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Spiagge naturiste: riservate o aperte a tutti?
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Messaggio |
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clab1968
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:14 Messaggi: 331 Località: imola
Genere (M/F): Maschio
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si potrebbero far crescere zone miste nelle quali poter fare in modo di "inculturare" ogni "razza" (guarda te che termini mi tocca usare per cercare di essere il più chiaro possibile) a determinati stili di vita.
Wave aggiunge: Però Clab, sembra una cosa un po' strana, ma non sarebbe mica male come idea...
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every three seconds
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| venerdì 21 luglio 2006, 13:45 |
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conan
Turista
Iscritto il: sabato 15 luglio 2006, 22:47 Messaggi: 3 Località: Toscana
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mah...io credo che il naturismo voglia dire anche libertà, quindi vivere senza regole imposte, in pace con noi stessi, con l' ambiente circostante, gli animali, ecc.
Perchè quindi imporre qualcosa? Secondo me la spiaggia naturista deve essere aperta a tutti, se uno vuole stare vestito a me non importa, il problema è suo, peggio per lui, avrà qualche motivo etico, morale, religioso che a me non interessa. Magari può essere l' occasione giusta per lasciarsi andare e convincersi, prendere confidenza con se stesso o conoscersi meglio quindi evolversi.
Per concludere: vietando non si ottiene niente, solo nemici e ancora di più lontananza tra tessili e naturisti come se fossimo poi due razze diverse.
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| venerdì 21 luglio 2006, 22:26 |
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clab1968
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:14 Messaggi: 331 Località: imola
Genere (M/F): Maschio
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clab1968 ha scritto: si potrebbero far crescere zone miste nelle quali poter fare in modo di "inculturare" ogni "razza" (guarda te che termini mi tocca usare per cercare di essere il più chiaro possibile) a determinati stili di vita.
Però Clab, sembra una cosa un po' strana, ma non sarebbe mica male come idea...
Che è successo?...
Il mio intervento è sparito ed è rimasto solo questo che sembrerebbe un "quote" di una piccola parte del mio solo che non sò chi l'abbia scritto. 
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every three seconds
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| sabato 22 luglio 2006, 16:46 |
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Telemaco73
Assiduo
Iscritto il: venerdì 17 settembre 2004, 22:56 Messaggi: 782 Località: Palma de Mallorca (ES)
Genere (M/F): Maschio
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Uh!
Mi sa che qualche mod voleva correggere un quote e per sbaglio ha cliccato "modifica" invece che "riporta".
Che imbellata! :superlol:
_________________ *** Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille: il contrario è impossibile ***
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| domenica 23 luglio 2006, 12:52 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Telemaco73 ha scritto: Uh! Mi sa che qualche mod voleva correggere un quote e per sbaglio ha cliccato "modifica" invece che "riporta". Che imbellata! :superlol:
Volevo quotare Clab ed aggiungere un mio parere....
Accetto punizioni...
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
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| domenica 23 luglio 2006, 15:21 |
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clab1968
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:14 Messaggi: 331 Località: imola
Genere (M/F): Maschio
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Wave ha scritto: Accetto punizioni...
Un mese intero, 24 ore su 24, in una spiaggia ESCLUSIVA per tessili.
Mi sembra una giusta punizione. 
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every three seconds
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| domenica 23 luglio 2006, 15:24 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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clab1968 ha scritto: Un mese intero, 24 ore su 24, in una spiaggia ESCLUSIVA per tessili.
E mi sa che di questo passo (vedi situazione Lazio) poco ci manca... 
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
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| domenica 23 luglio 2006, 16:02 |
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PARMIX
Turista
Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 11:38 Messaggi: 77 Località: MILANO/BRIANZA/PARMA
Genere (M/F): Maschio
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clab1968 ha scritto: si potrebbero far crescere zone miste nelle quali poter fare in modo di "inculturare" ogni "razza" (guarda te che termini mi tocca usare per cercare di essere il più chiaro possibile) a determinati stili di vita....
....sono già esistenti....ma si continua a vedere il NON inculturamento....anzi in molte zone , si vede lo sfruttamento, da parte del personaggio con NON cultura, quindi la nascita di "razze", che dovrebbero essere estinte...(guarda te che termini mi tocca usare, per dire cose terra-terra..)
