|
|
Oggi è venerdì 3 aprile 2026, 21:54
|
Naturismo nel Lazio (Rm) - Capocotta (Oasi Fkk)
| Autore |
Messaggio |
|
Adriaticamente
Habitué
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 15:02 Messaggi: 436 Località: Friuli V.G.
|

LazioProvincia di RomaLido di Ostia - Fkk Capocotta tipologia: spiaggia naturista attrezzata lunghezza: 250 m aspetto: sabbia marrone fine fondale: basso, presenza di secche facilitazioni: lettini, ombrelloni, bar/ristorante, docce, WC accesso: libero La spiaggia di Capocotta fa parte della Riserva naturale di Castel Porziano, è lunga circa 3Km e si trova tra i comuni di Tor Vaianica e Ostia, a Sud di Roma. Frequentata dai nudisti sin dagli anni '70, è la più antica spiaggia naturista del Lazio. Negli ultimi anni, in seguito alla costruzione di alcuni capanni a ridosso delle dune, gli spazi dove è possibile stare nudi sono andati diminuendo. Dall'anno 2000 il Comune di Roma, con una delibera, ha riservato 250m di arenile alla pratica naturista. Il tratto in questione si chiama Oasi Naturista di Capocotta (vedi sotto). Il nudismo continua ad essere praticato nelle zone comprese tra Er Zagaglia ed il Settimo Cielo, e tra quest'ultimo e l'Oasi Naturista. Non si può più stare nudi lungo l'arenile che comprende l'Oasi di Capocotta, il Mecs Village ed il Villaggio Tognazzi. Collegamenti: Da "Piramide" (fermata metro B) prendere il treno per Ostia; arrivati al capolinea prendere l'autobus 07 barrato per il Villaggio Tognazzi e scendere alla fermata "Porto di Enea / Oasi Naturista di Capocotta". Una foto aerea dell'Oasi
|
| mercoledì 19 aprile 2006, 15:05 |
|
 |
|
sunrise
Stagionale
Iscritto il: venerdì 28 aprile 2006, 16:23 Messaggi: 107 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
|

Ciao Adriaticamente,
ma qual è la situazione reale a Capocotta? Io vivo a Roma, quindi molto vicino ma a parte questo sarò andato al mare da quelle parti un paio di volte e diversi anni fa. I weekend estivi si passano ore in macchina a rosolare e parcheggo manco a morire, il mare, come in tutto il litorale è davvero poco invitante. Per quanto riguarda l'OASI naturista da quello che ho sentito (e letto su Meow), ma non ho esperienza diretta, di naturista ha ben poco, piena di guardoni (poveracci...sottolineo) e gente che dà fastidio. Secondo te/voi vale la pena andarci? non so forse non nel weekend e non a luglio e agosto?
Del resto non è che la situazione nel Lazio sia rosea (neanche in generale quella italiana), io sono stato un paio di volte all'Arenauta vicino Gaeta, ma anche lì...due tre uomini nudi e tanta gente che fa finta di fare piacevoli camminate sulla spiaggia, ma si fa venire (inutilmente in questo caso) il torcicollo per vedere se riesce a soddisfare la sua "curiosa" curiosità...Se ci sono consigli, opinioni, esperienze ben vengano (è il forum giusto?)
Ho letto anche nei link di Focene e Santa Severa ma non ho proprio idea di cosa si tratti....
Buona estate a tutti!
|
| venerdì 19 maggio 2006, 14:28 |
|
 |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|

Ciao Sunrise
ti rispondo io e non Adriaticamente in primo luogo per ragioni geografiche... (lui sta in Friuli, io in Campania...  )
Allora:
Capocotta - l'oasi naturista è presidiata e sostanzialmente si può passare una giornata al mare nudi e tranquilli senza problemi. Vero che il mare è poco invitante, il parcheggio è scarso, e che la spiaggia tende ad essere sovraffollata specie nel weekend. Poi se si va oltre è a proprio rischio e pericolo.
Arenauta - nei mesi di bassa stagione (ora, giugno, anche inizio luglio, da metà settembre in poi) non è male. Il posto si sa è bellissimo (come spiaggia, mare etc), il problema sono un po' i guardoni (che però tendono a concentrarsi nelle "famose" calette) ed i tessili specie la domenica. Però - esperienza personale lo scorso weekend - non si sta male. Bisogna solo stare un po' attenti ad utilizzare alcune precauzioni (ma tu sei in coppia?). Comunque negli infrasettimanali, ora a maggio, la media è di 3/4 coppie più molti uomini; il sabato sale a circa una decina/dozzina di coppie (di cui 3/4 habituè) più i soliti che guardano, i quali però non tendono a molestare (tranne che nelle calette talvolta, ma la ce la si va a cercare in un certo senso...). La domenica crescono i tessili ed allora, specie fino alle 14.30/15 i naturisti si rifugiano nelle calette (ora raggiungibili solo via guado) o sulle dune.
