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Proprie foto naturiste. Come e dove stamparle?
| Autore |
Messaggio |
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Orpheus
Turista
Iscritto il: martedì 23 gennaio 2007, 14:59 Messaggi: 47 Località: Padova
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Ciao se posso io ti consiglio vivamente Epson. Ho avuto due HP e in 1 anno ho cambiato 3 volte le testine ( e costano un capitale). L'ultima Epson, ho ancora una 1270 che stampa benissimo anche in A3, (R240) l'ho pagata ? 79,00 ha quattro cartuccie (cad. costa ? 9,99 se in multipack anche meno), stampa da Dio funziona da due anni e non mi ha mai dato problemi e in formato 13x18 stampa circa 110 foto in massima risoluzione con un costo a stampa di circa ? 0,50 comprensivo carta e inchiostro.
Logicamente il costo è molto più alto rispetto a quello di un laboratorio però stampi solo quelle che vuoi e non tutte, e soprattutto quando vuoi. Il meglio però per condividere le foto è un bel videoproiettore a tutto schermo.
Ciao
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| martedì 6 febbraio 2007, 23:07 |
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Spyro
Turista
Iscritto il: mercoledì 31 gennaio 2007, 12:15 Messaggi: 15
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le stampe fatte in casa hanno una definizione sempre inferiore a quella del fotografo che usa macchinari ad impressione o laser ad alta precisione.
Per quanto si voglia puntare su risoluzioni fai da te, bisogna quindi tenere conto che...
- la definizione sarà accettabile, ma mai perfetta
- l'inchiostro si consuma molto velocemente
- i colori non sono duraturi nel tempo e sono soggetti a variazione sia per la luce sia per l'umidità.
Poi se proprio non riusciamo a passare oltre l'imbarazzo del fotografo, allora il consiglio è quello di non puntare troppo al risparmio e quindi meglio una 6 cartucce separate e soprattutto carta non comune, ma apposita per le fotografie.
Detto questo ad oguno la sua strada migliore... io preferisco la qualità... 
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| mercoledì 7 febbraio 2007, 22:39 |
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Spyro
Turista
Iscritto il: mercoledì 31 gennaio 2007, 12:15 Messaggi: 15
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solemare ha scritto: Io le foto fatte con la digitale le stampo raramente. Con una digitale, per definizione, si scattano centinaia di foto a vacanza. Che senso ha stamparle su carta?Io per mostrarle agli amici le porto in una chiavetta USB che posso collegare in ogni pc. Oppure faccio degli slideshow e li metto su DVD per poterle visualizzare a casa di quelle persone che non possiedono un PC. Non appena il prezzo degli Hard Disk con display scende, e le dimensioni aumentano, credo ne prenderò uno. La foto elettronica, a mio parere, ha più senso se rimane in formato elettronico. Ne puoi mostrare molte a più persone contemporaneamente e in relativo poco tempo, le si vedono tutti assieme, le commenti una volta sola, e ti risparmi la cerimonia del 'passaggio dei libretti' di mano in mano. Io stampo solo quelle foto che intendo inquadrare. Sono poche, le stampo con una inkjet, e se sbiadiscono, le posso ristampare... Anche io mi sono posto in passato il problema di chi nei laboratori poteva abusare delle mie immagini. In America ci sono laboratori di sviluppo e stampa gestiti da naturisti che garantiscono la riservatezza delle immagini. Si potrebbe lanciare l'idea anche da noi. Ma dubito verrebbe presa sul serio... 
Non sono per niente d'accordo.
Una volta la risoluzione delle macchine fotografiche digitali era pari a quella pixelata (sgranata) di un cellulare odierno. Poi pian piano si è evoluta e da inizialmente costosa si è volta anche alla fascia del pubblico meno esigente, ma più pratico.
Vi sono infatti macchine digitali professionali e quelle passatemi il termine "giocattolo". Anche se poi tanto giocattolo ora non lo sono più perchè con una compattina si ottengono 5-6 MPixels.
