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[ 10 messaggi ] |
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Messaggio |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Non ho trovato leggi che esplicitamente vietano il nudismo.
Alcuni articoli del Codice penale svizzero, tra i quali il 203 che sotto riporto, nel 1985 sono stati abrogati e sostituiti dagli articoli 194 a 199.
http://www.admin.ch/ch/i/rs/311_0/index2.html
L’articolo 203 del Codice penale svizzero recitava:
Offesa alla morale pubblica. Oltraggio pubblico al pudore.
Chiunque offende il pudore mediante atti commessi in pubblico è punito con la detenzione o con la multa.
A livello cantonale non vi sono disposizioni particolari, ma la legge organica comunale conferisce ai comuni l’onere di polizia locale, Articolo 107.
http://www.ti.ch/CAN/argomenti/legislaz ... f/s/26.htm
Mi risulta che in alcuni luoghi le autorità comunali hanno posato dei cartelli che vietano il nudismo.
Tra le sentenze tratte da: "Giurisprudenza amministrativa ticinese - Bellinzona 1975" figura:
GAT No.857 (TRAM 24.11.1969 in re E.) Morale pubblica – nudismo.
http://www.ti.ch/can/CenLD/temi/indici/gat.htm
Sentenza “vecchiotta” e riferita alla Legge sui campeggi Lcamp
(precisazione, l’articolo 203 del Codice penale svizzero era ancora in vigore).
857 Art. 2 Lcamp
TRAM 24.11.1969 in re E.
La pratica del nudismo è un fatto di costume. Fenomeno, in via di principio, giuridicamente lecito: sottratto pertanto, ai giudizi di valore (opinabili) che possono essere espressi in altri piani e segnatamente in quello di ordine morale. Libertà di condotta che incontra un limite di antigiuridicità (pertanto ritrovata dall’ordinamento), solamente quanto per modalità, luogo e circostanze concrete in cui viene esercitata è atta a turbare l’ordine pubblico, …e ciò a seconda del luogo e delle circostanze in cui la pratica del nudismo si verifica, in relazione alle terze persone che fossero esposte a questa vista in quanto il nudismo è o può essere contrario al “Volksempfinden”. Perché assuma carattere di immoralità per i terzi è necessario che questi assistano contrariamente alla loro volontà.
Credo di poter concludere che una pratica nudista sana e innocente che ovviamente si scosta dall’esibizionismo e che rispetta i divieti quando sono evidenziati, sia attualmente tollerata. Molto dipende dal comportamento di ognuno, dal non imporre la propria nudità a chi non la condivide…articolo 194 del Codice penale svizzero.
http://www.admin.ch/ch/i/rs/311_0/a194.html
esibizionismo:
s. m.
1 tendenza ad assumere comportamenti appariscenti, a mettersi in mostra: fare qualcosa per esibizionismo
2 (psicol.) impulso morboso a esibire i propri organi genitali.
Si ringrazia Limbogiallo per il prezioso contributo.
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| martedì 22 maggio 2007, 16:25 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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BERNA - Gli escursionisti hanno tutto il diritto di andare in montagna nudi: eventuali multe decise a livello cantonale - come quelle recentemente adottate nel cantone di Appenzello Interno - violano il diritto federale. Ne è convinto il giurista bernese Daniel Kettinger, che all'argomento ha dedicato la sua ultima fatica sul periodico specializzato "Jusletter". Secondo Kettinger l'essere nudi e in particolare il mostrare i genitali è punibile penalmente - in base al volere del legislatore federale - solo quando è riconoscibile un carattere sessuale dell'atto. Inserire il cosiddetto "costume adamitico" in un elenco di contravvenzioni, come ha fatto il Gran consiglio di Appenzello Interno a inizio febbraio, è quindi illegale. http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/arti ... idtipo=290viewtopic.php?f=72&t=15874
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
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| giovedì 12 marzo 2009, 18:16 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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Cosa suggerisce questa notizia ( http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/arti ... idtipo=290 ) oltre al fatto che nella Confederazione Svizzera la nudità innocente è di fatto un diritto che diventa penalmente punibile solo quando è riconoscibile un carattere sessuale dell’atto, e che inserire il cosiddetto "costume adamitico" in un elenco di contravvenzioni viola il diritto federale? (Ne è convinto il giurista bernese Daniel Kettinger, che all'argomento ha dedicato la sua ultima fatica sul periodico specializzato "Jusletter" http://jusletter.weblaw.ch/_511?lang=fr .) A mio modo di vedere suggerisce un aspetto estremamente interessante, ossia che il nudista che si comporta correttamente ha la possibilità, senza temere ritorsioni dalle autorità, di denunciare chi passa all’atto confondendo diritto alla nudità con diritto alla sessualità in pubblico!Questo l’articolo di legge: http://www.admin.ch/ch/i/rs/311_0/a198.html 
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
Ultima modifica di limbogiallo il venerdì 17 luglio 2009, 12:28, modificato 1 volta in totale.
