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Oggi è giovedì 4 giugno 2026, 4:21
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| Autore |
Messaggio |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Amici m'hanno detto che il complesso di bungalow si troverebbe a Porquerolles.
Altre scene sarebbero state girate un po' all'Ile du Levant e per il resto in una spiaggia naturista del sud della Francia, probabile Cap d'Agde.
Poi non so...
_________________ When routine bites hard and ambitions are low, and resentment rides high but emotions won't grow And we're changing our ways, taking different roads. Then love, love will tear us apart again Joy Division, settembre 1979
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| lunedì 31 luglio 2006, 13:59 |
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PARMIX
Turista
Iscritto il: giovedì 16 febbraio 2006, 11:38 Messaggi: 77 Località: MILANO/BRIANZA/PARMA
Genere (M/F): Maschio
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...bungalow naturisti a porquelloes ..non esistono...gli unici sono a ile du levant..altra isola dello stesso gruppo di Iles d'Or d'Hyères... di Porquerolles, Port Cros e Le Levant...
sauna...,.Domaine naturiste d'Heliopolis esiste anche a ILE DU LEVANT
_________________ ..FOREVER NATURIST.. . . . . STEFANO . . . . .
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| lunedì 31 luglio 2006, 14:51 |
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Wave
eXtrAdmin
Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 22:15 Messaggi: 5669 Località: Un po' qui, un po' là...
Genere (M/F): Maschio
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Allora. Correzione
Come da ricerca su http://www.vivrenu.com/viewtopic.php?topic=139&forum=72, dove per l'appunto esiste un topic sull'argomento
Il film è stato girato in numerose location, tutte però lungo la costa mediterranea della Francia.
Il parcheggio della stazione e l'area circostante sono quelli della città di Montpellier.
La barca è quella che va all'Ile du Levant.
I bungalow/villette o che si voglia dire sono a Cap d'Agde ma non nell'area naturista, dove la produzione non ebbe il permesso di girare.
La spiaggia è quella di Cap d'Agde, sia pure alternata ad altre della zona
Per le scene al market pare che la produzione abbia fittato un supermercato apposta.
Gradite altre segnalazioni
(ma, sinceramente, non vedo molto l'importanza di tutto ciò)
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| lunedì 31 luglio 2006, 15:22 |
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sauna
Assiduo
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 11:49 Messaggi: 623
Genere (M/F): Maschio
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scusate la mia curiosità!!!!!!! era solo per parlare di questa discussione senza andare OT!
del film oramai si è già detto tutto!!!
e così volevo solo fare 2 chiacchiere!
e raccontarvi un pò della mia svista!!!!
comunque del domaine heliopolis di ile levant,......questo sito racchiude praticamente tutto ciò che può essere presente di commerciale che si trova sull'isola di levant ....dal negozio al campeggio, dall'hotel alla pensioncina!!!
l'heliopolis che intendevo io era invece quella di cap d'adge!
io credevo di "vedere" realmente qualche "scena" del film!
per esempio: non è vero che ci si spoglia sul traghetto! (a meno che non sia riservato!) .....visto che si parte da le levandou in direzione dell'ile de levant ....ma il traghetto prosegue poi per port la croix! quindi non tutti i presenti sono naturisti!!!
secondo me l'immagine di quel film riprende o una gita naturista (creata logicamente ad hoc per la location del film!)
........e i bungalow in questione.....beh così grandi da permettere ai "marciatori" di fare di tutto di più ...beh la di sicuro non c'è per forutna lo spazio!!!
di bello è il fatto che si può vagare per tutta l'area naturista senza indumenti,....solo nel porto (quando arriva il traghetto) e nella piazzetta del paesino ci sarebbe l'obbligo di indossare il costume,....ma al massimo basta un pareo,...
la cosa che mi ha "schifato" un pò è stata la presenza di uomini e donne che passeggiavano in tanga!
che senso ha?
mi sembra ridicolo .....meglio o in costume "normale" o nudi!
questa cosa mi sembra alquanto "esibizionista"!
così ci sono uomini e donne di tutte le età !!! anche belle attempate!!! preferirei vedere un uomo nudo invece di un uomo in perizoma!!!
