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Messaggio |
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swimmen
Turista
Iscritto il: venerdì 14 aprile 2006, 8:55 Messaggi: 70 Località: Terra
Genere (M/F): Maschio
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blu ha scritto: Magari fosse solo un problema di coscienza. Il peccato è dietro l'angolo, quando meno te lo aspetti. E se insieme ai divorziati, iniziassero a rifiutare l'eucarestia ai naturisti? 
l'anclericalismo è sempre ditro l'angolo
Conosco molti divorziati che partecipano all'eucarestia, perchè conviti della loro scelta. Non ho mai visto un parroco rifiutarsi di darla...
Complimenti a tutti per la discussione. E' un piacere "conversare" con voi su tematiche così profonde. Molte regole/convenzioni comuni della chiesa non dipendono dalla bibbia ma da fattori culturali, sociali che sono state assimilate dalla chiesa cattolica. Certe forme di "bigottismo" ,che io odio, derivano + che altro dall'incapacità di capire e reperire cose nuove. Dopo 2000 anni di storia per molti diventa impossibile dividere e scindere il messaggio originario dal messaggio politico, sociale e cultureale di cui è stato inbrattato il Cristianesimo.
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| sabato 24 febbraio 2007, 15:20 |
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sergino
Turista
Iscritto il: sabato 15 aprile 2006, 19:53 Messaggi: 79 Località: Bergamo
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So che qaunto vado a riportare, non centra direttamente con 2naturismo e la religione" e forse si limita ad essere solo una provocazione, anche perchè la chiesa cattolica per fortuna non è l'unica religione anche se qui da noi culturalmente sui comportamenti influisce eccome e checchè se ne dica (non, DICO!).
Be veniamo al dunque: avete sentito le dichiarazioni odierne di Mons. Bagnasco, e ci si meraviglia che poi vi siano dei pregiudizi nei confronti della chiesa di Roma.
Queste dichiarazioni (paragonare i "DICO" come avvallamento esplicito all'incesto ed alla pedofilia), non possono che andare in senso contrario ad un'apertura culturale del mondo cattolio nei confronti del naturismo. Della serie nulla di buono all'orizzonte...
Sergio
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| sabato 31 marzo 2007, 20:39 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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sergino ha scritto: .... (paragonare i "DICO" come avvallamento esplicito all'incesto ed alla pedofilia)...
I vertici cattolici, con l'aumentare della presenza islamica, vogliono dimostrare che possono essere un po' talebani anche loro. Ma questo paragone arriva all'idiozia pura.
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| sabato 31 marzo 2007, 22:36 |
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Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
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E' meglio che la chiesa non citi mai la pedofilia:non hanno proprio nulla da insegnare a nessuno a riguardo! 
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| sabato 31 marzo 2007, 23:49 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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swimmen ha scritto: l'anclericalismo è sempre ditro l'angolo Conosco molti divorziati che partecipano all'eucarestia, perchè conviti della loro scelta. Non ho mai visto un parroco rifiutarsi di darla... Complimenti a tutti per la discussione. E' un piacere "conversare" con voi su tematiche così profonde. Molte regole/convenzioni comuni della chiesa non dipendono dalla bibbia ma da fattori culturali, sociali che sono state assimilate dalla chiesa cattolica. Certe forme di "bigottismo" ,che io odio, derivano + che altro dall'incapacità di capire e reperire cose nuove. Dopo 2000 anni di storia per molti diventa impossibile dividere e scindere il messaggio originario dal messaggio politico, sociale e cultureale di cui è stato inbrattato il Cristianesimo.
Il Cristianesimo fai da te.
Il Papa non si sa che ci sta a fare (specialmente quando afferma certe cose) allora.
E' uno che passa lì per caso e dice la sua (un po' razzista) sulle cose e sul mondo, indipendentemente dal "messaggio originale"?
Boh, forse.
Se è così, non vedo perché scrivere le sue esternazioni su tutti i giornali.
