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Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 3:30
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Sporting Club Gargano (Fg)
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Lia69 ha scritto: Mi dispiace leggere di questo squallido episodio! Nessuno le ha detto nulla? Purtroppo non fu un episodio, ma una costante. Almeno nell'occasione della nostra visita di settembre 2007 (a luglio 2007 la situazione era molto più calma, più gente nuda in giro, ma non ci voleva molto: compresi noi gli ospiti erano sette, di cui 3 stranieri, più 2/3 persone che frequentavano la struttura pur non dormendo lì). A settembre i presenti erano attorno ai venticinque (più un'altra decina di persone che non dormiva lì) tra bungalow, roulotte, tende. Tutti pugliesi, abbruzzesi e campani. Gente nuda? Oltre noi altri 5/6. Il resto si spogliava al massimo per farsi il bagno... Proteste? Sì ma eravamo in minoranza e quindi... Una coppia di Bari protestò energicamente, sia in pubblico che presso i gestori, chiedendo nudità e tolleranza zero verso comportamenti ed attività che proprio col naturismo non avevano niente a che fare (ma che comunque avvenivano nel chiuso di roulotte e bungalow): risposta? Nessuna. Io mi limitai semplicemente a chiedere a Maria di fare un richiamo alla nudità in piscina almeno nelle ore diurne - mi sembrava il minimo- ma mi rispose - testuali parole - "che la sua idea di naturismo era un'idea di libertà e quindi lei non si sentiva in dovere/diritto di imporre qualcosa agli altri. Ognuno era libero di comportarsi come voleva". Così un giorno comparvero in piscina, oltre alle signore in lingerie (col caldo che faceva...), un soggetto con canottiera e perizoma in pelle nera (perizoma compreso di cerniera sul davanti - che coraggio!), un'altra con i tacchi a spillo ed un terzo avvolto in 2/3 pareo che sembrava una specie di angelo azzurro... Quello che vidi mi provocò talmente tale perplessità che decisi di non fare alcun report, rimandando il tutto ad una nuova visita... Davide Quaranta di Assonatura - devo dire questa volta sono d'accordo con lui - descrive così il "Gargano" E’ un campeggio “clothing Optional” – (letteralmente: vestizione opzionale) – dove però tutti i proprietari, i gestori e i lavoranti non sono naturisti. Applica il concetto, molto americano, di “nudist recreation”; in pratica un luogo dove, se vuoi puoi stare nudo, ma non aspettartelo dagli altri. Pertanto nonostante la struttura sia molto bella ed il luogo incantevole, da un punto di vista valutativo puramente naturista, dobbiamo assegnarli la “bandiera rossa”. Speriamo in un veloce cambio di rotta. Conosciuti di persona. http://www.assonatura.it/dove_priv.htmSperiamo veramente tutti che quest'anno abbiano imboccato la strada giusta...
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| lunedì 26 maggio 2008, 15:57 |
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Lia69
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:52 Messaggi: 1068 Località: Dal paese del sole.....
Genere (M/F): Femmina
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Se è la stessa associazione che definisce luoghi naturisti altri posti , allora stiamo proprio freschi A parte gli scherzi, che ti devo dire: noi siamo stati benissimo! E per affermarlo io....... E poi la proprietaria ti ha risposto bene... il punto non è quello, non è avercelo o non, il costume, che sancisce l'idea del NATURISMO, ma soprattutto i comportamenti. E secondo me avete sbagliato, come ho sempre detto e stradetto, a non protestare come si deve. A non esporvi coi diretti interessati. Ma d'altronde la schizzata sono io  mica è da tutti. Mica uno si può rovinare la giornata per colpa mia che litigo con gli ambigui Non credo che a Maria farà piacere leggere queste cose.
_________________ Non guardare la pagliuzza nel mio occhio se nel tuo c'è una trave.... Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
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| lunedì 26 maggio 2008, 16:10 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Lia69 ha scritto: E poi la proprietaria ti ha risposto bene... il punto non è quello, non è avercelo o non, il costume, che sancisce l'idea del NATURISMO, ma soprattutto i comportamenti.