Ciao
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
|
| venerdì 19 maggio 2006, 19:10 |
|
 |
|
orlando
Turista
Iscritto il: domenica 30 aprile 2006, 19:23 Messaggi: 6
|
Ciao, io sono stato a capocotta giovedi scorso...
situazione tranquilla, c'era parcheggio sia per auto che per moto.
la situazione in spiaggia, tranquilla, c'erano una decine di coppie e una ventina di singoli. cosa strana che ci sono decine di chilometri di spiaggia e nel tratto naturista ci sono ragazzi con il costume! se la zona è naturista, perchè si permette a persone non naturiste di stare in quel tratto???
ho notato che non mancano le cinesine che vogliono farti rilassare...
infine alcune coppie erano "miste" lui naturista e lei non...
forse domani ci torno...
a presto Orlando
_________________ Orlando
|
| domenica 21 maggio 2006, 20:57 |
|
 |
|
sunrise
Stagionale
Iscritto il: venerdì 28 aprile 2006, 16:23 Messaggi: 107 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
|

Ciao Wave e grazie per la risposta.
Io sì sono in coppia, e anche la mia lei ama prendere il sole nuda, ma solo se la situazione lo consente. Di sicuro non si spoglia in spiagge dove ci sono solo tessili più due uomini nudi, tanto meno gradisce evidenti guardoni (e neanche io ovviamente). Per quanto riguarda l'Arenauta quando dici che il sabato ci sono 10-12 coppie intendi coppie di nudisti ovviamente? Ho solo un dubbio sulla localizzazione: quando sono andato sono sceso da Le Scissure e ho proseguito fin oltre uno sperone di roccia che fa riferimento alla spiaggia nudisti. Per la verità è una spiaggia un po' corta e stretta. E' quello e solo quello il tratto nudista di cui si parla, o sbaglio? e le calette di cui parli?
Per quanto riguarda il messaggio di Orlando e il suo interrogativo
Cita: se la zona è naturista, perchè si permette a persone non naturiste di stare in quel tratto???
mi trovi d'accordo, ma non è tanto un problema di vietare, dato che lo spirito del naturista dovrebbe essere quello improntato al massimo rispetto senza obblighi e divieti. Mi è capitato a Formentera (dove quasi ci si stupisce di chi usa il costume!) di trovarmi in una spiaggetta tradizionalmente dedicata ai naturisti, dove tutti praticamente sono nudi, e di trovare un gruppetto di italiani rigororosamente vestiti (le donne neanche in topless) passare il tempo ad osservare e sghignazzare (non so per cosa). Il tutto in una spiaggetta piccola ed affollata in mezzo a km di spiaggia per lo più tessile e decisamente non così piena di gente....Che ne possiamo dedurre? purtroppo l'italiano in genere ha grossi problemi con la nudità e il sesso in senso lato. Da questo punto di vista siamo il terzo mondo!
Un saluto a tutti
|
| lunedì 22 maggio 2006, 8:15 |
|
 |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|
Ciao Sunrise. Ti ho risposto qui: http://eXtraVillage/forum/viewtopic.php?t=7733
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
|
| lunedì 22 maggio 2006, 19:48 |
|
 |
|
soleluna
Turista
Iscritto il: mercoledì 28 giugno 2006, 20:11 Messaggi: 4 Località: roma
|
Purtroppo la situazione di Capocotta e dell'Oasi è un pò più complicata.
Perché ci sono tessili nella zona naturista? E' solo una questione commerciale. I tessili spendono, quindi fa comodo che ci siano anche loro. C'è la sorveglianza per allontanare guardoni e molestatori, ma non per allontanare i tessili. La sorveglianza è a cura del chiosco. Molte associazioni naturiste hanno provato a presidiare il posto ma sono stati *diffidati* dai proprietari del bar tramite il loro avvocato.
Purtroppo a Roma la situazione è questa.