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| mercoledì 25 marzo 2009, 10:26 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Ciao, Limbogiallo, forse, in teoria, dovrebbe essere come dici (sempre che ora la legge non cambi) però come anche tu sai, nel topic riguardante il Canton Ticino, si parla di cartelli di divieto apposti dalle autorità locali! Il fatto è che muoversi nei meandri delle leggi è sempre difficile anche se probabilmente al'estero molto meno che da noi. Comunque la Svizzera non è l'Italia anche se le leggi ad una lettura molto inesperta e superficiale mi sembrano simili. Quello che forse cambia è che da noi la Cassazione ha più volte ribadito, anche recentemente, che il nudo costituisce comunque di per sè stesso un "atto contrario alla pubblica decenza" senza contare che da noi, a quanto pare, i Comuni possono imporre a loro piacimento i divieti che vogliono. Ciao
_________________ nemo
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| mercoledì 25 marzo 2009, 17:38 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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carlo ha scritto: Ciao, Limbogiallo, ...come anche tu sai, nel topic riguardante il Canton Ticino, si parla di cartelli di divieto apposti dalle autorità locali!... Ciao Ciao Carlo, è vero! E a questo punto mi chiedo: -Quando sono stati posati? -Quali articoli di legge erano in vigore quando le autorità ne hanno deciso la posa? -Attualmente rispettano le attuali leggi in vigore? ...da verificare...
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
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| giovedì 26 marzo 2009, 8:10 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Ciao Limbogiallo. me lo sono chiesto anch'io, anche se sospetto che la Svizzera, (almeno nella sua parte Italiana...) non sia molto diversa dall'Italia e cioè: raramente c'è la certezza del diritto, la legge spesso è fatta in modo da dire quello che gli avvocati riescono a fargli dire, sempre che uno abbia voglia, tempo e denaro per consultarli! Le leggi si interpretano, si aggirano.....e poi se un Comune non vuole i nudisti tra i piedi, un sistema lo trova sempre! Da noi ad esempio basta un'ordinanza: come un Sindaco può proibire di andare a torso nudo sul lungomare, allo stesso modo può proibire di stare nudi su una spiaggia, a prescindere dalle leggi vigenti! Prendi la sentenza della Cassazione del duemila che diceva che i nudismo non è reato se praticato su spiagge abitualmente frequentate da naturisti: siccome simili spiagge erano pochissime, nella maggior parte dei casi i Comuni non hanno fatto altro che emettere delle ordinanze di divieto (con relativi cartelli) proprio in quei punti e recentemente successive sentenze sempre della Cassazione hanno dato loro ragione! ciao
_________________ nemo
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| venerdì 27 marzo 2009, 20:05 |
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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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26 aprile 2009 - 17.16 Appenzello Interno: proibito passeggiare nudi in montagna APPENZELLO - Le cosiddette "passeggiate naturiste" saranno vietate in Appenzello Interno: la Landsgemeinde ha infatti seguito l'indicazione del Consiglio di Stato. Chi si aggirerà in costume adamitico sui sentieri della Alpi Orientali, dovrà pagare una multa di 200 franchi. I cittadini, presente il consigliere federale Ueli Maurer, hanno approvato la nuova legge sui delitti perseguiti d'ufficio, già votata dal Gran Consiglio, che introduce la multa. La misura è stata voluta dopo che la scorsa estate nella regione dell'Alpstein alcuni escursionisti si erano imbattuti in un gruppetto di naturisti. La polizia ne aveva fermato uno, ma non aveva potuto trattenerlo mancando le basi legali. Il Consiglio di Stato aveva allora deciso di intervenire per "proteggere i numerosi bambini che si recano in montagna nella bella stagione". Secondo il consigliere di Stato Melchior Looser passeggiare nudi è indecente. Il sito tedesco che promuove le escursioni senza veli, http://www.nacktwandern.de , descrive invece questo hobby come uno sport che permette un contatto diretto con la natura. Tra gli altri delitti che la nuova legge punisce c'è anche l'abbandono di rifiuti in strada (il cosiddetto "littering") e diversi altri comportamenti "scioccanti": chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane riceverà una multa di 100 franchi. Anche nel vicino Appenzello Esterno si sta pensando al divieto per gli escursionisti nudi: l'UDC ha infatti annunciato che presenterà una mozione in parlamento per dare un taglio a comportamenti che considera vergognosi. Tra i tredici oggetti sottoposti all'attenzione della Landsgemeinde, i cittadini hanno bocciato la rivista legge sulla caccia, che pur era stata approvata dal palamento cantonale con 43 voti a 5. La norma prevedeva la chiusura stagionale di certi sentieri pedestri per tutelare il territorio frequentato da animali quali il camoscio e il gallo cedrone. L'opposizione si è materializzata improvvisamente prima della Landsgemeinde. SDA-ATS http://www.swissinfo.org/ita/rubriche/n ... ositionT=2
