|
|
Oggi è venerdì 3 aprile 2026, 21:54
|
| Autore |
Messaggio |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 929
Genere (M/F): Maschio
|

In Italia occorre difendersi dalla omotrasfobia con una legge giusta e se ne parla molto. Ma non si parla di nudofobia che colpisce chi pratica il naturismo! Il naturismo che è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. Il Naturismo che aiuta a previene ed a curare molte forme di malattie psico-fisiche in linea con l'art. 32 della Costituzione che dice di tutelare ed, inoltre, il Naturismo che da una buona educazione ai nostri bambini insegnando a vedere il nudo nella sua giusta ottica sin dalla loro più tenera età perché si sta nudi per molte ragioni che nulla hanno a che vedere con le questioni sessuali come troppi credono e, quindi, facilitare a loro una migliore qualità della vita. Il naturista non lascia i loro figli che ad educarli siano i compagni di scuola e la visione dei filmati porno di facile accesso in Internet ed in altre fonti?
Il movimento naturista italiano al completo:Fenait ed associazioni che fanno? Stanno a guardare e sono assenti anche ora che si parla di "fobia".
|
| giovedì 8 luglio 2021, 12:57 |
|
 |
|
Barbagianni
Habitué
Iscritto il: martedì 11 dicembre 2012, 16:52 Messaggi: 340
Genere (M/F): Maschio
|
Coinvolte in liti fratricide come quando c'era lui
|
| venerdì 9 luglio 2021, 3:26 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|

Per fortuna gente che aizza l'odio contro i nudisti e che va in giro a cercarli per malmenarli per ora non si è mai sentito per cui credo che se ci facessimo promotori di una legge contro la nudofobia ci riderebbero in faccia. Piuttosto bisogna lavorare per ottenere altre leggi regionali, tipo quella abruzzese che si è rivelata ottima, una legge nazionale e sempre più spazi autorizzati. Per il resto dei sondaggi fatti in passato hanno dato come risultato che una maggioranza di italiani è favorevole alla pratica naturista, in luoghi autorizzati, anche se gran parte dei favorevoli non sono interessati a praticarla. Per quanto riguarda astenuti e contrari nessuno di loro, sin ora, sembra che trovi un "abominio" la pratica nudista al punto di fare campagne d'odio a riguardo. Barbagianni ha scritto: Coinvolte in liti fratricide come quando c'era lui Che nelle associazioni ci siano sempre dei rompiscatole è cosa vecchia per cui è normale che si creano discussioni l'importante è che non creino troppi bastoni fra le ruote e personalmente coloro che amano demolire, magari per proporre ed esaltare se stessi, a malincuore li espellerei in quanto una cosa è cercare di migliorare, e le proposte e critiche in tal senso ben vengano, un'altra pretendere l'egemonia sugli altri per meriti ereditati e quindi non personali.
