| Istria |
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| Scritto da Wave |
| Lunedì 21 Luglio 2008 04:17 |
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Istria Dov'è? ![]() Qualche notizia: Posta
all'incrocio di vie che portano verso l'Italia, il Danubio e l'Oriente,
l'Istria - meraviglioso mosaico di natura e storia - conserva maestosi
resti del periodo romano, segni vistosi del secolare dominio veneziano,
impronte dell'autorità austriaca, contributi della cultura slava. Come
la storia anche la natura è stata generosa con questa penisola protesa
nell'Adriatico settentrionale: colline, verdi vallate, insenature,
bruschi dirupi scendono verso un mare che oggi è, di questa terra, la
maggiore ricchezza. Centri principali: Opatija
(it.: Abbazia) è, grazie alla sua straordinaria posizione, da più di un
secolo una rinomata destinazione turistica, famosa per i suoi alberghi
in stile impero, i parchi e le ville liberty. Pazin:
(it.: Pisino) il capoluogo della contea istriana è oggi una bella
cittadina sita nell'interno, ricca di resti risalenti all'epoca (XIX
secolo) in cui visse il suo periodo di massimo splendore. Da vedere il
Castello, che si dice abbia ispirato Jules Verne, la cattedrale di San
Nicola, il convento di San Francesco. Porec
(it.: Parenzo): antiche case e nobili palazzi gotici caratterizzano un
centro storico tra i più belli della Croazia, ricco di resti della
dominazione veneziana; la Basilica Eufrasiana, sintesi massima
dell'arte bizantina in Adriatico, è altresì uno dei principali
monumenti istriani. Pula
(it.: Pola), la città più grande dell'Istria (anche se non il
capoluogo), è al tempo stesso frequentato centro turistico, rilevante
polo industriale, grande porto. Il più maestoso monumento della città è
l'Anfiteatro Romano, costruito nel I sec. d.c.: poteva ospitare fino a
20.000 spettatori ed è uno dei meglio conservati che ci sono giunti
dall'Antichità. Molto interessante il centro storico nel suo complesso,
con il Castello, la Cattedrale ed il Tempio di Roma e Augusto. A poche
miglia dalla costa di Pula non si può non visitare le isole Brijuni
(it.: Brioni), un incantevole arcipelago formato da 14 isolette, oggi
parco nazionale, un tempo residenza prediletta del presidente Tito. Rovinj
(it.: Rovigno) è un'incantevole località marittima, stesa su due
colline, sulla più alta delle quali sorge la collegiata di
Sant'Eufemia; per il resto il suo magnifico centro storico è un dedalo
di intricate viuzze, oggi suggestivo scenario per manifestazioni
artistiche. Vrsar
(it.: Orsera), oggi piacevole centro di vacanze, ha un'antica storia,
che risale al periodo in cui fu la residenza preferita dei vescovi di
Porec (X-XII sec.): di particolare interesse la chiesa della Madonna
del Mare. ![]() carta stradale ![]() immagine satellitare Come arrivare - trasporti interni: Anche
se l'Istria è geograficamente la regione croata più vicina all'Italia
purtroppo - almeno nello stato attuale delle cose - non si può dire che
raggiungere le sue principali località balneari sia proprio una
"passeggiata", specialmente in luglio ed agosto. Code ai valichi di
frontiera, strade inadeguate, circolazione caotica in prossimità dei
centri urbani rendono i tempi di percorrenza piuttosto lunghi. In ogni
caso è da tempo in corso un notevole sforzo da parte delle autorità
croate finalizzato a migliorare la viabilità istriana, oggi imperniata
sulla congestionata litoranea, nonchè su di una superstrada, la n.3,
che collega Rijeka (Fiume) a Pola, passando per Pazin e che - nei
prossimi anni - dovrebbe essere completata fino a pochi km da Portorose
(Slovenia), collegando (e decongestionando) Rovigno, Parenzo ed Umag.
Una nuova autostrada, la n.8, collegherà infine Rijeka al confine
sloveno da dove proseguirà, nell'interno, per Trieste. Per il resto,
tolte le poche strade statali, la viabilità istriana - pur senza dubbio
migliore rispetto a quella (disastrata) della Dalmazia - non consente
rapidi spostamenti e va percorsa con la massima attenzione. Di nessuna
utilità sono le ferrovie, recentemente incorporate in quelle nazionali
croate: un'unica lenta linea collega Rijeka a Pola, passando per Pazin.
