RECENSIONEBELVEDERE SPA & BEAUTY - RICCIONEHotel Belvedere - Viale Gramsci 95 - 47838 Riccione (RN)
Tel. +39 0541 601506 - Fax +39 0541 691394
Sito web:
http://www.belvederericcione.com/ Orari Centro Benessere:da lunedì a venerdì ore 16,00 - 19,30
sabato e domenica ore 11,00 - 20,30
+ ingresso "solo donne" da lunedì a venerdì ore 15,00 - 16,00
+ Piscina Idromassaggio tutti i giorni ore 9,00 - 20,30
E' obbligatoria la prenotazione.
Prezzi: L'ingresso è di 35,00 € comprendente Piscina Idromassaggio + Centro Benessere per 3 ore .
Sono inclusi: accappatoio, telo spugna (entrambi in uso); ciabattine e costume monouso (entrambi in omaggio).
Presentazione:La Spa-Beauty-Centro Benessere fa parte dell'Hotel Belvedere di Riccione (quattro stelle). E' principalmente destinato ai clienti dell'Albergo ma, su prenotazione, viene offerto anche agli ospiti esterni.
In posizione centralissima (400 metri da viale Ceccarini e 15 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria) e' facilmente raggiungibile in auto che e' possibile lasciare nelle vie adiacenti.
Il Centro Benessere si sviluppa principalmente al piano inferiore dell'hotel, mentre al piano terreno vi e' la piscina idromassaggio. Complessivamente occupa una superficie di 350 mq.
Di se' dicono: "grande, accogliente, rilassante. Realizzato con l'impiego di materiale di assoluto pregio, il nostro centro benessere e' un autentico goiello".
Ambienti e Servizi:- Percorso Kneipp
- Sauna-BioSauna (80°, 30%)
- Bagno turco con talassoterapia
- Grotta blu con vasca ai sali del Mar Morto
- Doccia emozionale alla maracuja
- Grotta del freddo con neve, doccia gelata e nebulizzazione emozionale
- Zona relax con otto lettini e tisaneria
- Piscina idromassaggio
- Inclusi: accappatoio, telo spugna (in uso). Ciabattine e costume monouso (in omaggio).
Regolamento (da controfirmare all'ingresso)
:- Ingresso ai maggiori di 16 anni
- Rispetto del tempo massimo di 15 minuti di permanenza nella sauna, nel bagno turco, nella vasca del Mar Morto e nell'idromassaggio. E' possibile comunque ripetere i trattamenti successivamente.
- In sauna e nel bagno turco non e' consentito l'uso del costume. Sono facoltativi i costumi monouso forniti dal centro benessere.
- Nella piscina idromassaggio e' obbligatorio il costume (e' con vista all'esterno!).
- Non e' consentito l'uso di ciabattine proprie.
- Obbligo di doccia prima di accedere al centro e dopo la sauna e il bagno turco.
- Rispetto della quiete e del silenzio.
- Autocertificazione sul proprio stato di buona salute.
Descrizione e commento personale:Domenica 11 ottobre, come richiesto effettuo la
prenotazione. Telefono a mezzogiorno, con un anticipo di solo un paio d'ore prima dell'orario previsto per l'ingresso. Mi risponde con cortesia Elena che mi fornisce la semplice indicazione di presentarmi alla reception dell'hotel che poi mi indirizzano loro.
Arrivo in auto che posso comodamente parcheggiare nei moltissimi stalli liberi nelle vie traversali di Viale Gramsci. Probabilmente d''estate, soprattutto luglio e agosto, bisognera' invece far i conti con la scarsita' di posti liberi.
Entro alle 14,30 - si accede all'hotel passando su un pittoresco ponticello che sovrasta la piscina esterna - e ad accogliermi trovo Monica, e' polacca ma ha acquisito una perfetta dizione italiana.
Mi sottopone il regolamento e l'autocertificazione di buona salute. Non si paga all'arrivo ma all'uscita.
E' prodiga di informazioni mentre mi accompagna per i vari ambienti della Spa illustrandone le caratteristiche.
Al pianterreno c'e' la piscina idromassaggio, con due grandi vetrate che danno sull'esterno. Si scende di un piano e si entra nella vera e propria zona wellness.
