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Messaggio |
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scenicsr
Turista
Iscritto il: venerdì 18 gennaio 2008, 22:24 Messaggi: 19 Località: siracusa
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Siamo naturisti ma ......al momento di fare la tessera ci complessiamo nel dare l'indirizzo , in quanto abitando in condominio temiamo che il materiale pubblicitario potrebbe , ....mi riferisco al giornalino potrebbe finire in mano a condomini che civettano........
quindi forse meglio "il fermo posta ?"
chi di voi utilizza questo modo di recapitare la posta?
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| lunedì 28 gennaio 2008, 13:56 |
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Bugoni
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Ciao. Ma con tale sistema dovresti andare ogni giorno in posta per vedere se c'è "posta"......munito di un documento d'identità per il controllo della corrispodenza del numero indicato nella posta con quello del documento presentato..........con il pericolo che invece venga scambiato per "coppia scambista" dalle addette! Il sistema viene usato inizialmente per mantenere l'anonimato fra scambisti. Frequenta la Croazia o la Spagna ......lì non sono mai servite iscrizioni ad associazioni......e parlane liberamente con tutti.....
Ugo
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| lunedì 28 gennaio 2008, 18:02 |
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paeba
Mito
Iscritto il: lunedì 19 febbraio 2007, 19:21 Messaggi: 3975 Località: venezia dry
Genere (M/F): Maschio
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Concordo con Ugo. Lascia che t'arrivi il materiale dell'associazione a casa e fregatene. Se qualche vicino ti dovesse fare domande che t'imbarazzano, basta che gli rispondi: "perchè.....a voi non arrivano??" 
_________________ La vita è come il caffè, puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi ma se non giri il cucchiaino non sarà mai dolce. A star fermi non succede niente
Alex Zanardi
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| lunedì 28 gennaio 2008, 18:08 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Comunque almeno le associazioni che conosco io mandano la rivista in busta sostanzialmente anonima. Al limite c'è la sigla ed una casella postale del mittente
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| lunedì 28 gennaio 2008, 18:53 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Forse sbaglio (non sono associato per le ragioni "famigliari" che ho anche troppo ripetutamente spiegato in passato) ma credo che molte Associazioni, prevenendo eventuali possibili imbarazzi, inviino le pubblicazioni in forma anonima. Anche se non si tratta di una associazione, a me ad esempio qualche giorno fa è arrivata la brochure del Corsicana (dove sono stato lo scorso anno) in forma così anonima che mi ha quasi infastidito perchè mi ha fatto sentire un po' come se dovessi vergognarmene (devo dire che quelli del Valalta hanno eliminato il problema alla radice: non mi hanno inviato un bel niente!). C'è da dire che purtroppo da noi spesso gli imbarazzi prima ancora che verso vicini e conoscenti nascono addirittura all'interno della famiglia stessa! Per Paeba: di solito dei vicini non preoccupa tanto quello che dicono quanto quello che non dicono (a te...  ) Ciao
_________________ nemo
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| lunedì 28 gennaio 2008, 19:07 |
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virgola
Habitué
Iscritto il: martedì 30 gennaio 2007, 11:35 Messaggi: 302 Località: lombardia
Genere (M/F): Femmina
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io la posta la faccio arrivare al mio indirizzo senza problemi anche se abito con un papà anziano in casa mia c'è sempre stato il massimo rispetto e la mia posta la apro solo io, se vedono gli altri che importa a parte che quasi tutte le associazioni spediscono il proprio materiale in busta chiusa e con solo il nome dell'associazione per cui uno deve proprio andare a leggerti la tua corrispondenza il che be nn è proprio bello nemmeno per le bollette.
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| martedì 29 gennaio 2008, 12:05 |
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Biotto
Assiduo
Iscritto il: giovedì 7 giugno 2007, 4:44 Messaggi: 640 Località: pavia provincia
Genere (M/F): Maschio
Profilo facebook: http://www.facebook.com/felice.biotto
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virgola ha scritto: ...per cui uno deve proprio andare a leggerti la tua corrispondenza il che be nn è proprio bello nemmeno per le bollette. Non solo non è bello, ma non è nemmeno legale. Ed inoltre mi pare che non sia un illecito civile, ma addirittura un reato penale...
_________________ Sono un testimone di Genova: la mia religione mi proibisce di spendere. Meglio aiutare un cieco ad attraversare la strada che lasciare che un non vedente utilizzi le sue differenti abilità.
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| mercoledì 30 gennaio 2008, 4:15 |
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Carlon
Residente
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 12:37 Messaggi: 1111 Località: Roma
Genere (M/F): Maschio
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A me sono sempre arrivate buste bianche con solo la sigla dell'associazione. La ragione mi pare anche chiara: al momento attuale la società non mi pare "matura" per veder girare invii postali con corpi nudi in copertina. E se il vicino capisse di che si tratta solo leggendo la sigla? Bene, vorrà dire che una persona in più sulla faccia della terra saprà che i naturisti sono anche comuni vicini di casa!
Carlo.
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| mercoledì 30 gennaio 2008, 14:31 |
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Ecco
Stagionale
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2006, 17:17 Messaggi: 160 Località: torino
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Concordo con Carlon. Sono più infastidito dal fatto che, viste le comunicazioni politiche che arrivano senza alcuna richiesta, possano pensare che io simpatizzi per certi "partiti politici"...
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| mercoledì 6 febbraio 2008, 16:49 |
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stevebear
Turista
Iscritto il: lunedì 4 febbraio 2008, 20:45 Messaggi: 2
Genere (M/F): Maschio
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Ciao a tutti io sono tesserato ANITA da 5 anni e posso assicurare che tutta la corrispondenza che arriva dall'associazione e' in forma "pseudo anonima" ,nel senso che ad esempio nel mio caso la busta e' con la scritta A.N.ITA e basta. Quindi non viene spiegato l'acronimo. Stessa cosa per corrispondenza in arrivo da centri vacanza esteri. Per cui per fare in modo che l'orgoglio naturista nel nostro paese cresca consiglio la domiciliazione diretta. Alla faccia dei vicini curiosi e invadenti...
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| mercoledì 6 febbraio 2008, 21:30 |
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