Santa Severa, invece, è in pieno fermento. Spiaggia Bellissima, un pò scomoda da raggiungere, dove si sta insediando una numerosa comunità naturista. Nel weekend solitamente ci sono almeno 6/7coppie e gruppi di persone, pochissimi i singoli.
|
| martedì 4 luglio 2006, 9:01 |
|
 |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|
SPIAGGE: ITALIA NOSTRA ROMA, AMPLIARE AREA PER NATURISTI A CAPOCOTTA
Roma, 19 lug. - (Adnkronos) - ''La Sezione di Roma inviera' nei prossimi giorni un appello al sindaco Veltroni perche' intervenga a riportare la tutela ambientale a Capocotta e Castelporziano, oggi in grave pericolo, riconoscendo inoltre il diritto ai naturisti di poter usufruire di un ampio tratto di spiaggia in quella che era la loro sede storica''. La richiesta viene da Italia Nostra, secondo cui ''non bastano certo i miseri 200 metri, sui ben 3 km di Capocotta, a loro concessi dalla delibera del 1999 del Consiglio Comunale''.
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
|
| domenica 23 luglio 2006, 16:30 |
|
 |
|
aramis
|
Prima dell'assalto dei chioschi voluto dall' oggi vicepremier Rutelli la spiaggia di Capocotta era interamente nudista (mista).
L'Oasi è comunque una vera e propria oasi perchè ppuoi startene nudo anche se devi sopportare la sorveglianza che, invero, è molto utile in particolare se ci vai con una donna.
La situazione di S. Severa la monitoro dal mare...lì c'è spazio e se le associazioni si muovessero per ottener l'accesso al mare senza dover passare da Pyrgi, per intanto, farebbero la prima cosa buona. Ovvio che va risolto il problema auto.
Come tutti saprete lì si entrava fino a tre anni fa da un cancello sull'Aurelia, ma il padrone del fondo ha ben deciso di chiudere l'accesso per motivi suoi propri. Purtroppo siamo in Italia e ciò è consentito.
|
| mercoledì 26 luglio 2006, 10:53 |
|
 |
|
fbartolom
Utente Espulso
Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 8:26 Messaggi: 232 Località: Castel Fusano
|
-+[[censored]]+- ha scritto: Prima dell'assalto dei chioschi voluto dall' oggi vicepremier Rutelli la spiaggia di Capocotta era interamente La situazione di S. Severa la monitoro dal mare...lì c'è spazio e se le associazioni si muovessero per ottener l'accesso al mare senza dover passare da Pyrgi, per intanto, farebbero la prima cosa buona. Ovvio che va risolto il problema auto. Come tutti saprete lì si entrava fino a tre anni fa da un cancello sull'Aurelia, ma il padrone del fondo ha ben deciso di chiudere l'accesso per motivi suoi propri. Purtroppo siamo in Italia e ciò è consentito.
Ovvio anche che se si risolvessero i problmi che citi la spiaggia si trasformerebbe, quasi per magia, in una nuova Capocotta, tessili e chiosco compresi...
Ciao, Fabrizio
P.s. Qualche volta sbarca pure: non è che stando in barca si smette di essere guardoni... 
|
| lunedì 31 luglio 2006, 8:38 |
|
 |
|
aramis
|
fbartolom ha scritto: Ovvio anche che se si risolvessero i problmi che citi la spiaggia si trasformerebbe, quasi per magia, in una nuova Capocotta, tessili e chiosco compresi... Ciao, Fabrizio P.s. Qualche volta sbarca pure: non è che stando in barca si smette di essere guardoni... 
Ciao a te Fabrizio, benvenuto!
Non credo che l'epilogo di S. Severa possa esser quello di Capocotta, ora i tempi sono maturi per la creazione di un area nudista alla "francese", quindi senza tessili (se non per rare eccezioni). Ciò non toglie che debbano rimanere le motivazioni economiche dell'iniziativa, per cui il gestore dovrà effettuare le scelte in tale ottica: es. niente fagotti, park auto a pagamento, ristorante nudista e quant'altro. La struttura recettiva dovrà esser ecocompatibile ma dotata di tutti i comfort...questo io immagino per un roseo futuro del naturismo in Italia.
Ps. il bello di fare il guardone in barca è che non se ne accorge nessuno
però mi chiedo: a quel punto che gusto c'è
Ciaoooooooo 
|
| lunedì 31 luglio 2006, 11:32 |
|
 |
|
fbartolom
Utente Espulso
Iscritto il: lunedì 31 luglio 2006, 8:26 Messaggi: 232 Località: Castel Fusano
|

Chiamasi "affermazione apodittica" un'affermazione presentata come un dato di fatto alla base di un successivo ragionamento, senza offrire tuttavia una giustificazione, così screditando tutte le successive considerazioni.
Tale è il brano "ora i tempi sono maturi": e perchè mai? Ed, in questo caso, come mai non si riesce a rendere naturista la spiaggia di Capocotta stessa che ha il benestare delle istituzioni?! Ora spero non mi verrai a ripetere pure tu che è tutta colpa degli infidi choscari - peraltro messi lì con il benestare di alcuni membri del direttivo Unilazio, che ora si dissociano secondo un copione assai antico... - quasi fossero una specie di grandi vecchi della politica italiana: di fronte a tali osservazioni, tra l'altro, mi viene il dubbio che chi le sostiene non li abbia mai davvero visti da vicino...