Io sono stato sempre un amante della fotografia e ho sempre usato una reflex analogica (la vecchia canon ftb, poi una eos 3000...). Oggi mi sono spostato sul digitale, ma pur sempre reflex (e sempre canon).
Tu pensi che il digitale serva solo per scattare montagne di frame senza riguardo... ma se passi lo scalino del giocattolo ti accorgi che la realtà è ben diversa.
Cento-mille scatti non le terrai più solo perchè li hai fatti, ma saprai scegliere con parsimonia quelli che ritraggono al meglio l'attimo e la sua ora eterna emozione. Questa sarà la fotografia che stamperai. 
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| mercoledì 7 febbraio 2007, 22:51 |
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Orpheus
Turista
Iscritto il: martedì 23 gennaio 2007, 14:59 Messaggi: 47 Località: Padova
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Concordo con Spyro però se una foto è brutta lo è anche dal fotografo e se è bella lo è anche se stampi in digitale. Nel piccolo formato poi (13x18) non noto questa grande differenza in definizione se usi (come dici giustamente) supporti adatti (quindi carta high gloss). Per quanto riguarda i colori e la durata si sono fatti passi avanti da gigante e gli ultimi modelli, almeno nel breve - medio termine, non mi hanno mai dato problemi. Circa i colori pensavo anch'io che l'esacromia avesse una marcia in più ma ne sono ricreduto con le utlime stampanti che ho preso. Se poi vuoi veramente una vera foto devi utilizzare possibilmente una reflex anche se le compatte con 8.0 megapixel non sono da meno (in condizioni ideali di luce). Logico la reflex analogica è sempre una meta da raggiungere (anche se io ho sempre avuto Nikon).
Ciao
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| mercoledì 7 febbraio 2007, 23:00 |
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Spyro
Turista
Iscritto il: mercoledì 31 gennaio 2007, 12:15 Messaggi: 15
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per questo dico che bisogna scremare le foto...
non è che celandosi dietro la scusa del milione di scatti in digitale si può tediare gli amici costringendoli ore davanti al pc perchè ora ci sono le chiavette USB da 4GB
A mio avviso se una foto è brutta va buttata, non tenuta comunque perchè è digitale ma non la stampo!
Questo permette anche di creare un un po' di occhio critico e a fare meglio i prossimi scatti.
Poi per le "fotine al volo" oltre la reflex digitale canon ho anche una compattina nikon digitale (tipico aggeggio da foto di compleanno o simili)
Per le stampanti ti dirò che va molto a fortuna e anche a soggetto fotografico. Se stampi con dominante scura non ti servono le 6 cartucce, ma se punti spesso a colori brillanti (tipo metalli) o riflessi (onde del mare), allora i soli 4 colori non sono sufficienti ad ottenere la resa cromatica intermedia perchè i punti sono più scuri e per ottenere una tonalità più chiara devono diradarsi e quindi "perdono" in definizione. All'occhio però non noti subito la differenza. 
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| mercoledì 7 febbraio 2007, 23:11 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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parlosoloconlei ha scritto: Io sono sempre andata dal fotografo e non è mai accaduto nulla di strano... almeno per quanto ne sappia io! 
Stavo per dire la stessa cosa, ma mi stavo autocensurando ........
Forse perché lo faccio da tantissimi anni, il naturismo, da prima quindi che le stampanti fotografiche diventassero un oggetto comune.
Ma anche adesso che ne possiedo una, non mi sognerei mai di stamparmi quelle 200/300 foto tutte da solo.
Tempo e costi.
Ma ai fotografi, che gli frega di vedere un culo?
Tra l'altro le foto vengono stampate ed imbustate automaticamente, per cui l'operatore neanche vede nulla del contenuto.
Io, tra l'altro, sono appassionato di fotografia e di molte foto faccio fare gli ingrandimenti: lì si che sono fatte manualmente e l'operatore guarda quello che fa.
Ma quella è una professione come un'altra.
Allora il medico, non v vede nudi?