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| domenica 1 aprile 2007, 11:49 |
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mauk
Habitué
Iscritto il: venerdì 3 novembre 2006, 19:04 Messaggi: 260 Località: Roma
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giulio74 ha scritto: E se andiamo a leggere il Vangelo di certo nessuno parlerà di "naturismo" o di "nudismo", però si riesce a capire se 'sto corpo umano nudo è veramente così immondo come ci vogliono far credere oppure no. E per molti questo può essere un aiuto a superare certe remore.
Il ritorno alla lettura dei testi sacri ("i fondamenti") x cercare delle risposte scevre da "interpretazione" ovvero la lettura x la ricerca di significati fatta in modo letterario, al fine di togliersi di dosso secoli di sputtanamento terreno dell'istituzione Chiesa x ritrovare una "purezza" del proprio sentimento religioso, è l'origine della parola FONDAMENTALISMO che agli esordi, nel secolo scorso, definiva quella miriade di movimenti religiosi, soprattutto negli USA, nati in reazione alla lontananza delle chiese da certi ideali di purezza... e sono nate tante nuove chiese chiesette appunto fondamentaliste che attualmente in Usa sono così potenti da influire sull'elezione del presidente... potrei andare avanti ma rischio l'OT...
Dall'altra parte c'è una Chiesa Cattolica che sembra fuori dal mondo, che prova a recuperare un ruolo di guida morale ormai perso (si erano accorti che in realtà la stragrande maggioranza dei giovani, compresi i papa Boys, se ne sb...ono degli anatemi contro il preservativo, la castità prima del matrimonio, ecc. ecc.)
a colpi di bigottismo medievale DAVVERO scandaloso; e anche un ruolo politico che dagli anni 70 era stato ben messo in discussione...
Insomma io credo che il povero credente che cerchi nella religione un sistema di pensiero, oltre che un credo e un sistema di valori guida, abbia già il suo bel daffare nel vivere nel contemporaneo...
E nel caso sia pure naturista...
Io credo sia molto interessante parlarne qui, ma credo che:
- nel caso del naturista cattolico che in genere osserva i vari precetti debba chiedere un opinione a qualche rappresentante della gerarchia ecclesiastica, l'unico che secondo la chiesa possa esprimersi con titolo
- nel caso del naturista credente generico... come al solito, fa un po' come .... gli pare  che è sempre meglio  ma nn pretenda che le conclusioni cui si possa arrivare su questo forum siano accettabili dal suo confessore
Mauk
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| domenica 1 aprile 2007, 12:20 |
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relaxation&meditation
Stagionale
Iscritto il: giovedì 8 marzo 2007, 12:39 Messaggi: 109 Località: italia
Genere (M/F): Femmina
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Cita: 2521 La purezza esige il pudore. Esso è una parte integrante della temperanza. Il pudore preserva l'intimità della persona. Consiste nel rifiuto di svelare ciò che deve rimanere nascosto. È ordinato alla castità, di cui esprime la delicatezza. Regola gli sguardi e i gesti in conformità alla dignità delle persone e della loro unione.
2522 Il pudore custodisce il mistero delle persone e del loro amore. Suggerisce la pazienza e la moderazione nella relazione amorosa; richiede che siano rispettate le condizioni del dono e dell'impegno definitivo dell'uomo e della donna tra loro. Il pudore è modestia. Ispira la scelta dell'abbigliamento. Conserva il silenzio o il riserbo là dove traspare il rischio di una curiosità morbosa. Diventa discrezione.
2523 Esiste non soltanto un pudore dei sentimenti, ma anche del corpo. Insorge, per esempio, contro l'esposizione del corpo umano in funzione di una curiosità morbosa in certe pubblicità, o contro la sollecitazione di certi mass-media a spingersi troppo in là nella rivelazione di confidenze intime. Il pudore detta un modo di vivere che consente di resistere alle suggestioni della moda e alle pressioni delle ideologie dominanti.