-+[[censored]]+- ha scritto: fbartolom ha scritto: Ovvio anche che se si risolvessero i problmi che citi la spiaggia si trasformerebbe, quasi per magia, in una nuova Capocotta, tessili e chiosco compresi... Ciao, Fabrizio P.s. Qualche volta sbarca pure: non è che stando in barca si smette di essere guardoni...  Ciao a te Fabrizio, benvenuto! Non credo che l'epilogo di S. Severa possa esser quello di Capocotta, ora i tempi sono maturi per la creazione di un area nudista alla "francese", quindi senza tessili (se non per rare eccezioni). Ciò non toglie che debbano rimanere le motivazioni economiche dell'iniziativa, per cui il gestore dovrà effettuare le scelte in tale ottica: es. niente fagotti, park auto a pagamento, ristorante nudista e quant'altro. La struttura recettiva dovrà esser ecocompatibile ma dotata di tutti i comfort...questo io immagino per un roseo futuro del naturismo in Italia. Ps. il bello di fare il guardone in barca è che non se ne accorge nessuno però mi chiedo: a quel punto che gusto c'è Ciaoooooooo 
_________________ Fabrizio Bartolomucci
|
| giovedì 24 agosto 2006, 11:11 |
|
 |
|
Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
|

Da Il Tempo di oggi 13 aprile 2007:
ABUSI EDILIZI, DAI NATURISTI UNA TORTA PER ORNELI "Otto candeline, come gli anni dell'ordinanza di demolizione mai effettuata"
di Silvia Mancinelli
Torta con spumante ieri mattina per il Presidente del XIII Municipio Paolo Orneli e l'Assessore capitolino all'Ambiente Dario Esposito. A consegnarla personalmente con tanto di candeline, 8 per la precisione, sono stati i dirigenti dell'UNI Lazio.
"Motivo dell'iniziativa - rendono noto dall'Unione Naturisti - è l'anniversario della prima delle tante ordinanze di demolizione, mai eseguite, riguardanti gli ampliamenti abusivi realizzati nei chioschi comunali situati nei 3 chilometri di arenile di Capocotta emessa il 12 aprile 1999. Tale area - prosegue Carlo Consiglio, Presidente dell'UNI Lazio - ricade in una zona di protezione speciale e in un sito di importanza comunitaria istituiti in ottemperanza delle direttive Cee 79/49 e 92/43.
Nel 1999 il Consiglio comunale - aggiunge - aveva deliberato la realizzazione a Capocotta di 5 unità di servizio, ognuna delle quali sarebbe dovuta essere composta da 4 locali di poco più di 16 metri quadrati adibiti a bar, ristorazione, servizi igienici e magazzino con infermeria. I piccoli chioschi approvati sono stati poi però tutti ampliati abusivamente creando nuovi spazi destinati soprattutto a ristoranti. Gli Uffici Tecnici di Ostia avvisarono i responsabili degli abusi edilizi che laddove le demolizioni non fossero state eseguite entro i termini previsti dalle determinazioni dirigenziali avrebbero provveduto all'esecuzione d'ufficio dei vari provvedimenti. Cosa questa mai avvenuta.
Tenuto conto della priorità che dovrebbero avere le demolizioni nelle aree protette - conclude l'UNI Lazio - riteniamo che il Comune ed il XIII Municipio non possano che "festeggiare" questo vergognoso primato con la nostra torta e dell'ottimo spumante, decidendo subito dopo di dare il via alle demolizioni in questione".
|
| venerdì 13 aprile 2007, 11:50 |
|
 |
|
zorro27
Turista
Iscritto il: venerdì 6 aprile 2007, 23:55 Messaggi: 38
|
Ciao!
Io sono di roma.
qualcuno conosce posti tranquilli dove poter fare naturismo in santa pace ?
Qualcuno e' stato a capocotta in questi giorni e puo' dirmi la situazione?
grazie!
|
| sabato 14 aprile 2007, 17:07 |
|
 |
|
bekaert
Turista
Iscritto il: mercoledì 14 giugno 2006, 21:36 Messaggi: 56
|
Capocotta non mi paice x 100 motivi;
anni fa andai a Torre Astura, ma ero solo;
Santa Severa è forse il posto attualmente migliore, , ma rimane un pò scomodo.
|
| sabato 14 aprile 2007, 18:01 |
|
 |
|
Chi c’è in linea |
Visitano il forum: Nessuno e 20 ospiti |
|
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati
|
|