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Declino del naturismo anche in Istria?!
| Autore |
Messaggio |
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nuni
Habitué
Iscritto il: giovedì 31 maggio 2007, 16:44 Messaggi: 410 Località: nord
Genere (M/F): Maschio
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anto-anonimo ha scritto: Non mi sembra sia così in declino, sono appena tornato dal BIT (Borsa Internazionale del turismo), la fiera dedicata al turismo più importante che si tiene nel nostro paese, ogni anno alla fiera di Milano. Allo stand della Croazia, ho preso un catalogo di ben 48 pagine, dedicato esclusivamente ai luoghi (campeggi-villaggi-spiagge) riservati al naturismo. Quindi, penso che ci sia ancora interesse da parte loro a considerare questo settore, no? Ciao ciao preparati a scannerizzarlo che ci serve... 
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| domenica 20 febbraio 2011, 19:03 |
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anto-anonimo
Stagionale
Iscritto il: venerdì 5 marzo 2010, 22:34 Messaggi: 108
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Potete chiedermi quello che volete, l'unico dubbio che ho ora che l'ho sfogliato, non sono sicuro che sia così aggiornato!
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| domenica 20 febbraio 2011, 21:58 |
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piscar
Assiduo
Iscritto il: giovedì 1 giugno 2006, 13:49 Messaggi: 927
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anto-anonimo ha scritto: Potete chiedermi quello che volete, l'unico dubbio che ho ora che l'ho sfogliato, non sono sicuro che sia così aggiornato! volevo dirtelo anch'io credo sia anni che gira sempre lo stesso. Avevo trovato anche il pdf. Ora lo cerco.
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| domenica 20 febbraio 2011, 22:11 |
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anto-anonimo
Stagionale
Iscritto il: venerdì 5 marzo 2010, 22:34 Messaggi: 108
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Confermo il mio dubbio, nell'ultima di copertina riporta la data di stampa (2009), comunque la trovo una guida utile e direi ben fatta. Sono invece più aggiornati i cataloghi dei campeggi generali (che comunque riportano e specificano quelli naturisti) divisi per regioni. Queste sono pubblicazioni nuove datate infatti 2011. Devo ammettere che sfogliandoli mi viene proprio voglia di Croazia, è infatti ormai qualche anno che non riesco a ritornarci e devo ammettere che mi manca tanto!!!!!!!!
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| lunedì 21 febbraio 2011, 18:47 |
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mendel
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 30 aprile 2008, 22:18 Messaggi: 594 Località: Modena
Genere (M/F): Maschio
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Confermo! Il catalogo è sempre quello vecchio. 
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| lunedì 21 febbraio 2011, 18:52 |
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marcopolo
Stagionale
Iscritto il: domenica 31 ottobre 2010, 19:53 Messaggi: 213 Località: Trieste
Genere (M/F): Maschio
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Posso concordare sul catalogo. Potrà anche essere vecchio.
Osservo del pari come da noi non ci sia una presenza nelle spiagge paritetica tra uomini e donne. In Istria e Dalmazia, piuttosto che in Francia il nudismo è praticato con tranquillità da tutti, di ambo i sessi. Per questo il clima è diverso e l'atmosfera rilassante. A Trieste giù alla Liburnia la situazione è analoga.
Da noi è diverso. Possiamo parlare di crisi del naturismo a queste condizioni?
Per me la gente spende meno. Si taglia su tutto. Anche le vacanze sono tra queste riduzioni. L'Istria non è diversa dagli altri posti. Il turismo tessile è messo peggio a questo proposito. Casomai gli affezionati del naturismo tengono insieme i conti del turismo istriano, perchè non possono andare altrove...
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| lunedì 21 febbraio 2011, 23:04 |
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mendel
Assiduo
Iscritto il: mercoledì 30 aprile 2008, 22:18 Messaggi: 594 Località: Modena
Genere (M/F): Maschio
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Mi par di capire (magari Wave fai un'indagine), che il Camping Kazela sia ritornato tra di noi con nuova gestione. Sempre fiftyfifty coi mutandati  , ma almeno la situazione non pare peggiorata. Ecco il link: http://www.arenacamps.com/it/Campeggi/Kazela
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| lunedì 4 aprile 2011, 22:08 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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| mercoledì 29 agosto 2018, 11:03 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Grazie degli interessantissimi link. Che ci sia una regressione è chiaro, con la sola eccezione di Valalta. Eppure dicono che il serbatoio di utenti è potenzialmente molto grande.