Mi fornisce poi la chiave per l'armadietto (ahia, quanto e' piccolo) dello spogliatoio (che e' ancor piu' piccolo - meno male che son da solo, gia' in due non ci si starebbe) nel quale trovero' l'abbigliamento fornito dal Centro: l'accappatoio (decisamente stretto, ma mi viene sostituito poco dopo), telo spugna (anche questo un po' piccolo e, soprattutto, corto per la sauna), il costumino monouso (che non usero') e le ciabattine "taglia 42". Ma io porto il 45? No, di queste c'e' solo il 42 e piu' grandi non ci sono. Mi tocchera' praticamente camminare scalzo (cosa peraltro piacevole visto che il Centro e' pulitissimo). Il consiglio per chi ha una taglia molto diversa dal "42" di portarsi le ciabatte da casa (anche se il regolamento non lo consentirebbe, Monica rassicura che si puo' fare).
Entriamo poi nel
cuore della Spa che vede al centro una meravigliosa alta lampada-fontana ad acqua, attorno alla quale si sviluppa il
percorso Kneipp formato da due vasche semicircolari di acqua calda (meglio dire tiepida) e gelida su un percorso di sassi e suddivise da due gradoni a salire-scendere.
Le cabine-saune sono ai lati di questo spazio circolare.
Sulla destra la
sauna finlandese (l'etichetta dice pero' "Biosauna"), con le panche di tre metrì circa a due livelli, su due file contrapposte. Ci potranno stare, sedute, una 15-ventina di persone. Luce tenue e musica d'ambiente soffusa. "Fate degli aufguss?", chiedo. La risposta di Monica e' evasiva: "e' tutto automatico - spiega - ad intervalli regolari scende l'acqua sul braciere". Non ho ben capito il nesso. Comunque confermo che l'effetto scenografico e' molto particolare: ogni tanto si spegne la luce e nel buio della sauna si staglia un effetto di luci che illumina una leggera pioggerella che cade sul braciere. Bravi. Guardo la temperatura e l'igrometro: 80 gradi e 30% di umidita'.
Il telo in dotazione e' decisamente troppo corto per coprire sia la seduta che il sottopiedi.
Il regolamento sul divieto di costume e' regolarmente disatteso, pochi lo rispettano e la maggior parte entra costumata. Qualche ragazza inesperta indossa solo lo slip. Interrogata su questo punto Monica si dice rassegnata: "inizialmente eravamo rigorosi, poi abbiamo visto che molti non si sentivano a loro agio ... e conosciamo il problema dell'igiene, delle tosssine emesse dal tessuto sintetico con le alte temperature, ...". Ohibo', pazienza. A dire il vero non c'e' nessuna indicazione all'esterno che aiuti e consigli in tal senso e non ci vorrebbe molto per indicarlo.
A fianco della sauna c'e il
bagno turco con talassoterapia. Umidissimo (beh, naturale!) non si vede a un palmo dal naso. Di forma quadrangolare, quattro panche in ceramica (finto listo-legno) scura, quattro doccette d'acqua agli angoli per la comodissima pulizia delle sedute. Gia', ma chi pulisce ?? Nessuno. Ebbene non ho visto nessuno di quelli che si sono alternati farne l'uso per il quale sono state predisposte.
Inoltre, anche qui, il discorso sul non rispetto della regola del costume e, mettiamoci pure, l'utilizzo del telo bagno ad inzupparsi sulle sedute.
Decisamente piacevole l'effetto scenografico dell'effetto nebbia di vapore intensissimo programmata ad intervalli regolari. Musica in sottofondo coerente con l'atmosfera soffusa. Forse fin troppo basse le luci.
Proseguendo il percorso circolare troviamo le
due docce calde di cui una normale, a vista, e l'altra seminascosta dal muro a spirale con doccia emozionale " alla maracuja" e gettini laterali.
Ai lati gli appendini per gli accappatoi, tutti occupati. Meno male che siamo in 7-8. Ma cosi' pochini potrebbero essere un problema nei giorni di afflusso normale.
Troviamo poi la "
Grotta blu con vasca ai sali del Mar Morto". Bellissima. Chi l'ha disegnata merita un vero plauso. Di pianta rotonda, direi quattro metri di diametro. Effetto stelline di colori cangianti sulla volta, ai lati tre nicchie profonde un'ottantina di centimetri per potervisi addentrare, galleggiando comodamente con il corpo in tutta lunghezza sostenuti dalla forte concentrazione salina. Attenzione: sono i sali del Mar Morto ("importati regolarmente e frequentemente", sottolinea Monica) e, ahime' non lo sapevo!, rendono amarissima l'acqua della vasca. Al di fuori delle nicchie due getti permettono l'idromassaggio.
Per quanto mi riguarda e' stato l'ambiente che ho gradito maggiormente. Una coppia l'ha trovato particolarmente indicato per lasciarsi andare a qualche effusione. Vabbe', mi sento di troppo. Nulla di che ma meglio uscire e lasciarli tranquilli.
