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PdL C.276 "Grillini": notizie e novità
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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In queste ultime settimane sono state numerose le denunce e multe elevate ai danni di naturisti che prendevano il sole in zone isolate e tradizionalmente frequentate di naturisti. Come di consueto, spesso tali episodi balzano agli onori delle cronache locali con articoli ignobilmente scorretti che accomunano la sana pratica della nudità condivisa dei naturisti con atteggiamenti trasgressivi o altro. In alcuni casi la sovrapposizione della frequentazione degli stessi luoghi è reale e ciò ci danneggia enormemente.... Per fortuna le cose si stanno muovendo nel verso giusto anche con chi è dalla nostra parte e con forza reclama i nostri diritti. Molto positivo l'articolo di Alessandra Baduel di sabato scorso sull'inserto "la Repubblica delle donne"... La FENAIT è impegnata a dare il massimo sostegno alla proposta di legge "Grillini" presentata il 28 aprile 2006 alla Camera dei Deputati e nei giorni scorsi ha lanciato un appello ai Capogruppo di tutte le forze politiche affinché sottoscrivano ed appoggino fattivamente il testo della PdL C.276. Nei prossimi giorni verrà anche presentata una interrogazione parlamentare sulle denunce e soprattutto si chiederà al Ministro degli Interni (in attesa della legge) di inviare una circolare urgente alle forze dell'ordine affinchè non intervengano nei casi di nudità di naturisti in luoghi tradizionalmente frequentati dagli stessi. Di seguito vi riporto l'articolo pubblicato oggi sul quotidiano LIBERO di Vittorio Feltri. Inoltre, sul sito dell'UNI Lazio http://www.unilazio.it potete trovare nella sezione "Rassegna stampa" tutti gli articoli apparsi sull'argomento negli ultimi mesi. Un saluto a tutti. Simona Carletti Dal quotidiano LIBERO di Vittorio Feltri del 21 luglio 2006: L’UNIONE LIBERALIZZA ANCHE IL NUDISMO ALMENO DIECI DENUNCE SOLO NELL'ULTIMO MESE. COSÌ IL PRESIDENTE ONORARIO DELL'ARCIGAY VUOLE DEPENALIZZARE IL NATURISMO: USIAMO MEGLIO I SOLDI PUBBLICI ROMA Almeno dieci denunce soltanto nell'ultimo mese per «atti contrari alla pubblica decenza». Seccature che finiranno obbligatoriamente con una altrettante assoluzioni. È successo sul lago di Como, ma anche a Venezia, Pesaro, Bolzano, a Manerba in provincia di Brescia. In Italia, infatti, sono cinquecentomila i naturisti, uomini e donne che amano prendere il sole - in località isolate o a loro preposte - completamente nudi. Rischiano, anche se nascosti e se nessuno si scandalizza più, di finire arrestati da qualunque pubblico ufficiale. La nudità, infatti, fa scattare a rigor di legge la denuncia per «atti contrari alla pubblica decenza». Denunce che finiscono nel nulla visto che la Cassazione ha stabilito nel 2000 che «il nudo integrale - considerando il sentimento medio della comunità ed i valori della coscienza sociale e le reazioni dell'uomo medio normale - (...) può essere espressio ne della libertà individuale o derivare da convinzioni salutiste o da un costume particolarmente disinibito. Esso, se praticato in una spiaggia appartata, frequentata da soli naturisti, è penalmente irrilevante». Per evitare questi spiacevoli episodi il deputato diessino Franco Grillini ha presentato una proposta di legge tesa proprio a depenalizzare il nudismo. «E», aggiunge, «ad evitare che le forze di polizia siano impegnate in questa attività e distolte da altre più importanti come quella di combattere la criminalità». Il presidente onorario dell'Arcigay cerca alleati, strizza l'occhio al ministro per il Turismo Francesco Rutelli, e prova a fare breccia nella sua maggioranza: «Accanto al problema della depenalizzazione e del miglior uso delle risorse pubbliche fin qui sprecate nel vano e inutile tentativo di reprimere un fenomeno ormai entrato da decenni nel costume di una consistente minoranza di italiani, vi è infatti anche quello di rendere competitiva l'offerta turistica dell'Italia anche sul terreno delle strutture ricettive riservate ai naturisti», si legge nella proposta di legge. Meglio depenalizzare e portare i turisti naturisti - concentrati soprattutto nei Paesi del nord Europa - in Italia, sostiene Grillini. La proposta arriverà in Aula nel giro di qualche settimana, probabilmente dopo le ferie di agosto. A settembre, dunque, insieme a ordini professionali ed energia, l'Ulivo potrebbe liberalizzare anche il nudismo.