2524 Le forme che il pudore assume variano da una cultura all'altra. Dovunque, tuttavia, esso appare come il presentimento di una dignità spirituale propria dell'uomo. Nasce con il risveglio della coscienza del soggetto. Insegnare il pudore ai fanciulli e agli adolescenti è risvegliare in essi il rispetto della persona umana.
2525 La purezza cristiana richiede una purificazione dell'ambiente sociale. Esige dai mezzi di comunicazione sociale un'informazione attenta al rispetto e alla moderazione. La purezza del cuore libera dal diffuso erotismo e tiene lontani dagli spettacoli che favoriscono la curiosità morbosa e l'illusione.
2526 La cosiddetta permissività dei costumi si basa su una erronea concezione della libertà umana. La libertà, per costruirsi, ha bisogno di lasciarsi educare preliminarmente dalla legge morale. È necessario chiedere ai responsabili dell'educazione di impartire alla gioventù un insegnamento rispettoso della verità, delle qualità del cuore e della dignità morale e spirituale dell'uomo.
provo un aiutino.
il nuovo catechismo, come vedete, parla di pudore. E ne parla sempre, come qualcuno ha correttamente detto qui sopra, in funzione di "usi perversi" o "strumentali" della nudità. Siate quindi nudi come vi pare, secondo coscienza
In quanto a tutto ciò che si sente o che si legge oggi su qualunque argomento, io tendo ad andare a vedere i documenti originali (il catechismo della chiesa cattolica, ad esempio, è pubblicato su internet. Sono solo 700 pagine!!) e/o a cercare da diverse fonti. Mi basta leggere la stessa notizia (dagli omicidi ai furti attraverso gli spettacoli, ossia QUALSIASI notizia) da un giornale di dx o di sx o da un giornale straniero x capire che devo esercitare la mia capacità critica, ma, innazitutto, la ricerca delle fonti, x nn essere burattino in mano di burattinai.
Grazie x il bellissimo dibattito. Soprattutto a chi ci ricorda di rispettare le diverse sensibilità 
_________________ da qualche tempo a questa parte mi trovo a pensare sempre più spesso alle sogliole.
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| domenica 1 aprile 2007, 12:39 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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mauk ha scritto: - nel caso del naturista credente generico... come al solito, fa un po' come .... gli pare  che è sempre meglio  ma nn pretenda che le conclusioni cui si possa arrivare su questo forum siano accettabili dal suo confessore Mauk
Sostanzialmente d'accordo.
Il fatto è che invece molti devono per forza trovare un'approvazione (o una benedizione) cristiana cattolica a quel che fanno, e si scervellano per trovare le giustificazioni più ardite e funambolesche ai loro comportamenti meno comuni.
Non è sano, e neppure sensato (lasciando da parte che non è nemmeno intelligente).
Sarebbe troppo facile, per i soliti, dire: faccio così perché piace a me, non recando danno a nessuno.
No, magari.
Il fatto è che, sebbene trasgressivi, nel resto spesso rientrano nella normalit più massificante, nella comunione di intenti dei credenti, che è scopo di vita.
Allora, lì pronti a scagliare la prima pietra (i cattolici bigotti c'hanno sempre la pietra pronta in tasca  ) ed alla pietra non rinuncerebbero mai.
Quindi, ben vengano le invenzioni più oniriche, il cattolicesimo casareccio rivisto e corretto ad personam, pur di stare in seno alla chiesa e poter scagliare più pietre possibili.
Ma è vita? 
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| lunedì 2 aprile 2007, 8:55 |
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relaxation&meditation
Stagionale
Iscritto il: giovedì 8 marzo 2007, 12:39 Messaggi: 109 Località: italia
Genere (M/F): Femmina
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wow, quanti luoghi comuni ... e poi nn scagli così un bel po' di pietre anche tu?