.....da provare è alzarsi presto (alle sette) e fare una mega passeggiata nudo! c'ero solo io a quell'ora (il barettino era ancora chiuso, e non c'era nemmeno un cane in giro!!!!)
fantastico addentrarsi nei sentieri lungo la costa più impervia!!! nudo con il sudore che ti scende sul corpo, il fiatone che aumenta ogni volta che si fa un pezzettino di sentiero in più,...ed il respiro che si ossigena di aria tiepida dal sapore salmastro!!!
andateci! merita!
ps: occhio che ci sono alcune zone con meduse! ma quest'anno ne ho trovate anche in costa azzurra! a causa della temperatura dell'acqua che si è alzata!!!
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| lunedì 31 luglio 2006, 15:40 |
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fefe1
Turista
Iscritto il: sabato 1 luglio 2006, 14:23 Messaggi: 16
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ciao sauna io il film non l ho mai visto ma ti chiedevo si vedono scene di nudo gratuite o solo tanto fumo e niente arrosto?da come ne parlano amici sembrava che facessero vedere scene hot
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| lunedì 21 agosto 2006, 21:25 |
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sauna
Assiduo
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2006, 11:49 Messaggi: 623
Genere (M/F): Maschio
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scene hot ...sinceramente non ne ricordo!
però fanno vedere scene sulla spiaggia dove si vedono gruppi di ometti che seguono una solitaria quando va a farsi il bagnetto al mare,.....ah poi fanno vedere scambi di coppia che avvenivano nei bungalow nel dopo cena con amici!!! .....scene gratuite
se uno cerca lo scmbio di coppie lo trova lì come in altri posti (credo!)
è logico che se fai vedere questo "bordello" in un film che dovrebbe parlare di naturismo/nudismo..........beh è facilissimo male intendere o proprio disincentivare la gente a provare questa esperienza!!!
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| martedì 22 agosto 2006, 9:14 |
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killer
Turista
Iscritto il: giovedì 29 giugno 2006, 13:58 Messaggi: 6 Località: roma
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*** testo editato ***
l'ho visto una volta e mi bastato...
cè una cosa che può affascinare a chi piace sognare...la gente nuda che fa tranquillamente tutto
ma una che mi ha disgustato parecchio...se io avessi scoperto prima qst film e poi il naturismo sicuramente
avrei pensato quello ke pensano tutti quelli bigotti ignoranti e moralisti: cioè noi siamo una categoria di esibizionisti etccc.
per fortuna nn è così...al regista consiglio di documentarsi bene prima di girare 1 film cn argomenti molto delicati!
cmq è anke giusto tener presente ke esistono i punti di vista, e qst rivelato dal film nn ci piace affatto!!
giusto criticare 1 filmaccio xkè girato da skifo, ancor di più cm presenta 1 campo fkk!!
da 1 a 10 qst film vale 2...schiaffi a chi di naturismo nn sa niente!!
_________________ meglio l'amore che la guerra
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| martedì 14 novembre 2006, 15:29 |
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solemare
Stagionale
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 21:33 Messaggi: 121
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Finalmente ho visto il film - A notte fonda su Cult.
Mah, davvero poco da aggiungere.
Se non che il titolo poteva essere diverso, e meno fuorviante.
Il naturismo e i tessili.... che c'entrano?
Il soggetto è la riscoperta della passione in una coppia un po' spenta attraverso la frequentazione di un luogo trasgressivo.
La moglie repressa, osa provare ciò che si è sempre negata. Si lascia influenzare dall'atmosfera libertina ed esibizionista e ritrova un erotismo che aveva scordato, o forse mai davvero provato.
Il marito la manda laggiù a vedere che succede (come Iannacci, a veder di nascosto l'effetto che fa...), senza avvertirla di ciò a cui andava incontro, ed in fondo forse ha proprio ragione lui. La moglie si sblocca e si lascia andare ad una passione mai provata prima.
La logica del racconto richiedeva un ambiente libertino, ed il regista non ha trovato di meglio che ricrearlo in un campo naturista.