Due di fatto gli scali aerei: quello di Pola e quello di Rijeka (che è
poi sull'isola di Krk), entrambi sprovvisti di collegamenti diretti con
l'Italia. Una buona idea potrebbe essere quella - soprattutto per chi è
diretto nei grandi resorts naturisti della costa occidentale - di
arrivare in Istria via mare. Venezia Lines collega con veloci aliscafi il capoluogo veneto con Parenzo, Rovigno, Pola e Rabac. Emilia Romagna Lines serve Rovigno da Cesenatico e Ravenna con catamarani alcuni giorni della settimana. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Naturismo: Data
la sua consolidata tradizione turistica, la vicinanza a Paesi - come la
Germania e l'Austria - dove il naturismo ha conosciuto i suoi natali,
l'Istria è senza dubbio la regione della Croazia maggiormente
attrezzata per soddisfare le esigenze del turista che ama bagnarsi e
prendere il sole nudo. Un naturismo, quello istriano, fatto nella sua
prevalenza di grandi resort e villaggi attrezzati, frequentati in
maggioranza da italiani e tedeschi, e quindi assai differente da quello
dalmata, dove l'assenza (o quasi) di strutture fkk è compensata dalla
possibilità di godere in assoluta tranquillità di calette e scogliere
solitarie ed incontaminate. Anche se non mancano angoli di costa
suggestivi dove potersi spogliare in tranquillità - specialmente in
bassa e media stagione - una vacanza naturista in Istria è
particolarmente indicata per chi cerca innanzitutto la comodità di
avere tutto a portata di mano, nonchè è sicuramente più adatta delle
spesso selvagge isole dalmate alle famiglie con bambini. In ogni caso,
evitando le spiagge - che in Istria sono quasi sempre delle terrazze
cementate attrezzate - più vicine ai centri abitati, alle chiese, ai
grandi villaggi turistici tessili, si può - come è regola in Croazia -
praticare quasi ovunque: buona regola è dare un'occhiata intorno e
vedere se c'è qualche altro naturista, meglio ancora se croato, e
quindi...adeguarsi! Umag (Umago) A circa 10 km da Umag c'è il piccolo ma frequentato camping Kanegra:
sito nella baia che fronteggia la cittadina slovena di Piran, è immerso
in una ricca vegetazione mediterranea. La parte del campeggio riservata
ai naturisti offre circa 200 piazzole più 230 posti letto in bungalow;
bella spiaggia di ghiaia prospicente. Il Kanegra offre anche
ristorante, discoteca, supermercato, attrezzature sportive, ufficio
postale: info clicca qui. Sempre a poca distanza da Umag c'è una spiaggia naturista nei pressi del resort (tessile) Sol Polynesia, in località Katoro: è una spiaggia terrazzata a pagamento in parte in cemento ed in parte in erba, molto frequentata nei weekend. ![]() Novigrad (Cittanova) A nord dell'affascinante cittadina di Novigrad, nella penisola di Karpinjan,
c'è la spiaggia naturista omonima. Può facilmente essere raggiunta a
piedi da Novigrad: è poco dopo il porto turistico "Nautica" ed è dotata
di servizi essenziali. ![]() Porec (Parenzo) Oltre
ad essere una suggestiva località di grande interesse
storico-artistico, Porec è una delle capitali del naturismo in Croazia.
Nelle sue immediate vicinanze, infatti, sorgono alcuni dei più grandi
complessi turistici del Paese e non molto lontani (a Vrsar) ne sono
altri. L'autocamp fkk Solaris
può ospitare fino a 2500 persone ed offre diverse tipologie di
alloggio, quali 420 piazzole, 144 appartamenti e 140 bungalow, per
complessivi 800 posti letto. Sito nella parte meridionale della
penisola di Lanterna, a 12 km da Porec, è senza dubbio uno dei resort
naturisti meglio attrezzati dell'Adriatico. Per info: clicca qui. Più piccolo, ma non per questo meno noto, è il camping fkk Ulika,
ad 8 km a nord di Porec. Oltre a 400 piazzole per campeggio, offre
roulotte in fitto ed una settantina di mobilhomes. E' dotato di
piscina, ristorante, supermercato, centro sportivo. Per ulteriori
informazioni sul campeggio vincitore del Croatia's Best Campsite 2008, clicca qui. Nei pressi del campeggio tessile "Zelana Laguna" c'è una spiaggia naturista, poco ad est del campeggio. Anche il camping tessile "Bijela Uvala" ha una zona della sua spiaggia attrezzata per la tintarella integrale. Sulla parte sinistra della piccola isola di Sv.Nikola,
poco a destra dell'hotel "Fortuna", c'è una spiaggia naturista,
collegata alla terraferma da motobarche da mattina fino a tardo
pomeriggio. ![]() mappa delle spiagge naturiste nella zona di Porec (Porecka Rivijera) ![]() immagine satellitare della costa compresa tra i resort Solaris ed Ulika Vrsar (Orsera) La
costa attorno a Vrsar, divisa in due dal canale - ma sarebbe meglio
chiamarlo fiordo - di Lim (it.: Leme) offre ogni tipo di alloggio. Un
po' più a nord di questa cittadina c'è il resort Istra Naturist, noto anche come Funtana