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| giovedì 8 febbraio 2007, 9:44 |
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aacro
Habitué
Iscritto il: mercoledì 14 giugno 2006, 19:13 Messaggi: 255 Località: In riva all'Adige
Genere (M/F): Maschio
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certo finchè le foto le vede solo il fotografo... il problema è se questo è una persona scorretta e fa un uso distorto di queste foto tipo diffusione su internet.
ci vorrebbe un codice etico x i fotografi... o c'è già??? 
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| giovedì 8 febbraio 2007, 11:00 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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aacro ha scritto: certo finchè le foto le vede solo il fotografo... il problema è se questo è una persona scorretta e fa un uso distorto di queste foto tipo diffusione su internet. ci vorrebbe un codice etico x i fotografi... o c'è già??? 
Non me lo sono mai posto il problema.
Vabbè: supponiamo che qualcuna finisca su internet.
Non c'è mica nome e cognome.
Sai quanta gente involontariamente si trova sulle mie fotografie?
O io starò, involontariamente, sulle foto di altri?
Non sono un divo dello spettacolo.
La mia immagine non costa nulla.
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| giovedì 8 febbraio 2007, 11:09 |
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aacro
Habitué
Iscritto il: mercoledì 14 giugno 2006, 19:13 Messaggi: 255 Località: In riva all'Adige
Genere (M/F): Maschio
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mai dire mai, blu. magari qualcuno ti scopre su internet e ti selezione x qualche reality
comunque è vero: che interesse potrebbe avere un fotografo di mettere su internet la foto del primo pincopallino con le chiappe al vento che gli capita a tiro?
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| giovedì 8 febbraio 2007, 11:54 |
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Orpheus
Turista
Iscritto il: martedì 23 gennaio 2007, 14:59 Messaggi: 47 Località: Padova
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non è interesse da parte del fotografo .... è perversione di alcuni. Un conto è essere naturisti un conto è vedere comparire la propria immagine su un sito pornografico, per una ragazza soprattutto non è certo bello. Teniamo presente poi il fatto che molti fotografi aggiungono al normale servizio di stampa anche la stampa su CD (a volte senza sovrapprezzo), per ottenere ciò è procedura un'archiviazione e succesiva masterizzazione. Il codice etico direbbe di cancellare subito le foto senza guardarle .... ma la curiosità ........
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| giovedì 8 febbraio 2007, 12:02 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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C'è troppa malizia nel valutare le cose.
Non so voi, ma le foto che porto a sviluppare e stampare sono una roba assolutamente lontana dal porno.
Una roba noiosa, se volete, se non le guardo io e gli amici più stretti.
Avete mai mostrato le foto dei viaggia agli amici?
2 o 3 sono interessati, altri 2 le sfogliano, gli altri si annoiano.
E lo capisco.
La stessa cosa succede al resto del mondo.
Ci sono un po' di siti per raccolte fotografiche su internet.
Digitando Formentera, o chessò Mikonos, non è infrequente vedere delle foto in cui sulle spiagge c'è gente nuda.
Scandalo?
Non credo proprio.
Come vuoi stare sulla spiaggia?
Col costumino, in topless, nudo ...... insomma una roba normale.
Questo per dire, che se uno scemo di fotografo dovesse prendere delle mie foto e metterle su internet, che vuoi che danno mi fa?
Mica sono foto pornografiche?
Normalissime foto del mare, coi capelli da pazzo, la faccia rossa e la biacca di protezione solare sul corpo.
Ammazza che scandalo!!!
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| giovedì 8 febbraio 2007, 12:28 |
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solemare
Stagionale
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 21:33 Messaggi: 121
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Sta sempre nell'occhio di chi guarda.
Chi è naturista non fa troppo caso ad una foto di gente nuda. Ma ricordiamoci che siamo una minoranza, e per la maggioranza dell'umanità rappresentiamo una aberrazione molto vicina alla perversione.
C'è eccome interesse per foto di corpi nudi, anche di gente normale e non solo VIP. Digitate 'naturist' su qualsiasi motore di ricerca e, tra pochi link di strutture FKK, trovate pagine di link a siti che propongono foto di nudisti a pagamento.
Qualcuno quelle foto ce le mette. E non credo siano solo i legittimi proprietari.
