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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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http://www.adnkronos.com/IGN/News/Crona ... 20080.html Roma, 18 lug. (Adnkronos) - La spiaggia frequentata da nudisti non salva dalla multa. Lo ricorda la Cassazione per la quale "si deve escludere che la nudità integrale, a causa dell'evolversi del comune sentimento, non sia più idonea a provocare turbamento nella comunità attuale". Ammessi i bagnanti senza costume solo "nella particolare situazione di campi di nudisti, riservata a soggetti consenzienti, ma non in luoghi pubblici o esposti al pubblico", ragguaglia ancora la Suprema Corte. Ecco perché la Terza sezione penale - sentenza 28990 - ha convalidato una multa di 1.200 euro nei confronti di Massimo P., un 40enne colpevole di avere preso il sole nudo su una spiaggia frequentata da numerosi bagnanti a Taormina. Nella spiaggia, ricostruisce la sentenza della Cassazione, erano presenti altri nudisti che si erano dileguati all'arrivo dei carabinieri. L'unico a non arretrare davanti agli uomini dell'Arma era stato appunto Massimo P.. Inutile la difesa dell'uomo volta a cancellare la multa sulla base del fatto che il tratto di spiaggia, anche se non recintato, era "notoriamente frequentato da numerosi anni dai nudisti". Piazza Cavour ha dichiarato inammissibile il ricorso di Massimo P. e ha fatto notare che legittimamente era stata inflitta la multa sulla base del fatto che "la spiaggia era frequentata, in maggioranza da bagnanti, adulti e minori, indossanti il costume, mentre i nudisti erano in numero estremamente ridotto e sparso, sicché tali caratteristiche, unitamente al carattere pubblico dello spazio e alla sua non delimitazione, dovevano rendere evidente all'imputato la consapevolezza del proprio anomalo comportamento".
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| mercoledì 18 luglio 2012, 16:51 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Un passo indietro? O forse, in effetti, non era il luogo adatto?
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| mercoledì 18 luglio 2012, 21:25 |
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Marcolino
Assiduo
Iscritto il: martedì 10 giugno 2008, 21:27 Messaggi: 660
Genere (M/F): Maschio
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Se e' vero che, anche se in minoranza, erano presenti altre persone nude, se queste non furono multate assieme a Massimo P. vi' un palese reato di omissione d'atti d'ufficio da parte dell'autorita'.
In ogni caso credo che mettersi nudo a Taormina non sia proprio il massimo della prudenza...a volte siamo bravi a tirarci la zappa sui piedi da soli.
Marcolino
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| mercoledì 18 luglio 2012, 21:29 |
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fidenzio
Assiduo
Iscritto il: venerdì 18 giugno 2010, 21:19 Messaggi: 932
Genere (M/F): Maschio
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Con la sentenza n# 28990 del 18 luglio 2012 la sezione III della Cassazione ha dato un verdetto in linea con la morale in parte presente negl'anni 60. Non si è accorta dei cambiamenti avvenuti nella società negl'ultimi cinquant'anni dimostrati anche dalle numerose sentenze ed archiviazioni a favore del naturismo emanate sino ad oggi: Cassazione compresa per ben due volte nell'anno 2000 che motivavano: la n° 1765 il nudo "addirittura sfugge a qualsiasi rilevanza penale se è inserita in un contesto pedagogico o didattico (es. durante una lezione di anatomia o di educazione sessuale) ovvero in particolari contesti settoriali (per es. di tipo naturista o salutista) e la n°3557 "E' eAmmessi i bagnanti senza costume solo "nella particolare situazione di campi di nudisti, riservata a soggetti consenzienti, ma non in luoghi pubblici o esposti al pubblico"vidente che non può considerarsi indecente, ad esempio, la nudità integrale di un modello o di un artista in un'opera teatrale o cinematografica, ovvero in un contesto scientifico o didattico, o anche di un naturista in una spiaggia riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentata. La Cassazione con la sentenza 28990/2912 afferma che sono ammessi i bagnanti senza costume solo "nella