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| venerdì 21 luglio 2006, 10:30 |
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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[quote="Wave"]Ringrazio - pubblicamente - Simona e la sua Associazione per quanto fanno e stanno facendo, soprattutto per le condizioni dei naturisti nel Centrosud.
(...)
Sono io a ringraziare Wave e tutto il forum naturista in quanto senza queste iniziative non sarebbe possibile diffondere così velocemente ed a un gran numero di naturisti informazioni, notizie, appelli, scambiarsi opinioni e molto altro ancora.
Riguardo Gaeta, in particolare la spiaggia dell'Arenauta, ho da poco inviato un comunicato dell'UNI Lazio alla stampa locale e nazionale che vi riporto di seguito.
Ho bisogno dell'aiuto dei naturisti che frequentato il luogo in questi giorni... e lancio l'appello di contattarmi tramite e.mail, anche privatamente. Sono in cottatto con Sergio Rovasio, con Grillini e con altri che si stanno dando molto da fare per salvare la splendida spiaggia dell'Arenuata al diritto dei naturisti di continuare a frequentarla.
Simona Carletti
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| domenica 23 luglio 2006, 16:48 |
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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[quote="Wave"]Una buona notizia. E' stata approvata in Emilia Romagna - prima regione in Italia - la legge regionale sul naturismo. Ecco il testo.
Non ancora.... Questa mattina in Aula la PDL avrebbe dovuto avere il via libera definitivo ma, alcuni "intoppi" dell'ultima ora hanno per il momento rimandato (di alcune ore?).... Ottimo il lavoro che stanno compiendo ANER e CONAIT.... Incrociamo le dita.
Di seguito il lungo comunicato passato poco fa dall'agenzia di stampa DIRE.
ER) TURISMO. LA LEGGE PRO NUDISMO MANDA IN TILT LA REGIONE
DL CONTRO VERDI, CDL SI DIVIDE SUL VOTO E SEDUTA SOSPESA
(DIRE)
Bologna, 26 lug - L'idea di corpi in bella mostra, ma
rigorosamente svestiti, manda in tilt il Parlamento
dell'Emilia-Romagna. Prima volano in aula invettive,
discettazioni culturali e regolamenti di conti ("Non forziamo
troppo la mano", l'invito del capogruppo Dielle Marco Barbieri al
Sole che Ride, un po' troppo "propositivo" in tema di leggi).
Poi, sull'innovativo progetto di legge dei Verdi per inserire a
pieno titolo il nudismo negli itinerari turistici regionali (in
assenza di una specifica normativa nazionale) si abbatte pure un
cavillo regolamentare. E cosi', a qualche istante dalla pausa
pranzo, e quando manca un solo articolo per chiudere le
operazioni di voto, Paolo Zanca (Rnp), presidente momentaneo
dell'emiciclo, su richiesta del forzista Giorgio Dragotto convoca
per il primo pomeriggio la Giunta per il regolamento.
La mattinata scivola sul terreno delicato "dello sviluppo
della salute fisico-mentale" e del contatto "diretto" con la
natura. Tutti sinonimi "soft" del nudismo, che, a detta di
Daniela Guerra, capogruppo dei Verdi e promotrice del pdl,
porterebbe pure una ventata d'aria nuova al turismo
emiliano-romagnolo: "Sono almeno 15 milioni gli europei
interessati- fa i conti- e gli italiani non meno di 500.000". A
patto pero', che gli amanti della bellezza integrale si diano
appuntamento in luoghi "esclusi alla vista di terzi", giusto per
evitare "spiacevoli inconvenienti", ammette Guerra. In realta',
l'iniziativa del Sole che Ride segnerebbe una svolta per il
settore, ancora in attesa di una norma di riferimento nazionale.
