solemare ha scritto:
Quando qualcuno parla di naturisti, dello 'schifo' che fanno a stare nudi con quelle pance, ad andare al supermercato senza niente addosso, interrogandosi su quale strana perversione possa muovere delle persone a togliersi i vestiti in pubblico, e liquidandoli come pazzi o pervertiti, io non mi sento di iniziare un discorso sensato per smontare le loro posizioni.
Non si parlava di questo però.
Non vado neanche io a fare proselitismo, o pubblicità.
Mi faccio i fatti miei.
Questo è altra cosa.
Però non mi vergogno di quello che sono e di quello che faccio.
Quindi non sto a farmi le seghe mentali se portando le mie foto al fotografo questo ne prende qualcuna di straforo e la pubblica su internet.
Perché parlavamo di questo.
Di una ipotetica possibilità.
Ma se anche succedesse, non vedo perché vergognarsene.
I personaggi famosi vengono fotografati a Formentera nudi: si giustificano in qualche modo?
Si sotterrano e non si fanno più vedere in giro?
Che mai sarà successo?
Sulla spiaggi di Formentera ti vedono in 2000, naturisti e tessili.
Su internet, se mai ti dovesse capitare, altri 2000.
E poi?
Guarda, io me ne strafregherei anche del contesto, come dice Neoz.
Sì, magari stai nel mucchio di foto in cui c'è dell'altro.
Ma tu non stai facendo dell'altro.
Allora se ti fanno una foto nel mucchio nel momento in cui per sbaglio passi in mezzo ad una manifestazione di trans... che fai, ti suicidi?
Ma quale peso dare alla valutazione superficiale ed estemporanea delle persone?
Vuoi saperla una cosa?
Le mie foto su internet le ho trovate.
So anche chi ce le ha messe, ovvero, da chi sono partite: poi il giro che fanno Dio solo lo sa.....
1 culo in primo piano, un panorama in cui sono piccolo piccolo, una bellissima a cui sono affezionato in cui si vede che non ho nulla addosso, ma non particolari anatomici, ed un'altra in cui come uno scemo tengo il costume in testa (e quindi si vede tutto meno la mia faccia

).
Nessuna reazione.
Qualcuno le spacciava per sue: non ho voluto nemmeno sapere chi sia quel qualcuno.
Un idiota.
O un disperato.
Punto.
Adesso, mi sento profanato, additato, criticato?
No.
Incontrai Prodi e moglie su una spiaggia deserta della Toscana, mentre beatamente nudo giocavo a fare forme di sabbia sulla battigia: lessi il biasimo e la disapprovazione negli occhi di quell'uomo e di sua moglie.
Dovettero ripassare, per tornare indietro dopo 15 minuti, e la severità degli sguardi fu la stessa.
Non rimasi colpito né offeso, né mortificato.