I costumati, se è per questo, avevano comportamenti lontani anni luce dal naturismo, dal nudismo, da qualsiasi altra cosa che non fosse proporsi per attività ricreative di altro tipo da consumarsi all'interno dei due bungalow, ahimè. Il "perizomato" mi disse - vedendomi nudo alle 15 sotto un sole che spaccava le pietre - "ehi stai attento a non prenderti una scottatura là!" (sic). Comunque ci tornerò: sono moderatamente ottimista. Può darsi che quella dell'anno scorso sia stata una "falsa partenza".
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| lunedì 26 maggio 2008, 16:19 |
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Carlon
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 12:37 Messaggi: 1111 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
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E' brutto leggere queste notizie. ...E pensare che Carmine (il fondatore del compeggio) viveva il naturismo veramente come ideale e diceva "il naturismo è un sogno"... ...E non si faceva scrupoli a cacciare anche i direttivi di club naturisti...
/Carlo
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| lunedì 26 maggio 2008, 16:48 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Mi impiccio un po' di cose che conosco poco ma penso che chi gestisce queste strutture dovrebbe prendere accordi con le associazioni veramente naturiste, anche straniere, per garantirsi un nucleo abbastanza robusto di naturisti "DOC". A questo punto ci sono poi molti modi (civili!) di far capire agli "altri" che quello non è posto per loro. Certo che se invece gli unici clienti sono "quelli" (e in Italia è molto facile che succeda anche perchè purtroppo le verie associazioni di scambisti segnalano sistematicamente su Internet tutto ciò che è naturista come adatto ai loro scopi......) allora magari il gestore ci pensa su due volte prima di allontanarli (in fin dei conti pagano anche loro....) Ciao PS: Certo che se ci scambiamo di questi messaggi non è che incoraggiamo i veri naturisti ad andare da quelle parti.... al contrario gli "altri"......è il solito circolo vizioso!
_________________ nemo
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| lunedì 26 maggio 2008, 17:22 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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carlo ha scritto: Certo che se ci scambiamo di questi messaggi non è che incoraggiamo i veri naturisti ad andare da quelle parti.... al contrario gli "altri"......è il solito circolo vizioso! Può darsi. Però si cerca anche di sensibilizzare la gestione a prendere con decisione la direzione giusta, che nel caso del Gargano è quello che manca. A me - ripeto l'anno scorso, quest'anno non ho avuto ancora modo di constatare - mi sembrò che non ci fosse molta chiarezza sul tipo di struttura da mettere su.
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| lunedì 26 maggio 2008, 18:13 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Lia69 ha scritto: E poi la proprietaria ti ha risposto bene... il punto non è quello, non è avercelo o non, il costume, che sancisce l'idea del NATURISMO, ma soprattutto i comportamenti.
No, su questo non posso essere d'accordo. Indossare un costume in un luogo dove si dovrebbe stare nudi non può essere conciliabile con il naturismo. I comportamenti vengono dopo, ma - ripeto - se in un posto il proprietario mi dice "a me sinceramente non m'importa se qualcuno ha indosso il costume o no" allora bene, ma quel posto non lo puoi più chiamare "club naturista". Sarà qualcos'altro ma naturista non lo è, al di là di qualsiasi comportamento, nel bene o nel male. Questo è l'abc...
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| lunedì 26 maggio 2008, 19:32 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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carlo ha scritto: (e in Italia è molto facile che succeda anche perchè purtroppo le verie associazioni di scambisti segnalano sistematicamente su Internet tutto ciò che è naturista come adatto ai loro scopi......) allora magari il gestore ci pensa su due volte prima di allontanarli (in fin dei conti pagano anche loro....)
