RocketTheme Joomla Templates
     
Isola di Pag PDF Stampa E-mail
Scritto da Wave   
Venerdì 04 Aprile 2008 12:01

Dov’è?

Immagine

Qualche notizia:
Pag, soprattutto se vista dalla terraferma, sembra un’isola desolata ed aspra, dove non ci sia alcuna forma di vita. Ma, in realtà, su di essa vivono più di 8.000 persone ed un numero tre volte superiore di pecore che perlustrano i suoi pendii rocciosi alla ricerca di erbe. I pomeriggi caldi sembrano qui addirittura più caldi che in qualsiasi altro posto della Croazia: non si muove foglia e nell’arido versante orientale dell’isola sembra che non ci sia nulla oltre un immenso tappeto verde di salvia. In realtà, anche se a prima vista può sembrare un posto abbastanza inospitale, Pag è un’isola affascinante, con delle belle spiagge, un mare pulito (anche se non paragonabile, come bellezza, a quello della Dalmazia centrale e meridionale) con un’acqua un po’ più calda rispetto alla media dell’Adriatico croato e con una discreta attrezzatura turistica, qualità che ne fanno una meta apprezzata sia da famiglie con bambini che da giovani, attratti dalla vivace vita nottura di alcune delle sue località. Pag è inoltre famosa per il suo formaggio (paški sir) di pecora duro e spesso piccante, che viene venduto praticamente in tutta la Croazia. Altra industria principale dell’isola è quella del sale, tanto che l’intera sua valle centrale è occupata da saline. Notevole poi la produzione artiginale di pizzi, che vengono venduti direttamente sulla porta di casa dalle merlettaie.
Centri principali:
Pag (città) che sorge al principio di una vallata, su di uno stretto lembo di terra sito tra un’insenatura e i laghi delle saline, ha un bel centro storico, con una splendida piazza su cui affacciano la Parrocchiale ed il palazzo del Rettore; Novalja è invece poco interessante, di recente costruzione, ma grazie alla sua frenetica vita notturna si sta guadagnando la fama di “piccola Ibiza” della Croazia, soprattutto per le discoteche aperte 24 ore su 24. Gli altri centri di una qualche rilevanza dell’isola sono: Mandre, Miškovići, Povljana.

Immagine

Immagine satellitare

Come arrivare:
Pag è servita da una linea di traghetti (con trasporto auto) che partono da Prizna, lungo la Magistrala Dalmata, ed arrivano da qualche anno al nuovo terminal di Zaglava, 5 km a nord di Novalja. La traversata dura circa mezzora, ma – specialmente in alta stagione – si deve mettere in preventivo una lunga attesa (anche più di un’ora, specie la mattina e nel primo pomeriggio in partenza dall’isola; a metà mattinata e la sera in arrivo) per imbarcarsi. Il servizio di traghetti, a luglio ed agosto, è operativo praticamente 24 h al giorno. Aliscafi e catamarani collegano poi Novalja ad altre isole (come Rab) ed addirittura a Rijeka, ma la loro frequenza è sporadica. La parte meridionale dell’isola è collegata alla terraferma da un ponte: se venite però dall’Italia non è un’opzione da considerare, dato che l’isola è assai lunga e la zona turisticamente rilevante è quella settentrionale: quindi può essere un’idea solo per chi viene da Zara o dall’autostrada Zagabria-Spalato. Servizi di autobus (non particolarmente frequenti) collegano i principali centri dell’isola, con capolinea Novalja.

ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine
ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine
ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine

Naturismo:

Immagine

Novalja – Fkk Straško:
Il camping “Straško” dista pochi km da Novalja in direzione di Pag ed è una grande struttura per 2/3 tessile e per 1/3 naturista (riconosciuta ufficialmente come FKK). Si tratta di un campeggio discretamente attrezzato, con market, bar, ristorante-pizzeria (nell’area tessile), impianti sportivi, un’autofficina ed anche un minimo di animazione la sera (anche se, data la vicinanza, è preferibile andarsi a divertire a Novalja), ottimo sia per famiglie che per coppie che per singoli/e. L’area è piuttosto ombreggiata ed è, come detto, assai ampia, anche se in alta stagione la propensione della direzione a sfruttare ogni angolo disponibile può portare ad una condizione di affollamento. La zona a mare è costituita da una serie di terrazze di cemento (alla moda istriana più che dalmata) che scendono a gradinate: l’acqua antistante ad esse è piuttosto profonda. Delle piccole spiaggette sono anche disponibili ma spesso sono assai affollate. Va detto che, data la collocazione della struttura, le ore di maggiore esposizione al sole sono quelle del pomeriggio (dato che è tipico dell’isola che il versante occidentale sia assai più esposto al sole rispetto a quello orientale nelle ore pomeridiane). L’accesso al campeggio per chi non è ospite dell’autocamp è a pagamento ma, date le dimensioni della struttura, generalmente non vengono effettuati controlli. I soci delle associazioni naturisti godono di solito di tariffe scontate
Per info: tel. 00.385.53.661.226; fax. 00.385.51.661.225; web http://www.turno.hr; mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Novalja – Plaça Zrce:
Zrce, che è a poca distanza da Novalja (sul lato opposto dell’isola rispetto a Straško, però), è probabilmente la più bella e sicuramente la più famosa delle spiagge di Pag, ma, anche per questo, la più affollata. La spiaggia è tessile, ma le calette a margine (scendendo sulla spiaggia procedere verso destra, cioè in direzione opposta rispetto a Novalja) sono generalmente usate da naturisti. La parte tessile della spiaggia ha ogni comodità: parcheggio (spesso esaurito già dalle prime ore della mattinata, per questo è consigliabile prendere il bus dal villaggio); bar e ristoranti; acquascivoli; noleggio idrojet e barche, sedie, lettini ed ombrelloni; impianti sportivi e, soprattutto, le celebri discoteche “Kalypso” ed “Aquarius”, aperte praticamente 24 ore al giorno, con ingresso libero fino alle 23 (ma senza possibilità di consumare all’interno assolutamente nulla portato da fuori). Non da consigliare a chi è in cerca di tranquillità!

Sv.Duh:
Sv.Duh (circa 10 km da Novalja – indicazione con una freccia in legno sulla sinistra provenendo dal paese) è un’incantevole spiaggia, per più di metà naturista, che si affaccia su di un’insenatura interna dell’isola. I vantaggi sono quelli di avere, per questa situazione, acqua quasi sempre calma, notevolmente più calda rispetto al resto dell’isola ed, inoltre, piuttosto poco profonda (particolarità che, cosa piuttosto rara in Croazia, consente lunghe passeggiate in mare); gli svantaggi: spesso è un po’ torbida, quasi lacustre, ed, inoltre, la zona è poco soleggiata il pomeriggio. Nei pressi del parcheggio sono disponibili un piccolo bar-ristorante, noleggio di sdraio ed ombrelloni, pronto soccorso. La zona naturista della spiaggia è tutta quella verso destra, dove comincia anche l’autocamp “Sv.Duh” (assai spartano nelle sue dotazioni, ma una sicura alternativa per chi vuole evitare la confusione e l’affollamento di Straško), che è anch’esso FKK, ed occupa gran parte della zona a monte della spiaggia nudista. Anche se la spiaggia è libera spesso viene chiesta una piccola cifra al parcheggio che, di fatto, comprende anche l’accesso all’arenile.

Šimuni:
Nella zona del piccolo autocamp “As Šimuni”, che è nella parte meridionale dell’isola, ad est di Mandre, c’è tutta una serie di calette ed insenature dove la pratica naturista è assai diffusa. Basta parcheggiare lungo la strada (non asfaltata) ed addentrarsi attraverso la vegetazione a macchia verso il mare. Anche se c’è un’ampia disponibilità di zone ombreggiate (utili soprattutto il pomeriggio, quando il sole batte veramente forte su quella zona), l’arenile è piuttosto caldo, dato che è composto quasi esclusivamente di rocce bianche. Va detto che non è facile spostarsi a piedi lungo di esso causa l’asprezza degli scogli.

Altre zone:
La spiaggia naturista di Jakišnica è sita nella penisola di Lun, ad ovest di Novalja. Comprende alcune piccole insenature ed un’ampia zona di scogliere. Si tratta di un posto molto tranquillo, con un’acqua pulitissima e, spesso, possibilità anche di ammirare rari uccelli migratori. Numerose altre calette solitarie possono essere trovate un po’ in tutta l’isola, specialmente nelle zone di Barbati, Bošana e Filino (lungo la vecchia – bellissima – strada da Pag a Novalja, non tutta asfaltata, occorre scendere a piedi nelle calette sottostanti).

Links:

In generale:
Info turistiche generali
Pag (città); Novalja; Povljana; Spiagge; Naturismo
Camere e appartamenti:
Mediteran; Sunturist; Aurora Travel

Immagine
©2008 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale. Immagine satellitare courtesy Google Earth

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Aprile 2008 11:24