A ben vedere, in un dialogo si specifica che i naturisti-naturisti esistono, ma il film non li raffigura mai (a parte le scene del supermercato). Il punto di vista deve essere quello trasgressivo. Il naturismo 'famigliare' - come tutti noi naturisti ben sappiamo - non sarebbe stato adatto a provocare il tipo di reazioni erotiche che la storia prevedeva.
Quindi, il naturismo non viene praticamente rappresentato. Non c'entra nulla con la storia. Non vuole essere il punto centrale del film. Il film non vuole propagandare il naturismo, e neanche attaccarlo.
Se il racconto fosse stato ambientato in un villaggio tessile, ma frequentato da coppie libertine, il senso della storia sarebbe stato lo stesso. La moglie che si lascia coinvolgere dalla sensualità della situazione e se ne lascia travolgere...
A me sembra che 'una certa idea' di naturismo sia servita al regista come facile sponda per meglio ambientare il suo racconto, senza badare che così facendo rendeva un pessimo servizio a tutti quei naturisti (che in fin dei conti mi piace pensare siano la schiacciante maggioranza) che con la trasgressione non hanno nulla a che fare, e che da un film così invece ne escono abbastanza male....

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| lunedì 12 febbraio 2007, 16:40 |
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Extreme
Turista
Iscritto il: lunedì 12 febbraio 2007, 17:00 Messaggi: 79
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film pessimo che sfrutta un argomento per attirare l'attenzione.Falso come i soldi del monopoli.
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| lunedì 12 febbraio 2007, 19:01 |
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Spyro
Turista
Iscritto il: mercoledì 31 gennaio 2007, 12:15 Messaggi: 15
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effettivamente c'era d'aspettarselo, i film francesi non sono ben considerati da noi italiani... forse non ne capiamo l'ironia o quanto altro, ma questo bisogna ammetterlo: è davvero una CAGATA PAZZESCA... e senza troppi complimenti. 
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| lunedì 12 febbraio 2007, 21:11 |
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lucacisc
Turista
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 9:33 Messaggi: 13
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Questo film di certo non ha aiutato il naturismo. Non è incentrato sui valori naturisti ma solo sulla trasgressione-sesso.
Peccato
Luca
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| giovedì 22 febbraio 2007, 11:34 |
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blu
Utente Espulso
Iscritto il: venerdì 3 febbraio 2006, 10:11 Messaggi: 1241
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lucacisc ha scritto: Questo film di certo non ha aiutato il naturismo. Non è incentrato sui valori naturisti ma solo sulla trasgressione-sesso.
Peccato
Luca
Non c'era intenzione di perorare la causa naturista.
Anzi, l'espediente un po' pruriginoso e insolito doveva dare un filo ad una storietta scema.
Una sit com, come si dice in gergo, una storia costruita soltanto su una situazione (tipicamente utilizzate in Tv per piccoli episodi).
Bisogna guardarlo con l'occhio curioso (e un po' stizzoso) del non naturista.
Daltronde, i soggettoni che raccontano di essere passati per una spiaggia naturista ... li conosciamo no? 
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| giovedì 22 febbraio 2007, 12:25 |
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ragazzo
Habitué
Iscritto il: mercoledì 31 gennaio 2007, 17:00 Messaggi: 255 Località: Milano e dintorni
Genere (M/F): Maschio
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A me è sembrato un bidone.
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| domenica 8 aprile 2007, 16:53 |
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naturosi
Assiduo
Iscritto il: venerdì 1 dicembre 2006, 18:43 Messaggi: 886 Località: Brianza
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Per me è un filmaccio che getta più fango che altro sui naturisti, essendo sbilanciato più sull'argomento esibizionismo-voyeurismo. Alla fine esci di lì pensando a quello e non al sano naturismo, quindi non mi è piaciuto nè a me nè alla mia fanciulla.
Essendo un film francese speravamo che potesse dare indicazioni se non altro più equilibrate. Sicuramente esiste anche quel nudismo (cap d'agde insegna), ma la maggior parte dei naturisti la vive in modo decisamente diverso, e questo doveva venire fuori. O perlomeno distinguere meglio voyeuristi, esibizionisti, nudisti, naturisti...hanno fatto invece un calderone unico nel quale noi naturisti veniamo inclusi alla grande!