in quanto a stare nella Chiesa a qualsiasi prezzo x scagliare + pietre possibili ... de gustibus nn disputandum est. Ma che gente tristarella che hai incontrato nella vita 
_________________ da qualche tempo a questa parte mi trovo a pensare sempre più spesso alle sogliole.
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| lunedì 2 aprile 2007, 20:58 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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Secondo alcuni
quando il Papa è seduto sulla poltrona gestatoria con in mano il bastone vescovile
con una fine veste addosso con un brillante al dito ed in testa la tiara
il tutto intrecciato con fili doro
quando è in questa posizione partorisce verità assolute perché in collegamento diretto con lo Spirito Santo
amen
Dopo di che credo che la Chiesa, seppur non volendo, a grandi linee indica la strada poi sta ad ognuno di noi
decidere di percorrerla con i propri mezzi, coscienza, intelligenza, sensibilità, ecc. scegliendo la propria direzione giusta
Altrimenti Dio il cervello perché ce lo avrebbe dato?
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| lunedì 2 aprile 2007, 23:16 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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relaxation&meditation ha scritto: wow, quanti luoghi comuni ... e poi nn scagli così un bel po' di pietre anche tu? in quanto a stare nella Chiesa a qualsiasi prezzo x scagliare + pietre possibili ... de gustibus nn disputandum est. Ma che gente tristarella che hai incontrato nella vita 
Beh, i bigotti sono tristarelli di certo.
Affari loro: ad ognuno la sua scelta.
Purché con le loro scemenze non intralcino la vita altrui.
E questo succede, purtroppo.
Per quel che riguarda i luoghi comuni .... non ne ho citato nemmeno uno
Forse è un luogo comune il tuo, che parli di luoghi comuni per principio, senza nemmeno esserti sincerata se gli altri li esprimono oppure no.
Inoltre, io un biasimo lo esprimerei verso chi ha un comportamento asociale, come quello di cui sopra (scagliare le pietre): non è solo una questione di gusti, ma di saper vivere in armonia con il resto della comunità, con gli altri, anche quelli diversi da te.
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| martedì 3 aprile 2007, 6:04 |
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mauk
Habitué
Iscritto il: venerdì 3 novembre 2006, 19:04 Messaggi: 260 Località: Roma
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Beh anch'io di bigotti purtroppo ne ho incontrati molti nella mia vita...
Ma volevo chiarire meglio alcune cose, forse andando OT:
bisogna anzitutto fare una differenza tra le alte gerarchie ecclesiastiche, quelle più in alto e quindi più vicine al dio denaro  , e i tanti preti impegnati ogni giorno nel risvegliare le coscienze su temi che veramente hanno una grandissima pregnanza sociale... parlo di chi lotta contro la mafia, chi scende in piazza contro le ingiustizie globali, di chi è vicino alla comunità gay senza per questo fargli il pippotto sulla castità... forse sono una minoranza e io non li ho mai incontrati ma ho letto di loro sui giornali e ne ho sentito parlare, spesso e volentieri si pronunciano ben diversamente dai vari dictat e vanno incontro, per questo, a conseguenze ben spiacevoli...
Senza parlare del movimento della "Teologia della Liberazione", che partendo da una stretta vicinanza con le popolazioni più affamate e che subiscono le più inimmaginabili ingiustizie, nel Sudamerica, ha provato a mettere in pratica certi insegnamenti cristiani rivendicando giustizia con vere e proprie lotte sociali, in cui molti hanno perso la vita... Suddetto movimento, ben forte, ha poi incontrato l'altolà di Roma, ai tempi del "caro" Giovanni Paolo II... santo subito... chi è questo Subito io nn l'ho mai sentito...
chiuso l'OT
X riprendere il nostro discorso: la Chiesa è un'istituzione di potere, altro è la comunità religiosa e le dinamiche sono da sempre complesse e controverse; l'atteggiamento di portatore di verità e infallibilità purtroppo spesso viene trasmesso dall'istituzione ai fedeli ed ecco tanti bigottini in giro a romper le balle... perchè loro hanno LA VERITA' e non accettano il confronto, il dialogo... stesso atteggiamento poi di tanti non fedeli... e questo poi si riflette sulla politica... e sul naturismo, e noi stiamo qui come una società segreta sempre a rischio di infamia
La questione è sempre il rispetto.
