Allora, mi avete umiliato talmente tanto con questa storia dell'eroe salvapatate però malato eccetera che domenica -pur essendo a Bressanone per il weekend- con straordinario atto di eroismo
ho abbandonato l'Acquarena per spostarmi a Rovereto

e testare a mia volta l'AREA39.
Arrivo poco dopo l'apertura delle 14 e il ragazzzo alla reception molto gentilmente mi spiega in linea di massima il funzionamento; prezzo 25 euro incluso nolo di telo e accappatoio. Gli spogliatoi sono semplici ma carini, con armadietti grandi a sufficienza e dotati di chiave. L'area wellness vera e propria è come dimensioni una via di mezzo tra il piano superiore del Wave e lo Juta, quindi abbastanza grande per accogliere una ventina di ospiti a massima capienza. Il luogo è bello, con una chiara ricerca di giochi di luce e colori, e risulta subito evidente che è stato fatto senza badare a spese; i materiali sono tutti di prima qualità e con un occhio al design. L'unica parte decisamente da migliorare è l'area relax, che a mio parere è stata un pò trascurata e sembra più un ufficio riconvertito che una "tana" dove rilassarsi; bisogna dire però che c'è anche un altra zona molto più carina in cui vi sono 4 lettini "matrimoniali" che di certo ispira di più un idea di tranquillità. Le porte di entrambi i locali sono chiudibili per attutire il rumore dell'idro.
Assortimento dei locali:- 1 finlandese di dimensioni medie, max 15 persone sedute
- 1 biosauna più o meno delle stesse dimensioni
- 1 mediterraneo da circa 12 persone sedute
- 1 bagno turco più o meno delle stesse dimensioni (questi ultimi due decisamente belli)
- idromassaggio da 4 persone
- percorso doccie emozionali (+ altre doccie varie)
- kneipp
- le due stanze relax di cui sopra.
Quindi l'impressione per quanto riguarda la location è decisamente positiva.
Aspetto nudità/corretto uso delle saune:Il centro è pieno di cartelli che riportano testualmente la seguente frase
"Per ragioni igieniche è obbligatorio utilizzare l'asciugamano/pareo o il costume in tutte le zone relax e negli spazi comuni, ed utilizzare le ciabattine per spostarsi da una zona all'altra;
E' inoltre severamente vietato sedersi sulle panche della sauna o del bagno vapore senza un asciugamano"
...un indicazione che chiarisce poco o niente; la nudità all'interno delle saune è quindi lasciata alla libera interpretazione/volontà degli utenti. Non richiesta, non vietata, tutto tollerato, persino il costume intero nella finlandese. Dopo di me sono arrivate due ragazze (costume due pezzi), una coppia (due pezzi lei, nudo lui), e un altra coppia, anche questi due pezzi lei, nudo lui...bah...si vede che a Rovereto funziona così...
Verso le 17.15 me ne sono andato, onestamente nè soddisfatto nè insoddisfatto. All'uscita faccio presente al ragazzo che non si portano i costumi in sauna ("eh hai ragione ma cosa ci vuoi fasre...siamo a Rovereto..." ...bah...) e per avere la coscienza a posto lo scrivo pure sul foglio dei commenti.
Considerazioni finaliIl posto è carino e una visita la merita sicuramente, pochissima gente e ambiente nuovo. Peccato per la mancanza di tisane e magari di un pò di frutta, a fronte invece di una inutile fila di distributori automatici di acqua (sono attaccati all'impianto idrico e si riempono automaticamente, ne basta 1 o al massimo 2!)
Mi è dispiaciuto che non vi sia segno di volontà "educativa" in merito al corretto uso della sauna, ma spero qualcosa possa cambiare.
Se abitassi a Trento....andrei allo Juta. Se abitassi a Verona...andrei al Wave. Ecco forse... se abitassi proprio a Rovereto....no, probabilmente allo stato attuale andrei allo Juta ugualmente....
Alla prossima!