Eppure non mancano le perplessita'. A partire dalla Margherita.
(Sir/ segue)
(DIRE) Bologna, 26 lug - Prima i diellini si danno appuntamento
nei corridoi di viale Aldo Moro, per improvvisare un vertice sul
da farsi. Poi, in aula il capogruppo Barbieri non le manda a
dire: "Non vedo l'esigenza di una legge. Ma forse- arguisce-
siamo di fronte ad un effetto della legge proporzionale, che
porta le forze politiche all'esigenza di proporre spazi propri;
credo pero' che dovremmo stare tutti attenti a non forzare la
mano". Enrico Aimi (An) introduce il rischio di pedofilia in
stabilimenti dedicati ai naturisti e chiede norme piu' precise. La
Lega cavalca l'onda e con Mauro Manfredini sottopone all'aula un
emendamento (poi bocciato) per vietare l'ingresso in spiagge o
campeggi a chi e' munito di videofonini o apparecchi per catturare
immagini. Il forzista Gianni Varani, invece, abbandona l'aula,
prendendosela con "i sacerdoti ambientalisti" che dettano
l'agenda alla maggioranza di centrosinistra e chiudono le porte
dell'Assemblea "a temi ben piu' importanti".
Si approda cosi' alle convulse fasi del voto. Quattro dei
cinque articoli "passano", ma, almeno nel centrodestra l'armonia
scricchiola: mentre An vota contro, Udc e Per l'Emilia-Romagna si
astengono, insieme a tre azzurri (Giorgio Dragotto, Antonio
Nervegna e Marco Lombardi) e Maurizio Parma (Ln). A complicare il
quadro, la richiesta di sospensiva del pdl, avanzata da Aimi.
Davanti alle obiezioni delle presidenza, Dragotto ottiene la
convocazione della Giunta per il regolamento e la seduta si
aggiorna al pomeriggio.
(Sir/ Dire)
14:30 26-07-06
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| mercoledì 26 luglio 2006, 14:34 |
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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| mercoledì 26 luglio 2006, 18:21 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Un grazie alla Regione Emilia-Romagna!
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
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| giovedì 27 luglio 2006, 12:32 |
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Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
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Per migliorare la Proposta Grillini basta vedere il testo approvato in Emilia-Romagna in cui l'articolo 726 non viene affatto citato. La legge dell'Emilia-Romagna può essere migliorata nella parte relativa alle strutture private, inserendo il silenzio assenso, e limitando la facoltà dei comuni di chiudere le strutture a casi gravi e comprovati. Ulteriore miglioramento sarebbe di inserire, a piè di legge, una serie di località già riconosciute e frequentate da tempo ed almeno due siti per regione (1) ove non esistono luoghi (anche se ci sono e frequentati da tempo) famosi in tal senso; per saperli basta girare i forum o chiederli (nei forum) ad i vecchi iscritti naturisti delle varie regioni.
(1) Per regioni molto lunghe come la Puglia almeno tre ... uno nel Gargano, uno nel barese ed uno nel Salento per esempio.
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| giovedì 27 luglio 2006, 20:38 |
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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Dal Corriere Adriatico del 18 agosto 2006
La perdita/ Senza nudisti 500 milioni in meno
ANCONA - L'Italia rinuncia ad almeno 500 milioni di euro l'anno per la politica miope nei confronti del turismo naturista. L'allarme per gli introiti potenziali che l'Italia e la nostra regione, dove sono presenti siti storici del naturismo pur se non autorizzato, starebbero perdendo è stato lanciato dalla Fenait la Federazione Naturista Italiana. A tal fine la Fenait sollecita l'approvazione urgente di una legge che regolamenti il naturismo nel nostro paese che rinuncia ogni anno ad almeno 80 milioni di euro, 500 con l'indotto, per la sua politica nei confronti del turismo naturista. Numerose nazioni che si affacciano sul Mediterraneo hanno da tempo investito - ancora la Fenait - in questo settore per venire incontro alle esigenze degli oltre 30 milioni di naturisti europei. In Francia il turismo naturista fattura circa 120 milioni di euro, in Italia l'assenza di una legge penalizza fortemente questo settore che vede solo otto strutture naturiste ed una fuga della quasi totalità dei naturisti italiani stimati attorno alle 500 mila unità.