|
| venerdì 9 luglio 2021, 15:31 |
|
 |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 929
Genere (M/F): Maschio
|
Eroe la nudofobia si manifesta in particolare discriminando questa minoranza e non dare ad essa la piena libertà di esistere. Non occorre che ci sia qualcuno che meni i naturisti ma basta anche denunciarli quando si trovano in luoghi noti e precedentemente archiviati od assolti sempre nello stesso luogo. Forse tu vuoi sempre difendere Fenait ed associazioniche poco si muovono! E poi ci sono anche dei naturisti picchiati|
|
| venerdì 9 luglio 2021, 22:25 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|

fidenzio ha scritto: Eroe la nudofobia si manifesta in particolare discriminando questa minoranza e non dare ad essa la piena libertà di esistere. La piena libertà di esistere si configurerebbe con la possibilità di mettersi nudi in qualunque luogo e non credo che questo sia configurabile nel mondo reale. fidenzio ha scritto: Non occorre che ci sia qualcuno che meni i naturisti ma basta anche denunciarli quando si trovano in luoghi noti e precedentemente archiviati od assolti sempre nello stesso luogo. I "luoghi noti", ovvero storicamente frequentati, hanno una ambiguità in pectore in quanto sono noti a noi e non a tutti in quanto non sono segnalati come le spiagge autorizzate per cui se una famiglia non naturista si reca li non è tenuta a conoscere la frequentazione storica nudista e se vede qualcuno nudo ha pieno diritto di fare una denuncia e le forze dell'ordine che intervengono, che non hanno l'obbligo di conoscere la frequentazione storica nudista, procedono con la denuncia. Dopo di che andrà in prescrizione, sarà archiviata o il denunciato prosciolto. Questa è la differenza fra una spiaggia autorizzata ed una a frequentazione storica che però, non essendo autorizzata, non è segnalata con dei cartelli che avvisano della presenza di nudisti. fidenzio ha scritto: Forse tu vuoi sempre difendere Fenait ed associazioniche poco si muovono! E poi ci sono anche dei naturisti picchiati| Vedi Fidenzio l'unica alternativa alla FENAIT ed alle associazioni sei tu quindi rimboccati le maniche è fai quei miracoli di cui solo tu sei capace. Nelle associazioni c'è gente che per vivere deve lavorare e dalle associazioni non percepiscono stipendi per cui dedicano una parte del loro tempo libero per fare il possibile e per farlo nel migliore dei modi ci vuole tempo. In Abruzzo il direttivo ANAB ha studiato per la legge regionale e contemporaneamente lavorato incontrando tutti i politici regionali possibili per ottenere il loro appoggio e per fare questo ci sono voluti più anni però alla fine abbiamo ottenuto la migliore legge regionale sul naturismo, e la sua approvazione trasversale, e non ci è capitato come in un'altra regione ove per ottenere in fretta una legge regionale a causa di questa fretta si è ottenuta una legge che fece togliere a lido di Dante l'autorizzazione naturista in quanto non si potevano istallare dei cessi. Quindi una legge regionale sul naturismo finita nel cesso. Con questo non voglio disconoscere il gran lavoro ed impegno che hai investito sulla liberalizzazione del nudismo ma voglio solo dirti che fare l'estremista e critica facile su tutto non serve assolutamente a nulla salvo come forma di sfogo per qualcosa che ti è accaduto nel tuo percorso ideale che non conosco ma potrei capire in quanto in passato, dopo un decennio e più di impegno, me ne uscii da una associazione e lo stesso mi è capitato nel mio impegno politico. Però non passo il mio tempo a criticare quell'associazione e i partiti da cui sono uscito ed anzi quando fanno cose che condivido cerco di divulgarle e limito le mie critiche solo in momenti particolari e per cose specifiche che non condivido. Per i naturisti picchiati personalmente non conosco casi. Quando frequentavo luoghi storicamente frequentati ma non autorizzati stavo sempre attento nel caso fossero arrivate delle famiglie o gente che non conoscevo coprendomi al loro arrivo e nessuno mi ha mai picchiato o insultato. Restavo nudo, al loro arrivo, solo in quei giorni in cui c'erano più nudisti sul loro percorso per cui se non si erano scandalizzati alla vista dei primi presumevo che non si sarebbero scandalizzati passando nei miei pressi e mi è andata sempre bene. Solo una volta una famigliola si avvicinò a me, in perfetto silenzio, da dietro degli scogli e sempre silenziosamente chiamò i carabinieri (nel frattempo non mi ero accorto di nulla) che arrivarono con l'elicottero ed incominciarono a girare in tondo sopra di me allora mi coprii e come mi coprii l'elicottero se ne andò. A quel punto mi misi seduto e vidi le teste della famigliola e la cosa che mi fece girare le balle è che se il capo famiglia di questa tribù si fosse avvicinato e mi avesse chiesto di coprirmi mi sarei coperto e spostato altrove, allora andavo con la canoa per cui ogni tanto facevo un giro spostandomi, senza problemi in quanto vorrei non averne ma non vorrei neanche crearli agli altri. E' di questi giorni la notizia che due associazioni hanno ottenuto due nuove spiagge autorizzate anche se, secondo te, non fanno nulla.
