Era mia intenzione starmene il piu’ possibile nelle spiagge e nella piscina dell’Hotel Vritomartis, poi l’ultima volta che ho incontrato Mima a Vizzola, da vero satanasso tentatore mi ha convinto a girare un po’ in alcune localita’ dei dintorni, purtroppo una settimana non basta a girarle tutte
Suggerisco anch’io il sito del Captain Barefoot veramente comodo e dove era previsto che in pieno agosto ci sono tanti tessili, ma da nessuno di costoro ho mai avuto problemi e anche se in spiaggia vi erano nudisti e tessili la convivenza e' stata ottima
Spiagge da me visitate (in ordine alfabetico)
FilakiUnica spiaggia ufficialmente naturista di tutta la Grecia, e’ una piccola spiaggia di sassi attorniata da alte scogliere, entrati in acqua c’e’ come una piattaforma tufacea molto lunga. Sul retro della spiaggia parcheggio per auto, chiosco gestito direttamente dall’Hotel Vritomartis con doccia, servizio igienico e zona bar con tavolini all’ombra
Sulla spiaggia nudita’ al 100% mentre nel chiosco a mangiare quasi tutti indossavano un pareo (ma si poteva stare benissimo nudi senza ricevere alcun richiamo).
Il chiosco e’ aperto dalle 9.30 alle 17.30
Sulla spiaggia si affittano lettini e ombrelloni, ma chi vuole puo’ anche ripararsi sotto le grotte poste sul lato sinistro della spiaggia guardando il mare. La spiaggia non e’ riservata agli ospiti dell’Hotel , tanto che ogni tanto arrivava qualcuno che non era ospite.
Poche persone
FragokasteloVenendo da Sfakia, passato il Castello, parcheggiare vicino alla Sunrise Taverna, scendere dalla gradinata in cemento che parte alla sinistra della Taverna e giungere alla spiaggia (chiamata Orthi Amnos), da qui camminare sulla spiaggia per un bel pezzo fino ad arrivare alla parte di spiaggia prima della scogliera alcuni naturisti anche nella parte prima della zona indicata (sopra tutto padri di famiglia che rimanevano nudi mentre il resto della famiglia era tessile)
La spiagga di Fragokastello, la zona naturista e' sulla destra della fotografia ed e' l'ultimo terzo della spiaggia ritrattaLa spiaggia è sabbiosa, un po’ strettina, ma la frequentazione e’ ridotta tanto che si stava larghi da un gruppetto all’altro, naturisti al 75%, il mare scende lentissimamente ed e' veramente bello
Oltre la scogliera che limita la spiaggia di Frangokastelo c’e’ un’altra spiaggia sabbiosa desolata, si arriva continuando a camminare dalla spiaggia naturista lungo il mare, facendo poi un bel 10 minuti in su e giu’ dalla scogliera e facendo anche un mini guado in una zona sabbiosa (l’acqua arriva a meno di un metro), fate attenzione a camminare sugli scogli perche’ possono far male quindi un po’ di prudenza (e scarpe da ginnastica)
La spiaggia a est di quella di FragokastelloLa spiaggia era completamente vuota, vi erano solo le orme di una capretta e nient’altro, bellissime nuotate in completa solitudine, splendido
Glyka nera (sweetwaters ovvero sia le acque dolci)Visto che l’amico Poisons aveva gia’ esplorato il tratturo “alpino” per giungere a piedi a Glyka nera dalla strada che collega Chora Sfakion ad Adroumeli
vista dal mare del sentiero per arrivare a Glykaneraho deciso di "sacrificarmi"

e di prendere il barchino che connette Chora Sfakion alla spiaggia
Partenza alle ore 10.00 (in punto) davanti all’Hotel Xenia (e’ l’ultimo albergo del porto di Chora Sfakion sulla destra guardando il mare), il costo ammonta a euro 4 (e il ritorno costa altri 4 euri con partenza alle 17.30), la traversata dura pochi minuti. Oltre alla partenza delle dieci si puo’ nolleggiare il taxiboat per andare a Glykanera ma il viaggio costa in tutto euro 25,00
La spiaggia e’ sassosa, molto soleggiata e molto calda (alle spalle c’e’ un’alta parete in roccia), vi sono pochi alberi che fanno ombra, il fondo del mare tende a sprofondare subito, interessanti le fonti di acque dolci che sono state decorate attorno da ciottoli (alcune indicazioni inviatavano a non usare l’acqua per lavarsi in quanto per questo vi erano le docce al gabbiotto), vengono affittati ombrelloni e sedie sdraio.
La spiaggia di Glykanera vista dalla zona del casottoQuando sono andato era un sabato, pertanto, la spiaggia era piena di greci che occupavano le sdraio e gli ombrelloni concentrati vicini al capanno di arrivo del battello: qui avevano tutti il costume (ed erano anche un pochino rumorosetti), la seconda parte della spiaggia, molto piu’ ampia, era, invece, un bel 80% nudista, c'era un po' di andirivieni dei canotti che stazionavano davanti al capanno (ma dopo le 15.00 se ne sono andati via in molti)
Nella zona naturista ampissimo spazio libero, molte coppie e anche gruppi di sole donne, i gestori del gabbiotto ogni tanto passavano a controllare la spiaggia; riposantissimo, clima molto rilassato (ho scambiato quattro chiacchiere con alcune nudiste senza tanti problemi da parte di nessuno)
Sulla spiaggia vi erano anche alcuni campeggiatori (tutti naturisti)
PlakiasPlakias e’ una cittadina con tanti alberghi, ristoranti, appartamenti in affitto, si affaccia su una bella baia e dispone di una grande spiaggia sabbiosa, alla fine di questa spiaggia in direzione sudest, vi e’ la zona nudista .
Si puo’ parcheggiare dietro alla spiaggia dove ci sono dei parcheggi, vi sono delle dune che coprono la vista della spiaggia dalla strada
Vista della baia di Plakias e della spiaggia naturistaVi sono due file di ombrelloni che si dirigono verso la montagnetta, andando verso la montagnetta dopo un po’ iniziano a comparire i prima rari nudisti ad un certo punto la fila degli ombrelloni si interrompe per poi riprendere: da qui la concentrazione dei naturisti e’ preponderante tanto che raggiungono un 80%.
In fondo, dietro l’ultima fila dei parasole, vi sono alcune piante sotto le cui frasche ci si puo’ stare all'ombra.
Veduta delle dune prima della spiaggia di Plakias, dietro la montagnetta che sovrasta la zona naturistaVi sono due docce nella zona naturista; il ragazzo del chiosco controlla sia l’affitto degli ombrelloni e delle sdraio ma anche la spiaggia tant’e’ che ha dato a un greco una sonora sgridata perche’ “non si stava comportando bene”.
Al chiosco, in zona tessile verso la cittadina, si puo’ bere qualcosa mentre per mangiare c’e’ oltre la strada una bella taverna (un po’ caretta per gli standard di Creta).
Tanta gente in spiaggia ma sempre molto tranquillo, nonostante le file degli ombrelloni fossero piene e altri si fossero fermati nelle aree libere; il mare scende lentamente e, pertanto, bisogna camminare un poco nel mare prima di poter nuotare. Della quattro spiagge visitate quella di Plakias e' quella con la vista piu' bella e ampia su tutta la baia e sulle alture circostanti
Verso il tardo pomeriggio passa poi un venditore ambulante a vendere dei confortini.