particolare situazione di campi di nudisti, riservata a soggetti consenzienti, ma non in luoghi pubblici o esposti al pubblico" e contraddice totalmente quanto affermato nelle numerosissime sentenze emesse, non solo dalla Cassazione nell'anno 2000 ma nella quasi totalità delle sentenze emesse dagl'anni 70- Non è, per caso, che la maggioranza dei giudici della III sezione della Suprema Corte oggi abbiano espresso un loro giudizio personale e non il cosiddetto "senso comune del pudore"? Ebbene anche se contraria alla libertà Costituzionale della minoranza naturista questa sentenza non farà giurisprudenza ma aumenterà la mancata certezza del diritto di cui noi naturisti siamo vittime. A parità di situazioni in cui il nudo del naturista fosse denunciato potrà poi avere la sua posizione archiviata oppure condannato ad una multa dal Giudice di Pace od assolto oppure essere condannato od assolto dalla Cassazione: e questo non mi pare giusto in un Paese civile! A mio parere i naturisti dovrebbero rispondere chiedendo una chiara legge sul naturismo presentata da parlamentari facenti parte di tutti i gruppi parlamentari attraverso una pubblica manifestazione in Piazza Montecitorio o se sufficiente una circolare interpretativa dell'art. 726 del codice penale da parte del Ministro Paola Severino. Questa volta i naturisti, i forum o le associazioni si muoveranno?
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| mercoledì 18 luglio 2012, 21:48 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Difficile che sia un passo indietro se non se ne sono mai fatti in avanti! Comunque bisognerebbe leggere la sentenza originale: nell'articolo non si capisce infatti se la citazione della sentenza del 2007 è inserita nelle motivazioni del giudice (in questo caso evidentemente confuso dal caldo...) o, come sembrerebbe più logico, è un'aggiunta del giornalista. In quest'ultimo caso la sentenza si limita a ribadire che non può considerarsi naturista una spiaggia prevalentemente affollata da "tessili" e priva di uno spazio in qualche modo dedicato al naturismo. Se è così, la sentenza non ci aiuta certo ma era difficile aspettarsi qualcosa di diverso: "niente di nuovo (o di nudo...  ) sotto il sole" Ciao
_________________ nemo
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| giovedì 19 luglio 2012, 8:37 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Come non detto: non ci volevo credere perchè la sentenza mi pareva troppo sconclusionata, invece... leggendo un po' su Internet pare che il giudice abbia proprio ripreso parola per parola la sentenza (secondo me Ottocentesca) del 2007: il nudismo sarebbe cioè consentito unicamente in aree private chiuse al pubblico ed alla vista. E' chiaro che in questo modo la sentenza più che un passo indietro sarebbe una pietra tombale sul naturismo: metterebbe infatti in dubbio i pochi spazi ufficiali e potrebbe perfino costituire un grosso ostacolo per una eventuale legge (ammesso e non concesso che qualcuno volesse vararne una)
Per fortuna (si fa per dire..) la seconda parte della sentenza sembra almeno parzialmente contraddire la prima: si precisa infatti che i nudisti erano una piccola minoranza mescolata ai "costumati"...che non c'erano spazi dedicati.....tutte precisazioni che sarebbero del tutto inutili nel caso si ritenesse (come si era affermato nella prima parte) che il nudismo in pubblico è vietato sempre e comunque!
Ad ogni modo mi sembra una sentenza molto confusa ma sicuramente retriva, che porterà nuovi ostacoli e nuovi guai... Ciao
_________________ nemo
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| giovedì 19 luglio 2012, 11:43 |
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Albero
Residente
Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 14:52 Messaggi: 1310 Località: Treviso
Genere (M/F): Maschio
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Tengo a precisare che un pronunciamento della Cassazione non è MAI legge. E' un orientamento, ma nulla vieta alla magistratura ordinaria o alle altre sezioni di deliberare diversamente e soprattutto non può essere di ostacolo ad una legge che regolamenti l'intera materia. L'incostituzionalità non la si misura sul dettato dei pronunciamenti della Corte ma su quanto statutito nella Costituzione.
