'impiego di materiale di assoluto pregio, il nostro centro benessere e' un autentico goiello".
Ambienti e Servizi:
- Percorso Kneipp
- Sauna-BioSauna (80°, 30%)
- Bagno turco con talassoterapia
- Grotta blu con vasca ai sali del Mar Morto
- Doccia emozionale alla maracuja
- Grotta del freddo con neve, doccia gelata e nebulizzazione emozionale
- Zona relax con otto lettini e tisaneria
- Piscina idromassaggio
- Inclusi: accappatoio, telo spugna (in uso). Ciabattine e costume monouso (in omaggio).
Regolamento (da controfirmare all'ingresso):
- Ingresso ai maggiori di 16 anni
- Rispetto del tempo massimo di 15 minuti di permanenza nella sauna, nel bagno turco, nella vasca del Mar Morto e nell'idromassaggio. E' possibile comunque ripetere i trattamenti successivamente.
- In sauna e nel bagno turco non e' consentito l'uso del costume. Sono facoltativi i costumi monouso forniti dal centro benessere.
- Nella piscina idromassaggio e' obbligatorio il costume (e' con vista all'esterno!).
- Non e' consentito l'uso di ciabattine proprie.
- Obbligo di doccia prima di accedere al centro e dopo la sauna e il bagno turco.
- Rispetto della quiete e del silenzio.
- Autocertificazione sul proprio stato di buona salute.
Descrizione e commento personale:
Domenica 11 ottobre, come richiesto effettuo la prenotazione. Telefono a mezzogiorno, con un anticipo di solo un paio d'ore prima dell'orario previsto per l'ingresso. Mi risponde con cortesia Elena che mi fornisce la semplice indicazione di presentarmi alla reception dell'hotel che poi mi indirizzano loro.
Arrivo in auto che posso comodamente parcheggiare nei moltissimi stalli liberi nelle vie traversali di Viale Gramsci. Probabilmente d''estate, soprattutto luglio e agosto, bisognera' invece far i conti con la scarsita' di posti liberi.
Entro alle 14,30 - si accede all'hotel passando su un pittoresco ponticello che sovrasta la piscina esterna - e ad accogliermi trovo Monica, e' polacca ma ha acquisito una perfetta dizione italiana.
Mi sottopone il regolamento e l'autocertificazione di buona salute. Non si paga all'arrivo ma all'uscita.
E' prodiga di informazioni mentre mi accompagna per i vari ambienti della Spa illustrandone le caratteristiche.
Al pianterreno c'e' la piscina idromassaggio, con due grandi vetrate che danno sull'esterno. Si scende di un piano e si entra nella vera e propria zona wellness.
Mi fornisce poi la chiave per l'armadietto (ahia, quanto e' piccolo) dello spogliatoio (che e' ancor piu' piccolo - meno male che son da solo, gia' in due non ci si starebbe) nel quale trovero' l'abbigliamento fornito dal Centro: l'accappatoio (decisamente stretto, ma mi viene sostituito poco dopo), telo spugna (anche questo un po' piccolo e, soprattutto, corto per la sauna), il costumino monouso (che non usero') e le ciabattine "taglia 42". Ma io porto il 45? No, di queste c'e' solo il 42 e piu' grandi non ci sono. Mi tocchera' praticamente camminare scalzo (cosa peraltro piacevole visto che il Centro e' pulitissimo). Il consiglio per chi ha una taglia molto diversa dal "42" di portarsi le ciabatte da casa (anche se il regolamento non lo consentirebbe, Monica rassicura che si puo' fare).
Entriamo poi nel cuore della Spa che vede al centro una meravigliosa alta lampada-fontana ad acqua, attorno alla quale si sviluppa il percorso Kneipp formato da due vasche semicircolari di acqua calda (meglio dire tiepida) e gelida su un percorso di sassi e suddivise da due gradoni a salire-scendere.
Le cabine-saune sono ai lati di questo spazio circolare.
Sulla destra la sauna finlandese (l'etichetta dice pero' "Biosauna"), con le panche di tre metrì circa a due livelli, su due file contrapposte. Ci potranno stare, sedute, una 15-ventina di persone. Luce tenue e musica d'ambiente soffusa. "Fate degli aufguss?", chiedo. La risposta di Monica e' evasiva: "e' tutto automatico - spiega - ad intervalli regolari scende l'acqua sul braciere". Non ho ben capito il nesso. Comunque confermo che l'effetto scenografico e' molto particolare: ogni tanto si spegne la luce e nel buio della sauna si staglia un effetto di luci che illumina una leggera pioggerella che cade sul braciere. Bravi. Guardo la temperatura e l'igrometro: 80 gradi e 30% di umidita'.
