| Autore |
Messaggio |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Secondo voi, che caratteristiche deve avere un luogo per poter essere definito "appartato" o "poco frequentato"?
Sento infatti dire da più parti che "ci vuole buon senso", che il nudismo è (secondo alcuni forumisti anche giustamente) punito se praticato in luoghi frequentati da "tessili" ma non lo è se praticato in luoghi "appartati" o "poco frequentati".
Ora, se siete soli su una spiaggia, pronti a ricoprirvi appena arriva qualcuno, nessuno potrà lamentarsi anche perchè se siete soli nessuno potrà sapere che siete nudi!
Ma in tutti gli altri casi? Qual'è la distanza che deve esserci dagli eventuali altri, da strade, case ecc.?
E come ci si deve comportare se qualcuno, magari anche una sola persona, si avvicina? (anche fosse a sua volta nudista voi non potrete saperlo perchè non potrà arrivare nudo sulla spiaggia....)
ciao
_________________ nemo
|
| giovedì 30 dicembre 2010, 14:20 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|
Bella domanda ma in italia leggi e sentenze passate sono in genere lasciate alla libera interpretazione del magistrato di turno per cui ognuno può dare fantasiose risposte a suo piacere.
|
| giovedì 30 dicembre 2010, 16:09 |
|
 |
|
paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
|
Già sai che non esiste un'unità di misura, come ad esempio non esiste negli "schiamazzi".
Quanto alta deve essere la musica o quanto devono gridare i bambini per poter essere denuncciati per schiamazzi?
Dipende. Dipende dall'orario, dalla zona, dalla tolleranza dei vicini ecc...
Urlare e gioire per la strada per festeggiare la nazionale che ha vinto i mondiali viene tollerato da tutti, ma se ti metti a ballare con la musica dell'autoradio alle tre di notte di un giorno qualsiasi, qualcuno chiamerà i carabinieri. E' successo anche che siano stati chiamati perchè qualcuno s'è fermato a salutarsi un po' troppo a voce alta dopo una pizza in compagnia. Non si può definire una caratteristica, bisogna come in moltissime altre situazioni, usare il buon senso di analizzare luogo e circostanza.
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
|
| giovedì 30 dicembre 2010, 17:18 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Ciao Paeba, ottima risposta, se questo fosse un forum di casinisti! Ma poi il buon senso di chi? Dello schiamazzatore o di chi lo multa? Senza contare che se il paragone reggesse, si potrebbe dire che nel dubbio, per rispetto degli altri, è meglio schiamazzare il meno possibile o non schiamazzare affatto! Di conseguenza, nel caso del nudo....
_________________ nemo
|
| giovedì 30 dicembre 2010, 18:42 |
|
 |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
|

In Italia stare nudi non è reato perchè non c'è nessun articolo del codice penale od altro che l'ho preveda. L'art.del c.p,."atti contrari alla pubblica decenza" parla di atti e la nudità è uno stato e non un atto. Se nudo o vestito compio un atto osceno od indecente è reato e non se sto solo nudo o nudo faccio un atto non espressamente previsto come reato dal codice. Il fatto di offendere, se sono nudo" il comune senso del pudore "nella realtà non sussiste come hanno sentenziato molti giudici compresa la Cassazione e stando alle statistiche la maggioranza dei cittadini italiani accetta il nudo integrale. Io mi metto nudo un un luogo conosciuto od appartato solo per rispetto di chi (pochi) non accettano la vista del nudo e non perchè sia reato. Esistono poi dei giudici che sbagliano nel sentenziare perchè a mio avviso in Italia questi hanno troppi poteri ed addirittura rischiano pochissimo anche se stanno anni senza scrivere la motivazione delle sentenze (invece di tre mesi) e provocano la liberazione di condannati all'ergastolo. Il naturista poi che normalmente non reagisce è più soggetto a subire abusi.
|
| giovedì 30 dicembre 2010, 23:51 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|
Caro Fidenzio, il nudismo in italia non è vietato? Noi lo sappiamo ma "loro" lo sanno? Certo che se siamo noi di nostra iniziativa a metterci nei luoghi appartati per un nostro personale rispetto dei pochi che non accettano la vista del nudo, siamo proprio zelanti! I nostri "cugini" Croati, Spagnoli e Francesi evidentemente il "rispetto" non sanno nemmeno dove sta di casa ! Resta il fatto che il nostro zelo non è sufficiente, visto che per i nostri avversari anche le nostre ormai pochissime spiagge non sono abbastanza "appartate".......
_________________ nemo
|
| venerdì 31 dicembre 2010, 8:41 |
|
 |
|
Biotto
Assiduo
Iscritto il: giovedì 7 giugno 2007, 4:44 Messaggi: 640 Località: pavia provincia
Genere (M/F): Maschio
Profilo facebook: http://www.facebook.com/felice.biotto
|
carlo ha scritto: ... Ma poi il buon senso di chi? ... Quel po' di buon senso che si riesce a codificare, (in Italia un po' meno) prende il nome di 'leggi'. In genere si chiama 'buon senso' la capacità di prendere ed attuare la decisione opportuna in circostanze non regolamentate o di adattarsi al meglio ad una situazione non prevedibile. Definire e normare il buon senso è come trovare l'araba fenice o individuare le calende greche... Sempre secondo me, eh. 
_________________ Sono un testimone di Genova: la mia religione mi proibisce di spendere. Meglio aiutare un cieco ad attraversare la strada che lasciare che un non vedente utilizzi le sue differenti abilità.
|
| venerdì 31 dicembre 2010, 10:30 |
|
 |
|