Ieri, in compagnia di Stefi e Fambros, sono stato a Gardacqua.
Non sto a farvi una descrizione di tutta la struttura (per questo vi rimando al report di Spandy) e mi limito a parlarvi solo della zona saune (che è quella che più ci interessa), anche perchè la zona piscine (a mio parere molto carina) ci è servita solamente come "passaggio" per accedere al reparto saune.
Il primo impatto è stato sicuramente molto positivo.
Al nostro arrivo nel reparto saune, incontriamo subito Emanuele, che ci illustra cosa vi si trova all'interno. Ci informa riguardo l'uso o meno del costume (vietato nella sauna finlandese, facoltativo nelle altre cabine). Non ha bisogno di fornirci ulteriori spiegazioni, riguardo al corretto uso delle cabine, poichè gli facciamo presente la nostra esperienza in materia.
Poco dopo facciamo la conoscenza anche di Paolo, già citato in precedenti report. Mi presento, gli dico che faccio parte di un forum e lui subito mi fa "ah, il forum che parla di saune.... che si chiama...."
"eXtraVillage" gli faccio. "ecco, sì.... capito Emanuele.. è quel forum che parla di saune... stiamo attenti a quello che diciamo e facciamo, perchè questi scrivono tutto".
E qualcosa da scrivere in effetti c'è.
STRUTTURA
Innanzitutto qualche critica la meriterebbe chi ha progettato tutta l'area, in quanto si poteva sicuramente sfruttare meglio lo spazio a disposizione. Mi spiego.
Per prima cosa, la sauna finlandese mi è apparsa sottodimensionata: nella più ottimistica stima credo che ci possano stare una trentina di persone sedute e strette. (anche se ripensando a quella di Serpiano ed in quanti siamo riusciti ad entrarci per un aufguss, credo riusceremmo a farcene stare di più

). Anche se ieri non si è avvertita la necessità di una sauna molto più grande, in futuro, quando la struttura avrà terminato la fase di rodaggio e quindi potrà contare un numero di utenti maggiore di quello attuale, questo potrebbe rivelarsi un limite non da poco. Già ieri l'affluenza durante gli aufguss mi è parsa discreta.
Discorso docce: anche qui i progettisti potevano fare meglio in quanto, nei pressi della sauna finlandese, ce ne sono soltanto 2. Al termine degli aufguss si formava inevitabilmente la coda per docciarsi. Le altre 4 docce (escluse le 2 emozionali) si trovano nella zona delle altre cabine e quindi un po' scomode da raggiungere, considerando anche il fatto che, per farlo, bisogna coprirsi con l'asciugamano visto che non è permesso circolare scoperti e questo può risultare un'altra scomodità per chi esce dall'aufguss tutto accaldato e non vede l'ora di darsi una bella rinfrescata.
Si sente poi la mancanza di una vasca di reazione, che, però, potrebbe essere realizzata in un prossimo futuro nella zona esterna ancora tutta in fase di studio e realizzazione.
Anche la saletta coi lettini ad acqua poteva essere posizionata diversamente visto che si trova in una zona di passaggio ed è di fatto aperta su due lati, rendendo difficile il potersi appisolare un po'.
Insomma grandi corridoi e spazi che potevano essere meglio sfruttati soprattutto per la realizzazione di una sauna finlandese più grande e di qualche doccia in più.
REGOLAMENTO e ASSISTENZA
Il regolamento attuale prevede di indossare il costume nella vasca idro.
Questa regola mi pare proprio un controsenso visto che di fatto la nudità è permessa e raccomandata in tutte le cabine presenti. La trovo, poi, contraria oltre che al buonsenso anche al discorso igiene. Infatti ho notato diverse persone, che uscite dal turco o dalla biosauna, dopo una veloce doccia si accomadavano nella vasca idro. Logico immaginare un corpo nudo più "pulito" dal sudore anche dopo una veloce doccia che non una persona con indosso un costume soprattutto se intero.
Ieri, sono state diverse le persone (la maggioranza!) che si sono immerse con naturalezza nell'idro senza costume e che venivano invitate, non senza borbottii, ad indossarlo. D'altronde non esiste alcun avviso in merito.
C'è un grande cartello, invece, molto simile a quello che c'è all'Acquarena con spiegate le regole per un corretto utlizzo delle sauna, ma si trova, a mio a parere, in una posizione un po' defilata e quindi, forse, può sfuggire alla vista di molti.
Sarebbe opportuno e di utlità, soprattutto in questa prima fase di rodaggio, predisporre un pieghevole da ritirare alla cassa in cui vengano ribadite le regole ed i consigli affissi nel cartello di cui sopra, visto che è comprensibile che ci siano tanti utenti che si avvicinano per la prima volta al mondo della sauna e soprattutto al modo corretto per usufruirne.
Attenzione poi a non circolare scoperti, perchè non è consentito.
Ieri, mi ha sorpreso in positivo l'ottima percentuale di persone che facevano a meno del costume, non solo nella sauna finlandese.
Certo siamo ben lungi dallo status di struttura totalmente texitlfrei, ma siamo sulla strada giusta e per essere all'inizio, per quanto ho visto ieri, mi pare che si sia già ad un buon punto di questa strada.
Ovvio che tale percentuale dipende dai giorni o anche dai momenti. Per esempio ieri, mi è capitato di essere in biosauna con 4 coppie e due singoli tutti senza costume. Solo una signora indossava il costume.
Mentre, al contrario, è successo che nel bagno turco ci fossero 10 ragazzi giovani, neanche ventenni, più un signore, tutti costumati, ed una sola donna "ignuda" (LaStefi