Il telo in dotazione e' decisamente troppo corto per coprire sia la seduta che il sottopiedi.
Il regolamento sul divieto di costume e' regolarmente disatteso, pochi lo rispettano e la maggior parte entra costumata. Qualche ragazza inesperta indossa solo lo slip. Interrogata su questo punto Monica si dice rassegnata: "inizialmente eravamo rigorosi, poi abbiamo visto che molti non si sentivano a loro agio ... e conosciamo il problema dell'igiene, delle tosssine emesse dal tessuto sintetico con le alte temperature, ...". Ohibo', pazienza. A dire il vero non c'e' nessuna indicazione all'esterno che aiuti e consigli in tal senso e non ci vorrebbe molto per indicarlo.
A fianco della sauna c'e il bagno turco con talassoterapia. Umidissimo (beh, naturale!) non si vede a un palmo dal naso. Di forma quadrangolare, quattro panche in ceramica (finto listo-legno) scura, quattro doccette d'acqua agli angoli per la comodissima pulizia delle sedute. Gia', ma chi pulisce ?? Nessuno. Ebbene non ho visto nessuno di quelli che si sono alternati farne l'uso per il quale sono state predisposte.
Inoltre, anche qui, il discorso sul non rispetto della regola del costume e, mettiamoci pure, l'utilizzo del telo bagno ad inzupparsi sulle sedute.
Decisamente piacevole l'effetto scenografico dell'effetto nebbia di vapore intensissimo programmata ad intervalli regolari. Musica in sottofondo coerente con l'atmosfera soffusa. Forse fin troppo basse le luci.
Proseguendo il percorso circolare troviamo le due docce calde di cui una normale, a vista, e l'altra seminascosta dal muro a spirale con doccia emozionale " alla maracuja" e gettini laterali.
Ai lati gli appendini per gli accappatoi, tutti occupati. Meno male che siamo in 7-8. Ma cosi' pochini potrebbero essere un problema nei giorni di afflusso normale.
Troviamo poi la "Grotta blu con vasca ai sali del Mar Morto". Bellissima. Chi l'ha disegnata merita un vero plauso. Di pianta rotonda, direi quattro metri di diametro. Effetto stelline di colori cangianti sulla volta, ai lati tre nicchie profonde un'ottantina di centimetri per potervisi addentrare, galleggiando comodamente con il corpo in tutta lunghezza sostenuti dalla forte concentrazione salina. Attenzione: sono i sali del Mar Morto ("importati regolarmente e frequentemente", sottolinea Monica) e, ahime' non lo sapevo!, rendono amarissima l'acqua della vasca. Al di fuori delle nicchie due getti permettono l'idromassaggio.
Per quanto mi riguarda e' stato l'ambiente che ho gradito maggiormente. Una coppia l'ha trovato particolarmente indicato per lasciarsi andare a qualche effusione. Vabbe', mi sento di troppo. Nulla di che ma meglio uscire e lasciarli tranquilli.
Un breve corridoio conduce alla zona relax. Elegante la saletta, curatissimo l'arredamento. Da un lato otto solide poltrone-sdraio, cuffiette stereo a disposizione (in questa zona pero' il volume del sottofondo musicale e' troppo elevato. Meno male che il repertorio della musica offerta e' molto piacevole. Ma se uno volesse assopirsi o fare un sonnellino ?
Di fronte il banco con, nell'ordine, la tisana alle bacche rosse, una bevanda dolce, acqua con limone, e boccione di acque gelida e tiepida.
Meta' statnza e' occupata dalle candele e dai profumatori che sigillano quel tocco di accuratezza che viene riservata agli ospiti.
Monica provvede incessantemente a mantenere tutto a posto. Le brocche acqua e tisane vengono costantemente controllate, i lumini spenti vengono prontamente sostituiti, uno sguardo vigile sugli ospiti e tanta disponibilita'.
Ritorniamo per il breve corridoio e da ultimo troviamo la grotta del freddo con neve, doccia gelata e nebulizzazione emozionale. La produzione di neve e' abbondante, la temperatura del getto d'acqua e' decisamente gelida. Solo per chi ce la fa. Sopportabile la finissima pioggia nebulizzata "all'eucalipto" della doccia emozionale.