Sonia Morresi: ?A Mezzavalle vogliamo rispetto e il costume. Niente topless? Bilò e Fiorini aprono sulla spiaggia riservata La guerra al turismo naturista porta un danno economico? Gli operatori sono irremovibili ?Meglio più poveri, ma vestiti? Il sindaco di Sirolo Misiti: ?E poi se arrivano loro, se ne vanno gli altri?
ANCONA - La Riviera del Conero può rinunciare agli introiti potenziali, diverse migliaia di euro, del turismo naturista. Tale scelta è consapevole e senza pentimenti almeno a sentire le istituzioni locali e alcuni operatori che si fanno scivolare addosso quanto scritto dalla Fenait Nazionale in un allarmato comunicato (come si può leggere a fianco) sui milioni di euro persi in Italia a causa di una politica miope verso il turismo naturista. Non abbiamo nessun bisogno dei turisti naturisti. - spiega il sindaco di Sirolo Giuseppe Misiti che da anni ha ingaggiato una dura battaglia contro chi va al mare 'nature' - Non vogliamo inoltre consegnare loro le nostre spiagge a persone che come prima cosa vogliono esibirsi. Spazi riservati a loro? Non esistono. Non si riescono a creare zone coperte lungo il litorale. Abbiamo così poco spazio: l'ideale è che si rivolgano ad altri ambiti dove le spiagge sono molto più ampie e lunghe.
La Fenait prende però la questione anche da un altro lato, da quello economico sostenendo che il turismo naturista porta un sacco di soldi nelle casse degli operatori. E' l'esatto contrario. - ribatte Misiti - Sarebbe un danno economico perché se vengono loro se ne vanno via gli altri. Poco margine anche dagli operatori con Sonia Morresi della Trattoria di Mezzavalle, dove in alcune zone c'è chi fa di naturismo, che non riesce a cogliere il vantaggio economico. Il fatto di non avere turismo naturista in queste zone - dice - non mi pare un'occasione persa. Certamente il compito di individuare eventuali zone dedicate non spetta agli operatori ma alla politica, ma per quello che ci riguarda non crediamo sia un vantaggio avere più turismo naturista?.
?Tra l'altro - continua Sonia Morresi - credo sia importante quando si viene in un locale il rispetto degli altri per cui noi non chiediamo tanto ma almeno un costume sì: il topless da noi non è tollerato.
Stanno andando abbastanza bene già così le cose a Fabrizio Fiorini della Capannina un'altra struttura che potrebbe essere appetibile da chi fa turismo naturista essendo vicina alla Vela uno dei luoghi storici del mare libero. Da un punto di vista etico - spiega Fiorini - credo che ognuno sia libero di dare sfogo alla propria libertà d'espressione sempre nel rispetto degli altri per cui non ho nessun problema se c'è la volontà di riservare una zona di spiaggia ai naturisti. Per quello che riguarda l'occasione persa a livello economico senza una regolamentazione del turismo libero direi che per noi fortunatamente non c'è questo problema.
Per Davide Bilò, operatore in Riviera, i problemi del litorale sono altri. Parliamo di spazi riservati ma se qui non diamo una risposta all'erosione ci troviamo senza spiaggia. Sull'argomento naturismo non sono molto ferrato comunque se gli si vuole riservare uno spazio non credo sia un problema.
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 naturisti marchigiani muovetevi... andate a trovare il signor Davide Bilò òòò
Quel che potevo fare io l'ho fatto.
Saluti a tutti.
