Anche il blog
naturistitalia affronta il tema di questa conversazione, nell'ultimo articolo pubblicato:
Dal Greyness al Greenness per crescere più sani.
L'articolo espone e commenta uno studio del 2019 intitolato:
“
Low Childhood Nature Exposure is Associated with Worse Mental Health in Adulthood”
(La bassa esposizione alla natura nell'infanzia è associata ad una peggiore salute mentale nell'età adulta).
Lo studio è stato condotto da un ente catalano che si occupa di salute (
Istituto de Salud Global - Barcelona)
ed è stato pubblicato sull'
International Journal of Environment Research and Public Health (Rivista Internazionale di Ricerca Ambientale e Salute Pubblica).
naturistitalia ha scritto:
La ricerca, condotta su un gruppo di 3.600 adulti di quattro differenti città europee, ha visto come gli adulti che nel corso della loro infanzia avevano trascorso meno tempo all’aria aperta, abbiano raggiunto punteggi più bassi nei test psicologici a cui sono stati sottoposti. I ricercatori hanno tratto le informazioni relative all’esposizione al verde durante l’infanzia dai questionari compilati da uomini e donne coinvolti nello studio. A loro è stato chiesto di indicare la frequenza delle escursioni nei boschi, delle visite nei parchi cittadini e del tempo libero trascorso giocando in giardino. In più, è stata rilevata la sensibilità rispetto a questi spazi: risultata tanto più alta quanto maggiore era l’uso che se n’era fatto durante l’infanzia.
Poi sono stati sottoposti a dei test psicologici per misurare il loro grado di soddisfazione. Nervosismo, depressione, livelli di energia e stanchezza: questi gli aspetti indagati.
Come non collegare ciò anche al consumo di suolo e alla cementificazione spregiudicata che si fa in molti nostri comuni?