|
| sabato 10 luglio 2021, 0:29 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4530
|
Eroe Cita: La piena libertà di esistere si configurerebbe con la possibilità di mettersi nudi in qualunque luogo e non credo che questo sia configurabile nel mondo reale. In realtà c'è un mondo molto reale in cui questo avviene senza problemi (ad esempio sicuramente la Spagna, ma anche l'Olanda e altri Paesi nordici) Cita: Per i naturisti picchiati personalmente non conosco casi Veramente qualche caso ci sarebbe: https://www.traniviva.it/notizie/prende ... picchiato/e qualcosa di simile mi pare sia avvenuto anche in Liguria... Però è vero che la situazione non è paragonabile all'omotransfobia (che peraltro penso sia difficilmente eliminabile per legge cui non sono comunque contrario...) Quanto a Fidenzio, ormai sappiamo tutti che utilizza questo forum solo per parlare del "suo" Lido di Dante o per condurre la sua polemica personale con le associazioni...
_________________ nemo
|
| sabato 10 luglio 2021, 7:32 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2482 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Vedo che non sono l'unico che ritiene discriminatorio il DDL Zan
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| sabato 10 luglio 2021, 7:42 |
|
 |
|
Andrea vi
Residente
Iscritto il: martedì 29 agosto 2006, 16:24 Messaggi: 1531 Località: Vicenza
Genere (M/F): Maschio
|
Beh sul fatto che il pubblico ufficiale primatista assoluto in denunce risolte con l'assoluzione o addirittura archiviate senza perdere tempo abbia perseguitato i naturisti non c'è dubbio,ma a questo punto è la legge per cui il pubblico ufficiale può fare oltre un centinaio di denunce infondate senza conseguenze che va cambiata (che poi essendo stato trasferito forse proprio senza conseguenze non è vero)
|
| sabato 10 luglio 2021, 7:49 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4530
|
@r100: se ti riferivi a me, hai letto male: dicevo che non penso che l'omotransfobia si possa eliminare per legge, ma non sono contrario (perché penso che potrebbe almeno limitarne le manifestazioni più violente!) Non ci ho visto niente di discriminatorio, ma confesso di averla letta frettolosamente! Ciao
_________________ nemo
|
| sabato 10 luglio 2021, 13:02 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|

carlo ha scritto: Eroe Cita: La piena libertà di esistere si configurerebbe con la possibilità di mettersi nudi in qualunque luogo e non credo che questo sia configurabile nel mondo reale. In realtà c'è un mondo molto reale in cui questo avviene senza problemi (ad esempio sicuramente la Spagna, ma anche l'Olanda e altri Paesi nordici) ... Hai ragione avrei dovuto scrivere <<non credo che questo sia configurabile in Italia>> almeno ad oggi. carlo ha scritto: Eroe Cita: Per i naturisti picchiati personalmente non conosco casi Veramente qualche caso ci sarebbe: https://www.traniviva.it/notizie/prende ... picchiato/e qualcosa di simile mi pare sia avvenuto anche in Liguria... Però è vero che la situazione non è paragonabile all'omotransfobia (che peraltro penso sia difficilmente eliminabile per legge cui non sono comunque contrario...) ... Sono i rischi delle località storicamente frequentate ma non segnalate di cui ho parlato nel mio precedente intervento. Comunque uno o due o tre casi di aggressioni non credo siano sufficienti per richiedere una legge contro la "Nudofobia" anche perché, sin ora, non ho letto da nessuna parte che qualcuno faccia propaganda d'odio contro i nudisti ed in un luogo non segnalato, per la frequentazione nudista, una testa di casso la si può incontrare per questo si è costretti a stare sempre in allerta soprattutto se si è da soli. Per quanto riguarda l'omotransfobia personalmente concordo che ci siano aggravanti di legge per chi sparge odio e violenza contro chi, per sua natura, non è eterosessuale ma la cosa fondamentale è che