Carlo in quell'occasione, come ho già scritto, io non chiesi alla gestione di allontanare scambisti o altro (altri lo fecero, io no). Non mi sembrava e non credo sia giusto. Quello che uno fa nel suo privato è affar suo, basta che non mi dia fastidio e lo faccia dove lo si può fare. Se a mezzanotte s'organizzavano festini nei bungalow era affare di chi ci voleva partecipare. Non si trattava di esibizionismo in pubblico: erano attività che riguardavano adulti consezienti nel chiuso di un paio di bungalow. Stop. Tu puoi dire che sarebbe auspicabile che nei posti naturisti queste cose non accadano proprio: posso essere d'accordo, ma al momento in Italia è impossibile. C'è una commistione, inevitabile, quasi ovunque (e forse levo pure il quasi). L'importante - o comunque il traguardo che bisognerebbe perseguire - è che ognuno rispetti l'altro, cosa che purtroppo non sempre avviene. Il punto è come ci si deve comportare. Se io vado in un club privè vado per trasgredire: altrimenti la mia presenza sarebbe fuori luogo; se vado ad un funerale non mi vesto di rosso o rosa; così in un resort naturista il minimo è che io mi mostri nudo. Poi quello che io sono lascia il tempo che trova se rispetto quelle che sono le basilari regole per una civile convivenza. Quello di cui mi lamentai (e non poco) era che all'interno del resort (ed addirittura in piscina) la nudità non era rispettata per nulla, anzi sembrava qualcosa di assolutamente accessorio: c'erano scambisti che non la rispettavano ma c'erano anche scambisti che la rispettavano, c'erano persone assolutamente lontane da qualsiasi idea di vita trasgressiva che la rispettavano e c'erano persone assolutamente lontane da qualsiasi idea di vita trasgressiva che non la rispettavano. Ognuno faceva quello che gli pareva e questa mi sembrò la volontà della gestione (anzi mi venne proprio detto così). Ho citato il tipo in perizoma (che scambista era) che mi ha dato molto fastidio, ma provai molto fastidio anche per l'interminabile sequela di parenti/amici/fornitori/soci dello staff (che scambisti non erano) del resort che, vestiti di tutto punto, venivano là come allo zoo. Il problema è il rispetto delle regole (oltre all'educazione). Sempre l'estate scorsa capitammo nella civile Spagna in un piccolo resort che di fatto scoprimmo essere una succursale di un club sadomaso olandese, almeno in quei giorni. Persone che certamente di trasgressione e affini ne sapevano parecchio, ma che nella piscina erano irreprensibilmente nudi, rispettando quelle che erano le regole. Poi se si frustavano a sangue nei loro camper affar loro... Perchè in Italia deve essere sempre tutto così vago? (Nella speranza, comunque, che al Gargano si siano resi conto dopo un anno di rodaggio di quello che devono essere...)
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| lunedì 26 maggio 2008, 20:01 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Cita: Se io vado in un club privè vado per trasgredire: altrimenti la mia presenza sarebbe fuori luogo E' proprio questo il punto: Tu per primo dici che un naturista è fuori luogo in un club privè e viceversa! Ma allora chi è fuori luogo al Gargano? Basterebbe l'obbligo della nudità per farne un luogo sicuramente naturista e non scambista? Questo è il motivo per cui sono molto pessimista sul futuro del naturismo in Italia. Io, lo sai, cerco di non dare giudizi morali ma cerco di ragionare da un punto di vista pratico e il discorso pratico secondo me è questo: se un posto diventa un ritrovo per scambisti gli altri non ci vanno, il fatto che siano nudi non cambia la situazione! Se ci fosse già una radicata tradizione naturista il discorso sarebbe senz'altro diverso, così come sarebbe probabilmente diverso se il nudismo fosse permesso quasi ovunque come in Spagna. Ma oggi secondo me, In Italia, pensare che possano tranquillamente convivere fianco a fianco due idee di nudismo praticamente opposte (di cui tra l'altro una "per famiglie" e l'altra per "soli adulti") è pura utopia. Chi vuoi che si avvicini (se non è interessato) ad una pratica risaputamente utilizzata a fini sessuali per giunta considerati, dai più, troppo trasgressivi ? Detto questo, è ovvio che non si possono processare le intenzioni di chi si comporta correttamente in pubblico ma è anche vero che i privati da sempre possono, se vogliono e sia pure entro certi limiti, "selezionare la clientela" che preferiscono. Magari non sarà bello da dire ma è così.... Ciao
_________________ nemo
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| lunedì 26 maggio 2008, 21:10 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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carlo ha scritto: Basterebbe l'obbligo della nudità per farne un luogo sicuramente naturista e non scambista?
