Come promesso, ecco un report fotografico sulle mie vacanze a Koversada di quest'anno.
Il giudizio è stato assolutamente positivo. Era la mia prima esperienza in un cosiddetto "recinto FKK", ma sia io che mia moglie ci siamo trovati molto bene. Avendo un bambino piccolo, è stata la vacanza ideale, e anche il tempo è stato eccellente per tutta la settimana che abbiamo passato lì (dal 8 al 16/9).
I prezzi poi, essendo ormai bassa stagione, erano relativamente bassi, meno della metà che ad agosto (circa 450 Eur per una settimana in appartamento - solo pernottamento).
Noi abbiamo soggiornato in uno degli appartamenti "Blesicka", ristrutturati da poco. Tutti gli appartamenti sono arredati assai bene e anche il bagno è perfetto e nuovissimo. Appartamenti con aria condizionata, terrazza, televisione a schermo piatto, cassaforte, cucina con tutte le stoviglie. Le 4 stelle le meritano tutte, a mio parere. Gli appartamenti tipo A3 (per 3 persone) erano tutti occupati, per cui ci hanno messo in un appartamento più grande del tipo A4.
Foto 1: vista degli appartamenti Blesicka
Foto 2: vista dalla terrazza dell'appartamento verso il Canale di Leme
Il campeggio si presenta pulitissimo e assai tranquillo. La clientela era di età abbastanza avanzata, visto il periodo. Prevalentemente persone over 60, tedeschi ed austriaci, poi alcune coppie con bambini piccoli, poche coppie senza bambini.
La spiaggetta di ghiaia sull'isola di Koversada è a mio parere il fiore all'occhiello del villaggio. Al di là della bandiera blu, la trasparenza dell'acqua è davvero incredibile, tenendo conto che siamo in Istria.
Foto 3: vista dalla spiaggetta dell'isolotto
Foto 4: vista dell'isolotto col ponte. La spiaggetta è sulla destra alla fine del ponte.
L'isolotto era praticamente deserto, solo poche tende. Il resto del campeggio di certo non era affollato come presumo sia in alta stagione, ma ad ogni modo c'erano ancora parecchi campers e roulottes.
Foto 5: la pineta sull'isolotto
Si notano alcune zone dove la nuova gestione Maistra ha fatto "repulisti" di strutture più o meno fisse di alcuni clienti habitués. So che la cosa ha causato parecchie polemiche, e io non entro nel merito, però il mio parere è che Maistra stia gestendo bene il campeggio, badando molto a tenerlo "su" di livello. Le mie preoccupazioni riguardano un possibile problema col ricambio generazionale, ma forse è un timore infondato.
Foto 6: una delle zone presumibilmente sgomberate
Il naturismo viene generalmente rispettato da quasi tutti, d'altra parte adolescenti non ce n'erano, visto che le scuole erano già iniziate. Unica eccezione, due-tre donne in due pezzi evidentemente portate lì a forza dal marito naturista...
I singles sono ammessi, purché abbiano la tessera INF.
Non ci sono vere spiagge di sabbia a Koversada, con l'eccezione di un grande terrapieno artificiale di fronte all'isolotto e una spiaggetta riparata da una diga e adatta ai bambini piccoli, ma con l'acqua abbastanza torbida.
Foto 7: il terrapieno artificiale con sabbia
Foto 8: la spiaggia di sabbia per bambini, protetta dalla diga
La sera abbiamo mangiato solo una volta all'interno del villaggio, non male peraltro, però abbiamo preferito andare alla ricerca di ristoranti all'esterno. Segnalo l'eccellente ristorante di pesce "Mirabel", sul porto di Orsera, con clientela prevalentemente italiana, nonché la trattoria "Sidro" in località Flengi (sulla strada per Rovigno), dove abbiamo trovato uno squisito maialino da latte allo spiedo...
Se qualcuno avesse bisogno di "dritte" o di spiegazioni, sono qui...