_________________Alberto. Forget Regret, Or Life Is Yours To Miss No Other Road, No Other Way No Day But Today
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| giovedì 19 luglio 2012, 12:24 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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La mia impressione è che comunque questa sentenza faciliterà ed incoraggerà gli interventi repressivi anche in zone abitualmente frequentate dai naturisti: un eventuale ricorso avrebbe infatti un esito molto più incerto che in passato! Inoltre ha precisato che la sentenza del 2007 potrebbe essere valida anche per le spiagge, cosa che finora veniva messa in discussione, riguardando una situazione diversa (in spiaggia viene infatti comunemente accettato un grado di nudità maggiore che in altre circostanze) Poi, temo, potrebbe costituire un ulteriore elemento di incertezza e scoraggiamento per quei Comuni che volessero riservare ufficialmente spazi al naturismo: se prima i criteri minimi da rispettare non erano del tutto chiari, ora lo sono ancora meno! Infine sarà un ulteriore argomento che verrà tirato costantemente in ballo da chi avversa ogni apertura verso il nudismo (ed anche nell'improbabile caso di una futura legge questa sentenza verrà sicuramente strumentalizzata dai conservatori per cercare di condizionarla in senso molto restrittivo)! Ma io non sono esperto in legge per cui magari mi sbaglio.. Ciao (Firmato: un inguaribile pessimista  )
_________________ nemo
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| giovedì 19 luglio 2012, 13:03 |
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sunchild
Stagionale
Iscritto il: martedì 15 maggio 2012, 13:12 Messaggi: 144 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
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Ebbene si, si torna indietro di decenni. Questo pronunciamento della Suprema Corte desta sconcerto e confusione non tanto per la conferma della multa all' imputato ma per l' analisi priva di una visione di insieme e per un linguaggio ruvido che tratta il naturismo come un "fenomeno antropologicamente patologico e illeggittimo". Cosa sono i ......."campi nudisti".......boh? Il punto cari amici e' che non ci si vuole muovere di un millimetro verso una direzione di riconoscimento e legittimazione (per non parlare di legalizzazione). Viene completamente sconfessato il principio che una spiaggia a storica frequentazione naturista (le pochissime che ci sono) possa essere a priorita' naturista (come altre sentenze avevano stabilito). Questo secondo questi giudici non e' piu' vero, perche' se venti bagnanti col costume decidono di andare apposta a fare il bagno in una spiaggia naturista quei tre poveretti naturisti che si troveranno in minoranza o si metteranno il costume o saranno dei provocatori o degli sprovveduti, coscenti di porre in essere una condotta consapevolmente inadeguata. Facendo un paragone volutamente estremo ma che renda un po' l'idea e' come stabilire che, se in una chiesa lasciata aperta al pubblico entrano quindici mussulmani per pregare verso La Mecca, un cristiano che ci si trovi li da solo, dovrebbe astenersi dal pregare il suo Signore, perche ' al di fuori di un contesto che lo legittimi. So che questo e' nel merito un esempio non calzante (le chiese sono infatti custodite, autorizzate e dedicate in modo esplicito al culto), ma d' altra parte le spiagge autorizzate al naturismo ci sono negate e quindi anche la tradizionale frequentazione dei naturisti secondo la Cassazione non basta piu'. Bisogna essere nudi tra i nudi in luoghi appositamente recintati. Siamo ai limiti dei diritti umani! Un saluto a tutti.
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| giovedì 19 luglio 2012, 13:26 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Ma a voi risultava una spiaggia naturista o seminaturista presso Taormina? A me non risultava...
Qui non si parla del Lido di Dante o della spiaggia del Mort... si parla di una spiaggia che forse così naturista non era... altrimenti se ne sarebbe parlato qui, non credete?
Con questo voglio dire che forse questa sentenza va considerata alla stregua di quella che condannò l'uomo steso nudo al parco, la quale non era in contraddizione con altre sentenze che si riferivano a spiagge naturiste o abitualmente frequentate da naturisti...