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| mercoledì 29 agosto 2018, 12:27 |
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Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
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Il fatto è che l'eccessiva "apertura"ai non naturisti ha reso invivibili i posti per i naturisti,ovvio che se uno va per fare una vacanza naturista non può accettare di essere preso per esibizionista se invece che spogliarsi solo in spiaggia resta nudo tutto il tempo,ovvio che chi va con la famiglia naturista non può accettare di sentirsi dare dell'incosciente se non fa mettere il costume ai bambini ecc ecc. Quando anni fa vidi in Francia buttare fuori una famiglia perché la madre aveva paura dei maniaci e pretendeva che la figlia potesse usare la piscina in costume approvai totalmente la decisione del villaggio perché capii che bastano pochi personaggi del genere per rovinare il clima di tutto un campeggio,in Croazia hanno fatto l'opposto e così si ritroveranno solo gente interessata al nudismo facoltativo perché hanno il partner o il familiare non naturista ma i naturisti cambieranno lidi
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| mercoledì 29 agosto 2018, 14:11 |
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naturosi
Assiduo
Iscritto il: venerdì 1 dicembre 2006, 18:43 Messaggi: 886 Località: Brianza
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Mioddio che bruttissima notizia...noi per 4 estati siamo stati in Croazia e ne siamo sempre più innamorati per le infinite possibilità che offre e per il mare da sogno. Quest'estate siamo andati per la prima volta al Valalta (ma abbiamo visitato anche Kazela e Polari); per varie ragioni non sono riuscito a passare al Koversada, cosa che avrei voluto, e ora leggo con orrore che diventerà anch'esso prevalentemente tessile, uno dei luoghi simbolo del naturismo mondiale! Pur non conoscendolo è stato un colpo al cuore! Spero davvero che perlomeno si riesca a mantenere un campo parzialmente nudista: dalle varie esperienze fatte in Croazia non posso più di tanto lamentarmi di tale situazione benché ovviamente sia molto meglio (vedi Valalta) una soluzione 100% nudista...lo vedo come un male "minore", rispetto ai tanti che proprio diventano tessili al 100% (vedi Monsena e Funtana).
Sinceramente non posso non confermare che il nostro movimento è in forte declino; dopo averlo constatato in Provenza l'anno scorso e in Spagna gli anni precedenti, anche la Croazia me ne ha dato conferma: quando siamo andati quest'anno in kayak all'isola Rossa davanti Rovigno, nonostante gli infiniti cartelli di FKK, nonostante ogni barca di turisti dica "isola dei nudisti" e le mappe pure lo riportino, di nudisti c'eravamo solo 4-5 coppie nella punta più occidentale dell'isola, il resto tessilame ovunque. Anche presso il villaggio Villas Rubin l'enclave "FKK" riservata ai naturisti era assediata da tessili... Ormai mi sono abbastanza rassegnato al fatto che saremo sempre più in minoranza, che dobbiamo fare! Spero solo che se declino deve essere, esso sia il più lento possibile; temo per le generazioni future però...
Nel caso qualcuno non sappia come tradurre i link di cui sopra riporto l'esito di google traduttore:
Il campo naturista di Sunny Istria è chiuso a Funtana, lo stesso destino è seguito dal Koversad di Vrsar, IL PRIMO CAMPEGGIO NATURISTA IN EUROPA 27.08.2018 18:42 (M. MIJOŠEK)
I naturisti organizzati sono sempre meno, ma le nuove generazioni che credono nella vita sana e nelle vacanze attive sono potenziali nuovi consumatori. Ecco perché ridisegnare, modernizzare gli standard naturisti, educare i giovani. Il ministero del turismo non ha ancora discusso di questo segmento di offerta, Jerko Sladoljev
Il campo naturista Istra Sunny a Funtana ha annunciato la Riviera di Parenzo di Parenzo, che si chiuderà alla fine di settembre, e la prossima stagione sarà il Premium Camping Resort, un resort di lusso interamente tessile. Un destino simile è, a quanto pare, in attesa di Koversada, il primo campo commerciale naturista in Europa, in cui la Maistra di Rovigno prevede di lasciare i naturisti solo un angolo.