Concludiamo il "giro" risalendo al piano superiore con la bellissima piscina-idromassaggio. Interna, ma con due ampie vetrate che occupano le due pareti rivolte a sud e che permettono di abbronzarsi naturalmente, anche d'inverno.
Rettangolare, molto ampia (direi 6x3 mt.), ai quattro angoli i pulsanti per i diversi cicli di getti delle quattro zone in cui si possono scegliere idromassaggi morbidi, normali, forti e molto energici.
Qui, visto che siamo in bella vista sull'esterno, il costume e' d'obbligo.
Nel frattempo le tre ore di permanenza sono largamente superate. "Forse avvertiranno chi si attarda", mi dico. Invece nessuna pressione in tale senso. Dal punto di vista delle presenze - dicono - si puo' parlare di una giornata tranquilla. In effetti piu' di otto-dieci persone in contemporanea non ci son mai state. Per un'oretta addirittura eravamo in tre, io e le due ragazze prima citate alla loro prima volta in un centro benessere. La composizione tra uomini e donne e' stata paritaria, forse con una prevalenza femminile.
Alle 18,30 mi avvio verso lo spogliatoio che, se prima mi sembrava piccolo ora mi sembra infimo visto che da solo occupo i pochi centimetri di spazio a disposizione. La doccia moderna "e strana" e' in linea con la ricercatezza di chi ha progettato tutto il complesso. C'e' il sapone a disposizione (meno male, non l'avevo portato!).
Mi rivesto e risalgo verso la reception dove faccio conoscenza di Elena (l'avevo sentita al telefono per la prenotazione). E' carina e gentile e mi permetto le ultime due domande.
La prima e' sull'orario riservato "ladies only" che - mi risponde - e' un'oretta destinata esclusivamente alle clienti dell'albergo. Niente di particolare ma fa chic scriverlo.
La seconda domanda e' la stessa gia' posta a Monica sugli aufguss. Purtroppo non sa cosa siano. Non cercate quindi gettate di calore alla latitudine di Riccione, un po' bassina, ma le buone abitudini nordiche arriveranno anche qui.
Non resta che pagare. Sono 35,00 Euro, scontrino regolare. Un prezzo superiore alla media del Trentino Alto Adige, ma direi consono all'eleganza degli ambienti ed alla qualita' dei servizi.
(Jambo)
Hotel Belvedere-Riccione <mare@belvederericcione.com>
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data 29 maggio 2010 12.20
oggetto Re: Spett. Hotel Belvedere - Riccione
nascondi dettagli 12.20 (11 minuti fa)
Gentile Signor,
Grazie per la sua mail.
Sono felice che abbia trovato un Hotel che risponda perfettamente alle sue esigenze e sono certa che trascorrerà una piacevole vacanza.
Se vuole può accedere al nostro centro benessere come ospite esterno, il costo è di 35 euro per una durata di 3 ore. Può contattarci telefonicamente per prenotare l’ingresso
Un cordiale saluto da Riccione
Marina e Fiona
CATTOLICA VICTORIA SPA BEAUTY CENTER
è aperto dalle 9:00 alle 22:00 dal lunedì alla domenica.
Il percorso spa (piscina, idromassaggio, sauna, bagno turco, area relax, tisaneria) non richiede prenotazione; nel Suo caso, tuttavia, visto che abita a una certa distanza da Cattolica, è bene chiedere conferma della disponibilità. I massaggi e i trattamenti estetici vengono effettuati normalmente su appuntamento.
Il costo del percorso spa è di € 30,00 a persona e comprende l'uso di accappatoio e ciabatte.
In allegato troverà la brochure del centro.
L'accesso alla sauna e al bagno turco avviene con costume o con telo di spugna.
Restiamo a disposizione per ogni altra informazione e La salutiamo cordialmente
Hotel Victoria Palace di Cattolica
citato a pag. 10 da Edge e Alessandro40
http://www.victoriapalace-hotel.comhttp://www.victoriabenessere.comArrivato davanti all'hotel rimango piacevolmente sorpreso da un esterno super high tech con accurati giuchi di luce. Very impressive. Partiamo bene, penso, e d'altra parte è progettato dal famoso Vincenzo De Cotiis...