D'altra parte, l'estate scorsa, un articolo di costume parlava di come le abitudini degli italiani fossero cambiate proprio basandosi sulle foto delle vacanze. Parlavano chiaramente di trasgressione, di emuli di fotocalendari osè, e via dicendo.
Era solo una bufala, oppure qualcuno le foto dei privati le guarda eccome? E poi, si limita a farne statistiche, oppure le commercia?
E' pur vero che non ci sarà il proprio nome sulla foto in questione, ma chi ci conosce non ne ha bisogno...
Non è la stessa cosa incontrare qualcuno in spiaggia, a sua volta nudo o poco vestito, che vedere qualcuno che conosciamo, nudo in una immagine sul computer dell'ufficio... magari con il capannello dei colleghi che fa apprezzamenti sulla moglie.
Io le foto che scatto le faccio principalmente per me. Quelle dove siamo nudi non le mostriamo agli amici - non credo sarebbero interessati, e noi non siamo esibizionisti.
Quindi, a maggior ragione, mi darebbe fastidio che i miei colleghi le trovassero su qualche sito e ne facessero una goliardata.

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| giovedì 8 febbraio 2007, 14:15 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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solemare ha scritto: Sta sempre nell'occhio di chi guarda. E' pur vero che non ci sarà il proprio nome sulla foto in questione, ma chi ci conosce non ne ha bisogno...
Solemare, qualcuno disse che i gay sono oltre.
E' vero.
Fanno coming out e dopo ciò non gli frega nulla di nulla di quello che la gente pensa sul proprio conto.
Se ne vanno alle parate gay e se ne infischiano di chi fa foto e di ritrovarsi su giornali o internet.
Una volta che sei convinto naturista, che sei sicuro che non stai facendo nulla di male a stare nudo .... ma voglio sapere che ti frega se il collega ti riconosce su internet su qualche foto?
Mica fai roba strana.
Stai nudo.
Embè?
Ma non stiamo parlando di questo su questo forum?
Di stare nudi e di averne il diritto?
E che è una cosa assolutamente normale?
E adesso ci vengono gli scrupoli se qualcuno, morigerato, ci vede il culo ed il pisello su internet?
Ma poi..... non metto in dubbio che ci siano dei bellissimi e bellissime ragazzi/e tra noi ..... ma per la maggiorparte siamo persone normali.
Ma che gli frega alla gente vedere un normalissimo culo di un normalissimo ragazzo, magari un po' sovrappeso, o bassino, e che so altro?
Mi sembra che la malizia non l'abbiate lasciata agli altri.
Ultima modifica di blu il giovedì 8 febbraio 2007, 14:49, modificato 1 volta in totale.
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| giovedì 8 febbraio 2007, 14:38 |
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solemare
Stagionale
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 21:33 Messaggi: 121
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Spyro ha scritto: solemare ha scritto: Io le foto fatte con la digitale le stampo raramente. Con una digitale, per definizione, si scattano centinaia di foto a vacanza. Che senso ha stamparle su carta?Io per mostrarle agli amici le porto in una chiavetta USB che posso collegare in ogni pc. Oppure faccio degli slideshow e li metto su DVD per poterle visualizzare a casa di quelle persone che non possiedono un PC. Non appena il prezzo degli Hard Disk con display scende, e le dimensioni aumentano, credo ne prenderò uno. La foto elettronica, a mio parere, ha più senso se rimane in formato elettronico. Ne puoi mostrare molte a più persone contemporaneamente e in relativo poco tempo, le si vedono tutti assieme, le commenti una volta sola, e ti risparmi la cerimonia del 'passaggio dei libretti' di mano in mano. Io stampo solo quelle foto che intendo inquadrare. Sono poche, le stampo con una inkjet, e se sbiadiscono, le posso ristampare... Anche io mi sono posto in passato il problema di chi nei laboratori poteva abusare delle mie immagini. In America ci sono laboratori di sviluppo e stampa gestiti da naturisti che garantiscono la riservatezza delle immagini. Si potrebbe lanciare l'idea anche da noi. Ma dubito verrebbe presa sul serio...  Non sono per niente d'accordo. Una volta la risoluzione delle macchine fotografiche digitali era pari a quella pixelata (sgranata) di un cellulare odierno. Poi pian piano si è evoluta e da inizialmente costosa si è volta anche alla fascia del pubblico meno esigente, ma più pratico. Vi sono infatti macchine digitali professionali e quelle passatemi il termine "giocattolo". Anche se poi tanto giocattolo ora non lo sono più perchè con una compattina si ottengono 5-6 MPixels. Io sono stato sempre un amante della fotografia e ho sempre usato una reflex analogica (la vecchia canon ftb, poi una eos 3000...). Oggi mi sono spostato sul digitale, ma pur sempre reflex (e sempre canon). Tu pensi che il digitale serva solo per scattare montagne di frame senza riguardo... ma se passi lo scalino del giocattolo ti accorgi che la realtà è ben diversa. Cento-mille scatti non le terrai più solo perchè li hai fatti, ma saprai scegliere con parsimonia quelli che ritraggono al meglio l'attimo e la sua ora eterna emozione. Questa sarà la fotografia che stamperai. 