Assolutamente no. Ma almeno si starebbe tutti nudi. carlo ha scritto: Questo è il motivo per cui sono molto pessimista sul futuro del naturismo in Italia. Io, lo sai, cerco di non dare giudizi morali ma cerco di ragionare da un punto di vista pratico e il discorso pratico secondo me è questo: se un posto diventa un ritrovo per scambisti gli altri non ci vanno, il fatto che siano nudi non cambia la situazione!
Sono pessimista almeno quanto te, se non di più. Ma, Carlo, il problema di fondo è un altro. E' impossibile (e secondo me sarebbe anche pretestuoso e presuntuoso) chiedere che chi frequenta i siti naturisti sia una persona dalla vita sessuale morigerata ed irreprensibile. La presenza di "scambisti" nei luoghi naturisti c'è in Italia e c'è all'estero. L'importante è il rispetto delle regole. Sei in un posto naturista? Allora mettiti nudo. Sei "scambista" e sei in un posto naturista? Allora oltre a metterti nudo rispetta gli altri evitando comportamenti (pubblici, poi su quelli privati mi sembra impossibile intervenire...) non consoni al luogo. Tutto qua. Se ci fosse il rispetto delle regole allora andare al Gargano non sarebbe un'incognita. Lia è stata fortunata perchè c'era gente come lei e s'è trovata bene; io sono stato sfortunato e mi sembrò di stare allo zoo (e il problema non era solo quello degli "scambisti" che poi quelli mi sembrarono gli "scambisti della domenica"...). Se ci fossero delle regole chiare e rispettate allora non sarebbe una questione di fortuna. O no? Il problema è capire se allo Sporting Gargano queste regole esistono...
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| martedì 27 maggio 2008, 13:47 |
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Lia69
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:52 Messaggi: 1068 Località: Dal paese del sole.....
Genere (M/F): Femmina
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... come in qualsiasi posto naturista, a questo punto..  O no?  Certo che i di questi passi le associazioni troveranno sempre più adesioni!... Magari, bastasse togliere il costume per definirsi naturisti! E' come dire di saper guidare bene appena patentati 
_________________ Non guardare la pagliuzza nel mio occhio se nel tuo c'è una trave.... Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
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| martedì 27 maggio 2008, 14:54 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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E' vero che l'obbligo di nudismo è una base minima da cui partire, perchè se non c'è nemmeno quella non si vede come un resort possa nemmeno provare a definirsi naturista! Il problema del rispetto delle regole secondo me è però un discorso molto complicato perchè solitamente (basta leggere i siti Internet che di questo parlano) chi va in un luogo naturista (o presunto tale) ma è intenzionato a fare scambismo, tutto ha in mente tranne che il naturismo! Allora perchè mai lo scambista dovrebbe rispettare delle regole di cui non potrebbe fregargliene di meno? OK, d'accordo, si tratterà di non saltarsi addosso in pubblico, ma può bastare questo? Io non credo: fare naturismo, lo sappiamo, implica di evitare (proprio perchè lo scopo della nudità non è, almeno in quel momento, quello!) comportamenti di "provocazione" sessuale! Perchè lo scambista dovrebbe rinunciarci, visto che è lì proprio per questo? E' come se una donna ammalata andasse a farsi visitare, spogliandosi, da uno che invece che curarla volesse zomparle addosso, o un medico intenzionato a svolgere il suo lavoro si trovasse a visitare una paziente che vuole sedurlo! Come si può pensare che possano convivere? (senza zomparsi addosso, intendo...  ) Ciao PS: naturalmente è una questione "quantitativa" perchè non si può pretendere la perfezione: anche a me è capitato di essere occasionalmente "provocato" da qualche graziosa signora di grandissima ed ostentata "apertura" (cosce) che si era messa proprio davanti (o dietro, secondo come vedi la spiaggia..) a me ma la cosa non mi ha affatto dato fastidio! (a mia moglie un po' di più....  ) ma è una mossa decisamente sleale! (si potrebbe parlare di.... "turbativa d'asta"?  )
_________________ nemo
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| martedì 27 maggio 2008, 21:52 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Volendo comunque tornare IT, nella fattispecie del Gargano quindi, va detto che in realtà nel regolamento (è qui http://www.naturistgargano.it/ita/prezzi.html, sotto i prezzi - a proposito il listino - così come tutto il sito - è stato profondamente cambiato rispetto all'anno scorso) non c'è alcuna allusione alla nudità: strano perchè non ricordo sinceramente alcun resort naturista che non menzioni proprio questo punto nel suo regolamento. Se non ricordo male sul sito, l'anno scorso, c'era almeno scritto che si consigliava di portare con sè un pareo/asciugamano per sedersi...  Nel sito c'è solo un richiamo al naturismo, qui http://www.naturistgargano.it/ita/naturisti.html, peraltro del tutto vago. Io l'ho letto tutto (il sito) e non ho trovato altro (anche nella versione inglese). Se qualcuno ci riesce... Nella presentazione (qui http://www.naturistgargano.it/ita/index.html) parla solo di "luogo ideale per chi vuole trascorrere una vacanza a contatto con la natura in armonia e discrezione", insieme a tante altre cose, dal gattino ai tarallini. Ma non c'è alcuna allusione diretta al naturismo o alla nudità, se non un paio di foto a lato. Stante così la situazione mi sa che è difficile chiedere (ed ottenere) che la nudità sia rispettata... 