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| giovedì 19 luglio 2012, 13:50 |
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sunchild
Stagionale
Iscritto il: martedì 15 maggio 2012, 13:12 Messaggi: 144 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
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Sicuramente questo episodio ha un sua valenza in se stesso. Aggiungo che si dovrebbe conoscere tutto l' iter processuale nei vari gradi di giudizio per dare alla sentenza della Cassazione la giusta collocazione. Pero' stando a cio' che ho letto, "alcuni bagnanti nudi che si allontanano e si rivestono, lasciando un singolo da solo ad affrontare le forze dell'ordine" si puo' ben capire che nessuna spiaggia a tradizione naturista e' piu' sicura (sempre ammettendo che questa sentenza bacchettona faccia giurisprudenza, non e' detto!) Del resto Giulio tu metti il dito nella piaga dicendo che ....." la spiaggia non era poi cosi' naturista" ..... perche' e' proprio questo "bollino DOC" che da molte parti ci viene negato. Come tu saprai la spiaggia di Santa Severa a nord di Roma e' proprio in questi giorni oggetto di conquista da parte dei gestori di un nuovo stabilimento che ha portato sull'area naturista, centinaia di bagnanti col costume laddove da decenni il naturismo era praticato senza difficolta'. Di fatto decenni di naturismo vengono cancellati di colpo in pochi giorni! Purtroppo. 
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| giovedì 19 luglio 2012, 14:14 |
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giulio74
eXtraJuniorAdmin
Iscritto il: giovedì 16 novembre 2006, 10:51 Messaggi: 4000 Località: Marostica (VI)
Genere (M/F): Maschio
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Devo fare un "mea culpa", proprio nel nostro indice sono citate due spiagge in zona: Cita: Taormina [Forza d'Agrò] - Contrada Parrino Si trova tra Letojanni e Sant'Alessio(ME) per raggiungerla bisogna uscire al casello autostradale di Taormina e andare verso il paese di Letojanni, quindi proseguire fino al camping Paradise: da qui è possibile accedere alla spiaggia nudista. Oppure, se non si vuole pagare l'ingresso al campeggio, si può posteggiare nel parcheggio poco più avanti dell'ingresso del camping e raggiungere la spiaggia passando sotto il tunnel della ferrovia; è comunque un buon ambiente, discreto ed educato. *News*: Nascerà sulla spiaggia di Forza D'Agrò, a quattro chilometri da Taormina, la prima oasi per nudisti in Sicilia. Lo ha annunciato il sindaco della piccola cittadina, Carmelo Lombardo, 51 anni, architetto. Il sindaco ha maturato l'idea dopo aver constatato che in una delle spiagge del suo paese di nudisti ce ne sono già tanti. La zona prescelta per il campo si chiama "Fondaco Parrino" e si trova nel cuore del polo turistico a due passi da Taormina e Giardini Naxos. La spiaggia è da anni punto di raccolta dei naturisti siciliani e stranieri. Per il comune di Forza D'Agrò quindi, si tratta solo di "legalizzare" il tutto.
Taormina [Spisone] - Rocce Bianche Sotto lo svincolo dell'autostrada A18, uscita Taormina. Per arrivarci: dallo svincolo autostradale di Taormina procedere in direzione Messina, a circa 500m. si trova un cartello piccolo con la scritta "Lido Re del Sole", scendere sulla spiaggia e camminare 100m. tra gli scogli in direzione Messina. Sarebbe interessante sapere di che spiaggia si trattasse...
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| giovedì 19 luglio 2012, 15:38 |
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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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Come al solito uno e' stato lasciato contro tutti se tutti i nudisti avessero ricorso, siamo sicuri dell'esito sfavorevole?
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| giovedì 9 agosto 2012, 8:36 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Gli altri nudisti non si sono proprio fatti "beccare": come anche su questo forum qualcuno suggerisce di fare, all'arrivo delle forze dell'ordine se la sono svignata... D'altra parte, vista la situazione attuale, secondo me è anche comprensibile: o vai con un gruppo numeroso, facente capo ad un'Associazione abbastanza forte, magari munita di striscioni e bandiere, decisa già in partenza a resistere oppure, se non sai cosa faranno gli altri, rischi inevitabilmente di farti "impallinare", come è successo all'ingenuo malcapitato in questione! Comunque con quest'ultima sentenza mi sa che ne vedremo ancora delle belle!
_________________ nemo
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| giovedì 9 agosto 2012, 11:24 |
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