| Autore |
Messaggio |
|
miki1110
Turista
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 15:50 Messaggi: 8 Località: milano
|

fidenzio ha scritto: La sentenza della Corte Costituzionale n. 115 del 2011, depositata due giorni fa, limita il potere di ordinanza dei sindaci in materia di sicurezza urbana alle situazioni contingibili e urgenti, che perciò devono essere transitorie e non senza fine. Alla luce di questa sentenza emessa il 07 aprile scorso ritengo che le ordinanze contro i naturisti emesse a Sirolo, Manerba sul Garda e Vizzola non siano sicuramente valide. Qualcuno può dirmi qualcosa? Qualche ufficio legale di una associazione sta esaminando la possibilità di agire in merito? Si può trovare a questo link. http://www.mondonaturista.it/sen115apr7CC.pdf--------------------- Come ho già avuto modo di scrivere (vedi viewtopic.php?f=38&t=6616&start=195 ) ordinanze come quelle del sindaco di Vizzola Ticino possono ritenersi nulle... Infatti i termini per impugnarla sono ormai scaduti… tuttavia l’aspetto positivo sta nel fatto che nel caso fossero elevate delle contravvenzioni, ai sensi del citato provvedimento amministrativo, e si decidesse di non pagare ma impugnarle (magari davanti ad un giudice di pace)… direi che al 99% ci si vedrebbe annullare la sanzione e magari compensare le spese legali sostenute… Naturalmente riconosco che questo presuppone una certa determinazione da parte del naturista multato… purtroppo le autorità sfruttano anche questo vantaggio “psicologico”… Miki
|
| giovedì 28 aprile 2011, 15:58 |
|
 |
|
fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
|
Quindi MiKi 1110 sei d'accordo con me ed il gruppo dei naturisti che frequentava Vizzola potrebbe ritornare a frequentare con dei rischi inferiori a prima dell'ordinanza e, se fossero denunciati, vincerebbero al 99% dando una bella lezione al Sindaco anche economicamente. Ebbene, a questo punto ritorneranno certamente!
|
| giovedì 28 aprile 2011, 23:38 |
|
 |
|
miki1110
Turista
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 15:50 Messaggi: 8 Località: milano
|

fidenzio ha scritto: Quindi MiKi 1110 sei d'accordo con me ed il gruppo dei naturisti che frequentava Vizzola potrebbe ritornare a frequentare con dei rischi inferiori a prima dell'ordinanza e, se fossero denunciati, vincerebbero al 99% dando una bella lezione al Sindaco anche economicamente. Ebbene, a questo punto ritorneranno certamente! Pur non essendo un avvocato (ma per lavoro ho relazioni con questi professionisti ed ho avuto modo di approfondire questa questione... anche per le altre implicazioni che avuto questa sentenza della Corte Costituzionale) ribadisco che ora si hanno tutti gli strumenti per poter opporsi con efficacia ad una eventuale sanzione amministrativa comminata in relazione alla citata ordinanza... nulla vieta però che mi vengano contestati altri reati (come quello di atti osceni in luogo pubblico)... in questo caso si scatta una denuncia... la cosa a dire il vero poteva accadere anche prima dell'emanazione dell'ordinanza... anche in questa ipotesi c'è giurisprudenza che conforta i naturisti... ma è tutta un'altra partita...
|
| venerdì 29 aprile 2011, 9:56 |
|
 |
|
carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
|

Anche se anch'io non sono un esperto, Miki, la penso come te. ci si troverebbe a dover far fronte a due contestazioni: una di dipo amministrativo e l'altra di carattere penale (anche se difficilmente per "atti osceni in luogo pubblico" ma piuttosto per "atti contrari alla pubblica decenza".) Paradossamente (ma è una mia personalissima idea da totale incompetente), l'esistenza stessa di un'ordinanza che vieta il nudismo starebbe lì a dimostrare che il luogo è "abitualmente frequentato da naturisti" e dovrebbe quindi aiutare un'eventuale assoluzione. Però non so: una situazione quasi identica (così almeno mi sembra) esiste da anni a Varigotti, che era un luogo storicissimo (anche se molto discusso...) del naturismo e finora, che io sappia l'ha avuta vinta il Sindaco, forse perchè anche lì finora nessuno ha osato sfidarlo. Per come la vedo, per giocarsi una carte del genere bisognerebbe essere in tanti e ben decisi, appoggiati dalle Associazioni sia dal punto di vista legale che mediatico, considerando bene le possibili ricadute di un eventuale esito negativo alla fine dei vari gradi di giudizio..... Ciao
_________________ nemo
|
| venerdì 29 aprile 2011, 10:59 |
|
 |
|
fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
|
Le ordinanze emesse dai Comuni in base a tale legge cassata dalla Corte sono prive di efficacia, cio' non vuol dire pero' che i Comuni non possano emetterne altre: devono solamente riformulare l'ordinanza, ne e' un esempio il Comune di Viareggio che, nel nobile intento di combattere la piaga della prostituzione, in questi giorni ha emesso un'altra ordinanza basandosi su presupposti giuridici differenti
scusate l'arzigogolo
|
| sabato 21 maggio 2011, 17:49 |
|
 |
|
Eroe
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:07 Messaggi: 1836 Località: Abruzzo
|
Ma non sono ordinanze anche quelle che destinano una spiaggia al naturismo? Per cui decadrebbero anche queste ..?
|
| sabato 28 maggio 2011, 21:19 |
|
 |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|
No. Si tratta se ho capito bene delle ordinanze inerenti la pubblica sicurezza.
|
| mercoledì 15 giugno 2011, 8:26 |
|
 |
|