).
Io mi ero preparato non dico di essere una mosca bianca (nuda) ma quasi, ed invece, alla fine, mi son ritrovato "in buona compagnia".
Più che criticare il fatto che sia consentito l'uso del costume, preferisco sottolinearne il divieto nella finlandese. Questo sicuramente è un fatto molto positivo, perchè così chi "osa" per la prima volta può effettivamente rendersi conto della comodità ed una volta fuori dalla finlandese può molto probabilmente essere invogliato o comunque trovare più naturale entrare anche nelle altre cabine senza più la costrizione ed il fastidio del costume addosso.
Il mio augurio, già espresso in un precedente post, è che sempre più "saunisti" possano frequentare abitualmente questa valida struttura, in modo da aiutarli a proseguire sulla strada intrapresa.
Discorso assistenza e controllo.
Paolo ed Emanuele mi sono apparsi molto cordiali, con tanta voglia di fare e aperti ad accogliere consigli, critiche e suggerimenti da parte di chi ha maturato varie esperienze in altri centri benessere. Mi sono apparsi solo un po' troppo fiscali nel richiamare chi rimaneva un po' scoperto negli spazi comuni.
Puntuali nello spiegare a chi si presentava per la prima volta le regole per il corretto utilizzo della struttura.
Bravi, continuate così!
AUFGUSS
Di regola, ne sono previsti 2 al giorno: nei weekend alle 14 e alle 17; durante la settimana, invece, alle 17 ed alle 20.
Ieri, dopo essermi presentato, ho subito chiesto se era possibile eseguirne e la risposta è stata affermativa.
E così mi sono proposto per un aufguss, fuori programma, alle ore 16.
Alle 14, Emanuele faceva il suo ingresso in sauna con palle di ghiaccio profumate alla melissa, lavanda e menta.
Sicuramente, non solo per la sua ristrettezza, ma anche il posizionamento della (piccola) stufa, non è proprio una sauna ideale per degli aufguss. (Ma io sono abituato a ben altre ristrettezze

)
Dopo il mio iniziale e parziale scetticismo, però, l'aufguss è risultato comunque efficace pur senza particolari evoluzioni con l'asciugamano da parte del bravo Emanuele.
Rinfrancato da questo primo aufguss, alle 16, tocca a me. Melissa, lavanda ed eucalipto le essenze.
Breve presentazione di rito e un pochino di emozione da parte mia, visto che si tratta della prima volta in una nuova sauna e con un "pubblico" senza alcun volto amico (Stefi e Fambros erano "altrove"). Al termine del primo giro, uno dei presenti mi dice "Ti dico già che sei in testa.... sei il migliore fino ad ora visto qui al Gardacqua", un commento che sicuramente mi fa piacere e che mi da la carica giusta per continuare.
Al termine tutti paiono soddisfatti e nel dopo doccia sento qualcuno che commenta, in modo molto positvo, con gli assistenti, la mia gettata cercando anche di mimare i movimenti.
Per l'aufguss successivo propongo ad Emanuele un'esecuzione di coppia, dato che non aveva assistito al mio precedente ed era curioso dopo i commenti ascoltati.
In quest'ultimo aufguss della giornata (circa una quindicina i presenti) mi sono limitato nello sventolate, accomodandomi a tratti sulla panca, anche perchè ero a corto di energie (visto che non avevo ancora messo nulla sotto i denti dalla prima colazione), lasciando, giustamente, più spazio ad Emanuele. Anche al termine di questo aufguss la soddisfazione dei presenti era evidente e veniva manifestata con commenti positivi.
CONCLUDENDO....
Mi sembrano un po' eccessivi i prezzi d'ingresso, soprattutto se confrontati con i centri altoatesini (a cui Gardacqua certamente si è ispirata) o col più vicino AcquaIN di Andalo.
Soprattutto all'inizio, giusto per invogliare la gente ad andarci e per cominciare a crearsi un buon bacino di utenza, i prezzi dovrebbero essere più contenuti.
Il mio giudizio complessivo, comunque, non può che essere più che positivo, pur se con le riserve di cui sopra. La struttura mi è molto piaciuta: i materiali usati, le luci (che nel frattempo sono state abbassate d'intensità)...
Vorrei infine ringraziare Paolo ed Emanuele per la loro cortesia e disponibilità, dando a loro un consiglio: il cliente va coccolato e viziato da subito; è molto importante "seminare" bene all'inizio.
Ci siamo trovati bene e torneremo molto presto a farvi visita.

Spero in gruppo.
Preparate le essenze!
PS
un saluto particolare a marcovr, che ieri ho avuto il piacere di conoscere e che ho visto presente (e soddisfatto) a tutti gli aufguss. Fatti vivo più spesso da queste parti. A presto, spero.
C'era inoltre presente qualche altro lettore/simpatizzante di XV.
L'invito a partecipare attivamente al forum vale anche per voi.
Il contributo di tutti è importante per meglio diffondere un po' di cultura in fatto di sauna.