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| mercoledì 28 maggio 2008, 8:48 |
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Drummer
Stagionale
Iscritto il: domenica 23 marzo 2008, 11:04 Messaggi: 105 Località: Napoli
Genere (M/F): Maschio
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In merito alle considerazioni espresse sul Club Gargano, vorrei dire anche la mia visto che ci sono stato nell'ultimo fine settimana. Intanto resto abbastanza sorpreso nel leggere di episodi accaduti e che sicuramente non aiutano ad avvicinare le tante persone ancora scettiche e diffidenti nei confronti del movimento naturista. Peraltro devo anche affermare che tutto ciò che accade all'interno di una roulotte o di un bungalow non implica nessuna discriminazione sulla qualità del Club e sulla sua conduzione. La mia esperienza sul Gargano è stata semplicemente stupenda sotto tutti i punti di vista e li cito uno per uno: Posto incantevole e contatto con la natura 24h su 24h ( elemento essenziale credo ) Tutti i naturisti presenti erano nudi e non ho avvertito segnali di turbamenti da scambio o altre simpatiche pratiche frustranti ( mia personale definizione ) Conduzione della struttura perfetta nella sua semplicità, cucina casareccia ( prodotti offerti dalla Natura del posto ) cortesia continua e mai asfissiante. Allora mi chiedo: se questa è per me una bellissima esperienza ( da ripetere a breve scadenza ) e di contro leggo di un contesto non proprio esemplare e che non rientra nei canoni del luogo naturista, vuol dire che essendo ancora inesperto non ho ancora inteso bene quali devono essere i parametri fondamentali per definire un posto ( peraltro indicato nel percorso da seguire per arrivarci con la sigla FKK ) naturista. Mi è doveroso ricordare che l'anno scorso sono stato a Pizzo Greco ( indicato nelle mappe come luogo espressamente naturista-FKK ) ed in verità a parte il mare della Calabria, per tutto il resto di naturismo ho avuto poca visione, solo il fatto che erano tutti nudi e che la maggior parte dei simpatici ospiti del posto era intenta a : provocare, cercare accoppiamenti, esibirsi ( nelle ore serali ) ed altri simpatici ospiti erano intenti a guardare e a sbavare. Dovessi parlarne con qualcuno non ancora convinto, in verità non avrei molti dubbi su come dfinire un posto anzichè l'altro.
P.s.: non è una polemica , ma ci tengo a sottolineare che io ad un funerale non indosso il nero per dimostrare che sono addolorato, non lo farò mai !!
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| mercoledì 28 maggio 2008, 9:48 |
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Lia69
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 16:52 Messaggi: 1068 Località: Dal paese del sole.....
Genere (M/F): Femmina
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Certo che ci vuole un coraggio a criticare chi col naturismo ha poco a che fare, vero Drum? Parli proprio tu che hai pranzato in pantaloncini sulla piscina! 
_________________ Non guardare la pagliuzza nel mio occhio se nel tuo c'è una trave.... Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
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| mercoledì 28 maggio 2008, 14:51 |
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