PS. importanti sviluppi sul "caso Arenauta", la storica spiaggia laziale in provincia di Gaeta. Tutte le news sul sito dell'UNI Lazio (non è propaganda ma gli articoli sono troppi per poterli copiare).
Buonanotte.
Simona
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| sabato 19 agosto 2006, 22:43 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Ragazzi, per una questione di ordine, su Capocotta continuate qui: http://www.eXtraVillage/forum/viewtopic.php?t=7192
Grazie!
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
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| martedì 22 agosto 2006, 21:51 |
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fbartolom
Utente Espulso
Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 8:26 Messaggi: 232 Località: Castel Fusano
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E lì infatti aspetto... 
_________________ Fabrizio Bartolomucci
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| giovedì 24 agosto 2006, 11:27 |
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Simona
Stagionale
Iscritto il: domenica 26 febbraio 2006, 13:17 Messaggi: 159 Località: Roma
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Pubblicato poco fa da Sicilia Travel http://www.siciliatravel.com/2006/default.asp?id=16686
NATURISMO, FENAIT: SERVE LA LEGGE
L?assenza di regole allontana ogni anno 500 mila naturisti italiani e 30 mln di europei.
"Per accertarsi della serietà della pratica naturista e per giungere anche in Italia ad una rapida discussione ed approvazione di una legge che finalmente regolamenti il naturismo nel nostro Paese" i naturisti italiani invitano il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ed il ministro del Turismo, Francesco Rutelli, a visitare con loro una delle strutture naturiste esistenti in Italia. Sull'argomento esistono in Parlamento tre i progetti di legge: uno dell'Ulivo, uno dei Verdi e l'altro della Dc. "Questa estate - dichiara Simona Carletti, del direttivo della Fenait, Federazione naturista italiana - abbiamo dovuto assistere ancora una volta ad uno stillicidio di denunce o pesanti contravvenzioni nei confronti di naturisti che prendevano il sole nudi in spiagge isolate o tradizionalmente frequentate dagli stessi. Oramai l'Italia - conclude Carletti - corre il rischio di cadere nel ridicolo per una forma di bigottismo scatenata proprio dall'assenza di una legge che regolamenti questa pratica e che oltretutto allontana dal nostro Paese i 500.000 naturisti italiani ed i circa 30 milioni di naturisti europei".
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| venerdì 25 agosto 2006, 12:12 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Questo è il messaggio N° 100 di questo topic. Lo scrivo io perchè il 99, fermo lì da 40 giorni, cominciava a darmi sui nervi. Nel frattempo novità zero (se si eccettua la bella sentenza della Cassazione). Siamo in Autunno, della legge non si parla più ed il Governo, come sappiamo, ha ben altro a cui pensare. Se ne riparlerà probabilmente in Primavera, quando, come tutti gli anni leggeremo frasi simili a queste:
"La FENAIT è impegnata a dare il massimo sostegno alla proposta di legge "Grillini" presentata il 28 aprile 2006 alla Camera dei Deputati e nei giorni scorsi ha lanciato un appello ai Capogruppo di tutte le forze politiche affinché sottoscrivano ed appoggino fattivamente il testo della PdL C.276."
"La proposta arriverà in Aula nel giro di qualche settimana, probabilmente dopo le ferie di agosto. A settembre, dunque, insieme a ordini professionali ed energia, l'Ulivo potrebbe liberalizzare anche il nudismo."
Io, nel frattempo, avrò prenotato come sempre la Croazia, quasi di nascosto dai miei figli che, ormai cresciuti, pensano che sia un po' matto, come quegli strani tipi che hanno visto alla televisione, nel programma della Bignardi.
_________________ nemo
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| sabato 14 ottobre 2006, 15:23 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Questo è il messaggio N° 101 di questo topic. Lo scrivo di nuovo io perchè il numero 100, fermo lì da 300 giorni (sei mesi), cominciava a darmi sui nervi............
