La colpa non è del politico.
Tra le tante che ha, in Italia, questa proprio no.
Il politico, in linea di principio, deve essere il rappresentante e deve essere la voce espressione del popolo.
La cosa qui in Italia non è proprio così, ma non è nemmeno l'opposto.
Quindi se una legge o disposizione vien fatta deve essere esortata e voluta dalla popolazione.
Anche qui, si fa una certa confusione.
Una gruppo di interesse c'è, eccome, sul naturismo, per cui la facile conclusione è quella che qualche politico si debba pendere carico di questa necessità.
Ma c'è invece una necessità contrapposta (e non opposta) che il naturismo non lo vuole vedere.
Allora, qui non è un problema di politici e leggi, ma di espressione di libertà.
In Italia c'è il vizio di considerare libertà non solo quella di fare una cosa, ma anche quella di vietare agli altri di farla.
Finché questo veto (che spessissimo, ma non solo, viene da un'area cattolica-becera-ignorante-bigotta) viene ritenuto espressione di libertà e dualismo (o pluralismo), non c'è nulla da fare.
E vorrei precisare, per un lettore frettoloso, che non parlo nello specifico del naturismo, ma in generale, per moltissime questioni.
Una ad esempio: io, individuo cosciente e consapevole, padrone del mio corpo e della mia coscienza, non posso decidere di morire come voglio, senza accanimenti terapeutici, in santa pace, quando la mia anima dice che è ora.
NOn posso, perché ci vuole una legge che stabilisca che il medico mi debba lasciare in pace.
E la legge non si può fare perché c'è qualcuno che deve ingerire nelle scelte altrui e deve dare un veto.
Cioè
rivendica la libertà di impedire ad un altro la sua libertà, quella di morire quando vuole, e soprattutto in santa pace.
E questo nella fattispecie sono i cattolici a farlo.
Ne esercitano altri di divieti, sempre nella loro libertà di impedire la libertà altrui.
Ecco, questo capita in Italia, dove la libertà di alcuni vale molto di più della libertà di altri.
Aboliamo le religioni, allora.
No, perché vogliono essere liberi di professare quello che vogliono, e non vogliono perdere il potere di mettere veti sugli altri.
Trovo che sia una cosa scandalosa.
Il Naturismo cade in questa sfera di interesse.
C'è un foltissimo gruppo di ignoranti che non solo non si spoglierebbe mai (liberi loro), ma che vuole impedire ad altri di farlo, cioè vuole esercitare 2 libertà, impedendo ad altri di esercitarne almeno una.
Ma l'ignorante (non nel senso di ignorare, non sapere, ma....) questa sottigliezza non la capisce.
Anche i cattolici non la capiscono.....
Non traete conclusioni dicendo che ve le ho suggerite io.....