Dal 1972, in Croazia, 20 centri naturisti sono stati chiusi o cambiati dal 1972 e sono iniziati con Punta Skalom vicino a Zadar nel 2001. In Istria, che è (i) in pionieri del naturismo e leader nazionale, il Rovigno Monsena diventare un resort tessile Amarin, mentre a Rovigno e Medulin Polar dice naturisti hanno lasciato solo frammenti di spiaggia. Con 33 centro naturista e sei milioni di pernottamenti all'anno in oro 70 e 80, la Croazia è stata ridotta a 13 campi e insediamenti con due milioni di pernottamenti, il che è solo il 3,5 per cento di pernottamenti nel paese. Le cifre sono in costante calo e da un lato queste mosse di aziende turistiche sono comprensibili, ma perché altri stanno crescendo in Europa?
Nonostante la retradizione della società, la popolarità del nudismo non diminuisce, né in noi. Gli esperti stimano che ogni decimo ospite viene da noi naturista, ma "selvaggio". Quindi, galleggia sulle selvagge spiagge per nudisti, che sono tranquillamente tollerate dalla legge che nessuno deve portare a termine. L'amministrazione turistica è preoccupata per lo sviluppo di forme selettive, cicloturismo, gastroturismo e una serie di altri tipi di turismo, ma non si fa menzione del segmento nudista che una volta eravamo leader nel mondo.
- Il Naturismo in Croazia è rimasto stazionario negli ultimi anni, con differenze annue del 5-8% in meno di quelle utilizzate dai campi tessili ed è difficile riprendere gli anni '70 del secolo scorso quando la Croazia era la prima destinazione europea per qualità e numero di capacità naturiste . Ma le autorità stanno facendo abbastanza e sono importanti per noi come il resto di noi? Sembra che una parte dei campi naturisti nella loro visione del business si sia fermata con investimenti più seri, aspettando che la stessa mano del mercato invisibile mostri la direzione di un ulteriore sviluppo. Se l'investimento è cruciale, mostra un esempio di Valalte che è rimasto il miglior campo europeo su numeri positivi, dice Jerko Sladoljev di Top Camping Croatia,
In Europa ci sono 625 club naturisti con 180.000 membri, e con quelli senza tessera il numero è di cinque milioni di persone. Quindi un mercato che non dovrebbe essere ignorato. La Croazia con la sua capacità di ricezione è stata la seconda destinazione FKK per decenni, dietro la Francia e prima della Germania. Ora siamo il terzo. In questo, Istra partecipa con oltre l'85 percento della capacità e il 90 percento dei pernottamenti realizzati. Possiamo ricevere circa 30.000 naturisti, che rappresentano circa il 14% della capacità della penisola. In Istria, sette su 12 campi nudisti nel paese, e queste sono Kanegra a Savudrija, di oliva in Červar Porat, Solaris a Tar, Istria sole a Funtana, Koversada a Vrsar, Valalta a Rovigno e parzialmente Kažela a Medulin. Nel Quarnero sono Bunculuka, Taverne e Bijar, e in Dalmazia solo due, nudista su Hvar e Sovinje a Tkon, sull'isola di Pasman.
Le cose andarono di Koversada, prima come spiaggia naturista costituita nel 1960, dove nel 1972 (in un paese socialista!) World Congress tenuto naturisti, ha annunciato il prossimo anno. Koversada è il più grande villaggio naturista in Istria, si estende su una superficie di 120 ettari, mentre la più alta qualità Valalta, solo quattro nazionale e cinque stelle da parte della prestigiosa ADAC tedesca, che ha lo status di Superplatz .