Come dicevo, durante una vacanza scatto centinaia di foto.
Molte di esse sono foto, come dico io, "documentative". Sono semplici foto che descrivono un luogo o una situazione che ritengo interessante al fine di rendere l'idea di ciò che abbiamo visto. Sono foto istantanee, senza alcuna pretesa artistica. Sono foto che scatto volentieri perchè non mi costano. E visualizzo in uno slideshow che non dura mai più di 10-15 minuti, ben consapevole del fatto che il genuino interesse di parenti e amici non andrebbe al di là di questo lasso di tempo.
Poi, fra queste centinaia di foto, ce ne sono alcune con velleità artistiche. Alcuni ritratti alla mia compagna. Alcuni paesaggi particolarmente riusciti. Insomma, foto "pensate". Beh, alcune di queste foto le stampo, per inquadrarle o per metterle in un album. Ma sono comunque un numero trascurabile rispetto a quelle totali.
Continuo a pensare che un bel paesaggio risulti meglio a monitor che su carta. La carta è spenta, un monitor emette luce.
Io arrivo dalle diapositive. Una foto di Formentera proiettata sul muro è uno spettacolo. Sembra di essere lì. La stessa foto su carta è morta...
Per questo penso che la visualizzazione ad emissione di luce (monitor o proiezione che sia), almeno per quel che riguarda i paesaggi, renda di più.
Le opinioni sono opinioni. Ma, da buon lettore di Fotografia Reflex, condivido il parere di Giulio Forti, il quale dice che una immagine è una immagine, ed in quanto tale va considerata, indipendentemente dal supporto di visualizzazione.
Scusate se sono finito OT.

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| giovedì 8 febbraio 2007, 14:41 |
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Neoz
Il Boss
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 16:08 Messaggi: 3539 Località: Lombardland
Genere (M/F): Maschio
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In effetti i due discorsi reggono.
Da un lato concordo con blu sul fatto che, se non riteniamo fastidioso stare nudi in pubblico, non dovremmo preoccuparci di chi vede una nostra foto nudi.
Io personalmente, se qualcuno me lo chiede, faccio vedere le mie foto delle vacanze (avvertendo che ci vedranno in adamitico), senza farmi problemi.
La sorella della mia ragazza e suo marito hanno visto le nostre foto pur non essendo mai stati naturisti
Il problema nasce però dal fatto che qualcuno possa mostrare le foto (ad esempio di un gruppo di giovani ragazze naturiste) inserendole in contesti per nulla naturali e naturisti, come un sito x.x.x per il pubblico pagante.
In questo caso, darebbe fastidio anche a me perchè diventerei oggetto di un qualcosa che non è per nulla naturismo e per cui io non ho dato il consenso.
Quindi personalmente le mie foto me le stampo da me e le condivido solamente in contesti dove so che non diverranno mai qualcosa di diverso da semplici foto di gente naturalmente nuda. 
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| giovedì 8 febbraio 2007, 14:49 |
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