bisognerebbe educare i bambini sin da piccoli al rispetto verso tutti anche senza necessariamente parlare di sessualità cosa che si può e dovrebbe fare quando sono più grandi. I contrari dicono che questo sarebbe un modo per educare i bambini a diventare gay e questo dimostra la loro totale ignoranza in quanto sessualmente non si può diventare quello che non si è ma li si può aiutare ad essere, in maniera serena e senza subire insulti e bullismo, quello che si è. La legge non può cambiare la mentalità medioevale di alcuni ma può frenarli se sanno che rischiano una pena severa e certa. PERCHE' LA SCUOLA DOVREBBE EDUCARE AL RISPETTO cosa di cui se ne avvantaggerebbe anche i nudisti / naturisti? Perché in molte famiglie si educano i figli al disprezzo del prossimo ed a riguardo riporto un esempio di un episodio accadutomi diversi anni fa. Tanti anni fa ero in spiaggia a Vignanotica da solo, in fondo a sinistra guardando il mare, si avvicinò un motoscafo con sopra una famiglia di padre, madre, un figlio e sua sorella di età inferiore ai 10 anni. Nel tratto in cui il motoscafo passò vicino a me i bimbi mi fecero ciao con la mano ed io risposi allo stesso modo ma un attimo dopo li sentii urlare "ricchione" e tutti e 4 si misero a ridere. Perché mi dissero questo non l'ho mai capito visto che ero solo ed ero steso al sole facendo un cruciverba ma secondo loro quel posto era frequentato da gay. Questo per dire i danni che fanno certi genitori, cerebrolesi, ai figli. Aggiungo che nell'ultimo episodio è vero che ero nudo ma a causa di un avvallamento della spiaggia e della posizione in cui mi trovavo dal mare non potevano sapere che lo ero.
|
| sabato 10 luglio 2021, 13:07 |
|
 |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 929
Genere (M/F): Maschio
|

Caro Eroe dovresti sapere che la Fenait e la FNI, negl'ultimi cinquant'anni, mi risulta che abbiano solo sostenuto con i soldi dei naturisti i centri naturisti privati (non aree pubbliche) con la pubblicità, in particolare pagando la guida naturista ed il soggiorno completo od in parte del vertice che si riuniva nei congressi (od in certe gare) per decidere su nulla: neppure è stato avanzata la proposta alla Comunità europea di assicurare la libertà di esistere ai naturisti nei stati membri.
Io, nel mio piccolo, da ignorante, operaio in fabbricsa e scuola dell'obbligo,.ritengo (ma dovresti saperlo o fai finta di non sapere per difendere i soliti noti) dopo che la Fenait di Operti nel 1993 aveva detto no alla proposta di legge nazionale da me avanzata alla Fenait mi sono interessato personalmente e da solo nella legislatura iniziata nel 1996 fu sottoscritta da ben 106 deputati ed unica sino ad oggi fu discussa in Commissione (in questa legislatura non mi risulta ci sia alcuna pdl presentata). Nel 1986 riuscii prima in Italia a poter usufruire di oltre due chilometri di spiaggia a Lido di Dante col il parere favorevole delle autorità locali compresa la Regione Emilia Romagna. Spiaggia che dal 2002 fu riconosciuta dal comune di Ravenna: seconda dopo Capocotta. Nel 2006 dopo due anni che avevo chiesto ad una consigliera amica una legge Regionale sulla "Valorizzazione del turismo naturista" fu approvata prima in Italia. Ricordo che ritengo non veritiero affermare che i comuni o le regioni possano oggi autorizzare spiagge per i naturisti. Non esiste alcuna legger che da a loro questo potere. Essi possono solo riconoscere spiagge od altri luoghi anche per i naturisti rendendole note. Come più volte hanno affermato le sentenze a vari livelli è sufficiente che un luogo frequentato dai naturisti sia noto al pubblico ed è lecito. Quindi anche se il codice non è chiaro a tutti, è il codice che autorizza il naturismo.. Se, ad esempio, a Lido di Dante occorreva l'autorizzazione comunale nel 2012 tutti i naturisti denunciati dalla forestale sarebbero stati condannati ed il sindaco Matteucci avrebbe gioito.