dal nome della località ove si trova: si tratta di un campeggio fkk
(dotato anche di roulotte fisse e di una decina di bungalow) sito su di
una magnifica penisola verdeggiante, in prossimità di un pittoresco
villaggio di pescatori. Per prenotare: vedi qui. Va però detto che per i naturisti la destinazione "principe" in zona è senza dubbio il grande resort di Koversada,
il primo ad essere inaugurato in Europa (1961), sulla costa che
fronteggia una celebre isoletta dove trascorse molto tempo il famoso
avventuriero veneziano Giacomo Casanova. Anche se ormai superato dalle
città naturiste sorte a partire dalla fine degli anni '70 prima in
Francia e poi in Spagna, Koversada offre su più di 120 ha ristoranti,
bar, supermercati, negozi, impianti sportivi. Circa 900 le piazzole per
tende e caravan, più di 350 i posti letto in bungalow ed appartamenti
(prevalentemente concentrati nella zona chiamata "Blesicka"). Info qui. ![]() immagine satellitare della costa compresa tra i resort Istra Naturist e Koversada Rovinj (Rovigno) Questa
notissima località balneare istriana completa, idealmente, la "riviera
naturista", caratterizzata come abbiamo visto da grandi e piccoli
resort fkk (e purtroppo dal 2005 il villaggio fkk Monsena è stato
"tessilizzato" ed ora è noto come "Amarin"...). Non da meno dei
precedenti è il lussuoso resort naturista Valalta,
che - come Koversada, che sorge proprio sull'altra sponda del canale di
Lim - è uno dei più antichi in Europa. Su di una superficie di quasi 70
ha ospita 1300 piazzole per tende, caravan e roulotte (anche in fitto),
più 430 posti letto in bungalow/chalet/appartamenti e 43 in mobilhomes.
Dotato - come pochi altri centri naturisti - di un proprio porto
turistico, Valalta offre ogni tipo di comodità, oltre ad
un'apprezzabile - perchè rara in Istria - spiaggia di sabbia. Per
prenotare cliccare qui. Una spiaggia naturista è anche sull'isoletta di Sv.Katarina, a soli 5 minuti di barca dal porto di Rovinj. Molto popolare tra i nudisti sono anche le insenature disseminate lungo la Zlatni rt
(it.: Punta Corrente), ricca di baie ed occupata da un parco naturale.
Si tratta di angoli selvaggi, privi di qualsiasi servizio, adatti a chi
cerca solitudine e tranquillità. Poco oltre la punta, a 15 minuti di
barca da Rovinj, si può prendere il sole nudi sull'isola Crveni Otok
(it.: Isola Rossa), una vera e propria perla dell'Istria circondata da
un mare spettacolare ed ombreggiata da pini secolari. Sempre a sud di
Rovinj a 3 km c'è anche il campeggio tessile Polari,
dotato di ristoranti, bar, supermarket, con poco distante un moderno
complesso di appartamenti noto come "Villa Rubin": una piccola parte di
questo auto camp è riservata ai naturisti - così come una porzione
della sua spiaggia, Info qui. Possibilità per i naturisti anche sulla spiaggia del campeggio tessile "Vestar", sito nell'omonima località ed, ancora più a sud, verso Fazana, lungo la costa del territorio del comune di Bale, specialmente nei pressi del campeggio (tessile) "Kolone". ![]() ![]() immagine satellitare della "Riviera Naturista" da Novigrad a Rovinj con indicazione dei resort fkk Medulin (Medolino) Il
tranquillo centro turistico balneare di Medulin (it.: Medolino),
circondato da una costa frastagliatissima, ricca di insenature ed
isolette, oltre ad offrire la migliore scelta di servizi turistici a
sud di Pula, ospita l'auto camp Kazela,
ampia struttura (120 ha) con quasi 800 piazzole ed un centinaio di
mobil homes, di cui una parte - quella prospicente l'ampia spiaggia -
riservata ai naturisti. Informazioni qui. Praticamente di fronte è la penisola di Kamenjak,
lunga quasi dieci km, con più di 30 km di linea costiera composta da
grotte ed insenature che fronteggiano delle piccole isole. Quasi tutta
questa penisola si può definire "clothing-optional" ed è l'ideale anche
per escursioni e passeggiate, sempre "clothing-free". .![]() Rabac (Prot'Albona) Grazie
alla sua ampia offerta di possibilità di alloggio (hotel, campeggi,
appartamenti, stanze private), Rabac (it.: Port'Albona) è una delle
principali destinazioni turistiche istriane, e pur dotata di un certo
cosmopolitismo mantiene in alcuni angoli i caratteri di un vecchio
borgo di pescatori. Una spiaggia naturista, non ufficiale, è a 300
metri dall'hotel "Neptun", verso i complessi residenziali "Pluton": è
lunga circa un km e mezzo, prevalentemente di scogli. ![]() Links: Informazioni generali Info turistiche Prenotazioni alberghiere Un po' di storia ![]() ©2008 Diritti riservati - Vietata la pubblicazione e la riproduzione in qualsiasi forma, anche parziale Immagini satellitari courtesy Google Earth. Si ringraziano per la collaborazione Ente Nazionale Croato per il Turismo, TCI, Cronatur |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Luglio 2008 04:28 |