Non ho ancora prenotato perchè sono ancora incerto tra la Croazia e la Spagna, ma è solo questione di giorni!
ciao
PS: nel messaggio N° 100 forse sono stato troppo ottimista: siamo infatti in Prmavera avanzata ma per ora non se ne è nemmeno riparlato! (bisogna dire che al 28 Aprile mancano ancora sei giorni...)
_________________ nemo
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| domenica 22 aprile 2007, 16:59 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Ahimè, Carlo, come non darti ragione...
ma intanto abbiamo uno (o due?) (o tre?) nuovi partiti!!!
Mamma mia...
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| domenica 22 aprile 2007, 21:43 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Naturismo in Italia. Bene UniLazio, ma è necessaria una legge al livello nazionale
09 Settembre 2007
Bene l’iniziativa dell'UNI Lazio (sezione laziale dell'Unione Naturisti Italiani) di organizzare oggi un raduno naturista presso la spiaggia dell'Arenauta a Gaeta che da oltre 30 anni rappresenta un ritrovo per i naturisti del Lazio, della Campania e non solo. Insieme all'amministrazione comunale locale l’associazione sta approntando un progetto, da inserire nel PUA (Piano Urbanistico Attuativo), per rendere finalmente ufficiale la frequentazione da parte dei naturisti di un tratto della spiaggia stessa. L’intenzione è quella di creare una spiaggia attrezzata riservata ai naturisti capace di attrarre anche il turismo estero.
Nonostante la Corte di Cassazione in più sentenze abbia ribadito l’irrilevanza penale del naturismo, ancora oggi in molte spiagge italiane questa pratica non sembra essere stata digerita da settori della pubblica amministrazione, degli organi di polizia e anche da qualche giudice di merito. Ogni anno puntualmente le cronache estive registrano veri e propri blitz da parte di personale di polizia in costume da bagno anziché in uniforme, ai danni di naturisti.
Il problema fondamentale è che ancora in Italia non esiste un quadro normativo che disciplini la pratica del naturismo e la realizzazione di aree ad essa destinate. Per questo ho richiesto in Commissione Affari Sociali la calendarizzazione della proposta di legge del collega Franco Grillini “Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti”.
Questa situazione di incertezza normativa oltre a limitare fortemente l’espressione della propria libertà individuale, non fa altro che penalizzare il turismo nel nostro Paese. Da decenni molti turisti provenienti dai Paesi dell'Europa centrale e settentrionale, soprattutto tedeschi e scandinavi, preferiscono passare le loro vacanze in località in cui possono essere certi di non venire molestati dagli organi di polizia per ragioni collegate alla pratica del naturismo.
Ben venga quindi l’iniziativa dei naturisti laziali ma non è abbastanza. Così si risolvono solo localmente i problemi dei naturisti in Italia. È sicuramente necessaria una legge che regolamenti il naturismo su tutto il territorio nazionale, per questo cercherò, per quanto mi è possibile, di fare in modo che una discussione su questo argomento venga avviata al più presto nella XII Commissione.
Donatella Poretti
deputata Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari sociali della Camera
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| martedì 11 settembre 2007, 10:14 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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CALENDARIZZAZIONE DEL PROGETTO DI LEGGE SUL NATURISMO
(10/09/2007) - La Federazione Naturista Italiana (FENAIT) esprime la propria soddisfazione in merito alla notizia che finalmente è stata chiesta, dall’On. Donatella Poretti (Rosa nel Pugno), la calendarizzazione in Commissione Affari Sociali del progetto di legge sulla regolamentazione del naturismo presentata all’inizio della legislatura dall’On. Franco Grillini (Forum delle Libertà). Gianfranco Ribolzi, Presidente della FENAIT, ha sottolineato l’importanza che il Parlamento inizi a prendere in esame un fenomeno in continua crescita e che conta oltre 500.000 praticanti in Italia di tutte le età, dai bambini ai nonni. “Regolamentare il naturismo in Italia – spiega Ribolzi – aprirà inoltre la via per accogliere parte dei milioni di naturisti europee che ogni estate affollano le spiagge del Mediterraneo dalla Francia alla Spagna, dalla Croazia alla Grecia”.
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| martedì 11 settembre 2007, 10:18 |
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