Basta dire che i comuni autorizzano: i comuni riconoscono!
Se Fidenzio non si fosse mosso per il naturismo , sono convinto, oggi ci sarebbe molto meno per i naturisti e, una o due associazioni attualmente poco fanno e le altre, mi risulta, nulla fanno come vuole il Conducator.
E la Fenait ora mi pare che faccia quello che faceva il conducator.
Se sbaglio dimmi dove sbaglio e porta esempi!
|
| sabato 10 luglio 2021, 14:17 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|

fidenzio ha scritto: Caro Eroe dovresti sapere che la Fenait e la FNI, negl'ultimi cinquant'anni, mi risulta che abbiano solo sostenuto con i soldi dei naturisti i centri naturisti privati (non aree pubbliche) con la pubblicità, in particolare pagando la guida naturista ed il soggiorno completo od in parte del vertice che si riuniva nei congressi (od in certe gare) per decidere su nulla: neppure è stato avanzata la proposta alla Comunità europea di assicurare la libertà di esistere ai naturisti nei stati membri.
... ecc. Se parli dell'epoca del vecchio conductor sono pienamente d'accordo con te e credo che un po' tutti ce ne lamentavamo. Finito il conductor si è delineata una nuova linea in cui oltre alla promozione delle strutture private, riconosciute dalla FENAIT, è decaduta la linea del <<solo le strutture private sono vero naturismo>> e si è iniziato a lavorare su un nuovo statuto che probabilmente avrà bisogno di modifiche e limature per superare la posizione dei bastian contrari che sostengono che al vertice della FENAIT ci dovrebbero essere solo persone sostenute dalle associazioni più forti numericamente, un po' secondo la vecchia concezione precedente ove il conductor forte delle tessere vere o inventate (?) portava avanti la sua dittatura. Contemporaneamente si stanno stimolando le associazioni sia a farsi promotrici di iniziative sia a spingere con le richieste di ottenere autorizzazioni ufficiali e pian piano il numero delle spiagge autorizzate sta aumentando, ultimamente se ne sono ottenute altre due, e questo è una prova del cambio di direzione avvenuto. La tua accusa, che io voglia proteggere o favorire qualcuno, è semplicemente ridicola in quanto quando si lancia una accusa bisogna anche dimostrare il perché ed io ti chiedo "Perché dovrei proteggere o favorire qualcuno?" cosa me ne viene in tasca? Non faccio parte del direttivo FENAIT per cui non conosco tutti i progetti in cantiere ma di sicuro so che quello più importante sarebbe quello di una legge nazionale che tuteli ufficialmente i diritti dei naturisti a praticare naturismo sia nelle località autorizzate, sino ad oggi, sia in quelle storicamente frequentate rendendole di fatto finalmente ufficiali potendo mettere dei cartelli che avvisano della presenza "lecita" al 100% di nudisti evitando così il rischio che persone che non sanno che quel luogo è frequentato da nudisti ci finiscano ignari chiamando le forze dell'ordine provocando grossi fastidi a chi si trova con una denuncia che, per quanto non valga niente, costringe comunque a rivolgersi ad un legale. MA per arrivare a proporre una legge PERFETTA che non si ritorca contro di noi, per qualche cavillo, ci vuole tempo ed un grosso lavoro come un grosso lavoro è quello di contattare più politici possibili che poi la proporranno, appoggeranno e voteranno favorevolmente come si è fatto in Abruzzo. Sarà non veritiero che i comuni o le regioni possano oggi autorizzare spiagge per i naturisti intanto ove lo fanno di fatto la cosa funziona per cui che sia veritiero o meno a me non me ne fotte nulla, basta che funziona, tranne che tu