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[ 4 messaggi ] |
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Nuda alla prima della Scala (7.12.2011)
| Autore |
Messaggio |
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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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Durante la prima del Don Giovanni che ha aperto la stagione 2011 – 1012 del Teatro alla Scala di Milano, alla presenza del Capo dello Stato e del Presidente del Consiglio dei Ministri, è successo, per la prima volta nella storia del teatro, che un personaggio comparisse completamente nudo (la serva di Donna Elvira) A leggere i vari commenti nessuno ha gridato allo scandalo, nonostante tali autorevoli presenze …….. (mi ricordo che durante una visita del Capo dello Stato a Capri vennero fatti controlli in tutti l'isola e vennero sanzionati dei nudisti sulla Via Krupp ben lontani da dove era previsto il passaggio del corteo presidenziale …. ), e nonostante oltre agli spettatori in sala abbiano visto la medesima scena anche tutti i Milanesi in Galleria e nei vari cinema collegati col teatro e nonostante tale spettacolo fosse trasmesso da RAI5: Rai3 l’ha definito come nudo sbarazzino, Rai2 come nudo provocatorio, ma nessuna critica o urla all’osceno .…..
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| giovedì 8 dicembre 2011, 22:30 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Ciao fambros: Niente di nuovo sotto il sole (o anche all'ombra, in questo caso  ) direi: che il "nudo artistico" sia generalmente accettato è cosa nota (anche se di recente qualche tentativo di restaurazione c'è stato) Ti riporto un pezzo la sentenza di cassazione del 2000 alla quale spesso ci appelliamo perchè considerata come quella a noi più favorevole: E' evidente che non può considerarsi indecente, ad esempio, la nudità integrale di un modello o di un artista in un'opera teatrale o cinematografica, ovvero in un contesto scientifico o didattico, o anche di un naturista in una spiaggia riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentata, mentre invece suscita certamente disagio, fastidio, riprovazione chi fa mostra di sé, ivi compresi gli organi genitali, in un tram, in strada, in un locale pubblico, o anche in una spiaggia frequentata da persone normalmente abbigliate.Ci sarebbe poi probabilmente da fare un grosso distinguo tra nudo maschile e femminile (coi genitali, bisogna riconoscerlo, assai meno evidenti), essendo il primo assai più accettato, specie se la signora è graziosa... Secondo me se a spogliarsi sulle spiagge fossero le signore ( o almeno anche loro..), non ci sarebbero problemi: il fatto è che loro proprio non ne vogliono sapere di spogliarsi, non in Italia almeno, dove il concetto di naturismo è molto "sui generis"...
_________________ nemo
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| venerdì 9 dicembre 2011, 12:35 |
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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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ovviamente la ragazza era estremamente caruccina; pero' a detta del Corriere della Sera, nelle Cronache di Milano, c'era a teatro anche un bambino di 9 anni che non e' rimasto ucciso da tale visione ... e anche i passanti che vedevano l'Opera sui maxischermi in Galleria Vittorio Emanuele non sono rimasti traumattizzati, la signorina nemmeno e' stata schiaffeggiata da qualche agente per essersi fatta vedere nuda dal Presidente della Repubblica o dall'attuale Presidente della Regione Lombardia (mi ricordo di quell'altro uomo politico che si vantava di aver schiaffeggiato in pubblico una signora che negli anni '50 si era presentata ad un rinfresco un po' scollacciata ......): e comunque fino al 2011, pare, non si fosse mai visto un nudo alla Scala .... qui, invece, sempre di questi giorni, uno scandalo per una rappresentazione artistica con un nudo http://www.net1news.org/coniglietta-nud ... emica.html da Net1News del 05-12-2011, articolo di Enzo Dimasi: Coniglietta nuda sconvolge Lecce: impazza la polemica LECCE - Senti parlare di "Illuminando Lecce" e a tutto pensi tranne che a qualcosa di scandaloso. Dopotutto si tratta di un'idea semplice, semplice: illuminare il centro della città salentina in un modo nuovo ed artistico. Il problema (per alcuni) è che quando una cosa è "artistica", non si sa mai bene dove si possa andare a parare: e a Lecce questa regola è stata confermata. La città, infatti, ha offerto un doppio spettacolo: uno quello delle luminarie vere e proprie, l'altro quello di una coniglietta completamente nuda che ha attraversato le vie del centro mischiandosi alla gente che passeggiava e attirando, inevitabilmente, l'attenzione. Forse anche più delle luci stesse, che sono passate praticamente in secondo piano.
POLEMICHE - Nemmeno il tempo di festeggiare per l'ottima riuscita della manifestazione che in città sono scoppiate furiose polemiche. Mentre gli organizzatori cercavano di giustificarsi dichiarando che tutti erano a conoscenza del programma (e quindi nessuno si era preoccupato di bloccarlo preventivamente), sia le istituzioni che la chiesa hanno preso le distanze dall'evento. In particolare, si è fatta sentire forte la voce dell'arcidiocesi leccese: "Senza nulla togliere alla novità dell'idea di illuminare il centro storico della città in modo alternativo e tecnologico, dando spazio alla genialità di artisti di fama e ad alcuni giovani allievi dell'Accademia di Belle arti di Lecce, non si può tacere di fronte a due situazioni che da un lato hanno messo a rischio l'incolumità delle persone e dall'altro, hanno offeso il senso del pudore pubblico, hanno profanato la sacralità di monumenti dal grande significato storico e religioso e violato il valore della dignità della donna e del suo corpo“. Anche il sindaco Perrone ha immediatamente preso le distanze: "Mi dissocio apertamente dalla performance effettuata dal mimo lungo il Corso Vittorio Emanuele II. Non era certo un'operazione legata all'illuminazione artistica di otto luoghi del centro cittadino nel periodo natalizio, così come previsto nel progetto Illuminando Lecce nel quale non si faceva cenno a questo tipo di performance. Una donna completamente nuda che aveva le movenze da mimo".
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| venerdì 9 dicembre 2011, 16:03 |
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carlo
Mito
Iscritto il: sabato 29 aprile 2006, 18:13 Messaggi: 4535
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Mi sono accorto che nel post precedente avevo invertito l'ordine degli addendi ma si capiva lo stesso (ovviamente è il nudo femminile quello più accettato!) Quanto al paragone con Lecce, il discorso è un pochino diverso: una "performance" di quel tipo viene meno capita come forma d'arte e poi attraversando tutta la città viene vista da più gente di ogni tipo per cui nel mucchio....se poi è passata davanti a qualche chiesa.... noi abbiamo la strana convinzione di essere, in fatto di religione, più tolleranti dei Mujaheddin ma in questo giudizio c'è molta auto-indulgenza, credo!
Comunque, lo ripeto, secondo me il problema del nudismo è che proprio la gente, non avendolo mai provato, non ne capisce il motivo e viene considerato un gesto di esibizionismo/maleducazione! Ciao
_________________ nemo
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| venerdì 9 dicembre 2011, 19:35 |
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