Spero di leggere qualche altro intervento di qualche fedele che possa parlarci più apertamente di problemi di coscienza, altrimenti finiamo ke di questi argomenti parliamo solo noi anticlericali incalliti
Mauk
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| mercoledì 4 aprile 2007, 12:35 |
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relaxation&meditation
Stagionale
Iscritto il: giovedì 8 marzo 2007, 12:39 Messaggi: 109 Località: italia
Genere (M/F): Femmina
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blu ha scritto: Per quel che riguarda i luoghi comuni .... non ne ho citato nemmeno uno Forse è un luogo comune il tuo, che parli di luoghi comuni per principio, senza nemmeno esserti sincerata se gli altri li esprimono oppure no. Inoltre, io un biasimo lo esprimerei verso chi ha un comportamento asociale, come quello di cui sopra (scagliare le pietre): non è solo una questione di gusti, ma di saper vivere in armonia con il resto della comunità, con gli altri, anche quelli diversi da te.
dai blu, mi sembri un po' troppo duro quando parli: prima ti arrabbi perchè definisco (x te superficialmente e mi spiace che tu lo abbia preso così. scusa) "luoghi comuni" il parlare dei cattolici in modo così categorico che, scusami, ma mi sembrava una tirata contro un intero universo che è fatto di persone diverse tra loro (come diceva mauk ci sono anche quelli che ci credono e si danno da fare), poi citi quelli che scagliano le pietre, ma sei severissimo (devo dire che mi hai ferito x il tono furioso che hai usato, nn ci sono abituata a chi urla parlando) con me dicendomi che nn mi sincero se gli altri esprimono un luogo comune o meno (scagliandomi contro una bella pietrona in faccia). mi sembra eccessivo, però se tu la vedi così 
_________________ da qualche tempo a questa parte mi trovo a pensare sempre più spesso alle sogliole.
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| giovedì 5 aprile 2007, 19:46 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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E' un luogo comune parlare contro i cattolici?
Questa è nuova.
Cos'è, vittimismo?
2 cose sono inappropriate nella tua risposta.
Non mi sono arrabbiato, innanzitutto, e non vedo perché doverlo invece scrivere e farlo passare per dato di fatto.
Secondo: non sono severissimo con te, bensì ho replicato ad una tua puntualizzazione nei miei confronti, inesatta.
Il punto è che si replica con attinenza e non con cose che non trovano riscontro.
Altrimenti si parla di nulla, e si travisa.
Per tornare in argomento, vedo che c'è una confusione totale sul oncetto di cattolicesimo, soprattutto per quel che riguarda il rapporto individuo-chiesa.
Se non fosse per il fatto che la religione cattolica è una organizzazione struttarata e gerarchica, si potrebbe anche dire che ognuno se la vive come gli pare.
Per me, anzi, il concetto dovrebbe valere a prescindere, dato che la religione e una cosa privata del cittadino.
Invece no, come sappiamo, c'è tanto di organo ufficiale e tanto di ministri del culto, che disciplinano quanto sopra.
Allora, mi chiedo, che senso ha parlare per sé ed inventarsi una cosa a proprio uso e consumo?
Insomma, qui non si sta parlando dell'animismo, dello spiritualismo, dell'occultismo, dell'oroscopo.
Non è che uno il cattolicesimo se lo "sente" così o cosà.
Insomma, non puoi dire di essere cattolico praticante e partecipare (anche solo in consenso) alla manifestazione per la famiglia, e poi inventarti le regole che più ti aggratano per far passare le proprie peculiarità.
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| giovedì 5 aprile 2007, 21:27 |
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relaxation&meditation
Stagionale
Iscritto il: giovedì 8 marzo 2007, 12:39 Messaggi: 109 Località: italia
Genere (M/F): Femmina
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tempo perso. mi arrendo. buon proseguimento. 
_________________ da qualche tempo a questa parte mi trovo a pensare sempre più spesso alle sogliole.
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| giovedì 5 aprile 2007, 23:49 |
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