- L'Istria è la culla di questa specifica offerta turistica in Croazia. Oggi zona solo Parenzo, costa del fiume Mirna al fiordo, in naturistico ha 2.000 posti letto e più di 20.000 posti in campeggi e genera più di un milione di pernottamenti, che è più di un quarto del traffico turistico della zona. Ma a parte tutti gli indicatori positivi e la giustificazione economica di investire in questa forma di offerta turistica, il naturismo come movimento, le sue specificità e le sue richieste non sono state adeguatamente seguite, dice Sladoljev. (Duška PALIBRK)
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| mercoledì 29 agosto 2018, 16:32 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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...è tutta colpa della raggi! o forse di CL? scherzi a parte, l'articolo pur con le difficoltà della traduzione online fornisce alcuni spunti di riflessione, anche se non capisco chi è il redattore, se è un naturista che protesta o un semplice articolo statistico... è evidente comunque la regressione della tradizione naturista in istria e la costante e continua restrizione degli spazi e delle strutture dedicate. secondo loro però il fenomeno riguarda l'istria e non altre realtà, credo si riferiscano alla francia. secondo me invece anche in francia come in spagna la contrazione (nonostante gli investimenti promozionali dei cugini transalpini) trova verifica ad es. nella chiusura della grande cosse e nella "trasformazione" di cap d'agde... additano come causa la mancanza di investimenti di valamar o maistra etc. A DIFFERENZA di valalta che al contrario vanta numeri positivi. è già qualcosa scoprire che valalta gode di salute economica! io, nel mio piccolo, non avevo questa sensazione... prezzi in aumento, piazzole vuote a ferragosto, nascita del valsaline... non mi sembrava proprio visti tali sintomi! ne prendo atto pur dubitandone. ho postato questi 2 link perché relativi all'istria e all'argomento in topic. il fenomeno non riguarda invece secondo me solo l'istria ma il mondo intero. la ragione del tramonto è esclusivamente anagrafica: manca il ricambio generazionale, i giovani non recepiscono i nostri valori della nudità e la associano solo alla malizia, al sesso o peggio allo scambio precocissimo di immagini via whatsapp... noi italiani, anziché "imparare" il naturismo dal resto d'europa stiamo esportando i sani (...) valori del culto dell'immagine, della moda, dell'apparire etc etc... checcevoifà!... è più facile essere peggiori al giorno d'oggi...
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| mercoledì 29 agosto 2018, 16:36 |
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market58
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 maggio 2011, 9:48 Messaggi: 755 Località: vicenza
Genere (M/F): Maschio
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ho tradotto ora i commenti in croato: viene citato l'attuale governo conservatore come ostile ai naturisti. dubito proprio che la politica locale possa avere un'incidenza anche minima sul fenomeno, peraltro perdurante da anni che hanno visto succedersi diversi colori di governo.
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| mercoledì 29 agosto 2018, 16:45 |
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Eymerich
Residente
Iscritto il: lunedì 31 ottobre 2016, 10:43 Messaggi: 1100
Genere (M/F): Maschio
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market58 ha scritto: è più facile essere peggiori al giorno d'oggi... Condivido Market, purtroppo..
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| giovedì 30 agosto 2018, 7:09 |
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falco79
Habitué
Iscritto il: domenica 27 dicembre 2009, 23:56 Messaggi: 300
Genere (M/F): Maschio
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market58 ha scritto: .. la ragione del tramonto è esclusivamente anagrafica: manca il ricambio generazionale, i giovani non recepiscono i nostri valori della nudità e la associano solo alla malizia, al sesso o peggio allo scambio precocissimo di immagini via whatsapp... noi italiani, anziché "imparare" il naturismo dal resto d'europa stiamo esportando i sani (...) valori del culto dell'immagine, della moda, dell'apparire etc etc... checcevoifà!... è più facile essere peggiori al giorno d'oggi... concordo. Oltre al fatto che le nuove piattaforme social non favoriscono di certo la diffusione del nudismo. Stiamo tornando al medioevo sotto questo aspetto. E non vedo, purtroppo, nessuna iniziativa da parte delle associazioni.
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| giovedì 30 agosto 2018, 9:45 |
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