non voglia agire legalmente per far decadere le leggi regionali e le autorizzazioni comunali ma se lo fai presumo che alcuni nudisti cercherebbero di avere un incontro personale con te. La differenza fra luoghi storicamente frequentati e luoghi autorizzati è che mentre prima, nella spiaggia storica di Torino di Sangro, incontravi massimo una dozzina di nudisti contemporaneamente ora, dopo l'autorizzazione, ne puoi incontrare da cento a duecento o più nella stessa giornata e questo produce anche un rientro economico a tante piccole attività della zona, cosa sempre positiva, oltre ad invogliare nuovi adepti a fare questa esperienza come mi è capitato di vedere. PRIMA il mio amico Fedele in quella spiaggia prese una denuncia, insieme ad altri tre nudisti, e fu costretto a rivolgersi ad un avvocato con spese e rottura di balle conseguenti ed anche se alla fine il giudice ha archiviato la pratica francamente sono fastidi che alle persone normali non piacciono anche perché c'è la possibilità di finire su qualche giornale locale cosa che in certi ambienti può creare discredito e perdita di lavoro. ORA gli unici che rischiano denunce sono coloro che si recavano nei dintorni di quella spiaggia per fare sesso di gruppo e simili e dopo un paio di denunciati per fortuna hanno smesso. Che poi le denunce decadono ribadisco che non me ne frega nulla IO VOGLIO FREQUENTARE LUOGHI IN CUI NON MI POSSANO DENUNCIARE ... PUNTO. Detto questo se fare il bastian contrario ed il criticone ti fa sentire importante (utile certamente no) continua pure su questo percorso anche se spero che tu possa trovare la pace nel tuo animo, che è stato ferito (non so da cosa), e tornare ad essere una persona utile e produttiva come lo sei stato in passato.
|
| sabato 10 luglio 2021, 22:49 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2482 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
carlo ha scritto: @r100: se ti riferivi a me, hai letto male: dicevo che non penso che l'omotransfobia si possa eliminare per legge, ma non sono contrario (perché penso che potrebbe almeno limitarne le manifestazioni più violente!) Non ci ho visto niente di discriminatorio, ma confesso di averla letta frettolosamente! Ciao Non mi riferivo a te, ma a Fidenzio, al quale sono venuti gli stessi dubbi che sono venuti a me. Ci sono anche altre discriminazioni (oltre a quella dei nudisti), tipo quella degli ultracinquantenni disoccupati che non trovano lavoro e che possono sfociare in violenza (femminicidi). Ma sembra che al DDL Zan ciò non interessi.
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| lunedì 12 luglio 2021, 10:23 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4530
|
Mah..mi sfugge il nesso! Cosa c'entra la discriminazione?
_________________ nemo
|
| lunedì 12 luglio 2021, 15:40 |
|
 |
|
r100gs
Celebrità
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 12:51 Messaggi: 2482 Località: Direttrice nord-est/sud-ovest
Genere (M/F): Maschio
|
Se è necessario un provvedimento legislativo contro le discriminazioni e l'eventuale violenza che ne consegue, dovrebbe riguardare TUTTE le discriminazioni e non solo quelle che vanno di moda. Sono stati fatti due esempi di discriminazioni e/o intolleranze. Quella che riguarda la "nudofobia", come definita da Fidenzio e quello che riguarda i "non più giovani" disoccupati. Che nesso ti sfugge?
_________________ La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.
|
| lunedì 12 luglio 2021, 15:51 |
|
 |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 39 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|