_________________ ..FOREVER NATURIST.. . . . . STEFANO . . . . .
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| lunedì 24 luglio 2006, 9:42 |
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clab1968
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:14 Messaggi: 331 Località: imola
Genere (M/F): Maschio
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PARMIX ha scritto: ....sono già esistenti....ma si continua a vedere il NON inculturamento....anzi in molte zone , si vede lo sfruttamento, da parte del personaggio con NON cultura, quindi la nascita di "razze", che dovrebbero essere estinte...(guarda te che termini mi tocca usare, per dire cose terra-terra..)
Vabbè...io non avevo scritto solo quello, ma cmq non fà nulla.
Io, invece, sono convinto che se certe zone miste venissero regolamentate e presiedute da associazioni naturiste (con una legge ad HOC), le cose si migliorerebbero.
Il fatto che questo non accada, però, non saprei su chi puntare il dito...se alle associazioni naturiste che vorrebbero l'esclusiva oppure alle amministrazioni locali e/o governative centrali che continuano ad avere il paraocchi su certe cose...
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every three seconds
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| lunedì 24 luglio 2006, 9:56 |
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PARMIX
Turista
Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 11:38 Messaggi: 77 Località: MILANO/BRIANZA/PARMA
Genere (M/F): Maschio
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....tieni presente che la maggioranza di posti/zone naturiste , SONO, nate proprio da componenti di associazioni, ....il problema è , che NON esistono leggi, ...e le associazioni NON possono permettersi spese assurde per stupide e inutili pratiche , contro personaggi ignoranti, incivili,....vabbeh...meglio non andare oltre....
_________________ ..FOREVER NATURIST.. . . . . STEFANO . . . . .
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| lunedì 24 luglio 2006, 10:13 |
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solemare
Stagionale
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 21:33 Messaggi: 121
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Chiarisco il mio concetto. Considero le spiagge clothing optional un male minore. Proprio per il fatto che ognuno può fare come vuole, stare vestito o no, si possono creare situazioni spiacevoli. A noi ne sono capitate un paio, niente di che, al Golfe Bleu ed a Menorca, ma sempre a carico di italiani tessili, che passeggiando in mezzo a naturisti si sono lasciati andare ad alta voce a commenti quantomeno offensivi.
Però mi rendo conto che non si può imporre la nudità in un luogo pubblico. Sorveglianti e guardie mi sembrano grotteschi, e comunque mi farebbero andare via la voglia di stare in un luogo che ha bisogno di tali mezzi per esistere.
Quindi frequentiamo spiagge clothing optional solo dove abbiamo abbastanza garanzie che l'ambiente è sereno e tollerante. Citavo Formentera non a caso. Lì non abbiamo mai sentito nè ostilità nè attenzioni morbose da parte dei pochi tessili che incontravamo.
Per il resto, il naturismo come piace a noi lo troviamo nei campeggi FKK. Dove però avvengono anche lì situazioni un po' forzate.
Lo scorso weekend lo abbiamo passato all'Origan. Piscina piena di gente dove la nudità è obbligatoria - ma nessuno controlla.
Alcuni adolescenti rimanevano coperti con l'asciugamano, alcune ragazzine erano in topless con un pareo. Ma questo è nell'ordine delle cose. Ma anche una donna adulta ha sempre fatto il bagno in topless con lo slip.
Che pensare? Richiamarla all'ordine? Problemi femminili? Mah.
Io ho un'amico che sta iniziando a fare naturismo. Sua moglie si esprime al massimo in topless. Oggi frequentano spiagge clothing optional. Ho pensato che magari quella tipa accompagnava un marito naturista. Che per non privarlo del piacere di frequentare un villaggio FKK lo aveva accompagnato, e per il gran caldo non aveva resistito a farsi un bagno. Con il costume.
Condannarla per questo? Non so. Certo che se invece di una donna fosse stato un uomo con il costume, le cose sarebbero sembrate diverse. Ci avete mai pensato?
Insomma. Le derive tessili mi spaventano per dove potrebbero portare certi campeggi - Croazia docet.
Ma se i costumi rimangono sotto il livello di guardia, non credo si dovrebbero fare troppe questioni.
D'altra parte, troppa gente vestita, invoglia i meno convinti a rivestirsi. La mia compagna in primis, che sta nuda in mezzo ai nudi senza problemi, ma si sente a disagio quando ad essere nudi siamo in minoranza.