Invece, mi rendo conto che non pensare è meglio. Vengo condotto al piano di sotto, dove si ha subito la visione della piscina che si vede anche nel sito, molto suggestiva in mezza penombra: il De Cotiis anche qui ha fatto un buon lavoro. Arriva una delle due addette del centro (curiosamente vestite con una specie di saio bianco) che con deciso accento straniero mi consegna il kit: ciabatte e accappatoio. Vengo introdotto in una specie di stretto corridoio e all'improvviso realizzo che il buon De Cotiis, come già nostro Signore, dopo aver tanto faticato si è riposato un attimo, ma sfortuna vuole che lo ha fatto proprio mentre stavano progettando le saune. Il "reparto" è appunto questo: un corridoio 1mt x 5 su cui si affaccia una sauna da 2 posti e un bagno turco della stessa dimensione. A un estremità una doccia e all'altra lo spogliatoio. Mi faccio consegnare un telo (strana richiesta) e parte un curioso ma sempre cordiale dialogo con la straniera in camicia da notte che non sa se darmi o meno il costume monouso: io dico: non uso la piscina, devo metterlo ugualmente? e lei non sa come porsi, mi allunga il pacchettino poi lo riprende, imbarazzata non so se dalla poca confidenza con la lingua o con la sauna. Nel mentre passo davanti alla sauna: dentro due ragazze in costume intero sdraiate sul legno. Non ce la faccio: mi rivesto e vado via tra la costernazione generale.
ALCUNE SINTESI
Trovandomi da quelle parti per lavoro, ho fatto un pò di indagini e una visita.
1- Ho chiamato il Belvedere (che sapevo apriva al pomeriggio però, mentre erano solo le 12) e mi hanno confermato che aprono alle 15 e in questo periodo, in cui comincia la bella stagione, solo se ci sono richieste; quindi la prenotazione è fortemente consigliata.
2- Hotel Luna (
http://www.lunariccione.it/): sono passato e la zona saune era chiusa e deserta. Ho chiesto un pò di informazioni e la ragazza (molto gentile) mi ha fatto presente che se volevo potevano accendere tutto e in una mezz'ora sarebbe stata utilizzabile. Mi ha fatto presente però che serve il costume; io ho simpaticamente fatto presente che normalmente non mi porto dietro il costume sul lavoro al che lei ha detto che se volevo -visto che ero da solo- potevo stare con l'asciugamano, a patto di non utilizzare la piscina. Non ho avuto l'impressione di grande cultura saunistica. Ho glissato e sono andato all'
3- Hotel delle Rose (
http://www.lerosesuitehotel.com): Chiamo e mi dicono che per la zona saune posso andare direttamente senza prenotazione o altro, e sono aperti già dalle 10 di mattina. Vado! Consegno il documento alla reception e mi accompagnano sotto al centro benessere. Mi accoglie una ragazza che mi consegna le ciabatte e la chiave dell'armadietto, dove trovo telo e accappatoio. Fuori dagli spogliatoi c'è il regolamento, dove l'unico accenno agli 'usi e costumi' riporta "per trattamenti nella vasca idro e l'uso della stessa è obbligatorio l'uso del costume o dello slip usa e getta". Da un punto di vista logico ne deduco che nelle altre zone questo obbligo non vige. Dò un occhiata giù e vedo una coppia costumata in sauna. Per maggior sicurezza vado dalla ragazza e faccio presente che io non ho il costume, e essendoci gente col costume non vorrei turbare la loro sensibilità: lei mi conferma che se voglio andare nell'idro mi danno un usa e getta, ma per la sauna non serve, ed eventualmente "se crede può tenere l'asciugamano in vita". Rassicurato, scendo nella zona benessere. Il posto è molto d'effetto soprattutto grazie alla piscina interna, che più che una piscina è un idro enorme, fatto in modo che dà l'idea dei bagni romani, un pò come se si fosse in una casa dove c'è stato un (notevole!) allagamento; colonne che partono dall'acqua, ecc. Nel sito si vede qualche foto, ma l'effetto dal vivo è molto meglio. Questa zona occupa almeno la metà dello spazio, mentre dall'altra parte ci sono:
- una finlandese/biosauna (temperatura 80° con meccanismo di irrigazione automatico delle pietre ) da 6-7 persone sdraiate
- un bagno turco da altrettante persone (buona potenza)
- una piccola vasca di reazione (occhio alla scaletta un pò ballerina)
- 2 docce
- zona relax da 8 lettini con tisane acqua (finita ) e biscottini.