Dalmazia meridionale
Isola di Mljet (Meleda)Dov’è?
Qualche notizia:Mljet (si pronuncia
"Mil-yet") (Meleda) è situata ad ovest della costa della Dalmazia meridionale. E' l'isola più a sud e più ad est delle isole maggiori della Croazia. Si estende parallelamente alla penisola di Pelješac da cui è separata dal canale di Mljet lungo 8km. Dista 18km ad est dell’isola di Korčula e 30km ad est di Dubrovnik. Il punto più vicino alla penisola Pelješac è da Sobra (Zaglavac) a Prapratno, con una distanza di poco più di 8km. La costa ovest dell’isola si affaccia interamente verso il mare aperto in direzione delle lontane coste italiane. Mljet e lunga 37 km, larga 3 ed ha una superficie di circa 100,4km2. E' una delle più grandi isole della Croazia, l'ottava per l'esattezza. La montagna più alta è Veliki Grad con una cima di 514m ed è situata sopra al villaggio di Babino Polje; altre alture di rilievo sono Veliki Planjak (389m), Sutilija (390m), Vrh od Kantuna (465 m) e Zirine (488 m). Si narra che San Paolo apostolo in viaggio per Roma, in seguito ad un naufragio nel 61dc, approdò sull'isola di Mljet, più precisamente sulla spiaggia di Saplunara. Questo episodio e' narrato nella bibbia capitolo 27 e 28 (del libro degli apostoli). San Luca, nel suo libro racconta che San Paolo trascorse 3 mesi sull'isola pregando. Sopra Saplunara si possono infatti trovare i resti della chiesa che la gente continua a chiamare chiesa di San Paolo. Il francobollo della regione di Mljet tra il 1850 e il 1921 raffigurava proprio l'immagine di San Paolo. Si narra inoltre che sia stato proprio San Paolo a dare il nome a Saplunara, dalla parola latina «sabulum» che significa «sabbia».
Centri principali:Babino Polje è la città più importante dell'isola ed una delle più antiche. Qui si possono trovare i principali monumenti tra cui la chiesa del XI sec dedicata a San Pancrazio, il protettore dell'isola, il palazzo ducale terminato nel 1554; vicino ad esso si può trovare la fortezza risalente alla fine del Trecento. Da segnalare anche le chiese di Sant'Andrea, San Michele e San Giorgio, costruite tra l'XI ed il XII sec., le chiese di San Giovanni, San Salvatore e San Biagio del XV sec. Sotto il villaggio c'è la grotta di Ulisse raggiungibile da un tunnel di 30 metri utilizzata come riparo per i pescatori. Si narra che Ulisse trovò riparo in questa grotta dopo un naufragio, e per questo venne chiamata così. Secondo Omero, il re di Itaca sopravvisse al naufragio nel suo ritorno dalla guerra di Troia, avvenuto nei pressi dell'isola di Ogigia (una cosa interessante è che di fronte alla grotta di Ulisse si trova un isoletta rocciosa chiamata Ogiran!). Ulisse nuotò fino all'interno della grotta dove la ninfa Calypso, figlia di Poseidone, il dio del mare, lo attese. Affascinato dalla bellezza della natura ed innamorato della ninfa Calypso, Ulisse rimase sull'isola per sette anni.
Babine kuće è un villaggio molto piccolo, sulle rive del Lago Maggiore. Offre una vista molto suggestiva sul'isolotto di Santa Maria con il monastero e sulla penisola di Njivice e Konštar.
Blato è nota per l'ottimo vino: qui si trova la chiesa di San Pietro e Paolo. A
Goveđari c'è la chiesa di San Nicola del 1927: è stata proclamata «etno villaggio» dal Parco Nazionale.
Nel centro di
Korita si trova la torre che in passato veniva utilizzata come scudo da possibili attacchi di pirati, qui si possono trovare anche le chiese dedicate alla Madonna della collina (intorno al XIV sec) e a San Vito (XVI sec) con annessi cimiteri, e la piccola chiesetta di Sant Elia (XVI sec) patrono del villaggio.
Maranovici è uno dei villaggi più antichi dell'isola in cui, nel XVII sec, venne costruita la chiesa di Sant Antonio poi ricostruita nel XIX sec.
Njivice è immersa nel cuore del parco nazionale di Mljet, lungo le rive del lago di Veliko.
Okuklje e
Polače sono tra i più riparati fra i porti dell'isola; dal secondo si godono splendide viste delle 4 isole minori che la circondano, nonchè sono da visitare antiche rovine risalenti dal I al VI secolo.
Pomena è un attrezzato centro turistico, mentre
Prožura e' un villaggio medievale: qui si trovano le chiese della Santissima Trinità, di San Martino e di San Rocco, ed una torre a base rettangolare che domina la città.
Saplunara, infine, è un paradiso nascosto di natura incontaminata e tranquillità le spiagge sabbiose ed è stata dichiarata area naturale protetta.
immagine dal satellite
MappaCome arrivare:Mljet è collegata a Dubrovnik ed a Prapratno via mare grazie alla linea di traghetti Jandrolinija (
http://www.jadrolinija.hr) ed è quindi facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Dubrovnik (
http://www.airport-dubrovnik.hr) e di Spalato (
http://www.split-airport.hr).



Naturismo:Sull'isola non ci sono spiagge ufficialmente naturiste, ma ci sono una miriade di piccole insenature e baie di ciottoli, molte delle quali raggiungiblili solo via mare, dove si può trascorrere l'intera giornata in tranquillità. Le zone comunque più frequentate da naturisti sono le seguenti:
- l'area dell'Atlas Hotel Odisej nei pressi di
Pomena è particolarmente frequentata da naturisti, ma risente molto dell'afflusso dei turisti in visita al lago salato;
-
Sutmiholjska è una piccola insenatura nella costa sud, dista 4 km cisca da Babino Polje, ideale per la pesca si trovano pochissime abitazioni ed una spiaggia bellissima;
-
Blaci (Limuni) e' una bellissima spiaggia ad est dell'isola;
- la spiaggia di
Blace nella più bella baia sud-est dell'isola, è una spiaggia sabbiosa, clothing-otpional e si trova a 20 minuti a piedi dal villaggio di Saplunara, isolata da posti affollati, si affaccia sul mare aperto ma nonostante ciò è piuttosto riparata da bassi scogli. E' lunga un chilometro ed immersa nella natura, circondata da pini secolari.
Link:MljetInfo generali & turisticheParco NazionaleMonumento di Santa Maria
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