Esempio lampante: quando il gestore del campeggio è venuto, vestito di tutto punto, a cambiarci la bombola del gas nella mobile home, lei si è sentita a disagio e si è rivestita...
Insomma, è sempre una questione di equilibrio. E finora lo abbiamo trovato solo nei villaggi FKK.
W il Naturismo!

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| lunedì 24 luglio 2006, 14:05 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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solemare ha scritto: Esempio lampante: quando il gestore del campeggio è venuto, vestito di tutto punto, a cambiarci la bombola del gas nella mobile home, lei si è sentita a disagio e si è rivestita... 
Ahi. Solemare hai toccato un tasto dolentissimo!!!
Quanti centri naturisti dove gestori, personale, bagnini, barman ed altri a vario titolo girano vestiti di tutto punto, anche quando non sono nell'adempimento delle loro funzioni. A Pizzo Greco, dov'ero il mese scorso, non ce n'era uno, dico uno, nudo!!! 
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| lunedì 24 luglio 2006, 16:23 |
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U m b y
Turista
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 21:01 Messaggi: 65
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solemare ha scritto: Però mi rendo conto che non si può imporre la nudità in un luogo pubblico. Sorveglianti e guardie mi sembrano grotteschi, e comunque mi farebbero andare via la voglia di stare in un luogo che ha bisogno di tali mezzi per esistere.
Daccordo. Molto squallido voler imporre il nudismo con le guardie. Anche a me danno molto fastidio.
Preferisco le spiagge miste, e dove ci sta la massima tolleranza e rispetto da parte di tutti.
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| lunedì 24 luglio 2006, 21:42 |
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Ophelia
Turista
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 13:29 Messaggi: 7 Località: Ai bordi di un lago
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Leggendo i vari commenti, tra i miei pensieri mi è sorta una domanda... cosa impedisce ad una spiaggia mista di essere un modello di tolleranza e civiltà? Idealmente una spiaggia dove persone in costume possano coesistere con chi del costume non ne vuole sapere non sarebbe una soluzione auspicabile per molti? Riflettendoci bene, quello che manca è il rispetto, o addirittura la paura che possa mancare il rispetto. O meglio la cultura del rispetto. Vivo in una zona di confine tra Italia e Svizzera, una zona la cui cultura è un compromesso tra due diverse mentalità e culture, con entrambe grossi pregi e grossi difetti. La cultura del rispetto verso gli altri, verso la natura, verso le cose proprie e quelle di tutti sembra però più consona a una soltanto... In Italia invece è sempre molto in voga la mentalità dell'essere "più furbi degli altri", dell'"importante è che non capiti a me", del "tanto non è cosa mia", ecc.
Sono stata in spiagge miste (o anche dichiarate naturiste) in Italia dove costume o meno, non c'era un'atmosfera "rispettosa". Personaggi ambigui, sguardi di giudizio o valutazione, una sensazione che la nudità fosse qualcosa "da far notare". Vicinanza a parte, la mia preferenza è ricaduta su località oltreconfine dove, la coesistenza di naturisti e non, è vissuta in maniera molto diversa. La sensazione che si percepisce è di "naturalezza" e grande rispetto verso gli altri. Non voglio descrivere una situazione idilliaca ma sottolineare l'importanza di fare naturismo in maniera sana e rispettosa, una condizione che avvicinerebbe molte persone a questa pratica.
Ritornando all'oggetto del topic, credo che l'ideale siano spiagge miste ma purtroppo non ritengo che in Italia sussista la cultura affinché naturisti e non possano tranquillamente coesistere. In un tale contesto, forse, solo le strutture FKK possono garantire quel rispetto che purtroppo manca altrove. Nell'attesa che qualcosa cambi...
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| mercoledì 26 luglio 2006, 10:24 |
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clab1968
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:14 Messaggi: 331 Località: imola
Genere (M/F): Maschio
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Noto con piacere che anche Ophelia parla di CULTURA...ed il tuo ragionamento, dal mio punto di vista, non fà una grinza...ma ti pongo una domanda:
Chiudi il tuo intervento dicendo...
Cita: In un tale contesto, forse, solo le strutture FKK possono garantire quel rispetto che purtroppo manca altrove. Nell'attesa che qualcosa cambi...
Chi e come potrebbe far cambiare questo tipo di "cultura"?
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every three seconds
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| mercoledì 26 luglio 2006, 10:29 |
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