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| martedì 28 aprile 2009, 17:47 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Riporto anche qui questo interessante contributo di Limbogiallo. limbogiallo ha scritto: È vero che la gente è più propensa a capire e accettare che ci si spogli al fiume, mentre ha difficoltà a comprendere che lo si faccia per camminare su colli e montagne. Zone regolamentate e ben definite? Si, perchè no, ma non solo. Le vedo come una possibilità in più, un'alternativa alla giornata al fiume o in montagna e darebbero l'opportunità di vivere il nudismo in un contesto diverso; forse più protetto e alla portata delle famiglie. Non sempre è facile tutelare la propria sfera privata, di coppia, di famiglia, di gruppo. I motivi che spingono le persone a frequentare, nude, i fiumi ticinesi sono diversi, è opportuno quindi distinguere un poco e non fare di un’erba un fascio. La nudità innocente, in Svizzera, è (1) lecita: e se la si praticata con discernimento è tollerata dai più. Non c’è bisogno di nasconderla ma neanche di imporla. È una questione di tolleranza e di rispetto. Non dimentichiamo che è il comportamento dell’individuo che permette di mantenere questo equilibrio. E se vogliamo che questo equilibrio sopravviva è bene ricordarsi che ci sono limiti, non regolati da leggi ma dal buonsenso, che è opportuno non valicare. Cosa è legalmente permesso è chiaro, cosa è opportuno fare sta al singolo deciderlo. È sempre dal comportamento dell'individuo che sfociano le reazioni più o meno piacevoli del prossimo. Invece la nudità che ha carattere sessuale, in Svizzera, non è lecita: il Codice penale Svizzero legifera in merito. Art. 194 Esibizionismo: http://www.admin.ch/ch/i/rs/311_0/a194.htmlArt. 198 Molestie sessuali: http://www.admin.ch/ch/i/rs/311_0/a198.htmlE tra le persone che frequentano i luoghi dove la nudità è consueta c’è anche chi si spinge oltre a questi limiti. La sessualità è una cosa bellissima, è importante poterla vivere come meglio si crede: ma nel limite del consensuale e delle leggi. Individuo nudo non corrisponde a individuo in cerca di trasgressione. Chi vive la nudità innocente di certo non rinnega la sessualità, ma la vive nella propria sfera privata e quando si spoglia non lo fa per esibirsi o attirare le attenzioni altrui. Se vi capita di subire situazioni ambigue esprimete il vostro disappunto, e se lo ritenete opportuno chiamate la Polizia Tel: 117, oppure la Polizia cantonale a Locarno Tel: 0041 91 816 10 11Sappiate che se siete nudi non siete nel torto, salvo (1), punibili sono invece i comportamenti che sfociano nel penale. (1) Nel Canton Appenzello Interno è stata votata una legge che vieta la nudità pubblica, e in Ticino sono comparsi alcuni cartelli che limitano il nudismo. È probabile l’anticostituzionalità di queste limitazioni. Qui di seguito le argomentazioni di un giurista in merito alla legge del Canton Appenzello Interno. (In tedesco) http://www.kettiger.ch/pdf/Jusletter_Nacktwandern.pdfInvece per quanto riguarda le limitazioni puntuali non saprei… Ciao Damiano
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| martedì 8 settembre 2009, 11:12 |
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albi
Turista
Iscritto il: lunedì 9 luglio 2007, 15:25 Messaggi: 50
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28 maggio 2010 - 16:51 swissinfo.ch Nudo e libero di esserlo Il primo escursionista naturista processato nel cantone di Appenzello Esterno è stato assolto venerdì: le condizioni per parlare di «comportamento incedente» non possono considerarsi adempiute, ha giudicato il Tribunale cantonale di Trogen. La giustizia ha dunque dato ragione all'escursionista: quest'ultimo aveva rifiutato di pagare una multa di 100 franchi inflittagli dopo essere stato sorpreso, nudo, su un sentiero nei pressi di Herisau. Il 47enne – denunciato da una donna – era tra l'altro passato in tenuta adamitica davanti a un'area picnic molto frequentata e di fronte alla sede dell'istituzione cristiana "Best Hope". La difesa ne chiedeva l'assoluzione, facendo leva sul fatto che il codice penale non è più un codice morale dal 1992 e sul fatto che il camminatore nudo non si è comportato – a suo modo di vedere – in modo indecente. Inoltre, ha spiegato ancora la difesa, l'escursionista in questione sceglie sempre sentieri poco frequentati per dedicarsi al suo hobby. Da parte sua l'imputato ha svelato di dedicarsi a questa pratica da circa due anni. Lo Stato dovrà quindi pagare i 2'000 franchi di spese procedurali. swissinfo.ch e agenzie
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| venerdì 28 maggio 2010, 16:36 |
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limbogiallo
Habitué
Iscritto il: lunedì 15 maggio 2006, 12:23 Messaggi: 351 Località: Canton Ticino - Svizzera
Genere (M/F): Maschio
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Che bella conferma! 
_________________Riscoperta della nudità innocente e del rapporto tra essere umano e ambiente. Un percorso, una traccia.
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| venerdì 28 maggio 2010, 17:34 |
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