Mostrare pubblicamente un nudo artistico od un nudo integrale naturista non è reato anche se una piccolissima percentuale di persone lo ritengono osceno o contrario alla pubblica decenza.
Per quanto riguarda il nudo artistico si è parlato qui sopra e per quanto riguarda il nudo naturista porto quanto è accaduto a me al di fuori del nudo praticato in spiaggia.
Nel 1993 (come presidente dell'ANER) con lo scopo di divulgare l'idea naturista, decisi di organizzare una mostra aperta a tutti in un locale del Comune di Forlì all'uopo adibito con materiale naturista e con la visione di un video naturista promozionale prodotto dalla Federazione Naturista Francese intitolato : "Ozez vivre nu" girato quasi del tutto in un villaggio naturista. Prima di mostrare il video in pubblico, in cui i nudi certamente non mancavano, lo feci visionare dalla Digos della Questura di Forlì alla quale ero ben conosciuto come naturista e chiesi la loro opinione. Mi risposero che non ci trovavano nulla di illegale e così lo mostrai per la prima volta in pubblico ed i quotidiani locali ne parlarono. Tutto andò bene e nessuno, che io sappia, protestò.
Dopo questa iniziativa mostrai numerose volte pubblicamente il video in tavoli informativi da me organizzati per divulgare l'idea naturista in occasione di vari eventi pubblici in alcune piazze ed anche in uno stand che mi era stato concesso ad una Festa nazionale dell'Unità a Bologna dove ricordo mi passò davanti un gruppo di una cinquantina di poliziotti che procedettero dando una semplice occhiata (forse hanno voluto farmi uno scherzo).
Nel luglio del 99, dopo 6 anni dalla mia prima volta, come da anni facevo ero presente nella piazza del mio paese assieme a tante bancarelle e spettacoli in occasione dell'evento settimanale denominato "Estate in piazza" e con sorpresa si avvicinò un agente della Polizia Municipale che mi chiese di interrompere la visione del nudo perchè aveva ricevuto delle lamentele da una persona . Io risposi che non avrei spento la visione del video come avevo pure fatto l'anno precedente col suo comandante e raccontai la storia dei 6 anni passati tranquillamente mostrando il video.
Dopo alcuni giorni mi trovai con una denuncia per violazione all'art, 528 del cp "Spettacolo osceno" ed il sequestro della cassetta.
Il 15 ottobre 2002 andai al processo a Forlì ed il Giudice Valentina Varoli mi assolse "perchè "il fatto non costituisce reato".
Questa assoluzione poteva essere utile per fare numerosi tavoli nelle piazze con lo scopo di diffondere l'idea naturista ma , purtroppo, noi naturisti ci lamentiamo che la gente non sa cosa sia il naturismo ma nessuno fa nulla per divulgarlo pubblicamente con pochissima spesa.
Per chi vuole approfondire ed avere copia della sentenza assolutoria vada alla pagina web
http://xoomer.virgilio.it/mihaiela/index.html