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| venerdì 13 aprile 2007, 17:02 |
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fambros
eXtraModeratore
Iscritto il: lunedì 3 luglio 2006, 8:32 Messaggi: 3900 Località: Lago
Genere (M/F): Maschio
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http://filmup.leonardo.it/nudistipercaso.htm"Nudisti per caso" è un film imbarazzante. L'imbarazzo non nasce dal vedere attori col pene in bella mostra o attrici con seni penduli che prendono il caffè o fanno la spesa. Il disagio che coglie lo spettatore deriva dall'approssimazione e la superficialità con la quale questo film è stato concepito. Tutta la pellicola è pervasa da una perniciosa sensazione di dilettantismo tanto nella sua genesi quanto nella sua realizzazione. A partire dalla storia, che racconta delle disavventure di una famiglia francese che acquistata - a scatola chiusa - una villetta su un'isola del Mediteraneo, scoprono che questa è un paradiso dei nudisti. Ad accorgersene per prima è Sophie (Barbara Schulz) che si reca nell'isola assieme ai due figli prima che vi giunga anche il marito Olivier (Alexandre Muxhart). Sophie - oltre a dover far fronte alla spiacevole sorpresa - deve anche difendersi dagli attacchi verbali dei nudisti che vedono nella sua ostinazione a tenersi reggiseno e mutandine una vera e propria provocazione. Ma non è tutto. Infatti, il popolo nudista, sembra dedito, oltre che a mostrare il proprio corpo, anche ad offrirlo copiosamente in una sorta di furia orgiastica che sembra coglierli al calar del sole. Ed ecco che tra un aperitivo ed un'oliva, sinuosamente si muovono corpi nella notte producendosi in ancheggiamenti dietro le persiane di una villetta o sotto una duna sulla spiaggia. Attorno a loro vere e proprie orde di guardoni transumanti - "i marciatori", così sono chiamati - che vagano nell'oscurità alla ricerca di pruriginose situazioni. Al di là delle riserve su alcune conclusioni che si potrebbero trarre, come ad esempio l'equazione - assolutamente discutibile - che i nudisti sono degli sporcaccioni, la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti. L'acquisto di una casa senza chiedersi perché costi così poco, i dialoghi poco curati ed improbabili, alcuni personaggi rigidi come stoccafissi, sono alcune delle pecche che maggiormente risaltano. E a poco serve lo pseudo travaglio interiore di Sophie, sospesa tra voglia di trasgressione e personale pudicizia. Anche tecnicamente, il film del francese Franck Landron, lascia fortemente perplessi. Le riprese sono spesso sottoesposte, le inquadrature infarcite di primi piani - giustificati, forse, dalla necessità di limitare le immagini dei corpi nudi degli attori. Attori che, vuoi per la povertà dello script, vuoi per il comprensibile imbarazzo nel dover girare la maggior parte delle scene con gli attributi al vento, offrono una prova stucchevole a tratti innaturale. Prova ulteriormente svilita dal doppiaggio italiano che si allinea al basso livello di un film davvero bruttino. Daniele Sesti http://filmscoop.wordpress.com/2008/04/ ... -per-caso/Un film,Nudisti per caso,che avrebbe l’ambizione di essere una commedia sofisticata sui costumi sessuali,sui tabu e che invece finisce per annoiare lo spettatore,trasformato in un involontario voyeur,alle prese con corpi maschili e femminili di ogni taglia e età esposti in un modo che sembrerebbe naturale,ma che alla fine risulta sospetto. Perchè il film,lungi dall’attirare l’attenzione su un problema peraltro poco sentito,l’esposizione del corpo in una comunità libera praticante il naturismo,sembra strizzare l’occhio al voyeurismo più becero. Anche le situazioni paradossali nel film,con i due bambini che sembrano gli unici a non dare alcun peso alla cosa,mentre la mamma mostra tutti i limiti culturali di una cultura intrisa di tabu,alla fine scadono nella pochade,peraltro poco accattivante. Si salva poco,alla fine,di un film pretenzioso come pochi. La morale spicciola,ammanita durante lo scorrere della storia,finisce anche per infastidire.Una prova da dimenticare,tutto sommato
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| martedì 27 maggio 2008, 18:06 |
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