Un breve corridoio conduce alla
zona relax. Elegante la saletta, curatissimo l'arredamento. Da un lato otto solide poltrone-sdraio, cuffiette stereo a disposizione (in questa zona pero' il volume del sottofondo musicale e' troppo elevato. Meno male che il repertorio della musica offerta e' molto piacevole. Ma se uno volesse assopirsi o fare un sonnellino ?
Di fronte il banco con, nell'ordine, la tisana alle bacche rosse, una bevanda dolce, acqua con limone, e boccione di acque gelida e tiepida.
Meta' statnza e' occupata dalle candele e dai profumatori che sigillano quel tocco di accuratezza che viene riservata agli ospiti.
Monica provvede incessantemente a mantenere tutto a posto. Le brocche acqua e tisane vengono costantemente controllate, i lumini spenti vengono prontamente sostituiti, uno sguardo vigile sugli ospiti e tanta disponibilita'.
Ritorniamo per il breve corridoio e da ultimo troviamo la
grotta del freddo con neve, doccia gelata e nebulizzazione emozionale. La produzione di neve e' abbondante, la temperatura del getto d'acqua e' decisamente gelida. Solo per chi ce la fa. Sopportabile la finissima pioggia nebulizzata "all'eucalipto" della doccia emozionale.
Concludiamo il "giro" risalendo al piano superiore con la bellissima
piscina-idromassaggio. Interna, ma con due ampie vetrate che occupano le due pareti rivolte a sud e che permettono di abbronzarsi naturalmente, anche d'inverno.
Rettangolare, molto ampia (direi 6x3 mt.), ai quattro angoli i pulsanti per i diversi cicli di getti delle quattro zone in cui si possono scegliere idromassaggi morbidi, normali, forti e molto energici.
Qui, visto che siamo in bella vista sull'esterno, il costume e' d'obbligo.
Nel frattempo le tre ore di permanenza sono largamente superate. "Forse avvertiranno chi si attarda", mi dico. Invece nessuna pressione in tale senso. Dal punto di vista delle presenze - dicono - si puo' parlare di una giornata tranquilla. In effetti piu' di otto-dieci persone in contemporanea non ci son mai state. Per un'oretta addirittura eravamo in tre, io e le due ragazze prima citate alla loro prima volta in un centro benessere. La composizione tra uomini e donne e' stata paritaria, forse con una prevalenza femminile.
Alle 18,30 mi avvio verso lo spogliatoio che, se prima mi sembrava piccolo ora mi sembra infimo visto che da solo occupo i pochi centimetri di spazio a disposizione. La doccia moderna "e strana" e' in linea con la ricercatezza di chi ha progettato tutto il complesso. C'e' il sapone a disposizione (meno male, non l'avevo portato!).
Mi rivesto e risalgo verso la reception dove faccio conoscenza di Elena (l'avevo sentita al telefono per la prenotazione). E' carina e gentile e mi permetto le ultime due domande.
La prima e' sull'orario riservato "ladies only" che - mi risponde - e' un'oretta destinata esclusivamente alle clienti dell'albergo. Niente di particolare ma fa chic scriverlo.
La seconda domanda e' la stessa gia' posta a Monica sugli aufguss. Purtroppo non sa cosa siano. Non cercate quindi gettate di calore alla latitudine di Riccione, un po' bassina, ma le buone abitudini nordiche arriveranno anche qui.
Non resta che pagare. Sono
35,00 Euro, scontrino regolare. Un prezzo superiore alla media del Trentino Alto Adige, ma direi consono all'eleganza degli ambienti ed alla qualita' dei servizi.
(Jambo)------------
Nota del 23/10/09:
La titolare del Centro, cui avevo inviato la recensione, oggi mi ha risposto con questo messaggio:
"La ringrazio!
Per un caso un paio di giorni fa sono capitata sul sito ExtraVillage sul quale lei l'ha
pubblicata ed è stato motivo di riflessione insieme alle ragazze che lavorano con me.
La ringrazio di cuore per i complimenti ed altrettanto per i suoi suggerimenti.
E' bello vedere che quanto facciamo è recepito dai nostri ospiti anche se
purtroppo devo ammettere che non tutti hanno la sua sensibilità.
Da novembre abbiamo anche pensato di
tenere aperto alcune giornate durante la settimana ed il venerdì in
notturna. Fino alle 23, le 24 a seconda del gradimento che otterremo.
Un cordiale saluto e quando tornerà da noi sarebbe bello poterle stringere
la mano.
Marina"------------
Da parte mia aggiungo alla recensione che sono molto lieto dell'attenzione che riservano all'ascolto dei loro ospiti.
Jambo
